“Prima Difesa”, dove si insulta la madre di Aldrovandi “in onore della polizia”
Sulla pagina Facebook di Prima Difesa, associazione privata di sostegno legale delle forze dell’ordi
È pentita, Simona Cenni. O meglio, si dissocia. La fondatrice di Prima Difesa, un’associazione che vuole prestare assistenza legale a membri delle forze dell’ordine sottoposti a processo, lo rende noto con un comunicato stampa, e lo ribadisce a Linkiesta: «Non era mia intenzione offendere la signora Aldrovandi», dice. Più che una retromarcia, il suo, in realtà, sembra un atto dovuto. Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, il ragazzo morto dopo un pestaggio di quattro poliziotti nel 2005, a Ferrara, era stata oggetto di insulti pesanti sulla pagina Facebook di Prima Difesa.
«Avete sentito la mamma di Aldrovandi...fermate questo scempio per dio...vuole che i 4 poliziotti vadano in carcere....io sono una bestiaaa», aveva scritto Simona Cenni, dando il via a una raffica di commenti. «Io non avrei mai permesso che mio figlio abusasse di alcol e droga», spiega un tal Graziano Grattacagio, Poi interviene Sergio Bandoli, che spiega che «la “madre”, se avesse saputo fare la madre, non avrebbe allevato un “cucciolo di maiale”, ma un uomo». Un commento terribile e vergognoso, preceduto da quelli di Paolo Forlani, uno dei quattro poliziotti condannati insieme a Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri. Definisce la madre di Federico «una falsa e ipocrita», che sul tg aveva mostrato «una faccia da culo». Spera «che i soldi che ha avuto ingiustamente non possa goderseli come vorrebbe». Si tratta del risarcimento pecuniario ottenuto dalla famiglia. Ma quanto è? «Due milioni di euro», sottolinea Simona Cenni, in un altro commento, e aggiunge che «Federico ha dato tanto alla famiglia dopo la morte». E poi «Riposa in pace, ragazzo, sapendo che se i tuoi ti avessero aiutato, tu saresti ancora vivo». Insomma, gli agenti hanno fatto solo il loro dovere, la colpa, quella profonda, è dei genitori, che non l’hanno aiutato e, in questo modo, lo hanno messo nei guai. Patrizia Moretti non la accetta e fa denuncia.
Passa poco e il sito viene ripulito. I commenti scompaiono, via quelli di Bandoli, Forlani. Sparisce anche l’«io sono una bestia» della Cenni. Che poi precisa, nel comunicato, di non aver mai offeso la signora Moretti. «A tutti coloro che non conoscono prima difesa, dico solo che non è nel nostro costume offendere le persone». Difende sé, ma anche la sua associazione. «Non smetterò di lavorare per questo», cioè per fornire assistenza legale retribuita agli avvocati di esponenti delle forze dell’ordine. Purché «implicati in casi collegati all’esercizio delle loro funzioni», chiarisce Eugenio Pini, uno degli avvocati di riferimento di Prima Difesa. «Io svolgo questo lavoro già a livello privato. È grazie alla mia competenza in questo genere di cause che sono entrato in contatto con la signora Cenni». In generale, lo fa per «personale convinzione». Insieme a lui, nel pool difensivo, figurava anche l’avvocato Niccolò Ghedini, meglio noto per essere difensore di Silvio Berlusconi. «Ghedini si occupava della posizione della Segatto», spiega. E anche lui, come Pini, è intervenuto dopo, «in secondo grado».
In ogni caso, la difesa dei quattro poliziotti non ha vinto. Secondo Cenni, però, le sentenze sanno di «politico». In una dichiarazione che riporta Vanity Fair ha spiegato che con la denuncia di Patrizia Moretti adesso «sarebbe andata in fondo», perché il processo sarebbe «stato dirottato a sinistra». E lei, proprio di sinistra non è: a quanto risulta da apparteneva, almeno nel 2008, ad Azione Sociale.
