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18 February 2012
News
Retromarcia Rai: niente canone per computer e iPhone
La Rai risponde sulla questione del canone per chi ha computer o telefonini. La richiesta, si legge in una nota di Viale Mazzini, «si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage)». La Rai aveva inviato un’ingiunzione di pagamento a 5 milioni di imprese chiedendo il pagamento del canone su qualsiasi apparecchio in grado di ricevere il segnale televisivo: pc, videofonini, videoregistratori, iPad e sistemi di videosorveglianza. Leggi il nostro articolo e la nota integrale della Rai.
Valerio Bassan
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7 March 2012
News
Moretti, Trenitalia: “I pendolari? dovrebbero pagare il doppio”
Ieri a SkyTg24 Economia l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha dichiarato che gli abbonamenti dei pendolari dovrebbero aumentare. “Anzi, almeno raddoppiare, come negli altri paesi”. Del resto “50 euro non sono neanche un caffè al giorno”. I conti non tornano, non solo quelli del caffè. Basta fare un giro sui forum dei pendolari per farsene un’idea.
12 March 2012
Editoriale
Finiamola con questo teatrino: la Rai va venduta
Vendere la Rai dà fastidio a pochi (Berlusconi, i partiti, i dipendenti del sistema televisivo italiano) e dà vantaggi a tutti gli altri, anche e soprattutto nel lungo periodo. La liberalizzazione del sistema radiotelevisivo è dunque alla portata, e dopo il teatrino cui abbiamo assistito oggi sulla Vigilanza Rai, sembra più che mai necessario procedere, in tempi rapidi, a un taglio radicale.
Michele Boldrin
29 November 2011
Analisi
Costa troppo ed è gestita male, per la Rai è l’anno zero
Dal canone richiesto a chi ha computer e tablet alla vincenda della “clausola” di maternità, non c’è pace per il servizio pubblico. Ma qual è la situazione della Rai? Quali i fattori critici? La debolezza della raccolta pubblicitaria di viale Mazzini, in netto svantaggio su Mediaset dopo l’ultimo giro di Berlusconi a Palazzo Chigi, l’alto livello dei costi e gli impegni nel digitale, hanno mandato in rosso il bilancio 2010. Per quest’anno si attende un ritorno a un modesto utile, che però non modificherà il quadro generale della televisione pubblica. Che costa di più e rende assai di meno della sua concorrente storica.
Lorenzo Dilena
20 Giugno 2011
News
E in 40 mila chiedono alla Rai: “Ridacci il canone”
A quasi un anno dalla denuncia, l’associazione di consumatori Altroconsumo sfiderà il 22 giugno la Tv di Stato chiedendo il risarcimento per gli oltre 40mila italiani che hanno sottoscritto la class action: 500 euro a testa per la mancanza di «informazione obiettiva, imparziale ed equilibrata».
Michele Sasso
18 October 2011
News
Entra anche tu nella community de Linkiesta!
Se ti stai chiedendo perché, quando apri Linkiesta, compare un video il motivo è semplice. Da quando è nato questo giornale, l’obiettivo è stato fin da subito creare una testata indipendente che, per mantenere un equilibrio economico, ha bisogno di generare ricavi da pubblicità ed abbonamenti. Per questo, chiediamo ai lettori non solo un contributo, ma anche partecipazione, stimoli ed idee.
11 October 2012
Analisi
Se lo Stato tratta un bimbo come se fosse Riina
Per un giorno, il protagonista suo malgrado è un bambino trascinato via dalla polizia con la forza, su ordine dei giudici. Una storia di drammi familiari, di querele a raffica, di uno stato incapace e di un video buttato in pasto a tv e rete. Un video che resterà come una persecuzione, che impone a tutti delle domande.
Jacopo Tondelli
19 Giugno 2011
News
Torna in tv il reporter che fece litigare Murdoch e Al Gore
Riparte domani su Current Tv la contestata trasmissione di Keith Olbermann. Proprio il passaggio dell’ex anchorman di Msnbc provocò la lite tra il canale italiano del Premio Nobel e Sky. Dietro la guerra di cifre, anche l’approdo della trasmissione Countdown. Che ritorna attaccando subito Sarah Palin.
Angela Vitaliano
16 August 2012
Analisi
Non solo il Pdl. Anche Mediaset è in crisi d’identità
Mediaset vola in Piazza Affari anche oggi (+3,7% a 1,62 euro alle 11.30), ma rimane in crisi d’identità. Nonostante in poco meno di un mese il titolo abbia guadagnato oltre il 30%, il gruppo di Cologno Monzese deve cambiare in fretta. Il modello che prevede l’audience come prodotto da vendere agli investitori mostra segnali di contrazione, l’acquisizione di Endemol e Mediaset Premium si sono rivelate un fallimento, ma il vero punto dolente è la strategia sul web: assente.
Antonio Vanuzzo
1 September 2012
News
Le paralimpiadi sono sport vero, alla faccia di Villaggio
Se Londra ha avuto il merito di mettere l’atleta al centro delle Olimpiadi, si è appropriata anche un altro primato: ha certificato l'affermazione del movimento paralimpico, che sta riempiendo gli stadi con oltre 2 milioni di biglietti venduti. Che oggi ha le proprie stelle affermate come Oscar Pistorius, i campioni a caccia di leggenda come Alex Zanardi, e i primi medagliati italiani: Cecilia Camellini nel nuoto e Oxana Corso nei 200 metri.
Gianluca Agata
12 September 2011
Opinione
Eliminato Sconcerti, la D’Amico conduce un festival di ovvietà
“Sky calcio show” perde il suo protagonista e con lui il dibattito post-partita perde anche la cultura e la verve, per uniformarsi ai consueti siparietti infarciti di luoghi comuni e frasi fatte. Una scelta di retroguardia, quella di ingaggiare Federico Buffa, incomprensibile per un network così attento alle esigenze dei clienti-consumatori.
24 January 2012
Editoriale
Caro Monti, opporsi alle Olimpiadi è un atto contro la modernità
L'ipotesi di far saltare la candidatura di Roma 2020 è diventata realtà ed evidenzia i limiti del nostro pur encomiabile presidente del Consiglio. La preoccupazione politica per i conti pubblici è apprezzabile, ma le Olimpiadi inorgogliscono un Paese. Se passa il concetto depressivo che per mettere in sicurezza il Paese, dobbiamo rinunciare anche a sorridere, allora meglio chiudersi in casa. Forse stasera, durante la meravigliosa cerimonia inaugurale di Londra 2012, questo articolo risulterà più chiaro.
Michele Fusco
30 July 2011
Infografica
Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato
Governo dopo governo, dagli anni Cinquanta a oggi, come si è evoluto il rapporto percentuale debito pubblico/Pil nel nostro Paese? Perché si è formato questo debito? Quali le responsabilità? Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.
Giorgio Arfaras*
Infografica: Carlo Manzo
