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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

FDR, ovvero il primo democratico “moderno”

Lezione di storia americana, parte 1. Curiosamente il mese di gennaio offre al pubblico cinematografico italiano due interessanti approfondimenti di storia USA: prima “A Royal Weekend” di Roger Michell con Bill Murray, che prende il ...

BlogIn principio è cinema
Carlo Griseri

Roosevelt, Frankly. Le 4 R di Renzi.

Non indossava camicie bianche e non usava l'iPhone come arma di propaganda, non era necessariamente uno giovane o cool, ma Francis Delano Roosevelt fu la persona che, in barba a mille problemi, anche la sua menomazione fisica, traghetto' ...

BlogLa City dei Tartari
Cosimo Pacciani

Roosevelt Island. Il ghetto si trasforma in giardino

New York. Manhattan. Roosevelt Island. Sull’East River davanti alle Nazioni Unite. L’isola per eccellenza dalla quale osservare lo skyline di Midtown. Ora.

BlogCittà invisibili
Manlio Lilli

[Video] A che serve lo stato?

    Abbiamo sottotitolato per voi questo video dell'Istituto Roosevelt, il prestigioso think tank "liberal" americano, vicino al Partito Democratico di Obama. Forse potrà sembrare retorico, ma non negli USA dopo ...

BlogKeynes Blog
Keynes Blog

Anatomia del concetto di “neoliberismo”. Un’ipotesi di lavoro

Giorni fa mi è capitato sotto mano questo interessante articolo di Taylor Boas e Jordan Gans-Morse  che tratta di una questione che riguarda abbastanza direttamente il dibattito politico italiano e che effettivamente mi frullava in ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Analisi

Scende in campo Romney, la destra ha l'anti Obama?

Nessun presidente americano dall’epoca di Roosevelt è stato rieletto con la disoccupazione sopra il 7,2% e oggi è 9,1%. Ma ridurla di due punti in due anni è davvero dura. Comincia una campagna elettorale destinata a riplasmare la cultura della destra americana. Con un candidato che potrebbe battere Obama

Enrico Pedemonte

“Lincoln” e l’abolizione della schiavitù

Lezione di storia americana, parte 2. “Lincoln” di Steven Spielberg si concentra sugli ultimi mesi di vita del sedicesimo presidente degli Stati Uniti d'America (nonché primo presidente repubblicano in assoluto), tra il ...

BlogIn principio è cinema
Carlo Griseri

Le austerità coordinate di Europa e USA

La crisi europea, ben lungi dal prendere una china positiva, si sta acuendo mese dopo mese. A Italia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Grecia (gli "spendaccioni" secondo la vulgata tedesca) si aggiungono Olanda e Regno ...

BlogKeynes Blog
Keynes Blog
Analisi

Che tristezza ridurre le Olimpiadi alla stregua del bunga bunga

Col suo no alla candidatura di Roma 2020, Monti ha di fatto retrocesso l’Italia in maniera più impietosa di qualsiasi agenzia di rating. Ha certificato, da padrone di casa, che siamo un Paese di serie B, incapace di realizzare una qualsiasi opera pubblica. E ha, speriamo involontariamente, cavalcato il vento anti-casta che pervade il Paese. Roosevelt si sarebbe comportato così? È triste che tutti stiano col professore, che a nessuno sia venuto in mente che sarebbe potuta essere un’occasione di riscatto. Così com’è triste vedere affiancato Achille Lauro a de Coubertin.

Massimiliano Gallo
Analisi

Lagarde, la donna che sfrutta il testosterone due volte

Non è la prima volta che Christine Lagarde arriva al vertice grazie a uno scandalo sessuale. Prima di approdare al Fondo Monetario dopo le dimissioni di Strauss-Khan, accadde la stessa cosa quando divenne il capo di un grande studio legale Usa. Ma almeno quella volta era vero ed era la persona giusta.

Jacopo Barigazzi

"Libertà di parola, libertà di religione, libertà dal bisogno e libertà dalla paura."

Partendo dalla celeberrima orazione di Franklin Delano Roosevelt sulle quattro libertà, il Presidente Obama ha parlato agli studenti dell'Università di Rangoon dopo aver incontrato la Premio Nobel Aung San Suu Kyi. Un incontro ...

