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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Scelta Civica di Monti. Ed è subito satira - Video

Dopo We are PD e Sarà perché votiamo arriva "Terzo Polo" la discesa in campo di Monti.

 

Ieri pomeriggio ha presentato il nuovo simbolo per la tornata elettorale di febbraio 2013. Stamattina ha risposto su Twitter alle domande della rete e domani che farà?

 

 

Vincenzo Barbagallo

BlogPenso dunque clicco
Vincenzo Barbagallo

Le new entry in Parlamento

“Come futuro premier scelgo Anna Maria Tarantola”

Montiana, Gea Schirò Planeta, classe 1963, è stata eletta in Sicilia nelle file Scelta civica

Inchiesta

Se il paese orfano di Silvio è invaso dalle liste civiche

Sarà il sentimento anticasta o la scarsa fiducia nei partiti, fatto sta che è in tutto il Nord è partita la corsa alle liste civiche. Spesso però sono di iscritti o ex-iscritti ai partiti nazionali. Viaggio nelle liste civiche da Monza a Verona passando per Alessandria, Parma e, per finire, Genova. Ecco, regione per regione, chi si potrà votare il 6 e 7 maggio.

News

“Corrotti e nepotisti”: ecco come i cinesi parlano di noi

Le aziende italiane sono per lo più a conduzione familiare, la famiglia così prevale ma «fare affidamento sul nepotismo spesso porta alla mediocrità del livello di management dell’impresa», L'analisi del quotidiano cinese Xin Wen Wan Bao, giornale con circa tre milioni di lettori su carta e alcune decine di milioni di lettori online a livello nazionale, è spietata verso noi italiani. Siamo «diffidenti verso la meritocrazia», si trova lavoro solo con «raccomandazioni e conoscenze» e la nostra società  è così «carente di cultura civica e virtù civica» che «gli italiani non fanno mai la fila». Fino alla domanda: «l’Italia è destinata a un declino senza sosta?». 

Mondo politico e giovani: quattro punti (più o meno seri) per un Primo Ministro ideale

In vista delle tanto sospirate elezioni 2013, abbiamo immaginato un Primo Ministro ideale. Quattro punti (più o meno seri) che dovrebbero essere tenuti in considerazione.

1- Educazione

I debiti, il voto in condotta, l’Erasmus, il progetto Leonardo ci piacciono (state tranquilli), tuttavia sarebbe opportuno occuparsi di:

a) Un sistema di valutazione dell’insegnamento premiando i professori bravi e le scuole cercando però di non penalizzare i più svantaggiati ricordando il legame spesso ignorato tra livelli di reddito e performance scolastiche

BlogPercentuale
Cecilia & Chiara

L’Italia secondo lo scienziato della politica Robert Putnam

L’unica chance di sviluppo per il Sud? Il Sud stesso

Putnam ha compreso qual è l’unica via d’uscita perché il Sud spezzi le catene dell’arretratezza

Intervista

Il Pd è un casino, Emiliano sta con Vendola e De Magistris

«In questo momento il distacco tra il progetto politico del Pd ed il popolo italiano è molto grande» anche perché «le cento anime diverse del partito non sanno proprio dialogare, sono divise in due-tre pezzi», dice il sindaco di Bari Michele Emiliano. E parla del suo progetto, la Lista Civica Nazionale: «È chiaro che – quando io, Vendola e De Magistris ci siamo resi conto dell’importanza del governo dei territori del Mezzogiorno – abbiamo compreso di dover creare un progetto insieme». 

Lombardia. Si apre utilmente nel civismo un dibattito su se stesso e sulla sua prospettiva.

Torno sulla campagna elettorale del centrosinistra in Lombardia. Vi è, infatti, chi ne discute, nelle reti e sui giornali in rete. E il confronto potrebbe essere utile soprattutto per mettere in condivisione, senza autoflagellazioni, opinioni sul rapporto tra legittime motivazioni ed evoluzione della realtà che, mentre squillano le trombe, restano ovviamente argomenti sommersi.

BlogBuona e mala politica
Stefano Rolando

Urge standard di governo civico

Il tanto atteso streaming Pd-M5S ha alzato il sipario su consultazioni inconcludenti. Uno scambio di formule prefabbricate da entrambi le parti: Bersani, per tentare di convincere l’opinione (più che Grillo) dell’urgenza di un governo di fiducia ; Crimi e Lombardi, per ribadire la ferma opposizione di principio. Bersani contro questa chiusura preannunciata non aveva altre armi che il richiamo alla ragione, confidando nella suggestione - che non prende più - della gravità, della serietà, della responsabilità. Tutte consapevolezze di competenza istituzionale che si scontrano con l’instabilità sociale.