In fondo a tutto questo, ciò che rimane è una profonda scia di violenza. In una pagina facebook dove in genere si inneggia all’onore di chi porta la divisa, di onorevole si trova ben poco. E anche se, per l’avvocato Pini il punto sta nel «definire i limiti e i doveri delle forze dell’ordine», per capire e decidere se sono stati superati o meno, c’è altro, come ad esempio la contrapposizione politica. «Poi dipende per chi lei fa il tifo», ha aggiunto Pini, ma il problema è proprio che, in una storia così, non si può parlare di tifo.
: aldrovandi / avvocato / Federico / ghedini / patrizia moretti / Pini / prima difesa / simona cenni

Comments
ma che fine ha fatto Simona Cenni mi sapete dire dov'è? e la sua associazione Prima Difesa lavora ancora?
Leggo le ingiustizie subite da chi dovrebbe essere tutelato. Mi ritrovo ad urlare il mio dolore tutti i giorni...ma non si fa mai abbastanza quando sei preda di avvoltoi.
Mi trovo in una situazione paurosa (nel mio piccolo) e non vedo altro che buio di fronte a me.
Sono passati quasi due anni da quando me ne sono andata di casa, costretta dalle minacce e dalle violenze di un marito cattivo e pieno di se..costretta a fuggire lasciando i miei figli con lui!
Lui..un uomo di legge..un uomo di potere...io povera, senza nulla. Ho subito violenze per anni..maltrattamenti...umiliazioni....
Alla sentenza Il Giudice non ha fatto nulla, ha lasciato i miei figli al domicilio del padre (ovviamente i ragazzi sono stati plagiati) ...io su una strada.....
Non li posso vedere (abbiamo la patra potestà al 50%) non li posso sentire se c'è lui.....e lui ora c'è sempre...prima non c'era mai....
Ora lui ha aperto lo scrigno del denaro....regali....agi..e quant'altro...e i miei figli godono (soprattutto il maschio). Ho mandato fax per poter vedere i miei ragazzi, per riavere almeno i miei effetti personali rimasti nella sua casa, voglio solo le mie cose nulla più, però i miei sforzi non sono mai stati accolti e..ora metteranno gli assistenti sociali per i ragazzi, alchè possa almeno vederli!...
E non so dove andrò a finire (so già che sarà una Via Crucis).... credetemi sono stufa...
Dalla disperazione ho scritto anche al Sig: Ministro dell'Interno, dato che il mio ex maito è un polizziotto, ma nulla nemmeno uno straccio di riga di risposta. Dove andremo a finire? Altro che tutela delle donne e dei minori!
I miei figli sanno tutta la verità su cosa quest'uomo ha fatto a me, e anche se la dovessero mai dire,quell'uomo sarà sempre impunito.
Penso a Patrizia da mamma, e credo fermamente che il mio dolore sia proprio nulla confronto al suo. Alcuni "tutori dell'ordine" sporcano la divisa di tutti quelli onesti.
Sarebbe opportuno che vengano inseriti per i "tutori dell'ordine" controlli sulla salute mentale, e al primo cedimento vengano messi a mansioni diverse da quelle della tutela del cittadino, e soprattutto per fare vivere le famiglie di costoro nella serenità, e non nell'incubo che prima o poi, mogli o figli si trovino una pallottola in fronte, come già troppe volte è successo.
...all'inizio, alla sua nascita sono stato appassionato dall'associazione primadifesa, poi la passione è andata via via scemando per una serie di considerazioni personali che tali rimarranno. Come mio costume non riesco a demonizzare senza sapere, però posso commentare. Io credo che in questa triste e per alcuni versi squallida vicenda qualcuno sia andato oltre la razionalità, oltre alla pubblicazione di commenti di cui il contenuto hanno ben poco dell'umana ragione. Mi dissocio quindi da tutti coloro che hanno offeso insistentemente il giovane e la madre di quel giovane, mi dissocio da chi "offende gratuitamente" per propria natura, mi associo però al dolore di tutti, a quel terribile dolore che è dei gemitori di un giovane deceduto e mi associo al dolore dei familiari dei poliziotti condannati. Questo è un Paese libero, cin si pouò esprimere liberamente, però la libertà, come tale, ha imposto a tutti delle giuste limitazioni e dobbiamo rispettarle, ad ogni costo.
