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Format: 2013-05-25
Format: 2013-05-25

Terremoto, iniziamo a prevenire: Comune per comune

Perché non ci sia più una scuola di San Giuliano, perché non ci sia più la casa dello studente dell'Aquila e perché non ci siano più i capannoni dell'Emilia Romagna c'è solo una risposta: prevenzione. Prevenzione all'infinito e perché prevenire è sempre meglio che curare. Comune per Comune.

BlogElleBo
Luca Borghini

Il bene comune c'entra qualcosa con lo Stato?

Si sente spesso un’idea così assurda da sembrare una menzogna. Poi a furia di sentirla viene un dubbio più atroce: che ci si creda. È l’idea che lo Stato persegua o rappresenti il ‘bene comune’. Che ci si creda, soprattutto in Italia, nonostante la politica, l’amministrazione, lo Stato, è proprio assurdo.

Il ‘bene comune’ è però un’idea seria, diceva Jouvenel. Senza non si potrebbe capire l’esistenza stessa della società: a che pro interagire con gli altri?

BlogMercato e Libertà
Mercato e Libertà

SPIAGGIA LIBERA: un bene comune per i napoletani

 

 

 

Conto alla rovescia per l'iniziativa referendaria "1 Spiaggia x Tutti" per il litorale di Bagnoli dall'isola di Nisida fino a La Pietra, confine con Pozzuoli.

BlogCittadinanzattiva (2.0)
Francesca Ferrara

Primarie, a Palermo e provincia potranno votare solo gli iscritti a "Italia Bene comune"

Si aprono i seggi per la selezione dei parlamentari del Pd, ed esplode subito il primo caso. «La commissione nazionale di garanzia ha deliberato che nella provincia di Palermo possono votare alle primarie del Pd per le candidature in Parlamento soltanto le elettrici e gli elettori compresi nell'albo delle primarie di Italia Bene Comune». 

BlogLaboratorio Sicilia
Giuseppe Alberto Falci

Come si vive nel Comune più riciclone d'Italia.

Questa che vi porto è una testimonianza diretta. Vivere nel comune più riciclone d'Italia è senza dubbio da andarne fieri. La fortuna, per voi lettori, è che conosco molto bene una persona che, a Ponte nelle Alpi in provincia di Belluno, ci vive: IO! Ecocalendario

BlogWildItaly.net
Wild Italy

Per il sindaco il paese è «pulito senza infiltrazioni». Tra tre mesi la decisione

Mafie in Lombardia, primo comune a rischio scioglimento

L'avvocato non si presenta e il comune (sciolto per mafia) non è parte civile nel processo

Leinì, 15mila abitanti, provincia di Torino. Regno dei Coral, che per vent'anni hanno fatto i sindaci. Prima il padre Nevio, poi il figlio Ivano. Nel 2011 una operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Torino (Minotauro) individua però che ci sono delle connessione tra il potere in zona dei Coral e la criminalità organizzata. Ne avevamo scritto anche qui: secondo l’accusa, Nevio Coral, avrebbe procacciato voti tra gli esponenti della ‘ndrangheta per l’elezione del figlio Ivano, poi diventato sindaco della stessa Leinì nel marzo 2010 e dimessosi in seguito all'inchiesta della magistratura nel dicembre 2012.

BlogPizza Connection
Luca Rinaldi

Don Andrea Gallo nel mio comune…

BlogLa Frusta Letteraria
Alfio Squillaci