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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Analisi

Polizze care, scandalo Fondiaria: ma l’Isvap arriva tardi

In Italia, il paese con le polizze auto più care d’Europa, non è una novità che il controllore pubblico intervenga quando il danno è fatto. I controlli sul gruppo Fon-Sai e sulla gestione decennali dei Ligresti vengono avviati dall’Isvap solo nell’autunno 2010. Con buona pace della prudente gestione, fino ad allora i conflitti di interesse e la prassi di sottostimare i costi dei sinistri sono stati o ignorati o tollerati dall’istituto di vigilanza delle assicurazioni, il cui vertice è ingolfato di politici. Inadeguata anche la comunicazione con la Consob: la voragine delle riserve tecniche è emersa solo ad aumento di capitale concluso dello scorso giugno, nonostante le ispezioni Isvap fossero avviate da molti mesi. 

Lorenzo Dilena
Intervista

«Buffett trattava con Fondiaria ma gli hanno preferito Unipol»

Ma è proprio vero che a Unipol non ci sono alternative? Franco Curioni, il broker riassicurativo che lo scorso novembre seguì il negoziato tra FonSai e la Berkshire Hathaway del miliardario americano Warren Buffett, racconta come sono davvero andate le cose, prima che le banche imponessero la compagnia bolognese controllata dalle Coop. Su Fondiaria va contro corrente: «Chi se la prende fa un affare, ha manager di qualità e nell’ultimo anno è stato fatto un grande lavoro». 

Lorenzo Dilena

Mani forti su Fondiaria, balzo del 40% in tre giorni

Da qualche giorno gli addetti ai lavori prevedono “l’avvio di una fase a volatilità elevata” per Fondiaria Sai. E oggi il titolo della compagnia assicurativa, al centro di una complessa operazione di salvataggio, ha ...

BlogTrenta denari
Lorenzo Dilena
News

Su Facebook un gruppo per la class action contro FonSai-Unipol

Nasce su facebook un gruppo che raduna tutti gli azionisti truffati dalla società Fondiaria-Sai, a causa di raggruppamento e aumenti di capitale. L’obiettivo per ora è diffondere la conoscenza del gruppo e dare avvio a una Class Action per ottenere il giusto risarcimento.

Analisi

UnipolSai, i troppi non-so di una fusione autocertificata

Dieci advisor assicurano la correttezza dei concambi della fusione Uni-FonSai ma nessuno mette la faccia sui valori di base (embedded value) su cui sono costruiti: dovrebbe bastare la parola di Cimbri. E adesso E&Y, che a suo tempo aveva stimato Unipol meno di zero, dovrà dare il suo imprimatur davanti ai giudici.

Lorenzo Dilena
Analisi

Così il salotto vuole sfilare 500 milioni ai risparmiatori

Con l’appoggio di Mediobanca e Unicredit, il gruppo Unipol si è accordato con la famiglia Ligresti per prendere il controllo di Fondiaria-Sai, senza lanciare un’Opa ma attraverso l’acquisizione della holding Premafin. Il prezzo pagato implica che le azioni Fon-Sai detenute da Premafin vengano valutate a 4,73 euro l’una, sette volte il valore di mercato. E succede così che il premio per il controllo della compagnia assicurativa, quasi 550 milioni di euro, potrebbe finire ai Ligresti e alle banche creditrici. Anziché essere spalmato su tutti i piccoli azionisti, come prevede la legge.  

Lorenzo Dilena
Analisi

Gli azionisti privilegiati di Unipol perderanno i propri privilegi?

Gli azionisti privilegiati di Unipol, una volta chiuso l’aumento di capitale, saranno ancora remunerati con il dividendo previsto nello Statuto della compagnia assicurativa o meno? Ce lo ha chiesto un piccolo risparmiatore. Abbiamo provato a rispondergli, ed ecco cosa abbiamo scoperto. 

