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21 October 2012
Racconto
I documenti lo mostrano, Kennedy fu un pessimo Presidente
Decorre in questi giorni l'anniversario della crisi dei missili con Cuba. Quando dopo il disastro della Baia dei Porci Kennedy portò il mondo sull'orlo della terza guerra mondiale. Documenti desecretati di recente mostrano quanto il Presidente fosse inadeguato. Si era dimenticato di avere schierato missili in Turchia.
Alessandro Tapparini
Commenti 8
2 May 2013
Racconto
In mostra Life, la rivista che ha fotografato la Storia
Dal bacio a Times Square nel 1945 alla guerra in Vietnam, “i classici che continuano a sorprendere”
Stefano Ciavatta
12 October 2012
News
Tra i vice Biden vince ai punti, ma nei sondaggi Romney è avanti
Aggressivo e preciso Biden, abile ma sfuggente Ryan. Nell’atteso dibattito tv tra i vice, il democratico è apparso in difficoltà soltanto sull’attacco all’ambasciata Usa in Libia, mentre il numero due di Romney è stato appositamente vago sulla rifoma sanitaria voluta da Obama. Nei sondaggi Gallup e Pew è avanti Romney.
Enrico Pedemonte
26 May 2011
Analisi
Il fallimento americano? Non è così impossibile
Al G8 di Deauville gli Usa promettono «un piano chiaro e credibile di riduzione del debito e deficit». È la prima volta che Washington parla apertamente dei suoi problemi con i 14mila miliardi di dollari di indebitamento. Ma è possibile pensare a un default? Dopo Lehman Brothers e la crisi dell’eurozona, nulla è scontato.
Fabrizio Goria
23 Giugno 2011
News
E il Texas dei Bush dà una lezione ad Obama
È uno Stato americano, crea occupazione in mezzo alla crisi, ha il più grande parco eolico al mondo e qui hanno sede la maggior parte delle migliori aziende Usa. Solo che non è la California ma il Texas. E questa non è una buona notizia per la Casa Bianca. Lo Stato che va meglio è infatti il più lontano dal “modello Obama”.
Dario Mazzocchi
3 March 2013
Austerity, il dibattito tra gli economisti
Il rigore senza crescita finirà per soffocarci
Troppi i tabù: gli effetti negativi dei tagli sono stati maggiori del previsto nel breve periodo
Stefano Cingolani
5 November 2012
Analisi
L’Economist si tura il naso e vota Obama, cosa farà l’Ohio?
È da sempre uno stato decisivo e solo due volte il presidente Usa non ha vinto in Ohio. Lo stato assume un peso ancora maggiore, stavolta, che la crisi dell’automobile e la sua gestione da parte di Obama lo riguardano direttamente. Viaggio a Columbus, tra operai e contadini, alla vigilia del voto americano.
Damiano Beltrami
14 April 2013
Finanza & abissi
Goldman Sachs, regina fragile e oscura di Wall Street
La banca più famosa di Wall Street si scopre sempre più precaria. E cerca l’Asia per sopravvivere
Fabrizio Goria
17 July 2011
Opinione
Cosa succederà quando gli Usa non saranno più potenza?
Tutte le conseguenze del declino degli Stati Uniti e gli effetti nel mondo spiegati con la teoria della stabilità egemonica formulata da Robert Giplin nel suo capolavoro Guerra e mutamento nella politica internazionale. Il rischio di default di Washington, l’ascesa di altre potenze come la Cina e i sommovimenti del mondo arabo rendono l’opera più attuale che mai.
4 July 2011
Analisi
Obama non ha cambiato la dolce vita delle banche
Un anno fa il presidente degli Stati Uniti approvava il Dodd-Frank Act, la riforma finanziaria. E in questi giorni fioccano i patteggiamenti milionari fra banche e authority di vigilanza sui derivati legati ai mutui tossici. Eppure, nel Giorno dell’Indipendenza l’impressione è che, fra regole e cavilli, tutto sia cambiato affinché non cambiasse nulla.
Fabrizio Goria
14 August 2012
Lettura
“Ora basta importare teoria economica made in Usa”
Sull'onda del dibattito aperto dalla lettera in cui Guido Roberto Vitale chiede agli eredi della scuola di Chicago di ammettere errori di valutazione sul funzionamento del mercato, interviene l'economista Franco Mosconi, con un editoriale su Il Corriere di Bologna. «Un tempo - scrive- c'era l'orgoglio dettato dall’appartenenza a una tradizione culturale importante, dalla forte impronta umanistica e che tanto aveva contribuito all’edificazione dell’Europa unita. [...] Cammin facendo è subentrata la tendenza a piegarsi alle mode altrui, importando a scatola chiusa dal mondo anglosassone (in primis, dagli Stati Uniti) teorie economiche all’apparenza perfette. Questo sia nell'accademia sia nella business community: abbiamo visto com’è andata a finire». Come "scelto per voi" pubblichiamo il suo editoriale.
Franco Mosconi