Il resto, sarà un contesto di responsabilità civili e penali personali da accertare, e qui mi fermo.
Che Dio abbia in gloria quel povero giovane, che abbia pietà dei poliziotti condannati e che sostenga tutte le famiglie colpite, nell'una e nell'altra sponda. Massimiliano De Cristofaro
Perdonami Massimiliano ma quei poliziotti non hanno nulla di cui addolorarsi... non faranno un solo giorno di prigione, hanno cercato di insabbiare tutto a mio parere questo episodio e' peggiore dei fatti della diaz.. e sono ancora in servizio con il proprio stipendio non sono stati interdetti dai pubblici uffici e a sentire forlani, non c'e' la minima traccia, ne di pentimento ne di dolore.. c'e' solo disprezzo, odio, arroganza... anche dopo 7 anni Massimiliano..7 anni. Prima difesa simona cenni in primis, che si dispera che si ostina a voler difendere gli indifendibili.. forse nella sua mente vorrebbe salvare il marito carabiniere e lo rivede in ogni divisa e con le unghie cerca di proteggere questi frammenti della sua memoria che proietta addosso ad altra gente.. è triste certo, ma se vuole rispetto ma nello stesso tempo fomenta l odio e lancia veleno allora non si puo' tollerare, ha fatto bene Patrizia Aldrovandi a Denunciarli spero che lo facciano anche altri, i fanatici vanno fermati in partenza. Saluti
Reaper
Buona sera Reaper, spero che tu non sia in missione per il Diavolo…
Io non parlavo di dolore per i poliziotti ma del dolore per le famiglie dei poliziotti, in ogni caso, da ogni parte della barricata c’è una mamma che piange. Se faranno o meno un giorno di prigione non lo so, però in Italia, e credimi che sono 23 anni che faccio questo mestiere benedetto e maledetto insieme (lo sbirro), non ho visto andare in carcere “per bene” quasi nessuno, rapinatori, omicida, mafiosi, pedofili, sfruttatori e via dicendo, non che sia giusto rimanere impuniti ma certe volte mi domando come il popolo non s’inalberi ad esempio per la scarcerazione di Brusca (vatti a leggere le motivazioni della scarcerazione e poi ne parliamo…) così come si avvelena per le cazzate dolenti scritte da alcuni deficienti di senno! Forse oggi si paga il momento storico, oggi non c’è polso politico, non c’è religione giudiziaria e forse si assiste ad una giustizia alcoolica…questo non lo so, però è cosi. Io, ripeto, non ho letto gli incartamenti del processo Aldovrandi e mi piacerebbe davvero farlo per farmi un idea reale, e come mio costume, non vorrei fare di un assassino un nuovo Aleksandr Solženicyn ne di un santo un vile! Io sono abituato a leggere la carte giudiziarie e a farmi una opinione personale. Molti anni fa fui coinvolto in un brutto processo per cui ho assaggiato il carcere gratuitamente, mi descrissero allora come il nuovo demone dello Stato Italiano, poi però le cose cambiarono nettamente in aula dibattimentale, aula in cui mi trovo ancora dopo 13 anni di ristagno in un primo grado che nessuno sembra voler chiudere…che dire in merito a cenni simona? Che ha sbagliato lo sa, e come se lo sa, ma certe volte quando non si conosce il potere delle proprie azioni si finisce per fare del male, un male da cui non si può tornare indietro. Chi si mette in vetrina deve decidere cosa mostrare! Quando nacque prima difesa io c’ero, nacque per motivi diversi da quelli che ho letto finora, nacque per difendere non gli indifendibili ma i giusti ammazzati dalle ingiustizie di classe tipo me, poi però la cosa prese una piega diversa e molti di noi che la videro nascere, abbandonarono l’idea coscienti che non avrebbe mai funzionato in questo Stato e con certe persone dentro. Ovviamente ci sarà un processo, chi ha sbagliato pagherà, forse pagherà, ma una certezza c’è, di fatto, rimane in terra un giovane sventurato magari colpevole d’ignoranza. Dall’altra parte rimangono in terra i poliziotti ancora più ignoranti di lui, e a Dio piacendo, questo è il paese per cui oggi rischio quotidianamente la vita, padre di un bellissimo bambino che forse non tornerà a casa la sera e in più additato dalla popolazione, schifato dalla massa, umiliato dalla magistratura e dalla politica in nome di un giuramento che ho fatto 23 anni fa, umile Guardia al servizio del popolo e mai servo del potere! Per il resto, il fanatismo è in voga in questa società, tutti lo sono dall’una all’altra sponda, povero chi è nel mezzo…
