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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Opinione

Elezioni russe, Putin ha imbrogliato. Ecco perché

La Russia è entrata nel Wto, l’organizzazione mondiale del commercio. Ci sono voluti 18 anni di trattative, ora ci saranno sei mesi di tempo perché l’adesione diventi effettiva. Intanto Vladimir Putin, in calo di popolarità, ha detto che il vero consenso non lo fanno le piazze, ma i voti. Vero. Peccato, però, che anche le ultime elezioni dicano una cosa sola: che i russi lo vogliono sempre meno. E, soprattutto, che i (comunque) buoni risultati del suo partito siano, come si dimostra qui, frutto di brogli.

Infografica

Elezioni in Russia, Putin è avanti con il 60 per cento

I primi exit-poll e i primi dati dello scrutinio che arrivano da Mosca assomigliano molto ai sondaggi, che davano Vladimir Putin oltre il 60% alle elezioni presidenziali russe e al primo degli avversari, il comunista Gennadij Zjuganov, il 18 per cento. Ecco le vite a fumetti di tutti i candidati: Putin, Zjuganov ma anche Mikhail Prokhorov, Vladimir Žirinovskij, Sergej Mironov, realizzate dall’agenzia di stampa russa Ria Novosti. Con in più un video dell’Ispi di analisi alla vigilia del voto.

Bersani e l'opposizione. Russa

Russia. Oggi. Durissima autocritica dei partiti di opposizione. Non sono riusciti a convincere Bersani a sostenere Putin.

BlogGengis
Gengis
News

Putin vince, non perdona e arresta subito i suoi nemici

Il giorno dopo la vittoria di Valdimir Putin alle elezioni presidenziali, la protesta si infiamma. L’opposizione scende in piazza per chiedere di annullare il voto, giudicato non valido. Ma la polizia reagisce e arresta i leader delle proteste. Tra questi, Aleksej Navalndy, blogger e attivista anti-Putin. Stavolta lo Zar ha deciso di usare il pugno di ferro.

Lettura

ll caso Khodorkovsky e l’antisemitismo russo

Alla vigilia delle elezioni russe, che dovranno decidere chi sarà il successore di Dmitrij Medvedev, che con tutta probabilità sarà Vladimir Putin, a sua volta presidente del Consiglio. Ma quanto pesano le origini ebraiche del celebre oligarca Michail Khodorkovsky nella sua vicenda giudiziaria? E la Russia di Medvedev e Putin è davvero cambiata verso gli ebrei? Ne parla la grande slavista e docente universitaria Serena Vitale. Scelto per voi, originariamente pubblicato da Mosaico-cem.

Fiona Diwan
News

Russia alle urne, ma stavolta per Putin è più dura

Elezioni parlamentari alle porte in Russia, ma di sicuro non c’è attesa per i risultati, anche se il tandem del Cremlino Putin-Medvedev è alle prese con i dati in calo. Se è vero che tutto va letto in ottica post-sovietica, il fatto di perdere la maggioranza dei due terzi potrebbe anche servire a Putin per dimostrare ai critici in Occidente che la democrazia alla russa a suo modo funziona.

Stefano Grazioli
Opinione

Ok, Putin traballa. Ma i russi vogliono davvero democrazia?

Le proteste russe contro Vladimir Putin non si dissolvono, e in molti pensano che sia il momento del “contagio”: dopo il mondo arabo e i suoi satrapi sta arrivando l’ora di Vladimir Putin. Tuttavia, la stanchezza e le promesse potrebbero non significare, in caso di sconfitta elettorale di Putin, un maggiore tasso di democraticità. Proprio come è capitato nel mondo arabo. 

Analisi

Alla vigilia del voto, l’unica opposizione contro Putin è il web

«È possibile che le condizioni per una libera Rete in Russia peggiorino con Putin se dovesse vincere le elezioni», scrive il Berkman Center for Internet & Society dell'Università di Harvard. Il web in Russia però è più libero di quanto si pensi. E la sua comunità di blogger, attivisti e semplici cittadini è la vera spina nel fianco della costruzione del consenso di Vladimir Putin, che si appresta a ricevere l'investitura per un terzo mandato da presidente. Ma la situazione potrebbe peggiorare con la sua possibile vittoria alle presidenziali.

Fabio Chiusi

La Russia e le lenti dell'Occidente

Scrive l’Ansa che la stragrande maggioranza dei russi (78%) non ha dubbi: Vladimir Putin diventerà nuovamente presidente della Russia, nelle prossime elezioni del 4 marzo. Secondo un sondaggio del Centro Levada condotto in 45 regioni ...

BlogGorky Park
Stefano Grazioli
Opinione

Migliaia di russi in piazza ma per Putin è un'occasione

Migliaia di persone stanno dimostrando a Mosca e in altre città russe. E migliaia sono i poliziotti impegnati anche se, finora, non c'è stato nessun incidente. Fra le cinque cose che chiedono i manifestanti solo due non possono essere accettate da Putin. Che ha la possibilità nei prossimi mesi di riportare in alto i rating con alcuni gesti e provvedimenti che non gli costeranno la rielezione. La giornata di oggi è il segno che una mediazione, forse, è possibile.

