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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20

La dieta mediterranea è ancora la dieta italiana?

Il 17 novembre 2010 l’Unesco ha inserito la Dieta Mediterranea nella prestigiosa lista dei patrimoni intangibili dell’umanità. Punto importante che verrà celebrato, in relazione a quanto proposto il nuovo
Ddl 3310, il 16 novembre come giornata della Dieta mediterranea.

Il termine «dieta» dal greco “stile di vita”, cioè all’insieme delle pratiche, delle espressioni, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e degli spazi culturali con i quali le popolazioni del Mediterraneo hanno creato e ricreato nel corso dei secoli una sintesi tra l’ambiente culturale, l’organizzazione sociale, l’universo mitico e religioso intorno al mangiare.

BlogSegnali dal campo
Alessandra Nucci
Analisi

Quale dieta scegliere tra Dukan o Tisanoreica? Forse la soluzione è non farla proprio

Decidere che dieta seguire è sempre più complicato. Da una parte le mode del momento mostrano la Dukan e Tisanoreica come vincenti: rapide, efficaci e indolori (a parte per il portafogli). Ma i tradizionalisti le condannano perché pericolose. Invidia o verità? La soluzione forse è non farla proprio e dedicare più tempo all'attività fisica.

La riforma della Rai e la dieta Dukan

La dieta Dukan promette grandi risultati in poco tempo. Risolve leviga tonifica. Come per altre diete, della cipolla, del minestrone o del cavolo, il risultato promesso dovrebbe arrivare concentrandosi esclusivamente sui pochi alimenti consentiti. Nel caso della Dukan, quasi esclusivamente proteine.

È, credo, per questo riduzionismo e per l'iperfocalizzazione dell'approccio che da un po' di tempo, ogni volta che leggo un articolo o seguo discussioni in tv sulla riforma della Rai, l'associazione di idee Riforma Rai-Dieta Dukan mi scatta automatica. Non riesco ad evitarlo. 

BlogCREATIVINDUSTRIE
Adriano Solidoro

La dieta dei fritti

Frittura di paranza, verdure fritte, crocchette di patate, supplì; filetti di baccalà, fiori di zucca e alici, mozzarella in carrozza; bignè, zeppole, ciambelle e cannolli fritti. Davvero si può dimagrire togliendo alcuni cibi, ma continuando a mangiare tanti fritti? A quanto pare qualcuno ci sta provando. Questa è la loro storia.

BlogKahlunnia
Vito Kahlun

Un sondaggio sulla dieta e i dati del Codacons: siamo tornati al 1979

Vi ricordate la famosa statistica degli italiani che mangiano un pollo a testa? Sì, ma c'è chi ne mangia tre e chi nessuno e questo la statistica non lo dice.

Orbene, anche per la dieta, la fame e l'appetito ora si applica qualcosa di simile.

Infatti è curiosa la notizia che un italiano su 3 (c'è sempre 'sto' trio!) non ha un rapporto equilibrato col cibo, mangiando per stress.

BlogLa salute del serpente
Massimilla Manetti Ricci

Quanto è “dolce” la nostra dieta?

Dobbiamo agli arabi l’introduzione dello zucchero nella nostra alimentazione, furono, infatti, proprio loro che, dopo essere venuti a contatto con le canne da zucchero in Asia ne estesero le coltivazioni nei loro territori. I commercianti genovesi e veneziani lo chiamavano “sale arabo”. Era considerata una spezia rara e molto pregiata per questo utilizzata come medicina e, solo i più ricchi, potevano permettersi di utilizzarla come dolcificante.

BlogSegnali dal campo
Alessandra Nucci

Addio dieta, benvenuto divano: per bruciare calorie basta guardare Shining

Buone notizie per i pigri, categoria di cui faccio orgogliosamente parte: bruciare calorie restando spalmati sul divano a guardare la tv non è più fantascienza, basta scegliere i film adatti.
Secondo alcuni ricercatori dell'Università di Westminster, infatti, guardare un intero film dell'orrore farebbe bruciare mediamente circa 113 calorie, esattamente come una passeggiata di 30 minuti. E più il film è terrorizzante, meglio è.

shining

BlogNon aprite quelle porte
Serena Cappelli

Il vero "tormentone" di fine estate? da domani, dieta!

Cosa ci lasciano queste vacanze 2012?

Pensavate che il tormentone estivo fosse il pulcino pio ? ( mio figlio ne va matto, e la sua parte preferita e’ quando il pulcino viene schiacciato e mi dice:” ma non poteva arrivare prima questo trattore?” bravo, lo penso anche io!)

O forse vi eravate soffermati su tormento - di fantapolitica : Emilio Fede che fonda addirittura un suo partito? questo, più che un tormentone, e’ una barzelletta!

BlogHo qualcosa da dire…
Paola Carniglia

Lo studio Epic-Oxford su 45.000 persone

I vegetariani? Sono più sani e rischiano meno l’infarto

Chi non mangia carne presenta valori più bassi di colesterolo e pressione arteriosa

Intervista

Vegetariani contro vegani: i 7 milioni di italiani che non mangiano carne

Vegetariani vs vegani. Gli uni dicono no a carne e pesce. Per gli altri non basta. Ed escludono dalla tavola anche latte, uova, formaggi, miele… In tutto, secondo Nielsen, in Italia sono circa 7 milioni. Ma quali sono le motivazioni dietro a queste scelte alimentari? E basterebbero i vegetali se tutti smettessimo di mangiare carne? Intervista doppia.