Vorrei Fare due domande rivolte a tutti gli schieramenti, forze dell ordine e non:
1) il ragazzo era sotto effetto di sostanze stupefacenti eroina e ketamina, fondamentalmente due droghe con carattere anestetico, che possono destabilizzare equilibrio e movimenti, quindi tutta questa forza sovrumana di combattimento non potevano essere, perche' allora avete dichiarato inizialmente che e' stato un malore causato da un overdose, quando lividi e tutto il resto davano un esito totalmente differente, con tanto di manganelli rotti, e non ve ne uscite come la Cenni che ha affermato a vanity fair che i manganelli sono gli stessi degli anni 30 che qui non siamo in slovacchia che si rompono come se fosse il trucco cinematografico della bottiglia di zucchero.
2) LA sentenza sarebbe stata uguale se fosse un poliziotto la vittima?
3) Mi fate tanto la morale sui figli che non sono stati educati, ma quanti "figli di colleghi" spesso e volentieri la fanno franca perche' chi li ferma chiude un occhio per spirito di corpo, spesso perche' trovati in situazioni tese oppure in situazioni di uso di stupefacenti? E non mi dite che non esiste perche' ne conosco personalmente una decina di "graziati" che se la pavoneggiano allegramente alcuni di questi che tornano da situazioni come aldrovandi e vivono addirittura con le loro famiglie negli alloggi degli ufficiali affianco alle caserme
4) Con una sentenza di terzo grado come si fa a difendere gli indifendibili che non hanno ne vedranno un giorno di galera per una vita spezzata per l indulto, e dei ragazzi invece rischiano 10 anni per delle vetrine rotte a genova?
5) non pensate a questo punto, che, chi fa il mio stesso ragionamento, in base a testimonianze, in base a atti processuali, lo stesso iter burocratico per il quale si condannano i delinquenti di base che arrestate, la gente non possa avere paura di voi invece di vedervi come una protezione? Perchè queste situazioni da Ghestapo si stanno verificando un po' troppo spesso, voi siete o no preparati per affrontare situazioni tese, a non cedere agli insulti, a immobilizzare un sospettato e a metterlo in sicurezza no? Cosa e' successo veramente quella mattina ?
6) in 4 perche' non avete ammanettato quel ragazzo e buttato dentro la volante? Urlava aiuto, basta, ma non e' bastato per loro, quale codice d onore era stato infranto per un accanimento del genere? gli guardavate tutti le mani e nessuno gli guardava la faccia per vedere che stava collassando?
In sostanza noi vi rispetteremo quando voi smetterete di difendere gli indifendibili, altrimenti siete come i mafiosi, nessuna differenza, e tutte le persone che hanno dato la vita per la giustizia, di cui voi vi fate scudo con ah noi rischiamo la vita e altri hanno dato la vita prima di noi, saranno disonorate, voi non rischiate la vita, siete un pericolo di vita per gli altri, e questo e' rivolto a chi abusa del proprio potere e chi li copre,pensando che quella placca d oro sia l immunita' totale,ma siete solo criminali in divisa a mio parere e state buttando merda su chi merita rispetto, questa storia farebbe rivoltare Borsellino e Falcone nelle Tombe.
Reaper
I poliziotti hanno fatto bene .
I poliziotti la prossima volta prendano ad esempio Il carabiniere SANTARELLI DECEDUTO PER COLPA DI UNO DI QUESTI BRAVI ED INNOCENTI bambini appena 18 enni... e si facciano massacrare se non vorrano finire sotto inchiesta.
