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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18
News

Intesa, la banca vende polizze a perdita sicura

Negli sportelli di Intesa Sanpaolo è in vendita una polizza assicurativa chiamata “Life Prospettiva 07/2011 Protetta”. A dispetto del nome, la polizza non garantisce né il rendimento né il capitale: al termine di 4 anni la probabilità di perdere parte del risparmio investito è vicina al 70 per cento.

Inchiesta

Banca Monte Parma, un laboratorio per i tagli di Intesa

Nella banca parmigiana in via di acquisizione, Intesa Sanpaolo ha annunciato 100 esuberi, senza alcun piano industriale a giustificarli e ignorando le richieste dei sindacati. Rispetto alle altre controllate della divisione “Banca dei Territori”, Monte Parma non è efficiente. Colpa del buco lasciato dall’ex management, già multato da Bankitalia. L’obiettivo di Ca’ de Sass è risparmiare 14 milioni di euro. Soprattutto, l’istituto parmigiano potrebbe diventare un piccolo ma interessante precedente per tutto il gruppo guidato da Corrado Passera.

Gucci e Banca Cr Firenze (Intesa San Paolo) insieme per migliorare l'accesso al credito bancario

Fare squadra per supportare, in questo momento difficile, le piccole e medie imprese che, come già detto in molte occasioni, costituiscono l'essenza del made in Italy.

Con questo obiettivo Banca CR Firenze e Gucci hanno annunciato ieri a Firenze una nuova collaborazione che mira a semplificare l’accesso al credito bancario per le imprese appartenenti alla filiera prodotto finito della pelletteria Gucci.

 

Nella foto: un artigiano Gucci al lavoro

BlogMarchionne veste Prada
Marta Casadei
Analisi

Intesa deve tagliare dipendenti e poltrone

Liquidità, raccolta e mantenimento dell’adeguatezza patrimoniale sono le sfide che il neo a.d. Enrico Cucchiani condivide con i concorrenti. Ci sono poi i dossier Telecom, Alitalia, Tassara-Zaleski, Risanamento, e il nodo dell’asset management. Ma se vuole davvero fare la differenza con il predecessore Passera, il nuovo a.d. non potrà sottrarsi a un compito arduo: rivoluzionare la banca dei territori, la divisione rivolta alla clientela privata, oggi ancorata a un modello tradizionale con troppe filiali e dipendenti. Ma per vincere questa sfida Cucchiani dovrà osare l’inosabile: licenziare e mettere a dieta l’apparato del gruppo. Comiciando a sfoltire la pletora di cda in cui le fondazioni azioniste continuano a dettere legge. 

Analisi

A Banca Intesa va l’uomo che parlava con Bisignani

Il consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo ha formalizzato la nomina di Enrico Tommaso Cucchiani a nuovo consigliere delegato della banca. Ex presidente di Allianz Spa, ha i numeri dalla sua: la divisione italiana del colosso tedesco negli ultimi anni si è piazzata al secondo posto come premi dietro le Generali. Il nome del manager, però, sale alla ribalta quando emergono le sue telefonate con il faccendiere Bisignani e il suo ruolo nelle dimissioni di Profumo da Piazza Cordusio. Il legame con Palenzona e Letta è la chiave per capire come mai un ex consigliere Unicredit diventa a.d. della rivale Intesa Sanpaolo.

News

Ciaccia, un viceministro all’incrocio degli interessi di Cl e Banca Intesa

Defiscalizzare l'Iva per le grandi infrastrutture: la proposta del viceministro ai Trasporti Mario Ciaccia trova grandi apprezzamenti in Confindustria, ma rischia di aprire nuove polemiche sul conflitto di interesse del governo Monti. Ciaccia è l'ex numero uno della Biis, la banca per le infrastrutture di Intesa San Paolo, ancora esposta in diverse grandi opere, dalla Lombardia fino al Veneto. 