Rassegna internazionale

Bruxelles non ascolta Washington sul piano salva-euro

Apertura del Wall Street Journal sulle divisioni degli euroministri al G20 di Washington sull’incremento dei mezzi del fondo salva-Stati Efsf. Sul Financial Times il ripensamento del modello di business di Ubs dopo l’uscita dell’a.d. Grubel. Ampia analisi sul New Yorker del modello Ikea alle prese con la lotta di successione. 

A cura di Antonio Vanuzzo
Analisi

A Maroni interessa solo la Lombardia, pronto all’accordo con Berlusconi?

Maroni e Berlusconi hanno siglato il patto tra Lega e Pdl. Ripubblichiamo la nostra analisi. Al segretario importa solo la Lombardia, ma il Cavaliere continua a tenere sulla sua candidatura a premier. Se Maroni dovesse perdere in Lombardia, i veneti potrebbero lanciare un'opa sulla segreteria. 

Alessandro Da Rold
Intervista

«Più che di Yulia, la Merkel si preoccupa delle elezioni e del gas»

Che cosa c’è dietro l’improvviso slancio umanitario della cancelliera tedesca? Ce lo spiega Evgeny Utkin, giornalista, esperto di relazioni geo-strategiche tra Berlino e Mosca. «In Germania tra un anno si vota e la politica energetica sarà sempre più importante»

Edoardo Petti

La Finanza che ha vinto la Crisi: le Commodity Trading House

Erano i primi albori della recente crisi economica, la peggiore degli ultimi cinquant’anni, quando un discusso editoriale del Financial Times tuonò: «una crisi è una cosa terribile da sprecare».
A quattro ...

BlogGiovani Energie
Andrea Gori
News

La Grecia approva i tagli, scontri in piazza ad Atene

Il Parlamento greco ha approvato il nuovo pacchetto di tagli, che consentirà ad Atene di accedere ad aiuti per 145 miliardi. Tra le misure il taglio alle pensioni per 300 milioni di euro e la riduzione del salario minimo del 22% a 560 euro al mese. Intanto, continuano le violenze in piazza Syntagma. Fino a poche ore fa il partito ultranazionalista Laos, uscito dal governo, aveva detto che era ora di sottrarsi «alla dittatura della comunità internazionale». Il conto della crisi greca sale ancora, e potrebbe arrivare a 325 miliardi di euro.

Fabrizio Goria
Racconto

Khodorkovskj: “per la Russia occorre una svolta a sinistra”

Dmitri Medvedev, presidente russo uscente, non concederà la grazia a Mikhail Khodorkovskij, il petroliere incarcerato quasi dieci anni fa. Ecco una lettura del libro scritto durante la detenzione da Khodorkovskij, La mia lotta per la libertà. Dove l'ex patron di Yukos reclama a gran forza sul piano sociale una "svolta a sinistra" della Russia e sogna un Paese che punti sull'economia della conoscenza e non solo su petrolio e gas. 

Davide Vannucci
Analisi

Le élite vogliono cambiamenti”: Putin corteggia la borghesia

«Un problema ricorrente nella storia russa è stato che le élite desiderano ottenere un cambiamento rapido, una rivoluzione piuttosto che uno sviluppo sostenuto» scrive Vladimir Putin criticando le proteste di piazza contro di lui. Ma per l'uomo forte russo, la nuova élite è la “classe media”. Putin riconosce che è essa a guidare la protesta di piazza e vuole portare i neo-borghesi dalla propria parte. Per farlo si propone come un Kennedy “di destra”: «La gente ha iniziato a fare di più, piuttosto che presentare richieste alle autorità». Anche se poi è sempre lui: «la libertà che non è basata sulla moralità diventa anarchia». 

Stefano Casertano
Reportage

Trieste, il suicidio di una città benestante

L’occasione l’ha avuta vent’anni fa, con l’improvvisa caduta della Cortina di ferro. Ma Trieste, città ricca e soddisfatta, ha continuato per la sua strada, con le sue chiusure e le sue lentezze. Con il suo immobilismo. Ora rischia di diventare del tutto marginale e non strategica. 

Paolo Stefanini
Analisi

Sui marò serviva la politica, ecco perché i tecnici han fatto figuracce

Nella vicenda dei due soldati italiani in carcere in India interviene ora la Ue mentre Monti parla al telefono col suo omologo indiano. Così il governo cerca di internazionalizzare la crisi dopo gli insuccessi avuti finora. Roma ha infatti sottovalutato il problema e, ora che il quadro delle esigenze indiane si fa più chiaro, cerca di correre ai ripari. Per Monti, che proprio dall’estero ha avuto finora le maggiori soddisfazioni, il dossier India si fa infatti ogni giorno più imbarazzante.

Jacopo Barigazzi

2013: La battaglia del Pacifico!

Che cosa hanno in comune Vladimir Putin, Barack Obama, Xi Jinping, e Shinzō Abe, oltre ad essere tutti capi di Stato o di governo? I primi tre sono leaders delle massime potenze militari mondiali; gli ultimi tre governano le massime potenze ...

BlogGiovine Europa now
Ernesto Gallo e Giovanni Biava