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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18

Yamamay, Sorrentino e la sexy ora d'amore di Isabella Ferrari

Ora, perché l'ha girato Paolo Sorrentino bisogna dire che è un capolavoro. Onestamente però lo spot prodotto per i 10 anni della Yamamay che mostra Isabella Ferrari senza veli è tutto fuorché un'opera ...

BlogFuoriserie
Alessia Barbiero
Intervista

«Ho la colpa di chiamarmi Celli. Ora sarà dura restare in Ferrari»

Parla Mattia, figlio di Pier Luigi (direttore generale della Luiss), additato come il raccomandato d'Italia. «È vero, sono stato fortunato a nascere nella mia famiglia. Ma in Ferrari svolgo solo uno stage a 700 euro al mese. Come ci sono arrivato? Ho mandato il curriculum e ho fatto un colloquio. Forse pago anche per quella lettera di mio padre, commise un errore di leggerezza a indirizzarla a me».

Dario Ronzoni

Ma nel padiglione dell'Expo di Milano, stavolta, non mettete la Vespa e la Ferrari. Per Pietà.

Si parla tanto a Milano delle architetture dell'Expo. Da staniero in patria, ogni volta che torno in questa città meravigliosa, ammiro affascinato i nuovi palazzi che stanno modificando il panorama. Aprendo i giornali, però, ...

BlogRadio Berlino
Stefano Casertano
News

Alonso trionfa a Valencia con la Ferrari

Impresa di Alonso nella sua Spagna. Con la Ferrari parte dalla sesta fila (undicesimo tempo) e vince il Gran Premio di Formula Uno davanti a Raikkonen. Adesso guida anche il Mondiale piloti.

Racconto

Il Tg1: «Comprate la Ferrari, non rovina la permanente»

Il consiglio per gli acquisti dato nel corso della rubrica Turbo del Tg di Minzolini sta diventando un must su internet. La conduttrice, Francesca Grimaldi, a bordo della costosissima Rossa dice: «Tra i due roll-bar si alza un vetro antivento che consente di viaggiare con la vettura scoperta senza rovinare la permanente. Un vero vantaggio per molte di noi, che potrebbe valere da solo il prezzo di questa macchina». Molti sono pronti a levare i forconi per una frase del genere pronunciata in tempi di crisi. A noi mette tristezza, ancor di più, la totale mancanza di stile, di condizione umana, l’assenza di vera leggerezza, che avrebbe potuto sostenere una frase così ridicola. E poi la parola «permanente». La usa zia Letizia. Ha 75 anni. Guarda il video.

Michele Fusco

Se la politica viaggia in Ferrari

Montezemolo scenderà in campo si o no? Per molti osservatori delle cose politiche lo avrebbe già fatto, almeno nelle intenzioni. Anche se per fare il treno, co­me minimo, ci vogliono an­che i passeggeri. E su questo la ...

BlogSocial Media Today
Roberto Zarriello
Infografica

Cosa si poteva fare con i soldi spesi contro la crisi?

A cosa corrispondono i 21 mila miliardi di dollari spesi finora da Stati e privati per cercare di salvare il mondo dalla crisi? Quante volte si sarebbe potuto ripagare il debito pubblico italiano con una cifra simile? Quante volte si sarebbe potuta comprare la Apple o l’Eni o Unicredit ? E quante Ferrari o appartamenti in centro a Milano? Tutti i dati nella nostra infografica.

A cura di Carlo Manzo e Paolo Stefanini
News

E alla Camera scoppia la prima rissa dell’era Twitter

Protagonista il leghista piacentino Massimo Polledri che si è diretto verso i banchi del Pd per farsi giustizia dopo aver letto un tweet in cui l’onorevole democratico Pierangelo Ferrari gli dava dell’omofobo. Parola che non gli è proprio andata giù: «Mi hai dato del malato!», ha gridato. Ed è iniziata la bagarre.

Paolo Stefanini

Nasce la "Disneyland Blanca", il parco a tema firmato Real Madrid e finanziato dagli arabi

Per che sceicco tifi? La sfida tra Real Madrid e Barcellona, i due colossi del calcio spagnolo e mondiale, si gioca sempre di più anche sul piano finanziario. E si trasforma in corsa per accaparrarsi le generose sponsorizzazioni degli ...

BlogMondo Calcio
Carlo Maria Miele
News

Pininfarina: le auto che hanno fatto grande il brand

È morto la scorsa notte Sergio Pininfarina. Nato a Torino l’8 settembre 1926, è stato un imprenditore, designer e senatore. Aveva iniziato la sua carriera nella ditta del padre, la carrozzeria Pinin Farina, divenuta famosa negli anni ’50 grazie all'eleganza e all'avanguardia del suo stile. Ha portato il made in Italy nel mondo e, a partire dagli anni ’80 ha concentrato il suo lavoro non solo sull’estetica ma anche sull’aerodinamica delle auto, diventando un punto di riferimento anche per la Ferrari. È stato presidente di Confindustria dal 1988 al 1992.