Intervista

“Mangiamo troppo, presto ci rimarranno come cibo solo gli insetti”

Bistecche e hamburger trionfano sulle nostre tavole. E la quantità di calorie che assumiamo ogni giorno supera sempre più il nostro fabbisogno. Ma le risorse a nostra disposizione non sono illimitate. E l’aumento dei prezzi ci porterà a vedere anche la carne come un lusso: così insetti e alghe potrebbero finire nei nostri piatti. Lo spiega Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran).

Du-can is megl che z-one

Come il 99% delle donne sulla faccia della Terra non mi sono mai piaciuta veramente. Non mi lamento quasi mai, mi rendo conto perfettamente che i problemi sono altri, ma quando si avvicina la prova costume tutte le mie solide certezze da intellettuale per cui l’aspetto estetico non conta (tutti d’accordo, no?!), vengono meno: la cultura si scioglie come neve al sole di fronte alla drammaticità cellulitica delle cosce approssimative.
Quando poi ti dicono “Stai benissimo dai, tieni conto che hai anche avuto due figli” che tradotto in italiano significa “Sei da buttare, se anche io dopo la gravidanza divento come te mi sparo un colpo”, è difficilissimo fare quella che se ne frega perché certe cose non contano più.

BlogDa mamma a mamma: Take it Easybaby!
Chiara Fornari
Analisi

Ecco perché un taglio della spesa pubblica del 5% migliora la vita

La differenza nella spesa pubblica è tutta nella spesa dello “Stato sociale”. I Paesi che spendono di più alla fine hanno all’incirca la stessa crescita economica, la stessa speranza di vita e lo stesso grado di istruzione di quelli che spendono di meno, scrive Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi. Oltre il 35% di spesa pubblica non si osserva un miglioramento della qualità della vita. L’Italia – al netto degli oneri del debito pubblico – spende circa il 40 per cento. Dunque avanza un 5% di taglio alla spesa. E su questo Oscar Giannino ha ragione. 

Integratori vitaminici: due studi a confronto che hanno strane coincidenze

Quanti bei colori accattivanti e gioiosi, predittori di salute sicura sono le confezioni di integratori vitaminici che allettano la vista con scritte convincenti e dagli slogan che non lasciano dubbi sulla loro efficacia.

Ne sanno qualcosa gli americani, da sempre amanti fedeli delle cortigiane pillole vitaminiche ad uso integrativo.

BlogLa salute del serpente
Massimilla Manetti Ricci

La forbice di Monti taglia l'INRAN, Istituto Nazionale per la Ricerca Alimentare e la Nutrizione

Da Supermario a Edward mani di forbice, di panni ne ha rivestiti il nostro Monti.

Ma le sue forbici avrebbero richiesto un più cerusico e mirato sfoltimento dei cespugli disordinati, preservando intatte le siepi rigogliose e strutturate.

Ma il tempo non c'è e dunque l'accetta colpisce indistintamente a destra e a manca.

BlogLa salute del serpente
Massimilla Manetti Ricci
Intervista

“Bimbi con la pancia ma non obesi, il problema delle nuove diete”

Con quali cibi dobbiamo riempire i carrelli della spesa? E cosa è bene evitare per i nostri bambini? «Bisogna saper scegliere senza rincorrere il mito dei prodotti salutistici», risponde Alfredo Vanotti, professore di dietologia all'Università Milano Bicocca e all'Università Statale, «perché spesso si spende di più e alla fine si assumono più calorie». Il risultato è l'aumento della circonferenza della vita dei più piccoli. Continua la serie delle interviste realizzate in collaborazione con Expo.

To PIL or not to PIL: come si misura il benessere sociale?

Quando una persona decide che cosa e come mangiare, lo fa allo scopo di migliorare la salute e la forma del proprio organismo. Spostando la metafora dalla sfera personale a quella degli Stati, le ricette di politica economica possono essere viste come una sorta di dieta.
La definizione, dunque, e la misurazione di ciò che possiamo chiamare ‘progresso’, o ‘benessere’, termini tutti scivolosi e che necessitano attenzione e profondità d’analisi, diventa centrale per capire, come dice l’economista indiano Amartya Sen, quali sono i fini ultimi che si propone di raggiungere una società.

BlogFreak&Co
Luciano Canova
News

Buffon è il più pagato in serie A. Di Natale guadagna meno di Mudingayi

La Gazzetta pubblica tutti gli ingaggi del campionato. Il Milan è la squadra che spende di più, seguito dalla Juventus. Il portiere della Nazionale è in testa con 6 milioni di euro netti all’anno, in compagnia di De Rossi e Snejider. Tra i rossoneri il più pagato è Mexes, con 4 milioni (insieme con Pato e Robinho). Di Natale (1,3) guadagna meno di Mudingayi. Conte l’allenatore con la busta paga più pesante.   

Infografica

L’Europa ingrassa, siamo sempre più obesi

La prestigiosa rivista Lancet lancia l’allarme: il nostro è ormai un pianeta di grassi. Oltre un miliardo e mezzo di persone sono obese. Com’è la situazione in Europa? Qual è il Paese messo peggio? L’Italia e la sua dieta mediterranea ancora si salvano? Tutti i dati nella nostra infografica.

68 donne su 100: un corpo ideale vale l’astinenza sotto le lenzuola

Cosa siamo disposti a fare per avere un corpo perfetto? Tante cose, direi, forse troppe. All’avvicinarsi dell’estate la tv ci fa gentilmente sapere che la nostra cellulite è una malattia, che la nostra pancia non è sufficientemente piatta, che la nostra ultima abbuffata a base di polenta, formaggio e brasato forse non ci ha lasciato solo un simpatico cinghiale accoccolato sul nostro stomaco.

BlogNon aprite quelle porte
Serena Cappelli