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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20

Enel sponsor unico della Repubblica delle idee: m.giannini@repubblica.it è opportuno?

Le grandi firme di Repubblica, giornalisti e intellettuali, si incontrano a Bologna nella tre giorni di festa de “La Repubblica delle idee”, dal 14 al 17 Giugno prossimi. Nel corso dell’happening, si discuterà di tutti i ...

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco
News

Ligresti, chi promuove i conti Fonsai fu condannato per corruzione

La compagnia della famiglia Ligresti va sul mercato a chiedere 1,1 miliardi di capitali freschi e fa attestare i conti assicurativi sempre dallo stesso consulente: Fulvio Gismondi, condannato per corruzione a tre anni (e poi “indultato”) per un affaire di tangenti che riporta il tempo indietro all’estate dei furbetti del quartierino.

Lorenzo Dilena
News

La spending review in Campania: via le auto blu. E De Mita?

Il primato su cui punta la Campania è quello di essere la prima regione “deautobluizzata” d’Italia. Eppure qualche giorno fa, l'assessore al Turismo Giuseppe De Mita si è presentato alla sagra della polpetta di Pratola Serra in compagnia dello zio Ciriaco De Mita, con tanto di scorta e auto blu. Ma la vettura, in base alla legge regionale entrata in vigore all'inizio di agosto che abolisce l’utilizzo delle auto blu per tutti i componenti della Giunta (Caldoro escluso), non dovrebbe più essere utilizzata. E la vigilessa, che ha cercato di impedire agli autisti di parcheggiare dove era vietato, si è presa pure una nota disciplinare. 

Gianluca de Martino

La geografia nucleare che dobbiamo evitare

La notizia nei giorni scorsi del furto di un computer presso lo stabilimento Enel di Tor di Quinto, a Roma, ha provocato un sibillino comunicato da parte della società elettrica, che affermava che il pc portatile conteneva “documenti ...

BlogVerde Matematico
Andrea Lepore
News

Il nucleare in commissione, il governo non si presenta

Il passaggio cruciale era atteso oggi in commissione congiunta Ambiente e Attività Produttive. Ma la sessione è stata sospesa a causa dell’assenza del governo e delle proteste dell’opposizione. Paolo Romani non c’era, come Stefania Prestigiacomo. Il viceministro Stefano Saglia ha dato la disponibilità per una nuova convocazione. Dalle 20.30 la commissione è riunita. Intanto, tra gli amministratori locali, nessuno vuole le centrali, da Alemanno a Vendola, da Tondo a Zaia, mentre anche a Roma la maggioranza è attraversata dai dubbi. Il 23 marzo però scade la delega legislativa e il governo deve procedere: i tempi appaiono sempre più stretti.

La trasparenza sul nucleare cancellata per decreto

Enel, passato e futuro dell’elettricità italiana. Ops, si son scordati il presente

“In occasione dei suoi primi 50 anni Enel presenta Enel 5.0, un villaggio tecnologico itinerante per farti vivere in prima persona una storia che anticipa il futuro. Un tour in 8 tappe, il viaggio spettacolare dell’elettricità ...

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco

Per Enel partita da 1,5 mld $ in Cile: in cantiere cinque impianti idroelettrici in Patagonia.

                                                     Immaginatevi uno degli ultimi paradisi naturalistici ...

BlogPunto e a Capo
Monica Capo
Analisi

Ecco perché è meglio avere bond Enel anziché azioni

Il piano industriale 2012-2016 presentato oggi dall’ex monopolista punta tutto a migliore il proprio profilo creditizio, riducendo i propri debiti. Perciò ha deciso un taglio degli investimenti e anche dei dividendi. Piazza Affari non ha gradito la riduzione della percentuale dell’utile netto destinata alla distribuzione (dal 60 al 40%). Decisione che impatta anche sul Tesoro,  principale azionista della società guidata da Fulvio Conti. Ma con un debito monstre da 44 miliardi di euro, che costa oltre 2 miliardi l’anno soltanto in interessi, la società elettrica ha capito che in questa fase è meglio rassicurare i propri creditori piuttosto che far felici gli azionisti.

Antonio Vanuzzo
News

Zaia e l’Enel alleati: contro la Regione Veneto

Il Consiglio di Stato ha stoppato la riconversione a carbone «pulito» della centrale Enel nel cuore del Parco del delta del Po. Mentre il presidente del Veneto Luca Zaia spinge sul carbone, la Regione stessa non rispetta una legge regionale per tutelare il Parco.

Infografica

Ma quanto guadagnano i manager pubblici?

Stipendi, stock option, azioni gratuite… Nelle tasche dei manager delle aziende a controllo pubblico finiscono compensi milionari. Chi sono i sei più pagati? Chi vince la gara tra i massimi dirigenti di Enel, Eni, Finmeccanica, Saipem, A2A e Ferrovie dello Stato? Tutte le buste paga nella nostra infografica realizzata in esclusiva per Yahoo!

A cura di Carlo Manzo e Dario Ronzoni

Enel - I temi caldi per l’assemblea del 29 aprile

Strategie, dividendi, debito e rischi di approviggionamento. In vista della prossima assemblea dell’Enel, Linkiesta mette a disposizione degli azionisti alcuni spunti utili come punto di partenza per chiedere conto agli amministratori del ...