BlogGloβ
RAJA ELFANI

C’era una volta a Roma … il Cinema come Industria

BlogLa fanfara frenetica
Massimo Nunzi

Le regole e la felicità

Roger Abravanel – dopo Meritocrazia, di cui abbiamo parlato nel post La battaglia di Roger Abravanel per una società più meritocratica, è tornato a spiegare le sue ragioni – che dovrebbero essere anche le nostre – con un nuovo saggio Regole. Perchè tutti gli italiani devono sviluppare quelle giuste e rispettarle per rilanciare il paese (con Luca D’Agnese, Garzanti, 2010).

BlogFaust e il Governatore
Beniamino Andrea Piccone
Lettura

Giovanni Favia, chi è il “ribelle” del Movimento 5 stelle

Il fuori onda del consigliere regionale Giovanni Favia, spacca il Movimento 5 stelle. Ma chi è Favia? Avvicinatosi alla politica proprio grazie a Grillo, diventa in pochi anni un caposaldo del Movimento, prima come consigliere comunale a Bologna ma soprattutto grazie al successo delle regionali del 2010. Nonostante questo però nell’ultimo anno il “consigliere ribelle” si era scontrato più volte con Beppe, fino all’epilogo di qualche giorno fa.

 

Una vecchia passione dei nostri politici: istituire ricorrenze ufficiali

Una giornata nazionale non si nega a nessuno

Dalla festa dei contadini a quella dei poveri. E se fosse solo un modo per ingraziarsi l’elettorato?

La scena intelligente di Camilla Cederna

Capita, sempre più spesso, di sentir dire: "quanto ci manca Pasolini!" con un misto di nostalgia e compiacimento. Certo, manca - come mancano artisti e intellettuali scomodi in questo mondo di pretini allineati.
Ma a me, se dovessi essere sincero, più che Pasolini mancano, tanto per dirne un paio, Flaiano e Fellini... Pure Mastroianni, toh!
E se devo essere ancora più sincero, in questo empireo di nostalgie c'è anche Camilla Cederna.

BlogL’onesto Jago
Andrea Porcheddu

Giovannini: "Per la cassa risorse a breve, poi revisione." La nostra intervista a Ichino

Ichino: “Basta sprechi, la cassa in deroga è sbagliata”

«Anche questo è uno dei motivi dell’alto costo del lavoro. Sono tanti soldi, e spesi malissimo»

“Tutte le forze in Parlamento, nessuna esclusa, devono dare il loro contributo”

L’elezione del Presidente della Repubblica

Napolitano attacca i partiti e si commuove. Il testo integrale del discorso del Presidente

Inchiesta

Troppo Stato e poche idee: la crisi dei musei in Italia

A nemmeno due anni dall’inaugurazione, il Maxxi di Roma è già in difficoltà economiche. I motivi che portano alla morte dei musei in Italia? Un ministero con troppe funzioni, scarso coinvolgimento dei privati, mancanza di competenze e di strategie di lungo termine delle amministrazioni pubbliche, insostenibilità delle strutture costruite dalle “archistar".  Ma perché all’estero non è così?

Leggere aiuta a vivere. E a godere. “Scuola Twain” lo insegna a costo zero.

Il rilancio di qualche giorno fa su Linkiesta dell’infografica dello scorso anno intitolata “Per Natale regala un libro nell’Italia che (non) legge" e un articolo scritto il 17 dicembre da Matteo Righetto su Agorà Twain mi hanno fatto riflettere, convincendomi a fare questo post. Lasciando da parte, per una volta, la mia naturale, innata e sincera idiozia, sperando di finire per caso in quel dannato elenco di Columnist. Burp.

BlogBollito duro
The Jerk

Finito l’incontro con Letta, Berlusconi: «Non sarò ministro. Giuramento forse già oggi»

Governo Letta, la grande rivincita della politica

Ogni corrente rivendica una poltrona. Un tecnico all'economia. Alfano: "nessun veto su D'Alema"

Reportage

In Veneto i cittadini dicono no all'arrivo di nuove aziende

A Vedelago, Treviso, da un anno e mezzo si sta consumando un aspro scontro tra chi vorrebbe conservare il verde contro l'arrivo di nuove aziende, e chi nella scomparsa dei campi vede una possibile via d’uscita dalla crisi. Il 19 maggio del 2010 due grosse aziende locali, la Colomberotto Carni (proprietaria dei campi) e la Roto-Cart del gruppo Gelain, hanno sottoposto a vari enti un «accordo di programma per la riqualificazione territoriale», che prevede la costruzione di un farmer market, una cartiera e un casello stradale. Ma in molti, sindaco a parte, si oppongono. Motivo: l'impatto ambientale e una ricaduta sull'occupazione che - dicono - sarà pari a zero.