Antonio Vanuzzo
Analisi

L’Isvap non poteva non sapere dei guai di FonSai, lo dicono i bilanci

Guardando ai bilanci del 2006 e del 2008, si scopre che i costi che Fondiaria Sai avrebbe dovuto sopportare per fare fronte ai risarcimenti derivanti dai sinistri, nell’R.C. Auto, sono sempre stati sottostimati, a differenza dei competitor come Generali e Unipol. Un problema che non deriva dal mercato ma dalle politiche interne inadeguate. Negli ultimi anni l’Isvap ha comminato 60 milioni di multe per «irregolarità nella gestione dei sinistri», ma ha intensificato la sua azione di vigilanza solo dal 2009. 

Andrew Sentance

Vegas dì qualcosa da presidente Consob sull’exploit Fon-Sai

Non vorremmo distrarre il presidente della Consob Giuseppe Vegas dall’«indossare i panni che normalmente vestono i consulenti di gruppi privati» in merito all’operazione congegnata da Mediobanca per l’aggregazione ...

BlogTrenta denari
Lorenzo Dilena
Analisi

L’assordante silenzio della Procura di fronte allo scandalo Ligresti

Partecipazioni occulte in società quotate, affari in perdita con i soci di controllo, stipendi e consulenze a gogò con i membri della famiglia Ligresti, bilanci affossati da costi sottostimati nel passato, prospetti informativi privi di informazioni essenziali. La vicenda di Fondiaria Sai è una galleria degli orrori. Ma per le autorità di controllo non sembra esserci alcun problema. Aggiornamento a sabato 24: il pm Luigi Orsi, titolare dell’inchiesta, ha convocato questa mattina Benito Giovanni Marino e Marco Spadacini, sindaci di FonSai, e Vittorio De Cesare e Maria Luisa Mosconi, sindaci di Premafin

Lorenzo Dilena
News

Unipol-FonSai, ecco il piano ma resta il regalo ai Ligresti

Nella notte via libera al nuovo piano di salvataggio e integrazione dai cda di Unipol, Premafin, di Fondiaria Sai, le cui perdite nel frattempo si allargano a 1,1 miliardi. Aumentano le svalutazioni sugli immmobili (altri 165 milioni) e il buco nelle riserve tecniche (790 mln). Il nuovo schema studiato da Mediobanca non prevede più l’Opa su Premafin, ma alla famiglia potrebbe restare fino al 17% della holding dopo che Unipol avrà versato 400 milioni tramite aumento di capitale riservato. È polemica sulla Consob per “la consulenza informale” che sarebbe stata prestata dal presidente Vegas ai protagonisti dell’operazione per evitare la doppia Opa – LEGGI LA SCHEDA

Lorenzo Dilena
News

Ligresti, sempre più impatanata la soluzione Unipol per FonSai

Dopo il nulla di fatto nel cda di ieri sull’aggregazione con Unipol, Fondiaria Sai chiede e ottiene da Sator e Palladio la proroga fino a venerdì della validità dell’offerta delle due società, scaduta oggi. Sui concambi della ipotizzata fusione FonSai-Unipol, intanto, le posizioni restano distanti. Scetticismo fra gli indipendenti della compagnia dei Ligresti: domani nuova convocazione degli amministratori. Consob prende tempo: cresce la cautela nell’autorizzare le modalità di un’operazione che non ha precedenti nella giurisprudenza della commissione.

Lorenzo Dilena
News

FonSai, un’analista lanciò l’allarme già nel 2009

Davvero non c’era modo di capire prima i guai di FonSai, come sostiene l’autorità di Vigilanza assicurativa? Eppure il 5 ottobre 2009, 15 mesi prima che dell’ispezione Isvap sulle riserve tecniche della compagnia, Giulia Raffo, analista di Autonomous Reasearch, aveva fotografato il buco e lanciato l’allarme.

Lorenzo Dilena
News

Anche i veneti di Palladio nell’operazione FonSai-Unipol

A sorpresa la holding vicentina annuncia di avere il 2,25% del capitale di Fon-Sai. L’investimento potrebbe anche aumentare nelle prossime settimane: cordata alternativa con Cattolica Assicurazioni o intervento “amico” che facilita il piano di aggregazione con Unipol voluto Mediobanca? Sia Piazzetta Cuccia sia Palladio sono azionisti delle Generali. Intanto la compagnia bolognese guidata da Cimbri ha convocato il 19 marzo un’assemblea straordinaria per varare un aumento di capitale da 1,1 miliardi.