BlogVademecum per l’azionista
Vademecum per l’azionista
Inchiesta

A Niguarda si spara, il Comune sa e non interviene

Da vent’anni, a Niguarda, zona 9 di Milano, i residenti chiedono con esposti e denunce di intervenire contro racket, spaccio, degrado. Il Comune è informato e sostiene di aver preso provvedimenti, ma i risultati non si sono mai visti. La stessa presidente del consiglio di zona, Beatrice Uguccioni, ha aspettato due anni di segnalazioni esasperate prima di inviare a Letizia Moratti e all’assessore Mascaretti un atto formale (la delibera 124 del 17 giugno 2010) in cui si chiede una verifica dell’attività svolta negli esercizi del quartiere e il ritiro della licenza in caso vengano riscontrati traffici illeciti. Ma l’epicentro di queste attività, una latteria che al Comune risulta chiusa, durante la visita de Linkiesta era aperta. Iniziamo così il nostro viaggio per Milano.

Linkiesta infografica – Niguarda, tutti i numeri

Paola Bacchiddu
Infografica

Manager pubblici, rendimenti negativi

Performance complessivamente poco esaltanti quelle delle grandi partecipate pubbliche. I manager di nomina governativa, tutti verso la riconferma, da Scaroni a Guarguaglini, da Conti a Cattaneo, da quando sono al vertice hanno spesso distrutto valore. Complice la crisi economica internazionale, ad esempio, Telecom Italia ha segnato -18%, Eni ha perso il 3,5% (rendimento annualizzato), Finmeccanica il 6%, Enel il 7%. In controtendenza Terna, che ha guadagnato il 9 per cento. I principali concorrenti internazionali non sono andati poi meglio: la francese Edf, competitor di Enel e Terna, ha perso il 2% dal 2005 ad oggi, France Telecom il 14%, mentre Thales, assimilabile a Finmeccanica, il 3 per cento. Total, che opera nello stesso comparto di Eni, ha infine ceduto il 2 per cento. Clicca sull’infografica per vedere gli andamenti delle azioni.

News

Edison, la cordata italiana è più di un’ipotesi

A poche ore dall’incontro di domani tra il ministro Romani e il presidente e dg di Edf Henri Proglio, sembra concretizzarsi l’ipotesi di una cordata tricolore che rileverebbe le centrali idroelettriche di Edipower. Il titolare dello Sviluppo Economico avrebbe assicurato al direttore generale di Iren, Andrea Viero, che l’Italia non si può permettere un altro scippo come su Parmalat con Lactalis. 

Antonio Vanuzzo
Intervista

«Confindustria ritorni a fare gli interessi del territorio»

In questi anni, l’associazione degli imprenditori italiani si è trasformata nella lobby dei grandi gruppi (spesso partecipati dallo stato) invece che delle Pmi. Lo dice in un’intervista a Linkiesta Mario Carraro, presidente dell’omonima società ed ex uomo forte di Confindustria Veneto.

Antonio Vanuzzo
News

Da Intesa a Mediaset, tutti i conti di Italia Spa

Una giornata densa per Piazza Affari. Oggi una ventina di società rendono noti i conti al 30 settembre scorso. È una cartina di tornasole per capire se i protagonisti del Ftse Mib, il principale listino milanese, riserveranno soddisfazioni o meno ai propri azionisti. Da Intesa a Mondadori ecco i conti. 

Analisi

Le miniere del Sulcis, pozzo senza fondo degli aiuti di Stato

Seicento milioni di euro. È quanto ha speso dal 1996 a oggi la Regione Sardegna per mantenere le miniere della Carbosulcis, società che ha chiuso il 2011 in perdita per 25 milioni di euro, nonostante i 35 milioni di finanziamenti pubblici. Oggi il carbone prodotto nel Sulcis iglesiente viene venduto alla centrale Enel di Portovesme, che però funziona al 30% della sua capacità produttiva. Entro il 31 dicembre la Regione indirà un nuovo bando internazionale da 1,6 miliardi di euro, per realizzare una nuova centrale a basse emissioni di Co2. Sperando che la Alcoa di turno decida di puntare sull’isola. 

Antonio Vanuzzo

Un Paese che va a tutto gas (finché può...)

Raramente riesco a seguire cinque minuti della televisione della mattina. Questa mattina, per puro caso, sono riuscito a farlo. Mi sono fermato dal mio veloce zapping su Uno Mattina avendo riconosciuto l'Amministratore Delegato di Enel Fulvio ...

BlogIn mezzo a un ponte
Luciano Gandini
Intervista

“Con le regole e il merito facciamo la rivoluzione”

«L'agenda Monti è giusta ma è stato fatto solo 10%. Con le mie proposte si raggiunge il 100%» dice Roger Abravanel, ex di McKinsey. L'impostazione è semplice: «se non si rispettano le regole, non nasce la competizione, se non c'è la competizione non c'è la meritocrazia». Sono le conseguenze che sono più complicate.

Jacopo Barigazzi
Reportage

“Merito e regole”: l’Italia della Fornero non scalda Cl

Dopo Monti e Passera, tocca a lei far visita al Meeting. Ma la platea resta tiepida. Lei disegna la sua Italia, «basata sul merito», «con un mercato del lavoro che induca le persone necessariamente alla competizione», difende le sue riforme, sottolinea quanto i giovani siano penalizzati, parla di una generazione di donne sprecata. «Agli italiani dico: arricchitevi, però rispettate le regole». Il popolo resta indifferente e regala ovazioni al segretario della Cisl Bonanni che cita Sant’Agostino. 

Massimiliano Gallo