Ipo Prada, Armani aveva ragione? Intesa vende il 4% e rientra di 360mln

Prada è la prima azienda italiana quotata alla borsa di Hong Kong. Le fosche aspettative pre-debutto, avvenuto oggi alle 4,30 ora italiana sulla piazza asiatica, sono state smentite dalla partenza che viene definita in generale buona: il marchio italiano ha iniziato la giornata in rialzo, con il prezzo in crescita dell’1,3% circa, che passa da $5,07 a $5,14 (dollari americani: la base era 39,50 HKD).

La prima notizia che viene a galla, però, è che Intesa San Paolo (diventato socio di Prada al 5%, per risanare parte dei debiti contratti dal Gruppo di Bertelli) ha venduto il 4% della quota societaria rientrando di circa 360milioni di euro e rimanendo socio sotto l'1%. Corrado Passera tira un sospiro di sollievo, insomma.

BlogMarchionne veste Prada
Marta Casadei
News

«Fino a 10mila esuberi» dentro Intesa Sanpaolo

Una lettera di Intesa Sanpaolo ai sindacati fa scoppiare la grana: nel gruppo guidato da Corrado Passera «fino a 10mila eccedenze». I lavoratori accusano: «Sacrifici solo per i lavoratori mentre alti dirigenti e banchieri vedono salire stipendi». La banca smentisce. Ma il problema va ben oltre. Da una nostra inchiesta (clicca qui) emerge che potrebbero arrivare a 80mila per l’intero settore.

Beato te che hai il posto in banca di Lorenzo Dilena

News

Intesa punta alla nomina interna per il successore di Passera

La nomina di Corrado Passera a ministro dello Sviluppo Economico apre la lotta alla successione nella principale banca italiana. La partita sembra tutta interna tra l’attuale a.d. ad interim Marco Morelli e Gaetano Micciché, numero uno dell’investment banking, per il momento in vantaggio. Domani a Torino è previsto un incontro, già programmato da tempo, tra Angelo Benessia e Giuseppe Guzzetti, esponenti dei principali azionisti di Ca de’ Sass. L’istituto di credito vuole evitare le intromissioni della politica locale, come accaduto nella primavera 2010 per la nomina dei nuovi organi sociali della banca. 

Analisi

Intesa, nel 2011 tanti bond e poco credito

La "banca di sistema" italiana per eccellenza chiude i primi nove mesi dell’anno con utile in contrazione del 12% rispetto allo stesso periodo del 2010, battendo però le stime degli analisti. Il dato che più colpisce, tuttavia, è quello sui crediti verso la clientela, a quota 381 miliardi, quasi invariati rispetto al 2010. Le erogazioni sono ferme, e alle imprese Ca de’ Sass presta denaro a tassi sempre più elevati: sul mercato non c’è liquidità, e i bond italiani nel portafoglio di Intesa, sui quali l’a.d. Passera punta forte, sono sempre più rischiosi. 

News

Tommaso Cucchiani verso Intesa Sanpaolo

Il presidente di Allianz Enrico Tomaso Cucchiani sarebbe stato scelto come nuovo consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, dopo l’uscita dall’istituto di Corrado Passera, diventato nuovo ministro dello Sviluppo Economico e Infrastrutture del governo Monti. Il presidente del Consiglio di sorveglianza di Ca de’ Sass, Giovanni Bazoli, non ha mai fatto mistero di volere un manager esterno. Le fondazioni avevano espresso il gradimento per l’attuale dg Morelli.

Analisi

L’anomalia di Passera: da banchiere di sistema a ministro

Di fatto, la nomina del consigliere delegato di Intesa Sanpaolo allo Sviluppo Economico e alle Infrastrutture è un’ufficializzazione del ruolo di attore “di sistema" che ha avuto la banca in questi anni. Tra i dossier passati sulla scrivania di Passera Alitalia, Parmalat ed Edison, che oggi dovrà negoziare nella sua nuova veste di ministro. Numerosi i suoi appelli a sottoscrivere i titoli di debito italiano, verso cui la banca che si appresta a lasciare è esposta per 63,3 miliardi. Al via la successione: i nomi sono Marco Morelli, che sarà a.d. ad interim, Gaetano Miccichè e Pietro Modiano. 

