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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20

La vicenda di Libero Grassi, dalle parole di Libero Grassi

Libero Grassi era un imprenditore siciliano. Nacque a Catania nel 1924 e morì a Palermo il 29 agosto del 1991. Fu la mafia a mettere fine alla vita di Libero Grassi. Uccidendolo: Libero si rifiuta di pagare il "pizzo" a Cosa Nostra.

BlogPizza Connection
Luca Rinaldi
News

Libero non ha dubbi e spiega che per Napolitano i pm sono assassini

Ieri, appena letto il comunicato del Quirinale in morte del consigliere Loris d’Ambrosio, ne abbiamo subito criticato toni e contenuti. La menzione di un'indegna campagna di stampa, seguita alle indagini, ci era sembrata gravemente inopportuna per la firma del presidente della Repubblica. Vi proponiamo la prima pagina di Libero di oggi, lasciando a voi ogni commento. 

News

Ma la lista Monti di cui parla "Libero" c'è o no?

«LISTA MONTI», tutto in stampatello e senza alcun simbolo. Questo il marchio che, come ha scoperto il quotidiano Libero, è stato registrato il 28 maggio scorso presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi di Roma. Il depositario si chiama Celestino Ciocca, inventore del marchio Eataly, che di mestiere fa il brand manager. Sarà lui il Casaleggio del professore?

News

De Magistris vuole tutto: «Saviano libero e basta munnezza»

Le prime dichiarazioni del nuovo sindaco di Napoli volano alto, forse troppo. «Voglio camminare tranquillamente con Saviano accanto». «Presto porteremo la raccolta differenziata al 70% senza costruire il secondo termovalorizzatore». Insomma, adesso c’è da governare. E non sarà facile fare tutto questo.

News

Wi-fi libero, il Governo ha la soluzione ma nicchia

A cinque mesi dalla liberalizzazione, l’Italia non è ancora uscita dal labirinto normativo che frena lo sviluppo delle reti pubbliche senza fili. Quindici giorni fa si è chiusa la consultazione pubblica indetta dal ministero dello Sviluppo Economico sul nuovo decreto che recepisce la direttiva europea sulla concorrenza nei mercati dei terminali di telecomunicazioni, ma è ancora nebbia fitta. Eppure, la soluzione per risolvere il problema dell’identificazione dei cittadini che vogliono navigare via wi-fi  esiste e già da quattro anni. A fornirla fu lo stesso ministero. 

Wi-fi libero? Ma no dai, abbiamo scherzato

Antonio Vanuzzo
Graphic Novel

Libero Grassi, l’eroe antiracket che sfidò la mafia

Era il 29 agosto 1991 quando la mafia uccideva Libero Grassi. La condanna a morte dell’imprenditore era stata firmata dopo la pubblicazione di una sua lettera sul Giornale di Sicilia dove con orgoglio sfidava i boss, dicendo che non avrebbe mai pagato il pizzo. Fu considerato un pericoloso “cattivo esempio” per gli altri commercianti. Avrebbero potuto alzare la testa. Morì da solo, alle 7.30 del mattino, dimenticato dallo Stato e senza la solidarietà dei colleghi.

Nefandezze del giornalismo italiano: certi titoli di Libero e del Giornale

  Nella serata di giovedì 28 giugno la Nazionale italiana di calcio ha sconfitto quella tedesca 2-1. Nelle ore successive le redazioni dei giornali (e telegiornali, e siti web) si sono sbizzarrite a cercare i commenti più ...

BlogAltro Che Sport
Guido Tedoldi
News

Wi-fi libero? Ma no, abbiamo scherzato...

Sono passate poche settimane da quando abbiamo celebrato il wi-fi libero. Ma oggi scade la consultazione sul nuovo decreto che prevede molte complicazioni burocratiche per l’installazione, e garantisce un mercato protetto per alcuni operatori. Mettendo fuori legge gli impianti già installati. La liberalizzazione della rete, insomma, rischia di finire in niente.

Wi-fi libero? Ma no dai, abbiamo scherzato

Antonio Vanuzzo
Analisi

Il mistero del wifi libero si fa sempre più fitto

Gli operatori della rete sono in attesa dei prossimi passi del ministero dello Sviluppo economico per capire una cosa in fondo molto semplice: se installare una rete wi-fi complessa sarà fuorilegge. Infatti è buio fitto sul nuovo provvedimento da cui si capirà se ci sarà davvero la liberalizzazione del wi fi.  Dalla direzione comunicazione del dicastero guidato da Paolo Romani non trapela ancora nessuna indicazione a riguardo: alle domande de Linkiesta, sulla tempistica e le modalità del provvedimento, i tecnici del dipartimento non hanno infatti fornito alcuna risposta. 

