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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
News

Chi vi ricorda Fornero tra Thatcher, Merkel o Clinton? Ecco i risultati

La protagonista di queste fasi della vita del governo – oltre al titolare – è la signora Elsa Fornero in Deaglio. Vi abbiamo chiesto se vi ricorderebbe una figura fra Margaret Thatcher, Angela Merkel e Hillary Clinton oppure nessuna di queste, qualora decidesse di rimanere in politica. Ecco i risultati.

Cercasi Hillary Disperatamente

Ogni tanto sono felice e orgogliosa di vivere negli Stati Uniti. La maggior parte del volte l’orgoglio ha a che vedere con Hillary Clinton (le altre con Barack Obama). Come pensano molte delle donne che l’hanno votata alle primarie ...

BlogLittle Light Lab
Lucina Di Meco

Invece di pensare alla Gesip Orlando vola alto e si congratula con "Hillary"

Nel bel mezzo del disastro Gesip, con i 1.860 operai disperati che continuano a protestare davanti a Palazzo delle Aquile, il sindaco Leoluca Orlando, desaparesidos in Messico, trova il tempo per congratularsi con Hillary Clinton per la vittoria ...

BlogLaboratorio Sicilia
Giuseppe Alberto Falci
News

Clinton, il miglior discorso della sua carriera lo fa per Obama

«Se si vuole un Paese con opportunità per tutti e responsabilità condivise, se si vuole una società solidale, dovete votare per Barack Obama e Joe Biden», ha detto Bill Clinton nel suo intervento alla convention democratica di Charlotte. Clinton ha poi accusato Romney di volere un ritorno al passato di George W. Bush, detassando i ricchi e aumentando la spesa militare. Un discorso che molti commentatori hanno definito il migliore della sua carriera. Un ottimo antipasto per in attesa del cruciale speech di Obama. 

Damiano Beltrami

Hillary, la Baronessa e il gas turkmeno

Dispersi. Non pervenuti. O comunque un po‘ afoni. Dipartimento di Stato e Commissione Europea, sempre pronti a bacchettare il dittatore (o presunto tale) di turno, non hanno commentato fin’ora il bell’esempio di elezioni ...

BlogGorky Park
Stefano Grazioli
News

Hillary dice no a Frattini, annullata la visita negli Usa

«Non abbiamo la sindrome dell’esclusione», ha detto il nostro ministro degli Esteri dopo il mancato invito alla videoconferenza a quattro sulla Libia. Ma ora che cosa dirà dopo che il Segretario di Stato americano gli ha fatto sapere che non ha tempo, né voglia, di riceverlo a Washington questa settimana? Ci siamo già incontrati qui a Londra – questo il succo del ragionamento di Clinton – c’è ben poco da aggiungere. Come a dire: non vedi che ho da fare? Quindi il buon Frattini annulla la visita negli Stati Uniti e va solo in Uruguay e in Argentina. Se non è uno schiaffo questo… 

Antonio Romano
Analisi

E ora chi glielo dice a Hillary che bombardiamo a tempo?

Sulla guerra in Libia la Camera approva la solita mozione all’italiana. Partecipiamo, ma bisognerà stabilire una data finale, a prescindere dal raggiungimento dell’obiettivo. Un pasticcio creato per accontentare la Lega di Bossi, ma che ovviamente ci espone a una figuraccia con la Nato (proprio oggi il segretario Rasmussen ha chiarito: «La durata della missione non dipende da noi»). Tra l’altro domani la Farnesina ospiterà un vertice internazionale sul conflitto, cui parteciperà il segretario di Stato degli Stati Uniti. A Frattini l’arduo compito di spiegare la singolare soluzione varata dalla nostra maggioranza. 

Marco Sarti
Racconto

Chelsea Clinton, ritratto di signora con genitori illustri

Scettica verso i media, ma molto rispettosa del loro potere. Chelsea Clinton, che era a Firenze a presentare la prima italiana del film dell’amica Linda Mills accetta di rispondere alle domande de Linkiesta, solo dopo un lungo inseguimento. Storia e ritratto di un personaggio complesso, non amato, non simpatico al pubblico americano, e che con i media ha un rapporto sentimentale molto complicato.