Lettura

Le dieci persone che hanno avuto davvero troppo dalla vita senza aver dato nulla in cambio

Dopo i dieci che non hanno detto nulla di ironico nella loro vita, tornano (a grande richiesta) le classifiche de Linkiesta. Indovinate chi sono i magnifici dieci che tanto hanno ricevuto e così poco hanno dato. Sono naturalmente ben accette anche le vostre segnalazioni.

Michele Fusco e Massimiliano Gallo

L'infame attacco mediatico a Mattia Celli, figlio di Pier Luigi

Mattia Celli è figlio di Pier Luigi Celli, direttore della Luiss e già alto dirigente in Eni e Rai. Pier Luigi Celli due anni fa scrive una lettera a Mattia invitandolo a lasciare l'Italia, terra ingrata. Come mezzo sceglie, ...

BlogRadio Berlino
Stefano Casertano

Luigi Bisignani dixit: "Berlusconi è finito, il governo è allo sfascio".

L'uomo-ombra del governo Berlusconi. Emerge questo dalla lettura dei giornali di oggi a proposito del ruolo di Luigi Bisignani, esponente di spicco della P4. Sul Corriere della Sera ci sono una serie di servizi. Dall'Eni a Unicredit ...

BlogAccadde Domani
Bruno Perini
Analisi

Davvero il Coni cade dalle nuvole sul caso Schwazer? Su, siamo seri

La versione del marciatore beccato con l’Epo nel sangue non convince del tutto. Ma lo sport italiano non può far finta di cadere dal pero. Da due anni il pm di Padova Roberti ha la black list degli atleti del medico Ferrari, eppure nessuno la chiede. Già a marzo la Finanza aveva segnalato alla Wada di monitorare i livelli ematici di Schwazer. Per non parlare degli strani conflitti di interessi della Federazione e dei membri stessi della Wada. Al Coni non sanno mai nulla, come nel ’98 per i controlli nel calcio. 

Pier Augusto Stagi
Intervista

“Io scienziato, ecco perché rifiuto contratti garantiti”

Di Mauro Ferrari dicono che sia «il padre della nanomedicina», con 30 brevetti a suo nome per scoperte che potrebbero sconfiggere il cancro. A Linkiesta dice: «Del precariato non me ne frega niente. Perché devo dare garanzie a professori che insegnano tre ore a settimana? Così, in Italia, tagliano le gambe ai giovani»

Lidia Baratta
News

“Quando Maroni e Calderoli imposero Orsi per Finmeccanica”

Nelle carte che hanno portato in carcere Orsi c’è il racconto della sua nomina ad amministratore delegato di Finmeccanica. Domani il cda della società: si va verso una soluzione transitoria con le deleghe al direttore generale Alessandro Pansa. Amodio: «Archiviata l’ipotesi di un cospicuo finanziamento alla Lega».

Alessandro Da Rold
Intervista

"Con questa manovra bilanci dei Comuni a rischio"

«L’anticipazione di un anno degli obiettivi del Patto di stabilità mette i Comuni nella difficoltà oggettiva di chiudere i loro bilanci» denuncia Giuseppe Franco Ferrari, docente di diritto pubblico in Bocconi e presidente dell’Ifel, fondazione che per conto dell’Anci si occupa di monitorare la finanza pubblica locale. «Si è arrivato ad un punto di tensione che rende il sistema nell’impossibilità di funzionare» continua Ferrari. 

 

Antonio Vanuzzo
Infografica

Ma quanto guadagnano i super-manager?

Marco Tronchetti Provera – con oltre 22 milioni di euro di stipendio – supera tutti, ma anche agli altri supermanager non va male. Così come ai manager non vip di grandi, medie e piccole aziende italiane. Ecco i loro stipendi, tutti i loro benefit (auto, rimborso carburante, telefonino, pc…) e un confronto con le tasche di quadri, impiegati e operai. Tutto nella nostra infografica realizzata in esclusiva per Yahoo! Con in aggiunta i risultati delle società per vedere chi si è meritato il superstipendio.

A cura di Lorenzo Dilena, Carlo Manzo e Paolo Stefanini Tabella dei risultati a cura di Antonio Vanuzzo

A colloquio con Michele Didoni, l’ex allenatore del marciatore

Schwazer, la condanna di dover essere felici e vincenti

«Ho perdonato Alex. Metabolizzare è difficile, comprendere si deve. Vorrei ricontattarlo»

Mauro Ravarino