Wi-fi libero? Ma no dai, abbiamo scherzato...

Antonio Vanuzzo

Schiaffo all'Italia, Battisti Libero.

Vertice ministeriale per abbassare le tasse, ma tra Berlusconi e Tremonti c'è ancora tensione, scrive il Corsera. E poi "Schiaffo all'Italia, Battisti libero".  Se il referendum boccia il legittimo impedimento, ...

BlogAccadde Domani
Bruno Perini
Analisi

Grillo la smetta, e lasci Pizzarotti libero di scegliere in pace

Ci risiamo. Grillo alza i toni e punta il dito contro Tavolazzi (il primo epurato del Movimento 5 Stelle), perché si sarebbe autocandidato a direttore generale della Parma grillina di Pizzarotti. In realtà, una telefonata che qui pubblichiamo, documenta che il rapporto tra i due era solido anche prima del voto. 

Analisi

Dati alla mano, la destra non ha ancora scoperto Facebook

I giornali di centrodestra crescono, sul web, quando Silvio Berlusconi è sotto attacco. Il caso Ruby e il divorzio con Fini lo dimostrano in modo chiaro. L’analisi del dato complessivo in ogni caso mostra che sulla rete, su Facebook, su Twitter, i giornali di destra sono debolissimi.

Paolo Bottazzini
News

"Libero" e "Il Giornale": prime pagine gemelle

La Regione Sicilia è sull'orlo del default, il premier Mario Monti sollecita Raffaele Lombardo a dimettersi. E i due principali giornali di centro-destra, Libero e Il Giornale, usano lo stesso identico titolo. 

Racconto

Immaginate su Libero una vignetta con la Finocchiaro-squillo

Massimiliano Gallo - Il racconto di una indimenticabile protesta spontanea delle donne e femministe italiane che portò alla fine del governo Berlusconi. Anni dopo, per un’analoga vignetta del manifesto sulla ministra Fornero, le femministe e le donne brillarono per il loro imbarazzato e imbarazzante silenzio.

Massimiliano Gallo

"Rutto libero" in voga tra le donne iraniane

Frittatona di cipolle e rutto libero. E’ questa l’ultimissima tendenza tra le donne iraniane. Il merito, bisogna riconoscerlo, è del capo di governo Ahmadinejad che ha fatto di tutto affinché le donne potessero ...

BlogKahlunnia
Vito Kahlun

«Libero» e «il Fatto Quotidiano» con lo stesso titolo in prima pagina. Coincidenze parallele.

Spesso vengono mosse accuse – beninteso, motivate – ai telegiornali italiani perché tendono ad assomigliarsi tutti. Quantomeno nei titoli di apertura del sommario. Ci si chiede come testate con linee editoriali e ...

BlogSedicinoni
Amabile Stifano
Analisi

Jucker è libero perché ricco. I poveri restano in cella

Nel 2002 uccise la fidanzata con 22 coltellate. Ora è libero: differenze sociali?

Michele Fusco

L’analisi del Think Tank Bruegel sulla Partnership Transatlantica

Le tante illusioni di un’area di libero scambio Usa-Ue

Per gli europei serve a “combattere” il nuovo nemico: i Paesi Bric. A rischio il sistema Wto

André Sapir*
Analisi

Il dittatore dello stato libero di Facebook

Facebook, Linkedin, Twitter e forse anche Groupon. Il web torna alla carica con una nuova infornata di società pronte a quotarsi in Borsa. Il più famoso social network al mondo è stimato 50 miliardi di dollari. Il rischio è che si tratti di valori gonfiati di aziende le cui attività sono difficili da valutare. Tuttavia per Sergey Brin, uno dei due fondatori di Google, quanto realizzato dai social network fino a oggi è «solo l’uno per cento di quanto si potrà fare». Ma è vero allora che sta tornando la bolla internet che scoppiò proprio dieci anni fa?

Ecco come i tuoi amici in Facebook si trasformano in un tesoro  di Paolo Bottazzini

Enrico Pedemonte
Intervista

“Sì al licenziamento libero per creare lavoro migliore”

«Siamo un paese troppo improduttivo, c’è troppa gente che non rientra nella fascia dei disoccupati ma ha ugualmente un posto di lavoro», afferma in un’intervista con Linkiesta Stefano Colli Lanzi, a.d. di Gi Group, fra le principali agenzie per il lavoro. E sulla proposta di introdurre un «diritto di licenziamento», aggiunge che la flessibilità in uscita potrebbe essere controbilanciata da una maggiore remunerazione della flessibilità in entrata, a vantaggio dei lavoratori atipici.

Lorenzo Dilena