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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18
News

Bper, nessuno lo ammette ma l’accordo con Samorì è fatto

Il Cda della Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha approvato la cornice di regole entro la quale compiere il percorso di cooptazione che potrebbe portare alla candidatura di tre 3 nuovi consiglieri nella lista di maggioranza che si presenterà all’Assemblea del 21 aprile. L’unica certezza, per ora, è la blindatura dell’ingresso nel Cda di Romano Minozzi, uomo ponte con la minoranza rappresentata dall’avvocato Samorì, con cui Ettore Caselli, presidente di Bper, ha deciso di venire a patti. A dispetto delle posizioni ufficiali, cominciano a circolare altri dettagli dell'accordo.

A.M.C.
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Bper è di nuova rottura. Minozzi lascia il cda

Il “patto della bistecca”, come era stato subito battezzato l’accordo fra il vecchio establishment della banca modenese e l’«opposizione» dell’avvocato Gianpiero Samorì, si infrange sulle dimissioni arrivate oggi di Romano Minozzi. L’ingresso dell’industriale della ceramica nel cda della Bper aveva suggellato il compromesso fra vecchi e nuovi soci. La poltrona di vicepresidente al centro della rottura. Minozzi deluso: «Il contrasto ha tendenza a reiterarsi e a perdurare».

 

Lorenzo Dilena
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Botte alla Bper, le Coop salvano il figlio del Drake

Afflusso record all’assemblea della Banca popolare dell’Emilia Romagna. A Modena e nelle tre sedi periferiche collegate (Ravenna, Lamezia, Avellino) affluiscono 12 mila soci con tanto di navette gratuite (32 mila i voti espressi, includendo le deleghe). Momenti di tensione, urla e scazzottate (guarda il video). L’appoggio assicurato dalla Coop Estense assicura la vittoria (cinque amministratori su sei da rinnovare) alla lista guidata da Piero Ferrari, nel segno della stabilità. Ma appare sempre più chiaro che la continuità degli assetti di potere dell’istituto appare sempre più intrecciata con il mondo della cooperazione. Un posto va alla lista dei soci meridionali, rappresentati dall’ex procuratore aggiunto di Modena, Luongo. Resta di nuovo fuori dal cda l’avvocato Samorì. 

Bper, le Coop si stanno facendo una banca  di Alberto Crepaldi

Alberto Crepaldi
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Il patto segreto per consegnare Bper all’uomo di Dell’Utri

A Modena nessuno vuole assumersi la paternità di un patto fra i vertici della banca e l’avvocato Samorì, considerato vicino a Marcello Dell’Utri, che minaccia di cambiare gli assetti consolidati.  Saltata la firma del «contratto condiviso», a cui aveva lavorato l’avvocato torinese Angelo Benessia, resta tuttavia in piedi la parte dell’accordo che prevede l’ingresso in cda dell’industriale delle ceramiche Minozzi, da sempre vicino a Samorì. Che per scuotere i vecchi equilibri promette una “strage di San Valentino”: martedì 14, sul suo canale televisivo TvQui, racconterà nel dettaglio i debiti verso Bper e la situazione finanziaria degli imprenditori che siedono nel consiglio della banca emiliana.

Lorenzo Dilena

In Bper la guerriglia continua: a Modena tutti tengono famiglia. In un noto studio legale

Una voce poco fa mi ha detto che a Modena piovono stracci. Il presidente della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Ettore Caselli, sta cercando di corsa una poltrona libera su cui deporre un ramoscello d’ulivo. Dopo aver letto questa ...

BlogUna voce poco fa
Una voce poco fa
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Pronta la lista per il cda Bper, un uomo di Samorì fra i sindaci

È ufficiale la lista di maggioranza per il rinnovo parziale del cda. Dentro l’industriale Minozzi, fuori lo storico leader della banca Leoni. Nel collegio sindacale candidato anche un professionista vicino a Samorì, che plaude agli “elementi di sicura novità” emersi nella lista. Dopo il braccio di forza e una lunga trattativa, si apre così una nuova fase che potrebbe portare a rivoluzionare gli assetti di controllo della banca modenese. 

