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Alla Camera spendono 150 mila euro per fumare da senatori

Tremonti dice che taglierà i privilegi ma martedì si aprono le porte della nuova sala fumatori di
Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei deputati

Venerdì mattina, Palazzo Montecitorio. In un Transatlantico deserto qualche operaio lavora svogliatamente arrampicato su un’impalcatura. Giusto il tempo di un ultimo controllo ai nuovi impianti di aerazione prima dell’inaugurazione. L’appuntamento è per martedì. «Mercoledì al massimo, devo concordare la data precisa con i questori» promette il parlamentare Amedeo Laboccetta, orgoglioso promotore dell’iniziativa. Poi, finalmente, anche la Camera dei deputati sarà dotata di una sala fumatori.

Certo, il cortile per una sigaretta al volo tra una votazione e l’altra esiste già. Anzi, ironia della sorte si trova propria accanto alla nuova sala. Ma vuoi mettere la scomodità di uscire all’aperto durante i mesi più rigidi dell’anno? Sigaro in mano, al freddo, «sbattuti sulle panchine come tanti questuanti». Qualcuno aveva provato a risolvere il problema allestendo dei gazebo con un impianto di riscaldamento. All’afa estiva, invece, nessuno è mai riuscito a trovare rimedio.

E così martedì si aprono le porte della nuova sala fumatori di Montecitorio. Un lungo corridoio con qualche divanetto vicino alla Sala lettura del Transatlantico. Un ambiente riservato, dotato di aspiratori per la depurazione dell’aria. Proprio vicino al negozio di tabacchi. Costo dell’operazione, 150mila euro. «Una spesa modestissima - racconta Laboccetta, appassionato di sigari Toscani - gli sperperi di denaro pubblico sono ben altri».

Pensare che per allestire la Sala, l’Ufficio di Presidenza ci ha messo quasi nove mesi. La richiesta ufficiale era stata presentata il 21 settembre scorso con un ordine del giorno firmato da un lungo - e rigorosamente bipartisan - elenco di parlamentari. «Ne ho trovato uno per ogni partito - rivela divertito Laboccetta - C’è Gabriele Cimadoro dell’Italia dei Valori e Mario Tassone dell’Udc».

Curiosità. Alla base di tutta la vicenda c’è una piccola baruffa tra un ramo e l’altro del Parlamento. Una storia infantile, quasi tenera. «Vuole sapere la verità? - spiega con un po’ di invidia uno dei proponenti - al Senato una sala fumatori ce l’hanno da un sacco di tempo».  

: fumatori / montecitorio / Sala / Senato / sprechi

Comments

rdroma's picture
Inviato da: rdroma
1 July 2011 - 22:22

capitolato tecnico ed estimativo per capire quali siano le opere che richiedono tale cifra, di fatto molti cercano lavori e appalti in codelle sedi proprio per diventare benestanti con poca fatica.. non credo ci sia neanche il controllo sui lavoratori in nero o non in regola con le norme di sicurezza definite almeno con il D.lgs 81/08. quando si adeguerà l'italiano datore di lavoro o lavoratore lo faranno anche i nostri bimbi all'asilo parlamentoso..

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
29 June 2011 - 11:23

almeno facessero il loro dovere... non avrei nulla in contrario.... perchè hanno delle responsabilità non comuni... ma invece è gente che non si merita nulla ... è detestabile solo al pensiero del tempo che ci fanno perdere inutilmente sperando ad un miglioramento che guarda caso in 45 anni di vita non ho mai visto. Solo manovre restrittive mai una legge per il popolo.... MA BASTAAAAAAAAAAAAAA ANDATE A CASA ....SANGUISUGHE!

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
27 June 2011 - 12:01

Siamo in Democrazia ? allora vorremmo anche sale fumatori negli uffici postali, all'Inps, negli aereoporti e Stazioni ferrroviarire e di metrò oltre che ovviamente in tutti gli uffici, vuoi mettere mentre sei in coda, per pagare le tasse e le sale fumatori di senato e camera dover soffrire il freddo o l'afa ?

E gli "sperperi sono ben altri "?.... o sono sperperio o non lo sono.

Democrazio o Oligarchia ?

piero54's picture
Inviato da: piero54
26 June 2011 - 19:26

Il vero CANCRO di questo paese e' il sistema politico che sfugge ad ogni controllo, non illudiamoci che costoro siano disposti a rinunciare a un solo €uro.

Scaglia 's picture
Inviato da: Scaglia
26 June 2011 - 17:05

Fate schifo.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
26 June 2011 - 10:08

E se i cari deputati, vista la "modestissima cifra", con la quale peraltro in tre quarti del Paese una famiglia riuscirebbe a comprare una casa dignitosa, si fossero autotassati? 20 onorevoli fumatori, meta' stipendio ciascuno per un mese. Et voila'. Sarò populista?

Francesco Formisano's picture
Inviato da: Francesco Formisano
25 June 2011 - 20:08

Semplicemente squallidi...altro ke riforma fiscale, s'ingrassano sempre loro, sempre a curare i loro privilegi...Ma prima o poi, il sistema partitocratico avrà la fine...Hammamet sarà invasa da questi baroni, almeno coloro che riusciranno a sopravvivere alla rivolta...perchè, giorno dopo giorno, si avvicina sempre di più! Ma come diceva un eloquente striscione del M-15: NON SIAMO NOI AD ESSERE CONTRO IL SISTEMA, MA E' IL SISTEMA CHE E' CONTRO DI NOI!!! Cordialmente, ilpicchioparlante

Belzebù's picture
Inviato da: Belzebù
25 June 2011 - 18:41

Le persone civili quando sentono il bisogno di fumare escono dal luogo dove si trovano e si mettono all'aria aperta,anche d'inverno;dimenticavo i nostri rappresentanti forse perchè di salute cagionevole invece hanno bisogno di confort..e paga Pantalone

Simo's picture
Inviato da: Simo
25 June 2011 - 18:13

Come? Alla camera e al senato hanno la sala fumatori mentre negli aereoporti italiani no!!
Se nei luoghi pubblici non si può fumare allora c'è qualcosa che non va! Ma si sa la legge è uguale per tutti tranne che per gli onorevoli.

giancarlo's picture
Inviato da: giancarlo
25 June 2011 - 17:28

e poi fanno i tagli lineari. con 150.000 euro avrebbero mantenuto 10 o 15 classi in scuole dell'obbligo che invece hanno soppresso in nome dei risparmi!
Poi quando qualche sconsiderato compie gesti inconsulti contro questi marziani?

Romanello's picture
Inviato da: Romanello
25 June 2011 - 14:36

Scusi dottor Sarti, ma deduco dal suo articolo che lei non è un fumatore, anzi sono pronto a scommettere che è un ex fumatore. Lo si deduce dalla denigrazione che è nelle sue parole nei confronti di chi, evidentemente più debole di lei, è ancora succube del vizio.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 June 2011 - 11:32

"gli sperperi di denaro pubblico sono ben altri".

E' vero, i "costi della poltica" sono ben altri e consistono nella corruzione; eppure non macchiarsi anche di questo sperpero ed eliminare il lungo elenco degli odiosi privilegi di cui beneficia la nostra incapace e straprivilegiata classe politica assumerebbe una valenza simbolica rilevante in un contesto di dolorosi tagli lineari.

serenella's picture
Inviato da: serenella
25 June 2011 - 22:24

La brava massaia che tiene i conti di casa in ordine sa perfettamente che sono le piccole spese futili quelle da tagliare per prime per far quadrare il bilancio ed arrivare a fine mese, magari con un po' di margine per le emergenze. Non esistono spese insignificanti.

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