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3 March 2012
News
Il presidente di Mediobanca rinuncia a 10 milioni di buonuscita
Bankitalia chiede sobrietà su dividendi e bonus delle banche. In vista della stagione assembleare, Via Nazionale chiede agli istituti di «adottare politiche di distribuzione degli utili che consentano di mantenere condizioni di adeguatezza patrimoniale». Le stesse esigenze di rafforzamento del capitale «devono condurre a una contrazione del bonus e/o all’applicazione di sistemi di malus», che in caso di perdite fanno perdere il premio ricevuto. Intanto, Mediobanca si porta avanti: il presidente Renato Pagliaro ha rinunciato alla buona uscita (4 annualità) e insieme con gli altri 4 maggiori dirigenti di Piazzetta Cuccia, fra cui l’a.d. Nagel, ha deciso di tagliarsi lo stipendio fisso del 40%.
Lorenzo Dilena
22 February 2012
News
Rcs, Ligresti, titoli greci: gli affari non abitano più a Mediobanca
Piazzetta Cuccia ha chiuso il primo semestre 2011 (luglio-dicembre) con utile in calo del 76%, da 263 milioni del periodo giugno-luglio 2010 a 63 milioni dell’anno scorso. Oltre alle pesanti svalutazioni sui titoli greci in portafoglio, Mediobanca ha rivisto il valore della quota in Rcs, casa editrice del Corriere della Sera, in Delmi, la holding che riuniva i soci italiani in Edison, e ha risentito del mancato apporto di Generali. Insomma, il salotto buono è stato avaro di soddisfazioni. Al contrario, tengono i conti del business tradizionale, e in particolare il credito al consumo con Compass. E sul dossier Fonsai l'Ad Alberto Nagel ha parlato di «superamento del capitalismo familiare».
Antonio Vanuzzo
2 Giugno 2012
News
È ufficiale: Mediobanca licenzia Perissinotto da Generali
Ha vinto Mediobanca: Giovanni Perissinotto, sfiduciato con 10 voti su 17, non è più il group ceo di Generali. Cinque hanno votato a suo favore, l’a.d. Sergio Balbinot si è astenuto, assente il consigliere Pohl. Della Valle: «Non ero d’accordo né nella forma né nella sostanza con l’allontanamento di Perissinotto. Lunedì mi dimetto dal cda». Mario Greco (Zurich) indicato come nuovo a.d. e direttore generale. Leggi la lettera di Perissinotto al cda.
Antonio Vanuzzo
8 October 2012
News
Mediobanca, i manager incassano più degli azionisti
In Mediobanca è giorno di assemblea. In Piazzetta Cuccia il convento è povero ma i frati sono molto ricchi. I bonus dei manager sommati ai compensi di amministratori, sindaci e massimi dirigenti fanno 64 milioni. Agli azionisti andranno 42 milioni, e il bilancio della capogruppo è in rosso di 200.
Lorenzo Dilena
5 April 2012
Analisi
Davvero vuole cambiare le cose? Della Valle lanci l’opa
In un’intervista pubblicata oggi su Repubblica, Diego Della Valle attacca il numero uno di Fiat, John Elkann, e il presidente di Mediobanca, Renato Pagliaro, sul rinnovo del consiglio d’amministrazione di Rcs, dicendosi convinto che se la casa editrice fosse ben gestita «sarebbe davvero una bella azienda». Perchè, allora, l’imprenditore marchigiano non lancia un’Opa? Oggi, il 30% di Rcs vale poco meno del margine operativo lordo di Tod’s.
Antonio Vanuzzo
2 Giugno 2012
Analisi
E ora, per il bene di Generali, Mediobanca si liberi del “pacco” Ligresti
Da qualche ora, Giovanni Perissinotto non è più il group ceo di Generali. Mediobanca, principale azionista del Leone, ha semplicemente esercitato i suoi poteri di azionista di controllo, giusto o sbagliato che sia. Se è un fatto che il titolo ha perso il 44% in un anno, è altrettanto vero che la fusione Unipol-Fonsai, orchestrata da Piazzetta Cuccia, è in conflitto d’interessi rispetto al bene di Generali. Con oggi, insomma, Mediobanca deve stare sempre pro mercato.