News

I soci Bper ratificano la tregua, Samorì prenota il comando

Il «patto della bistecca» passa la prova dell’assemblea e sancisce il ruolo emergente dell’asse di potere fra l’avvocato Giampiero Samorì e Alberto Galassi, amministratore delegato Piaggio Aero. Minozzi in cda, Corradini (Modena Capitale) eletto fra i sindaci. Caselli viene riconfermato ma dovrà gestire il ricambio appena iniziato. Samorì, il vero uomo forte del Pdl modenese, allunga la sua ombra sulla poltrona dell’a.d. Odorici: provocazione o programma?

Alberto Crepaldi
News

Bper, le Coop si stanno facendo una banca

Mentre a Milano si attende per oggi pomeriggio il verdetto di Bankitalia sull’ispezione in Bpm,a Modena procede lenta ma inesorabile l’avanzata delle cooperative “rosse” sulla Banca popolare dell’Emilia Romagna. Incalzato dai malumori della base, lo storico gruppo dirigente della Popolare emiliana stringe l’abbraccio con il mondo della Legacoop e si affida alla potenza organizzativa di Mario Zucchelli, presidente della Coop Estense e di Holmo, la holding cui fa capo la compagnia assicurativa Unipol. E nel tentativo di tenere fuori dal cda i soci legati all’avvocato Samorì, è spuntata una lista di soci meridionali guidata da un ex pm avellinese ma con lunghi trascorsi in Emilia.

Alberto Crepaldi
News

La Lega ha salvato le Province e i doppi incarichi dei suoi

Dietro la battaglia di Bossi c’erano i privilegi della sua classe dirigente. Pirovano, presidente a Bergamo, è deputato; come Simonetti a Biella e Molgora a Brescia. Per non parlare degli incarichi nei cda. Dalla rivolta fiscale alla tutela del poltronificio: la metamorfosi lumbard.

Silvia Cerami
Analisi

La nevrosi “popolare” che Draghi ci lascia in eredità

L’incapacità di avviare una riforma vera delle banche popolari ha portato Bankitalia a fissarsi su aspetti marginali, come le deleghe di voto, su cui domani si esprimeranno, fra l’altro, i soci della Bpm. Ma prima ancora che sulle regole di governo, occorrerebbe fare i conti con la “mission” strategica di queste istituzioni, diventate sempre più simili a tutte le altre banche.

Lorenzo Dilena
News

Il banchiere popolare detta Legge a mezzo stampa

Dai primi provvedimenti fatti da Berlusconi, la prassi di ottenere norme tagliate su misura si è evoluta. La lobby delle banche popolari segna un nuovo record: una riforma ordinata a mezzo stampa. Ecco a cosa punta Carlo Fratta Pasini, il banchiere che guida il potente gruppo di pressione.

Lorenzo Dilena
News

Modena, per diventare capo del Pdl Giovanardi chiede aiuto a Samorì

Dopo il via libera del segretario Alfano ai congressi locali del Popolo della Libertà, Giovanardi si avvia a diventare il boss del partito a Modena e provincia, grazie all’alleanza con Samorì, l’avvocato modenese che da anni tenta di scardinare gli assetti di potere della Banca popolare dell’Emilia Romagna. E tutto grazie a un patto segreto, negato dagli interessati, con cui l’ex sottosegretario alla Famiglia restituirà il favore a Samorì aiutandolo nella scalata ai vertici della Bper. Ma nello stesso tempo prosegue la diplomazia sottorranea con il presidente della banca. Intanto, dopo molte polemiche e accuse, Alfano commissaria il partito di Modena e lo affida a Verdini.

A.M.C.