"Il fatto è che sono gay": Anderson Cooper ed il coming out che fa discutere gli Usa
Il conduttore della CNN ha rivelato la sua omosessualità al mondo dopo anni di voci e pettegolezzi. É il sesto conduttore televisivo americano a rivelare le sue preferenze sessuali. Ecco il testo della mail inviata a Andrew Sullivan, amico e giornalista del Daily Beast.
Anderson Cooper, 45 anni, è un giornalista e conduttore televisivo americano
"Il fatto è che sono gay". Così, con poche semplici parole inviate per e-mail, Anderson Cooper ha confermato i rumours circolanti da anni in America e riguardanti la sua presunta omosessualità. Il famosissimo anchorman della CNN, sorprendentemente, non ha scelto la televisione per fare il suo coming out: ha preferito, invece, scrivere un messaggio di posta all'amico e giornalista Andrew Sullivan, del The Daily Beast.
Queste le sue parole:
"Il fatto è che sono gay, lo sono sempre stato e sempre lo sarò, e non posso essere più felice di così, sto bene con me stesso e ne vado fiero".
Una scelta rimandata per anni da Cooper, che temeva conseguenze a livello lavorativo.
"Ho sempre pensato che chi fa un lavoro come il mio dovesse mantenere un certo distacco ed evitare di parlare della propria vita personale. L’ho fatto per vent’anni ed ho sempre eluso le domande dirette. Recentemente, però, ho capito che restando in silenzio e non parlando apertamente di alcuni aspetti della mia vita personale, ho potuto dare l’impressione di voler nascondere qualcosa che mi faceva sentire a disagio o mi faceva vergognare di me stesso. E questo non è vero".
L'intera mail, che potete leggere a questo indirizzo, è una dichiarazione d'intenti politici, ancor prima che sessuali. Il testo sta facendo il giro del web. Come ricorda l'Huffington Post, Cooper è il sesto conduttore della televisione americana a fare outing. Prima di lui, la stessa scelta era stata fatta da Don Lemon e Jane Velez-Mitchell della CNN, da Thomas Roberts, Rachel Maddow e Steve Kornacki della MSNBC.

Comments
@Maik Infatti non viviamo in un mondo libero dai pregiudizi. Escludendo l'Italia (in cui la situazione rimane vergognosa in temini di diritti civili), in USA e' presente una buona fetta della popolazione americana bigotta e che vede nei gay dei deviati.
Quindi i lettori che dicono che son fatti personali, sono persone che vogliono ignorare, tapparsi le orecchie, nascondersi dietro la scusa della privacy.
Cooper, come personaggio pubblico, avrebbe dovuto fare questo coming out molto prima.
Se fossi stato il giornalista che ha scritto il pezzo mi sarei fatto un'altra domanda. Perche' adesso?
Per supportare Obama, che si e' dichiarato favorevole ai matrimoni gay? Per dare un aiutino al suo canale (CNN), in questo periodo con bassissimi record di audience?
"Il fatto è che sono gay"
E quindi?
In un mondo libero dai pregiudizi non ci dovrebbe essere bisogno di precisare le proprie preferenze sessuali, nè di dare risalto a queste notizie. Ognuno dovrebbe essere libero di fare le sue scelte e poterle "mostrare" (o no) nella vita di tutti i giorni, senza dover dare giustificazioni o scrivere lettere ai giornali
Post new comment