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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Cori da stadio per Bossi, fischi per il nuovo corso

Il ritorno del Senatùr, Pontida è sempre il suo regno

Contestati il segretario Maroni e Tosi, il popolo del pratone applaude il fondatore. Guarda i video

Alessandro Da Rold
Analisi

L’onda araba non bagna i Sauditi, salta ancora il voto alle donne

L’Arabia Saudita arriva alle elezioni amministrative con due anni di ritardo, ma neanche stavolta le donne potranno votare. Lo spirito delle rivolte non contagia Riyad, dove ci sono state contestazioni circoscritte, a differenza dei paesi protagonisti della primavera araba. I sauditi hanno avuto un ruolo determinante nel sedare le rivolte, e all’interno le contestazioni sono state circoscritte grazie ai controlli di polizia e ad ampi stanziamenti a favore dei giovani. 

Ilaria Romano
Analisi

Africa: la primavera araba si è fermata al Sahara

Dal continente africano nel 2011 sono arrivati tanti segnali di novità e cambiamento, alcuni globali. La Primavera Araba e la  caduta di Ben Ali in Tunisia, Hosni Mubarak in Egitto e infine di Mu’ammar Gheddafi in Libia non hanno però passato il Sahara. E così, se a livello di influenza, l’elemento arabo rischia di sparire dall’Africa, almeno nel breve periodo, rimangono molte criticità regionali, una su tutte il Corno d’Africa. E anche dai giganti regionali Sudafrica e Nigeria arrivano segnali contrastanti.

Lia Quartapelle
Lettura

Anna Maria Cancellieri, vi presentiamo il primo presidente donna della Repubblica italiana

Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri tra i candidati per la corsa al Quirinale. Dopo due anni  di assenza è lei a riportare il governo alla cerimonia della strage di Bologna. La prima esponente dell’esecutivo a ricevere solo applausi. La lunga carriera in giro per l’Italia, le radici in Libia, l’amore per Bologna, per l’Opera e per Totti. E quella strana somiglianza con Angela Merkel. 

Marco Sarti

Shalit, Israele sotto shock per l'elenco dei terroristi che saranno liberati

«Con tutto il rispetto». Ecco, «con tutto il rispetto, forse lo scambio è stato un po’ eccessivo». Forse, «troppo permissivo». «E per uno solo dei nostri». «Con tutto il ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi

Siamo ancora in tempo: quest’anno evitiamo le parate del 2 giugno

La parata del 2 giugno si farà. Così dicono le autorità e spiegano che la festa sarà sobria e servirà a legare ancor più paese e istituzioni, in questo caso militari. Sulla Rete invece cresce la richiesta ...

BlogMambo
Peppino Caldarola

Chi si aspettava dal Senatùr la rottura con Bobo rimane deluso. Espulsioni in vista

Senza idee e soldi: Bossi fa “Gandhi” e appoggia Maroni

Mancano le risorse per un partito. Poca politica, qualche fischietto. Pini: «Sono quattro stronzi»

Alessandro Da Rold
News

Tra coltelli e furti sventati, Formigoni irrita la Moratti

Sabato da campagna elettorale a Milano, tra presunte aggressioni alla Moratti, ladri di automobili messi in fuga da Pisapia, confronti vivaci tra il ministro La Russa e una giornalista. Poi irrompe il presidente della Regione Lombardia con una dichiarazione tanto inappuntabile quanto velenosa: «Se dovesse vincere Pisapia, massima collaborazione». Per poi aggiungere: «Al ballottaggio la rimonta è possibile, anzi probabile».  

michele sasso

Video

Bossi ai veneti: Sì ai congressi, ma non litighiamo ora

Il Senatùr: «Troppi commissariamenti. Sappiamo che ci sono dei dirigenti che non si comportano bene»

Paolo Stefanini
News

Botte alla Bper, le Coop salvano il figlio del Drake

Afflusso record all’assemblea della Banca popolare dell’Emilia Romagna. A Modena e nelle tre sedi periferiche collegate (Ravenna, Lamezia, Avellino) affluiscono 12 mila soci con tanto di navette gratuite (32 mila i voti espressi, includendo le deleghe). Momenti di tensione, urla e scazzottate (guarda il video). L’appoggio assicurato dalla Coop Estense assicura la vittoria (cinque amministratori su sei da rinnovare) alla lista guidata da Piero Ferrari, nel segno della stabilità. Ma appare sempre più chiaro che la continuità degli assetti di potere dell’istituto appare sempre più intrecciata con il mondo della cooperazione. Un posto va alla lista dei soci meridionali, rappresentati dall’ex procuratore aggiunto di Modena, Luongo. Resta di nuovo fuori dal cda l’avvocato Samorì. 