Il tuo "pseudonimo" commenta da solo il tuo basso livello culturale, certamente sarai uno di quelli che oltre su questa pagina, anche su facebook hai dato sfogo al tuo degrado morale.
La mamma del povero Federico ha in parte avuto giustizia, quindi quelli che danno sfogo alla loro rabbia per il trionfo della giustizia, dovrebbero tacere e mettere fine al loro delirio di onnipotenza inesistente.
Ancora una volta scrivendo in questo post, hai fatto la tua brutta figura di persona indegna.......
Auspico vivamente che il Presidente della Repubblica intervenga presto per togliere la cittadinanza italiana a persone che hanno giurato di difendere la patria e i cittadini che la compongono.
Il loro è un comportamento così ignobile da giustificare, a mio parere, la cancellazione della cittadinanza italiana.
Ricordo inoltre che nel giuramento hanno confermato di credere nelle istituzioni che democraticamente reggono la nostra patria, cioè in altre parole anche nella Magistratura.
Non voglio più essere concittadina di tali soggetti.
Come al solito....la tipica "Italia" medio-bassa ... brava nello scrivere e giudicare con allegate belle frasi ....ne più e ne meno le parole,tante brutte parole scritte da quelli sul sito di facebook a Patrizia Moretti ... per cui siete qui a giudicare !!! pensate un po' !!!
Lasciate che siano forze "superiori" alle nostre a giudicare.... e se non vi sta bene...prendete il forcone, invece di intasare e infestare con scienze confuse il web ....
e poi,come diceva Miaghi San... "per chi non ha il perdono nel cuore, la vita, è punizione peggiore della morte......"
Con "forze superiori" suppongo che ti riferisci alla condanna della Cassazione per "eccesso colposo in omicidio colposo".
Se i motti li prendi dai film, mi immaggino che cultura hai!!!
beh, la massima espressione del tuo concetto è stata quella di criticare la "cultura" di una persona di cui non sai nemmeno il nome..... praticamente 10-15 parole inutili di cui nessuno sentiva la mancanza !!!!
Vabbè, il mondo è bello perchè è vario....non ricordo....anche questa viene da qualche film !??!?!? boh....... ahahahahahhh
sono rimasto sconvolto dagli insulti di questi individui,in prigione devono andare,e li sarete le puttane della sezione.riguardo agli insulti le uniche cagne rognose che hanno partorito i 4 poliziotti si vergognino dei propri figli, la DIVISA da sbirro e'segno di onnipotenza pensano di essere intoccabili
arroganti,prepotenti questo x il 90%di loro arrivera un giorno...........................
La Sindrome catecolaminergica provocata da sostanze eccitanti ( non necessariamente oppiacei) necessita di contenzione.
Dall' inevitabile contrapposizione di due forze ( di cui una irrazionale ) può nascere una lesione, ma non la morte per interruzione del fascio di His ( altrimenti il pugno precordiale o il massaggio cardiaco non sarebbero terapeutici). Se tale sindrome non viene contenuta diventa pericolosa per se' stessi ( Arresto cardiaco) e per la società .
La Sindrome catecolaminergica provocata da sostanze eccitanti ( non necessariamente oppiacei) necessita di contenzione.
Dall' inevitabile contrapposizione di due forze ( di cui una irrazionale ) può nascere una lesione, ma non la morte per interruzione del fascio di His ( altrimenti il pugno precordiale o il massaggio cardiaco non sarebbero terapeutici). Se tale sindrome non viene contenuta diventa pericolosa per se' stessi ( Arresto cardiaco) e per la società .
"Non so quale sia stata l'interpretazione della legge che ha salvato questi 4 animali, codardi, vigliacchi e sporchi assassini, io per quel poco che ricordo, visto come è andata a finire la loro"aggressione", perchè questo fu, e non raccontino più caxxate, che neanche Bruce Lee sarebbe stato capace di aggredire 2 poliziotti preparati ed allenati(questo è ciò che dovrebbero essere)e di metterli in tale difficoltaà da dover chiamare "i complici", perché questo è ciò che sono, ma ricapitolando, 2, e ribadisco 2, manganelli rotti, torace schiacciato, testicoli colpiti gravemente, e questo sarebbe omicidio colposo????????????
