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9 July 2012
Racconto
La saga dei Pontecorvo (quelli veri, non da Strega)
Il libro che Alessandro Piperno non scriverà mai. Non racconterà di una famiglia toscana, il cui capofamiglia era un industriale tessile. Benestanti che non parlavano di soldi, i Pontecorvo: era volgare. Otto figli, ebrei, quasi senza sapere di esserlo. Difficile dire chi fosse il più intelligente. Guido, un genetista da Nobel. Bruno, un ragazzo di via Panisperna che scelse la K. Gillo, aspirante direttore d’orchestra che girò cinque film. Anna, una missionaria. Una storia splendidamente raccontata da Irene Bignardi (che non ha mai vinto lo Strega).
Alberto Alfredo Tristano
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12 Giugno 2011
Racconto
A Roma, in via Panisperna, ci inventavamo il nucleare
C’è stato un periodo, negli anni Trenta, in cui l’Italia era all’avanguardia mondiale nella fisica nucleare. Poi vennero le leggi razziali e il gruppo di via Panisperna si disperse. Persino il Nobel a Enrico Fermi fu tenuto nascosto dal fascismo perché sua moglie era ebrea. E nessuno può dire cosa sarebbe successo se il regime si fosse tenuto stretto, invece di cacciarli, i suoi figli migliori.
Alessandro Marzo Magno
