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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Twitter non mi fa schifo, semplicemente non lo capisco

Michele Serra lo ha scritto in meno di 140 caratteri: “Twitter mi fa schifo, fortuna che non twitto”. Il fondatore di Cuore (per me Michele Serra sarà sempre il fondatore di Cuore) è volutamente tranchant, proprio come - a suo dire - la gran parte dei cinguettii. Eppure esprime un concetto affatto banale sull’assoluta mancanza di dialettica e quindi sull’assenza di cultura nell’impero dei 140 caratteri per legge.

BlogMi consento
Massimiliano Gallo
Intervista

Twitter Awards: con Twitter la rete è sempre più larga

A Twitter gli italiani sembrano essere sempre più affezionati. Non più (solo) un luogo per early adopters della rete. Lo confermano i Tweet Awards di oggi a Milano. Al successo mediatico si accompagnano anche i fatti? Linkiesta ne ha parlato con Davide Licordari, esperto di Social Media Marketing.

La solitudine di Twitter

A volte Twitter sembra davvero un posto per persone sole, che guardano la tv da soli e non sanno con chi commentare i programmi. 

BlogMi consento
Massimiliano Gallo
Intervista

“Twitter è come la vita reale. E Obama ha perso follower”

Maurizio Molinari è corrispondente dagli Stati Uniti per La Stampa. Dal suo account di Twitter ha seguito con grande tempismo tutta la vicenda dell’innalzamento del tetto del debito. E proprio su Twitter è partita l’ultima offensiva di Obama contro i Tea Party, che però gli ha fatto perdere - e non guadagnare - consensi. E followers...

TTTT: Teoremi sui Trending Topics di Twitter

Supponete di essere su Twitter e di non sapere di che cosa parlare: molto probabilmente (1) siete follower (seguaci) di utenti sbagliati, oppure (2) stanno dormendo tutti. In ogni caso, un aiutino a favore di una buona conversazione ve lo possono dare i cosiddetti TT (Trending Topics, “tendenze”), cioè gli argomenti che secondo l’algoritmo medesimo di Twitter sono i più discussi in un dato paese o città.

 

 

BlogUna firma di tutto riposo
Riccardo Puglisi

Senza statistiche si può parlare al massimo di correlazione, ma un’influenza sembra ci sia

Twitter influenza i politici, ma servono più dati

Leggiamo che Twitter ha influenzato l’elezione del Presidente della Repubblica: è davvero così?

Bin Laden, questa volta Twitter brucia tutti

La notizia del giorno è la morte - ovvero l’uccisione da parte dei militari Usa - di Osama Bin Laden.

Per la prima volta a dare la notizia non è stata la tv, ma la Rete e – più precisamente – Twitter. Non sono stati più i giornalisti, ma i lettori di giornali, a fare lo “scoop”.

Twitter è stato, inoltre, il primo canale di informazione che ha diffuso la notizia del discorso del presidente Obama alla nazione.

I media ufficiali daranno l’annuncio solo venti minuti più tardi, come scrive Business insider, in un articolo che ho letto proprio grazie a un twitt, del giornalista Luca De Biase.

BlogLe parole sono importanti
Gianluca Giansante
News

Aspettando il Papa: le prime parole degli altri grandi di Twitter

Oggi Benedetto XVI farà il suo esordio sul social network. Quali saranno le prime parole del Pontefice sul social network, nessuno ancora lo sa. Intanto, abbiamo raccolto i vagiti di altri twittatori famosi: da Obama a Netanyahu, dal Dalai Lama a Chavez, passando per Renzi e Veltroni.

Fenomenologia di Twitter in Italia

Mentre Twitter negli Stati Uniti è un social network di massa, in Italia il suo utilizzo è fortemente polarizzato tra Influenzatori (blogger, giornalisti, marketers) e bimbominkia. Questo è reso particolarmente evidente nelle occasioni di festa, come l'ultimo ponte dei morti, in cui i Twitter Trends sono invasi da sondaggi idioti e hashtags ch inneggiano a Justin Bieber e altri fenomeni pop.

Ad accomunare ragazzini under18, blogger, giornalisti e personaggi famosi è la passione per le mode. Blogger e bimbominkia invece hanno in comune  la presunzione di anticonformismo e un senso di elitarismo e esclusività.

BlogWeb Factory
Simone Grossi
Racconto

Sanremo 2012: il vero vincitore è Twitter

Se l’edizione 2012 del Festival di Sanremo non è stata noiosa è soltanto grazie a Twitter. Durante tutte le serate della kermesse i tweeps hanno discusso, riso, commentato. Tra loro anche alcuni insospettabili che si sono uniti volentieri al coro, come Walter Veltroni. Anche Rocco Papaleo, che ha aperto un profilo proprio per l’evento e si è divertito a fare il disturbatore dietro le quinte. Non sono mancati gli hashtag di successo, come #occupysanremo, che fa il verso al movimento Occupy Wall Street, e #sanfail. Monotoni e troppo ingessati, invece, i cinguettii dagli account ufficiali di Viale Mazzini. Un’occasione mancata, per il servizio pubblico, di avvicinarsi di più alla gente. Segui la diretta Twitter da Ariston e dintorni.