Per essere almeno, preterintenzionale, cosa dovevano fare, aprirgli la giugulare a morte????????????...
Scusate sono sepmre io il SUB: M iero dimenticato di dire che se tutte le scimmie non sono diventate uomini, al contrario molti poliziotti sono oggi peggio delle scimmie ( non vorrei che le scimmie mi querelassero)
Non vi sono parole...porto ancora oggi sul viso il segno del morso che il mio ex marito "polizziotto" mi ha procurato.
Non è nulla a confronto della morte di un figlio..ma un polizziotto può tutto..e a me quel "polizziotto" ha portato via i miei figli..la mia dignità...la mia voglia di vivere....praticamente tutto.
Io non sono militare neè poliziotto ma in famiglia ne ho tanti e spero che come tanti capiscano che tutto ciò ne lede fortemente la dignità e il lavoro. Spero che vengano radiati dal servizio e che non finiscano poi a fare i consulenti "legali" come l'ex sindaco di Palermo.
Ah certo, li avranno condannati per fare dispetto alla signora Cenni che è di destra!
ahahahah, ecco mi pareva.. . Ma se è di destra.. si spiega... conosco un po' le poliziotte succubi del machismo della caserma. Difendono a spada tratta i loro colleghi per essere accettate come maschi. Mentre si sa che una madre che difende la memoria del figlio che ha partorito, e vuole giustizia per la vita che gli è stata tolta, beh è una s... di sinistra! E' chiaro.
la Cenni si fa punto d'onore nell'esprimere un negativo giudizio sulla educazione data a questo bambino. Eh sì dormiva dal nonno (che sarà stato un comunista anche lui!!) quindi.. era fuori della famiglia e maleducato. Beh dio ci salvi dalla cultura di questa gente!
Che tu sia stramaledetto per il resto della tua vita di merda.
Per Federico in alto i cuori
Il gruppo Facebook è stato eliminato
https://www.facebook.com/groups/193634450696549/?ref=ts
Questi rifiuti della società sono un disonore per la Polizia.
Se questi sono quelli che dovrebbero difenderci sarà bene che cominciamo a tutelarci da soli. Confrontati con loro, i genitori di Aldrovandi emergono come giganti di civiltà e dignità.
Una curiosità: possibile che queste personcine ogni volta che vengono colte con le mani nella marmellata diano la colpa a qualcosa o qualcuno di "sinistra". Assumersi le proprie responsabilità individuali non era un valore della destra?
Fanno schifo!
Questa storia non mi stupisce; i tempi sono questi e' un periodo buio e anche le forze dell'ordine in questo momento sono quello che sono (vedi G8 ). Sempre inviterei a non fare di tutta un'erba un fascio e a distinguere chi fa bene il proprio dovere e altri che sono una vergogna per tutto il Paese. Un ragazzo è morto e questo dovrebbe essere di monito a chi ha la respnsabilita' della sicurezza dei cittadini; in quanto agli insulti si commentano da soli, evidentemente non tutte le scimmie sono diventate uomini.
Provo profondo schifo e disgusto contro assassini di questa risma, criminali vigliacchi senza onore travestiti da agenti delle forze dell'ordine. Sono la vergogna e un insulto per tutti quegli agenti onesti seri e devoti alla legalità. Il Capo della Polizia e il Ministro degli interni intervengano subito. Vergogna nazionale.
Simona Cenni è una squallida ipocrita.
Adesso finge di dissociarsi da quello che lei e i suoi amichetti hanno scritto, ma è ovvio che lo fa solo perchè è stata presa con le mani nel sacco.
Nell'intervista a Vanity Fair è riuscita a dire la seguente oscenità:
Giornlista: "Due manganelli vennero rotti sul suo corpo" [di Aldrovandi]
Simona Cenni: «La maggior parte dei manganelli della Polizia sono vecchi».
Questa non merita niente. Niente.
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