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15 March 2011
Opinione
Al posto del nucleare dobbiamo tenerci gas e carbone
Il disastro giapponese avviene mentre in Italia si discutono due importanti provvedimenti per l’energia nucleare e quella fotovoltaica. Tuttavia per una serie di ragioni non è vero che se si rinuncia alla capacità elettrica delle centrali nucleari, si può compensare installando più pannelli. Ad esempio, il fotovoltaico di notte non funziona e d’inverno produce meno elettricità rispetto all’estate. Quindi, per supplire, bisogna attivare impianti di generazione elettrica “tradizionale”. Senza parlare degli incentivi. Che però esistono anche per il nucleare anche se di altro tipo: si tende a concedere sconti fiscali a chi investe o a garantire un certo livello di prezzo all’elettricità venduta. Alla fine, se non vogliamo il nucleare, dobbiamo sapere che non potrà essere sostituito dal fotovoltaico, ma semmai da un maggior impiego di gas o carbone.
13 March 2011
Analisi
Ma non dovevamo tornare al nucleare?
Riproponiamo un nostro speciale dedicato al nucleare, e alla prospettiva di un ritorno a questa forma di approvvigionamento energetico nel nostro paese. L’iter legislativo e amministrativo è in ritardo sui tempi annunciati nel luglio del 2009, quando il nucleare fu reintrodotto per legge. Abbiamo messo a confronto opinioni diverse, e siamo andati a vedere come funziona il nucleare tedesco.
CONTRO «In Italia il nucleare non ce lo meritiamo» opinione di Stefano Casertano
PRO «Ci sono più comitati che informazioni credibili» opinione di Enrico Pedemonte
Viaggio al centro della terra atomica reportage dalla Germania di Giusi Valentini
12 March 2011
News
Giappone, il “nocciolo del reattore” spaventa il mondo
Gli occhi del mondo sono puntati sulla tenuta dei sistemi di sicurezza delle centrali nucleari giapponesi. Cos’è il “nocciolo” di cui molto si parla in queste ore? E perché è fondamentale che non si fonda? L’Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) spiega perché la fusione del nocciolo è il più grave tra gli incidenti possibili. Intanto si teme la pioggia radioattiva e il livello di esposizione al rischio della popolazione. Quattro le centrali nucleari danneggiate a rischio di fuoriscita di materiale radioattivo.
Michele Sasso
23 February 2011
Opinione
«Ci sono più comitati che informazioni credibili»
Nel mondo il rapporto tra rifiuti radioattivi e rifiuti industriali pericolosi è di uno a mille. Ma le paure dell’opinione pubblica sono esattamente invertite nelle proporzioni. Basta pronunciare la parola “nucleare” e subito sorge un comitato “anti”, nell’unico Paese del primo mondo che non ha un deposito per le scorie e che ha un Mezzogiorno in cui – qua e là – son seppelliti rifiuti nocivi di cui nessuno parla, e per cui nessuno si allarma.
19 March 2011
Opinione
Confessioni di un nuclearista non pentito
«Ebbene sì. Sono favorevole all’energia nucleare. Fino a pochi mesi fa, quando rivelavo questa mia opinione a molti dei miei conoscenti (per lo più di sinistra) mi sentivo osservato con una curiosità mista a diffidenza». Enrico Pedemonte inizia così il suo racconto che parte dagli anni Ottanta, quando era caposervizio Scienze all’Espresso. E ricorda la difficoltà di dialogare su un tema dove l’emozione prevale sulla ragione. «Eppure un rapporto Onu del 2005 certifica che le vittime di Chernobyl sono state circa 65, mentre seconde l’Ocse le polveri sottili emesse dai combustibili fossili provocano ogni anni 960 mila “morti precoci” nel mondo... Ma con le statistiche non si convince nessuno». E ora che in Giappone è arrivato il Cigno Nero, l’evento imprevedibile che cambia la storia, che cosa accadrà? Pedemonte (che oggi collabora al Forum Nucleare) conclude: «Sono certo che a Tokyo si concederanno una pausa di riflessione». E poi «decideranno di andare avanti, imparando dalla realtà, per costruire un nucleare ancora più sicuro».