Antonio Vanuzzo
29 July 2011
Rassegna internazionale
Debito Usa, indebolita la leadership repubblicana
Il mancato voto repubblicano di ieri ha indebolito il partito, scrive il Financial Times. Sempre sull’Ft, la rivoluzione in Mediobanca. Il Wall Street Journal racconta l’esito dell’emissione di bond italiani di ieri. Su Les Echos Henri Proglio, numero uno di Edf, sostiene che i negoziati per il controllo di Edison sono aperti.
A cura di Antonio Vanuzzo
6 April 2012
Analisi
Rcs: arriva Rotelli, esce il mercato. La Consob che ne dice?
L’uomo nuovo per Rcs si chiama Giuseppe Rotelli. Oggi ha conquistato un altro 5% e diventa il primo azionista in un cda nominato dal patto di sindacato. Un patto in cui, tra gli attori forti, figura Intesa Sanpaolo, cui Rotelli deve molti soldi grazie ai quali ha costruito un impero nella sanità. Maggioranza e minoranza, in teoria, non dovrebbero presentare collegamenti. La Consob, anche questa volta, non ha nulla da dire? Il nostro articolo e la replica di Giuliana Paoletti, portavoce di Giuseppe Rotelli.
Jacopo Tondelli
5 September 2012
News
Mediobanca abbandona Nagel al suo destino (ma ancora non può dirlo)
È arrivato il giorno del cda di Mediobanca in cui discutere quella firma messa sul “papello” con Salvatore Ligresti, all’insaputa del mercato e della Consob. Ma dopo aver ascoltato l’informativa di Alberto Nagel, il cda se ne è lavato le mani e scrive che «attende con piena fiducia l’esito delle indagini» senza far verbalizzare una conferma esplicita di appoggio all’amministratore delegato. Dura reazione di Geronzi al tentativo di scaricabarile fatto dal manager: «Mai interferito nella operatività dei manager che hanno curato la posizione della famiglia Ligresti». E Piazzetta Cuccia dà ragione all’ex presidente.
Lorenzo Dilena
5 April 2012
Lettura
Della Valle a Repubblica: “La mia battaglia non finisce”
L’imprenditore marchigiano della scarpa non ci sta più e ha deciso di lasciare il patto di sindacato di Rcs sbattendo la porta. E se la prende, su Repubblica, con John Elkann e Renato Pagliaro, responsabili di usare sistemi corporativi. Le sue parole sono state consegnate in una lettera il 4 aprile e poi in un’intervista, che riportiamo qui sotto.
21 February 2011
News
Il fantasma di Gheddafi si aggira in Piazzetta Cuccia
Oggi in Mediobanca si è riunito il gotha della finanza italiana per un incontro riservato dell’Aspen. C’erano quasi tutti: Emma Marcegaglia, Fabrizio Palenzona, Corrado Passera, Massimo Ponzellini, Guido Rossi, oltre ai padroni di casa Alberto Nagel e Renato Pagliaro. Si parlava di banche, finanza e di come uscire dalla crisi, ma il fantasma di Gheddafi ha fatto capolino nella preoccupazione di più d’uno. Del resto, la crisi libica è la crisi del primo azionista di Unicredit, grande banca nel cuore delle relazioni finanziarie italiane. E Piazza Affari è andata sotto del 3,59% sotto il peso dei titoli esposti a Tripoli.
