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12 August 2011
Reportage
Al Festival di Locarno il cinema non è mondanità
In giro per il festival di Locarno, che continua a non essere, né vuole diventare, mondano. Fatto con una decina di milioni di euro, è il quarto in Europa e in Piazza Grande si raccolgono migliaia di persone per assistere alle proiezioni. Grande pubblico, qualche presenza celebre e tante pellicole di qualità. Fra cui...
Marco Sabella
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29 January 2012
Racconto
Se ne sono andati
Lenta, fissa. L’inquadratura di Theodors Angelopolous ha raccontato una Grecia lirica e intensa, ma insieme tutto il mondo i cui ritmi forti sono profondi e da ascoltare, e diffusi. Come le mosse e le idee che hanno spinto alla lotta per l’indipendenza algerina, con le mani e il cuore di Ahmed Bouchaib. Oppure come le musiche, nette e cristalline, di Alexis Weissenberg, che dei ritmi profondi del mondo si è fatto interprete puro. E che, nella follia nazista, ha trovato con il suo talento, la salvezza dalla persecuzione.
Andrea Jacchia
23 March 2013
Cinema e fede
Contraddittoria ma attraente: la Chiesa a 35 millimetri
Mea maxima culpa e Su Re, due pellicole su conversione e potere che Papa Francesco dovrebbe vedere
Alberto Alfredo Tristano