Bper, le Coop si stanno facendo una banca  di Alberto Crepaldi

Alberto Crepaldi

A rischio espulsione: «Non ho aiutato in campagna elettorale? Si vede che conto qualcosa»

Reguzzoni: «Maroni ha paura del voto e appoggia Monti»

L’ex capogruppo: «Mi prendono come capro espiatorio. Vado a Pontida. Fischi? Liberi di farlo»

Alessandro Da Rold

Shalit, Netanyahu scrive ai parenti delle vittime del terrorismo palestinese

Il primo ministro ha scritto. Ha preso carta e penna e tirato giù una lettera. Sobria. Contenuta. Come si addice a chi ha dovuto prendere decisioni difficili in momenti altrettanto difficili. Dopo due giorni di forti contestazioni ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi
Analisi

Contestano Napolitano perché è l’unico a fare politica

Sicuramente moltissimi italiani sono riconoscenti al presidente, in tanti lo considerano una figura affidabile e una garanzia contro il veloce e inarrestabile diffondersi del morbo della crisi. Ma è capitato a Bologna e ora a Cagliari che venisse contestato. Perché? La protesta si rivolge contro l’unica figura politica che non si nasconde, cioè Napolitano. I partiti, spenti e desiderosi di essere “dentro e contro” l’esperienza Monti, sono incapaci di intercettare i cittadini. 

Peppino Caldarola
Analisi

Ricco e ottimista, eppure anche il Canada ha la sua “primavera”

La “primavera araba” è arrivata in Canada dove è in atto la protesta studentesca più lunga nella storia del paese con duemila manifestanti arrestati dall’inizio dei subbugli. Qui l’economia funziona e il welfare è uno dei migliori del mondo. E allora perché? Tutta colpa della riforma universitaria che, tra le altre cose, prevede l’aumento delle rette del 75% in cinque anni. E le proteste si intrecciano con la crisi di governo del Québec, già definito la “Grecia del Canada”.

Davide Illarietti

Abruzzo: non basta un anno per il concorso da dirigenti scolastici

In Abruzzo, il concorso per aspiranti dirigenti scolastici (Concorso Dirigenti Scolastici D.D.G. 13 luglio 2011 pubblicato sulla G.U. n. 56 del 15 luglio 2011) è stato accompagnato, sin dall’inizio, da polemiche, ricorsi e ...

BlogL'Aquila Blog. Opinioni a confronto sui fatti che contano
Maria Cattini

Aumentate le presenze, 20mila gli accessi giornalieri al live streaming

“Perugia, qui nasce il giornalismo del futuro”

L’intervista ad Arianna Ciccone, «Il festival è sempre più un laboratorio di idee»

Silvia Favasuli
News

Il malessere della Scala è più grave di un’influenza

Il «contagio di natura virale», che stasera ha costretto quattro cantanti a dare forfait alla prima scaligera della Tosca, è un grave segnale d’allarme. Le disdette che continuano a falcidiare i cartelloni mostrano che gli artisti amano sempre meno Milano. Un teatro non indispensabile per la carriera, dall’acustica ingrata e che espone a probabili contestazioni. Per di più amplificate dai media. Emergono  due questioni di fondo: la credibilità nella gestione del repertorio italiano e la responsabilità musicale. Il malcontento arriva anche nel cda presieduto dalla sindaca Moratti. Che, per adesso, non fornisce risposte.

Filippo Dossi
Intervista

“La Scelta”, uno spettacolo racconta il lato umano della guerra dei Balcani

Cambiare il mondo partendo dalle proprie azioni: questo il messaggio dello spettacolo teatrale che si ispira a I giusti nel tempo del male, il libro-inchiesta di Svetlana Broz, nipote di Tito. Un viaggio nella memoria, perché «chi non ricorda il passato è condannato a riviverlo», spiegano gli autori a Linkiesta.

Valerio Bassan

Le contestazioni dell’Agenzia delle entrate

Due miliardi di euro di guai per le banche italiane

Non solo Mediolanum in contenzioso con l’erario. Coinvolte anche Intesa, Ubi e Banco popolare

Carlotta Scozzari
Analisi

Mediazione tributaria: Agenzia più forte, i cittadini no

Da aprile è attiva la mediazione tributaria. Di che si tratta? Se si riceve una contestazione fiscale da meno di 20mila euro e si vuole fare ricorso, prima bisogna tentare la mediazione. Ma, scrive Enrico Zanetti, direttore di Eutekne.info, il mediatore non è un soggetto terzo, ma gli uffici legali di quella stessa Agenzia delle entrate.

Enrico Zanetti