Cerca nell'archivio

Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Siria: Parla il patriarca Gregorio III Laham

«Questa è la guerra del mondo arabo. Diviso dai tanti interessi stranieri». A una anno dallo scoppio della guerra civile in Siria, la visione di Gregorio III Laham, Patriarca della Chiesa melchita, non cambia. «Il mondo ...

BlogMultitalians
Antonio Picasso

Siria: arrivano i bambini soldato

Le Nazioni unite temono la presenza di bambini soldato tra le fila dei ribelli che combattono contro Assad. Lo ha dichiarato Radhika Coomaraswamy, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per i minorenni e i conflitti armati. La diplomatica ...

BlogMultitalians
Antonio Picasso
Reportage

«Viaggiamo di notte per celebrare le messe in Siria»

Una cadillac nera, blindata, si ferma alla frontiera tra Libano e Siria. I soldati salutano con rispetto. C’è sua Beatitudine, il patriarca melkita Gregorio III Laham. «Noi cristiani siamo qui da sempre e ora rischiamo di scomparire. Ci vogliono condannare perché siamo stati fedeli ad Assad. Abbiamo solo rispettato il governo e il laicismo transconfessionale che ha sempre ispirato il Baath siriano».

Antonio Picasso
Analisi

La strage dei copti cambia il futuro della primavera egiziana

Durante il periodo delle manifestazioni anti Mubarak i vertici della Chiesa copta, a partire da papa Shenuda III, mantennero un profilo estremamente cauto. Ora, con l’eccidio del Cairo di ieri, la crisi assume ben altre proporzioni e getta una sinistra luce sulla capacità e, soprattutto, sulla volontà del governo di transizione di assicurare la libertà religiosa in Egitto. Anche perché troppo spesso negli anni recenti la fine dei regimi autocratici nel Medio Oriente è stata accompagnata da un impressionante crescendo di azioni anticristiane. 

Paolo Zanini*