Dario Ronzoni
Analisi

Clinton “torna al lavoro” e bacchetta i democratici

Con il suo ultimo libro, Back to work, l’ex Presidente degli Stati Uniti analizza la più recente storia americana e propone nuove soluzioni per far uscire il Paese dalla crisi. Non manca il sostegno al lavoro di Barack Obama, ma nemmeno le critiche a un Partito Democratico troppo poco coeso.

Angela Vitaliano
Analisi

Con Kerry l’agenda Usa è la pace in Medio Oriente

Il neo segretario di Stato in cerca di successi in Siria e Israele, dove la Clinton ha fallito.

Damiano Beltrami

Obama ritira le truppe dall'Afghanistan: farà lo stesso errore di Clinton?

La deriva afghana negli anni Novanta è dipesa dal disinteresse americano: implosa l'URSS, il presidente democratico Clinton ha abbandonato il presidio che la regione avvrebbe meritato, e tutta la fascia dall'Asia Centrale al Golfo ...

BlogRadio Berlino
Stefano Casertano

Obama Then and Now

I spotted a most interesting t-shirt on the ferry from Martha’s Vinyard a couple of days ago: “For Obama Then, For Obama Now.”  If you don’t know Martha’s Vinyard, it’s a place where pro-Democratic ...

BlogThe View from the Hudson
Ron Marans
Reportage

Obama stasera contro Romney deve vincere

I repubblicani ci sperano sempre di più. I sondaggi per Mitt Romney sono sempre più buoni, e Obama è in affanno. Molto si giocherà nel secondo scontro di stanotte: i due dovranno parlare pensando agli elettori di Ohio, Florida e Virginia, gli stati incerti e decisivi. E poi tornare nelle piazze, fino all’ultimo.

Donatella Mulvoni
Analisi

In Usa scendere in campo significa andare in bancarotta

Cosa hanno in comune i candidati Usa, sia vincenti che perdenti? Un mare di debiti da estinguere a consulenti e gruppi di comunicazione. Non solo le candidature più recenti, come Michele Bachmann, che deve ancora un milione, o Newt Gingrich, che ne deve più di quattro. Il problema vale anche per John Edwards, John Kerry e perfino i coniugi Clinton: Bill deve ancora i soldi del 1996. La soluzione? Di solito si preferisce lasciare il debito a qualche concorrente, in cambio di un endorsement.

Dario Fabbri
News

La crisi libica – LIVE

Tutti gli aggiornamenti in diretta sulla crisi libica

E la Corte Suprema Usa dovrà decidere sullo status di Gerusalemme

Tu chiamala, se vuoi, Israele. Ma intanto, legge (americana) alla mano, quella Israele non è. È Gerusalemme. Basta. Hai voglia a sostenere il contrario. Per carità: un fatto piccolo. Che rischia, però, di creare ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi

King Obama: una nuova America

È carico di significati il giuramento di Obama oggi in streaming mondiale da Washington. In sottofondo imperversa la guerra in Mali dopo la rapida conclusione dell’attacco BP in Algeria, anche in prospettiva della preminente ...

BlogGloβ
RAJA ELFANI

Ti aspetto sotto casa

Giusto il tempo di chiedermi chi avesse concepito la campagna di Microsoft "Don't Get Scroogled" (di cui si è già detto nel post precedente) che il New York Times, da quello splendido giornale che è, mi risponde ...

BlogIl Grande Satana
Giacomo Segantini

Africa, la nuova frontiera della guerra ai narcos

"L'Africa occidentale si trova a dover affrontare un nemico sempre più pericoloso per via delle organizzazioni transnazionali del crimine, in particolare dei narcotrafficanti. Le loro attività minacciano la sicurezza ...

BlogChiedi alla polvere. Storie di droga e narcotraffico
Lorenzo Bagnoli

La politica come non l'avete mai vista in una dissacrante sitcom HBO

C'è chi ci vede una copia sputata di Sarah Palin, chi pensa a una parodia di Hillary Clinton e chi ancora chiama in causa James Danforth "Dan" Quayle, il 44esimo vicepresidente degli Usa ai tempi di Bush padre (passato alla ...

BlogFuoriserie
Alessia Barbiero