30 November 2011
News
Pur di arginare la Cina gli Usa aprono alla Birmania
Una zona di libero scambio trans-pacifica, con un accordo che lascerebbe fuori la Cina. A questo puntano gli Stati Uniti che rivolgono sempre di più il loro sguardo verso Oriente. Proprio oggi Hilary Clinton è arrivata in Birmania in quella che è una visita storica visto che è il primo Segretario di stato Usa a mettere piede nel Paese negli ultimi 50 anni. L'apertura di credito di Washington può avere dei rischi ma avviene in un contesto particolare, mentre gli Usa stanno aumentando la pressione per contenere la crescita cinese. Sia politicamente che militarmente.
Roberto Tofani
12 November 2011
News
Nell’Italia dei No Tav il premio Pimby va deserto
Nata per contrastare il fenomeno Nimby (not in my back yard), vale a dire l’opposizione alla creazione infrastrutture che modificano il territorio (Tav, discariche, termovalorizzatori), l’iniziativa dava invece voce a quelle esperienze virtuose che ne consentivano la realizzazione. Ebbene, quest’anno il premio non è stato assegnato per mancanza di domande.
Ylenia Berardi
26 February 2012
Lettura
La vera guerra all’Iran la fanno gli hacker
Nella centrale di Natanz, nel 2010, un virus molto complesso e distruttivo ha attaccato i computer della centrale, danneggiando il programma iraniano di arricchimento nucleare con il fine di impedirne la capacità di produrre armi nucleari. Una volta identificato il bersaglio, Stuxnet avrebbe eseguito delle azioni di ricognizione per le prime due settimane, per poi dar via all’attacco vero e proprio. Insomma, la cyber-guerra fra stati è già iniziata. Estratto di un articolo pubblicato su Technology Review Cina, tradotto e pubblicato sull’edizione italiana della rivista Mit dell’innovazione diretta da Alessandro Ovi.
11 March 2013
Analisi
Turchia, i perché della virata islamica di Erdoğan
Ecco perché il presidente paragona sionismo a fascismo e altri crimini contro l'umanità.
Marco Cesario
9 Giugno 2011
Reportage
Abu Dhabi, ora i petrolieri puntano tutto sulle rinnovabili
Si chiama Masdar, costerà 22 miliardi di dollari, e sarà la prima città al mondo a zero emissioni di carbonio. Solo che a costruirla è l'emirato di Abu Dhabi, uno dei maggiori produttori di petrolio, che ha deciso di puntare tutto sulle rinnovabili. Progettata da Norman Foster, l'Italia ha fornito alcune tecnologie.
Elisabetta Norzi
20 Giugno 2012
Analisi
La Cina censura il web: non il dissenso ma la mobilitazione
Tre ricercatori di Harvard hanno pubblicato uno studio che dimostra che in Cina opinioni favorevoli e contrarie hanno la stessa probabilità di essere censurate. Ciò che fa la differenza, e che davvero interessa alle autorità, è il potenziale di mobilitazione sociale dei post reperibili in rete.
Fabio Chiusi
4 February 2012
Analisi
Si scioglie l’Artico e la Cina risparmia 120 miliardi
Lo scioglimento dei ghiacciai dell'Artico rende ancora più appetibile l'uso del passaggio a nord-est, la rotta che attraverso lo stretto di Bering, collega lʼEuropa con lʼOceano Pacifico. Le rotte artiche portano a una dimezzamento della distanza e dei tempi di navigazione, con un significativo risparmio di costi. Secondo uno studio le nuove rotte farebbero risparmiare alla Cina ogni anno una cifra che va dai 60 ai 120 miliardi di dollari. Ma anche in America Latina, dove il Canale di Panama è troppo stretto per la stazza di alcuni mercantili, Pechino lavora da tempo a unʼalternativa.
Davide Vannucci
24 April 2012
News
Guai nel Pd napoletano, nel mirino ancora le primarie
Venerdì nero per il Pd partenopeo. Il Tribunale di Roma ha stabilito che Nicola Tremante, defenestrato dopo le primarie del 2011, debba tornare al suo posto. Intanto su quelle elezioni senza verdetto sono state aperte due inchieste della Direzione distrettuale antimafia. E spunta l'ipotesi di un "patto" tra candidati.
Ciro Pellegrino