Analisi

La Consob ha firmato il tramonto di Ligresti

La decisione della Consob che ha imposto l’Opa sulle società di Ligresti è stata voluta dai vertici della Commissione, mentre i tecnici avrebbero avallato una scelta di mediazione. La linea del rigore promossa da Vegas, nuovo capo della Consob legato a Giulio Tremonti, spinge ora il gruppo che fa capo all’immobiliarista siciliano verso un bivio complicato: trovare qualcuno che compri Fondiaria-Sai, oppure bussare ancora alle banche creditrici (Unicredit, anzitutto), che devono però fare i conti con il valore distrutto dal gruppo in questi anni.

Lorenzo Dilena
Analisi

Chi strapaga i Ligresti deve lanciare un’Opa

Al dunque, Arpe e i suoi alleati si sono rivelati più amici del giaguaro che del mercato. La loro offerta fa salire la Premafin (+37%) e crollare Fon-Sai (-13%). Come Unipol, anche Sator e Palladio riconoscono una valutazione positiva delle quote dei Ligresti e chiedono l’esenzione dall’Opa. Ma tanto le offerte sul tavolo quanto i comportamenti di tutti gli attori in campo mostrano chiaramente che non ci sono sono le condizioni per ottenere l’esenzione dall’Opa, salvo per chi investe direttamente nella compagnia assicurativa senza pagare pedaggio alla famiglia siciliana.

Lorenzo Dilena
Opinione

Quanta fretta per lo sgombero della Torre Galfa. C’entrerà Ligresti?

D’improvviso Milano, e la sua prefettura, si scoprono inflessibili. Altro che Marysthell Polanco. Oppure il Leonkavallo che è sempre rimasto lì, anche in anni di destra. Stavolta, invece, la città si scopre legalitaria. Ligresti avrebbe fatto bene ad opporsi, invece di tacere. E difficilmente si riesce a non pensare che Piergiorgio Peluso, direttore della Ligrestiana Fonsai, è il figlio del ministro dell’interno Cancellieri. 

Analisi

Le nozze di Unipol e FonSai in dote portano le perdite

Le nozze assicurative fra Unipol (Ugf) e il gruppo Premafin-Fondiaria Sai promettono di realizzare un utile di quasi 1 miliardo di euro. Nel 2015, però. L’ultimo esercizio si è chiuso in rosso per entrambi i gruppi. Prima delle tasse Unipol ha perso 267 milioni, Fondiaria Sai più di un miliardo. Svelati gli obiettivi industriali dell’aggregazione fra i due assicuratori più cari sul mercato.

Lorenzo Dilena
News

FonSai, Axa in Mediobanca. Il titolo vola: arriva l’Opa?

Il capo del colosso assicurativo francese, De Castries, nella sede di Mediobanca, dove sono arrivati anche Salvatore Ligresti, patron di Fondiaria Sai, e l’a.d. di Unicredit, Federico Ghizzoni. E la Borsa scommette subito sull’Opa. Ma ufficialmente è solo “una visita di cortesia”. Nagel ribadisce il sostegno all’operazione con Unipol, ma «se questa ipotesi non dovesse andare avanti, o se altre dovessero affacciarsi, abbiamo due stelle polari: la solidità e la durevolezza della situazione finanziaria e industriale di FonSai». La Consob:  “I trust azionisti di Premafin sono riconducibili a Ligresti”.

News

FonSai, la Gdf perquisisce l’Isvap, indagato Giannini

Lo scandalo Ligresti si abbatte sull’Isvap. Su mandato della Procura di Torino, la Guardia di finanza notifica un avviso di garanzia a Giancarlo Giannini, capo dell’Isvap, autorità di vigilanza delle assicurazioni. Ipotizzato il concorso nel falso in bilancio di Fondiaria Sai. Linkiesta già ad aprile sollevò il punto.