BlogItaliAmo
Gianluca Melillo

Guido Rossi: "La mancanza di leadership politica è sconcertante e favorisce la finanza speculativa". "Le agenzie di rating? Il peggior conflitto d'interessi".

"Sono tutti schiavi del debito pubblico, mentre l'attenzione andrebbe rivolta allo sviluppo. Anche perché senza sviluppo non si riesce a tagliare neppure il debito pubblico". Così Guido Rossi in un'intervista a ...

BlogAccadde Domani
Bruno Perini

Volatilità, VIX, Chicago board of trade e l'indice della paura

Asserragliati nelle nostre case e nelle nostre città, veniamo ogni giorno di più bombardati da messaggi che diffondono paure. La paura è un affare, un business politico per chi promette un antidoto, magari fatto di parole ...

BlogFaust e il Governatore
Beniamino Andrea Piccone
Lettura

Gore Vidal, l’arte mediocre di uno scrittore di successo

Re del complotto, per lui c’era sempre l’impero del male americano dietro a tutto: che fosse Pearl Harbor, la strage di Oklahoma City o l’Undici settembre. È stato sincero, o solo realista, quando in vecchiaia si è definito conservative. Ed è stato altrettanto chiaro il critico David Greenberg a scriverne come di un able pratictioner. Si riferiva ai suoi libri – sempre di qualche gradino sotto alle massime, o almeno notevoli, espressioni dello scrivere – ma la definizione può vestire molti aspetti della vita bigotta ed elitista di Gore Vidal, morto martedì scorso a 86 anni.

Andrea Jacchia
Analisi

L’Obama del secondo mandato può essere il Reagan dei democratici?

Di delusione in delusione, la presidenza Obama ha perso il suo fascino. Ma in un’America in piena crisi può davvero diventare un Reagan democratico come lo ha definito Newsweek? Oppure ha ragione chi dice che Reagan era ideologia pura mentre Obama è solo un gran pragmatico?

Gabriele Catania
News

Facebook è per vecchi, Obama punta sui “social objects”

Nella campagna per la rielezione, il presidente uscente Obama sfrutta ancora una volta, e se possibile con ancor maggiore competenza, il mondo dei blog e dei social media. Coi “social objects”, divertenti, si punta a raggiungere il pubblico più giovane, mentre facebook ormai è per persone più “mature”.

Damiano Beltrami
Analisi

Il Pd è pronto a governare, ma manca un’idea di futuro

I due contendenti sono apparsi trattenuti: pochi veri attacchi, alcune buone idee. Cosa è mancato? Il vero punto è un programma di governo su cose concrete per far risalire la china all’Italia. Cosa faranno sui temi caldi del momento? Nemmeno Bersani (che non ha ancora rinunciato alla nomenklatura) ha saputo dirlo.

Peppino Caldarola
Racconto

Se ne sono andati

Siamo piccole candele in un mare greco, disse Rauf Denktash. Politico, turco e cipriota, sostiene il suo stato fino alla fine. Non saggio, forse. Ma di sicuro deciso. Come Gevork Vartanian, che ha passato i suoi 88 anni nell’ombra, ma accanto ai più grandi della Terra. Spia russa, silenziosa, felpata. Le sue impressioni sul mondo sono state scritte, ma ancora nascoste.

Andrea Jacchia
Racconto

Se ne sono andati

Da Pechino, ad Alessandria (d’Egitto), a Londra, a Great Falls, Montana. Un mondo e un’epoca già globali nel secolo scorso. E visti da prospettive molto personali. Nell’erede complicato del più grande scrittore cinese del Novecento, nel cosmopolitismo vitale di una psicanalista anglo-egiziana che aveva cucinato per Carl Gustav Jung, nella tranquillità ultracentenaria dell’uomo più vecchio del mondo, che ha vissuto da cittadino di 21 presidenti americani, da Grover Cleveland a Barack Obama. Parlano, nei loro fatti, del loro tempo, Zhou Haiying, Molly Tuby, e Walter Breuning.

Andrea Jacchia