News

Merkel comunica su Twitter e i giornalisti si arrabbiano

Angela annuncia on line il suo viaggio negli Stati Uniti e per i professionisti tedeschi della carta stampata è lesa maestà. Ma come? Si permette di comunicare al mondo un viaggio di Stato senza dare loro la precedenza seguendo i canonici (e superati) canali di comunicazione? Forse i colleghi di Germania ancora non hanno capito che Twitter è la quintessenza del giornalismo 3.0. E che i recenti avvenimenti più importanti - da Haiti al terremoto in Giappone - sono stati raccontati in tempo reale soprattutto attraversi questo social network.  

News

Una persona su dieci si informa su Facebook e Twitter

I social media (Facebook e Twitter principalmente) hanno cambiato profondamente l’accesso alle notizie. Da quale fonte veniamo a conoscenza delle notizie con cui ci informiamo? Familiari e amici o testate giornalistiche? Che differenze ci sono fra quello che leggiamo su Facebook e su Twitter? Il Pew Research Center, nel suo State of the News Media 2012, ha cercato di rispondere, sottolineando come Facebook e Twitter, siano dei canali per apprendere notizie, anche se non ancora così importanti come si possa credere.

News

Occupy Wall Street, New York indaga sui profili Twitter degli attivisti

Il procuratore distrettuale della città americana ha chiesto al social network di fornire una serie di dati sensibili di alcuni partecipanti alle manifestazioni di Occupy Wall Street: tweet pubblicati, durata delle sessioni di connessione, indirizzi IP e dispositivi utilizzati. «Vogliono impaurirci», spiega uno dei manifestanti.

News

Il giovedì nero della Rete, doppio down per Twitter e Google Talk

Impazza l’ironia su Facebook per il doppio down che ha coinvolto Twitter e Google Talk e che genera ritardi nell’invio delle mail di gmail. Della serie anche i migliori hanno delle défaillance. Da Twitter hanno assicurato che si è trattato di un problema di software e non di una aggressione. In Rete, però, le più catastrofiche delle supposizioni spingono verso un doppio e congiunto attacco Hacker, passando per i Maya arrivando ad Anonymous.

News

Altro che Blackberry, la rivolta inglese corre su Twitter

Il flusso di messaggi su Twitter dove si parla della rivolta inglese è così veloce che è impossibile stargli dietro. Abbiamo quindi selezionato delle hashtag, fra cui #londonriots, #prayforlondon, #riotcleanup e #staysafe. Abbiamo anche aggiunto anche l’hashtag #manchester e due che si sono affermate da poco: #ukriots e #operationcupoftea, una risposta pacifica ai riot di Londra. In questo modo abbiamo creato un flusso di tweet che mostri l’uso che viene fatto di Twitter.

News

Obama sposta lo scontro del debito su Twitter

Le lancette verso la scadenza del 2 agosto continuano a ticchettare. Il tetto del debito Usa sta mettendo a nudo tutte le debolezze dei due partiti coinvolti: i democratici incapaci di una linea forte, i repubblicani dilaniati fra colombe e i falchi del Tea Party. Ora Barack Obama spinge gli elettori a contattare direttamente i parlamentari repubblicani. Su Twitter. La reazione del sito di microblogging non è stata favorevole: il presidente ha perso almeno 36 mila follower, mentre i suoi avversari dei Tea Party ne hanno guadagnati.

News

Il radiocronista Rai Delfino si sfoga su Twitter contro i laziali

Cronache di un incidente allo stadio, che diventa uno spaccato di brutta società. Un tifoso aggredisce (a parole) il giornalista Giulio Delfino: le sue reazioni, prima calme, poi più agitate, arrivano a invocare il Daspo per l’autore dello sberleffo. Poi su Twitter, Delfino rincara la dose. Salta ogni etichetta, Insomma, scene che non vorremmo mai vedere su un campo di calcio.

Twitter, Obama e il voto del Congresso

In un tweet di un paio di giorni fa, De Bortoli afferma che l’accordo del Congresso del 1° agosto ha dato ossigeno ai mercati, ma non ha mostrato il volto migliore dell’America. Il direttore del Corriere non poteva prevedere il tracollo dei mercati azionari di lunedì; ma un altro tema che preoccupa gli intellettuali americani viene alluso più dal medium della sua riflessione che dal suo contenuto.

BlogGoogle e gli altri
Paolo Bottazzini
Opinione

C’è gente malata su Twitter che vuol litigare in 140 caratteri

L’ultimo esempio è stato lo spettacolo offerto da Concita De Gregorio e Sabina Guzzanti che tra un cinguettio e l’altro hanno provato ad affrontare il caso Pd-elezioni regionali. Sarà sicuramente una piattaforma ideale per fornire notizie, ma la vita reale è sempre altrove.