Fabrizio Goria
24 December 2011
News
I Ligresti all’angolo e a Fon-Sai lasciano quasi 1 miliardo di perdite
Si aggrava l’allarme sulla stabilità della compagnia assicurativa. Per l’intero 2011 attesa una perdita monstre stimata in almeno 925 milioni. Nelle riserve tecniche a garanzia degli assicurati emerge un “buco” di 660 milioni, coperto con nuovi accantonamenti. Messa alle strette dallo storico alleato Mediobanca, che vanta crediti per un miliardo, la famiglia Ligresti ha accettato di farsi da parte. Deliberato un aumento di capitale fra 600 e 750 milioni. I Ligresti scenderanno sotto il 10%, dall’attuale 35 per cento. A gestire l’operazione ancora una volta Piazzetta Cuccia. Fra i possibili interessati Exor (la holding degli Agnelli), oltre a De Agostini e al fondo Clessidra.
Lorenzo Dilena
31 March 2012
Analisi
Mercato e profitto, i grandi esclusi della “nuova” Rcs
Giuseppe Rotelli, imprenditore nel settore della sanità in Lombardia, è diventato il primo azionista di Rcs Mediagroup con il 16,55%, anche se la sua quota è fuori dal patto di sindacato che controlla la casa editrice del Corriere della Sera. Ripubblichiamo la nostra analisi sulle lotte di potere fra gli azionisti mentre l'azienda perde 300 milioni ed è gravata da un miliardo di debiti.
Lorenzo Dilena
24 September 2012
News
Uniti contro Marchionne, in ordine sparso sul futuro
Un convegno sui “campioni nazionali” organizzato stamani dalla Bocconi si trasforma in un panel su Marchionne. Dalle critiche al vetriolo di Della Valle a quelle di Bernabè, alla preoccupazione di Passera e Squinzi, il convitato di pietra è Fiat. Troppo vaghi, però, i piani per rilanciare Fiat e la manifattura.
Antonio Vanuzzo
20 September 2012
Analisi
Nell’anno nero di Mediobanca piange anche il bilancio
Al termine di un anno da brivido, in cui la reputazione è stata compromessa dal caso Ligresti-FonSai, Mediobanca chiude in utile per il rotto della cuffia. Ma non evita il rosso nell’ultimo trimestre, dopo pesanti svalutazioni su crediti e partecipazioni. E Nagel ammette che così com’è la banca non funziona più.
Lorenzo Dilena
27 September 2012
Analisi
Maxistipendi: Bankitalia striglia i banchieri, loro fanno spallucce
L’altro ieri Ignazio Visco ha parlato di remunerazioni incoerenti con la fase congiunturale che attraversiamo. Parlava dei banchieri, e non è la prima volta che da Bankitalia arriva un monito di questo senso. Mario Draghi molte volte aveva chiesto più attenzione. E cosa è successo da allora?
Lorenzo Dilena
3 January 2012
Analisi
Sposare Ligresti? A Mediobanca è costato un miliardo
«Meglio verdi di rabbia per un buon affare non fatto che rossi di vergogna per essere entrati in un affare da non farsi», diceva Enrico Cuccia. Ma Mediobanca corre davvero il rischio di doversi vergognare per un affare da non farsi. E l’affare in questione è il miliardo di prestiti subordinati concessi alla Fondiaria-Sai dei Ligresti, frutto di scelte che si sono accumulate negli anni, anche e soprattutto dopo Maranghi. Ora di salvataggi da fare ce ne sono almeno due: quello della Fondiaria-Sai, e quello dei crediti della banca che ha impegnato verso i Ligresti.
Lorenzo Dilena
24 April 2012
Analisi
Passera e Mediobanca, sfida sul business delle costruzioni
Salini Costruttori propone di unire le forze con Impregilo. L’idea ha senso industriale ma per valutarla bene occorre che il gruppo romano si adegui sin da ora agli obblighi di trasparenza delle società quotate. Gavio, primo socio di Impregilo, preferisce mantenere il mix costruzioni-concessioni autostradali e può bloccare l’operazione. Perciò, per procedere occorre creare un consenso quasi unanime. E qui entra in gioco “il sistema”. Da una parte, Mediobanca, storica alleata dei Gavio, che finanzia la proprietà più che le imprese, dall’altra, Corrado Passera favorevole alla creazione di campioni nazionali: due filosofie a confronto.
Lorenzo Dilena
