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6 September 2012
News
Risveglio amaro per Roma, i turisti preferiscono Berlino
Nel turismo Berlino supera Roma? Questa è la tesi del Wall Street Journal. Eppure, Federalberghi Lazio e il comune di Roma smentiscono il quotidiano newyorkese. Secondo Antonio Gazzellone, delegato al Turismo di Roma Capitale, «la città eterna continua a essere competitiva al massimo livello». Ma intanto, nel resto del Paese, fra tasse di soggiorno e crisi, da inizio anno le presenze turistiche sono calate dell’8 per cento.
Chiara Panzeri
2 February 2013
Analisi
Mps, più che uomini nuovi servono regole semplici
Regole da azzeccagarbugli e pauperismo anticapitalista, colpa della doppia cultura cattolica e comunista. A ogni scandalo mettiamo controlli e regole nuove e parte la caccia agli untori. Ma non è la strada per evitare nuovi casi Mps: bisogna semplificare le norme. O la nostra democrazia sarà solo una balena spiaggiata.
Marco Alfieri
8 October 2011
Reportage
«La Grecia non è in vendita. E anche la Merkel ha falsificato i bilanci»
Così ha detto a Linkiesta il viceministro della Cultura e del Turismo, Georgios Nikitiadis: «La nostra isola più piccola è talmente costosa che per acquistarla non basterebbe tutto l’oro del mondo». Reportage da Rodi, dove la crisi non è arrivata. Qui stanno tutti bene e il turismo è cresciuto del 12%. Ma l’eco della rabbia di piazza Syntagma, ad Atene, arriva forte e chiaro. E tutti propongono una sola ricetta: il ripristino dell’antica valuta.
Antonio Vanuzzo
12 January 2012
Intervista
“La Corte doveva osare, il Parlamento non farà nulla”
Nonostante la decisione della Corte Costituzionale, «in attesa dell’intervento del Parlamento, non vi erano alternative che promuovere un referendum abrogativo contro questa pessima legge elettorale» dice Francesco Clementi, membro del comitato promotore dei referendum e docente di diritto pubblico comparato. Per quanto riguarda la speranza che il Parlamento riesca ad approvare una nuova legge elettorale, «senza un vincolo esterno a premere per una decisione sul tema, oggettivamente, è tutto più difficile».
Alberto Crepaldi
13 February 2011
News
Se ne sono andati
Una doppia Francia ricordata attraverso due vite e due caratteri del cinema, l’attrice Maria Schneider e lo scenografo Jean-Dominique de La Rochefoucauld; un’antica scena di libertà e di vita di corte. E un’America orientalista che parlava arabo e che potrebbe capire parecchio dell’Egitto di queste ore, con il suo ambasciatore Richard Parker, che se n’è andato a 87 anni, dopo essere stato più volte schiaffeggiato in vita dal sospetto di essere una spia.
Andrea Jacchia
29 December 2012
Analisi
Eppure il 2012 è stato un anno buono per le Borse
La crisi dell’eurozona non ha fermato gli investitori. Proprio perché il denaro non dorme mai. Chiusi gli investimenti nei bond governativi dell’area euro, gli operatori hanno cercato nuove opportunità. E le hanno trovate nel mercato azionario, che continua a crescere. La sorpresa? Il Venezuela: +300 per cento.
Fabrizio Goria
3 May 2013
Borussia e Bayern travolgono l’invincibile armata. Fine del campionato più bello del mondo
La Spagna in crisi sconfitta anche sui campi da calcio
«La Germania si è presa tutto, la nostra casa, il nostro lavoro e ora anche il nostro calcio»
Roberto Pellegrino
15 December 2011
Inchiesta
Gioco d’azzardo di stato: l’epidemia vale 70 miliardi
Il gioco d’azzardo vale ormai 70 miliardi, oltre il 4% del Pil ma in Italia gli ammalati di gioco sono almeno 700 mila persone, il doppio di quanti sono seguiti dai Sert per dipendenza da droghe o alcol. A rischio ci sarebbero almeno un altro mezzo milione di giocatori abituali. Ma la dipendenza da gioco non è inserita nei livelli essenziali di assistenza del Sistema Sanitario Nazionale e le cure sono quindi difficili. Tutti i numeri del fenomeno nella nostra analisi.
Alberto Crepaldi
25 April 2013
Schaeuble difende l'ortodossia: "Sciocco scaricare i problemi su di noi"
Le parole di Letta sull’austerity preoccupano Berlino
Con Letta, Hollande e Rajoy troveranno un alleato per allentare il rigore. Guarda anche il video
Giovanni Del Re
9 May 2012
Analisi
Dati alla mano, il boom di suicidi per la crisi non esiste
I numeri parlano chiaro: nel 2012, ogni giorno ci sono 0,29 suicidi per motivi economici, contro lo 0,51 del 2010 e lo 0,54 del 2009. Semmai c'è un altro pericolo: «studi epidemiologici internazionali dimostrano con certezza che le notizie dei suicidi da crisi economica, se presentate in modo sensazionalistico, inducono altri suicidi, innescando un pericoloso “effetto domino”» dice Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Come racconta bene l’analisi pubblicata da Wired.it, che proponiamo scelta per voi.
Daniela Cipolloni*