Inchiesta

Salta lo sbarco del San Raffaele di Puglia, ma Don Verzè non c'entra

Avrebbe dovuto allentare i “viaggi della speranza” dei malati pugliesi verso i centri di cura del Nord ma ora la tormentata storia del San Raffaele del Mediterraneo a Taranto è finita: l’ospedale non si fa più. La Regione Puglia fa marcia indietro e ritira tutti gli atti approvati per la costruzione del discusso ospedale oncologico d’eccellenza da 214 milioni di euro che la Fondazione San Raffaele, scelta senza gara pubblica, avrebbe dovuto completare entro il 2015 e poi gestire in via “sperimentale”. Lo stop è arrivato a metà novembre, ma il crack lombardo c’entra poco o nulla. E’ stato l’assessorato regionale all’Urbanistica a fermare tutto. Ci sono conferme su quanto denunciato da un esposto anonimo: sui suoli del futuro ospedale c’è puzza di bruciato. Letteralmente. 

Analisi

Pioneer-Eurizon, le nozze italiane piacciono quasi a tutti

Il ministro Tremonti, il governatore Draghi e il variegato mondo delle fondazioni bancarie, a partire da Guzzetti, presidente della Cariplo. Una grande coalizione che spinge per l’aggregazione fra Pioneer, la società di gestione del gruppo Unicredit (di cui oggi si riunisce il cda), ed Eurizon, che fa capo a Intesa Sanpaolo. Per respingere l’«assalto straniero» e tutelare l’italianità. Ma l’effetto sarebbe anche quello di creare una centrale di potere finanziario che garantirà un compratore sicuro alle emissioni del Tesoro e peserà in maniera decisiva sulle nomine dei consiglieri di minoranza nelle aziende quotate. Aumentando l’influenza delle stesse fondazioni su chi amministra oltre 250 miliardi di risparmi italiani.

Le tabelle: i numeri del colosso e il peso del Tesoro nei fondi obbligazionari italiani 

Recessione e rischio contagio

Sorpresa: le banche italiane stanno meglio che nel 2008

Gli istituti italiani sono liquidi e solvibili, che la ripresa si stia lentamente affacciando?

Analisi

Riparti con Eni: ma spesso la benzina scontata è finita

Il cane a sei zampe ha lanciato "Riparti con Eni", lo sconto benzina di 20 centesimi a litro valido nel week end. Le compagnie concorrenti, Q8 ed Esso, hanno fatto lo stesso, puntando su prezzi e orari diversi. Attenzione, però: bisogna essere fortunati a trovare la stazione di servizio giusta e il carburante ancora disponibile. Perché le stazioni aderenti sono meno di quelle dichiarate da Eni, e gli orari non sono particolarmente amichevoli. 

Analisi

E per Mps spunta l’opzione di Tremonti-azionista

La corsa delle banche italiane ad adeguarsi ai parametri di Basilea III è partita. Hanno già tagliato il traguardo della ricapitalizzazione Ubi Banca, Banco Popolare e Banca Intesa. La settimana prossima sarà probabilmente la volta del Monte dei Paschi di Siena. Attualmente la banca senese ha un “Core Tier 1” all'8,3%, se si eliminassero i Tremonti–Bond scenderebbe al 6,6%. Un aumento di capitale da 2 miliardi lo riporterebbe all'8,4% e la Fondazione dovrebbe quindi sborsare 1 miliardo. Una cifra non facile da trovare. Così si inizia a pensare ad un piano B un po’ osé ma praticabile. A Siena qualcuno ha pensato che il Monte anziché rimborsare i Tremonti bond, potrebbe convertirli in azioni. L’idea è quella di esercitare la facoltà di conversione del prestito, prevista nel prospetto e possibile con preavviso di 30-60 giorni al Tesoro e con il nulla osta di Bankitalia.  Ipotesi lecita ma impegnativa in un momento in cui si rievoca con troppa frequenza l’Iri e in cui Tremonti è già troppo impegnato su più fronti.

Editoriale

Passera dia l’esempio: dichiari ogni conflitto di interessi

In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, il ministro Passera risponde all’appello pubblicato ieri e firmato da Milena Gabanelli e Giovanna Boursier affermando di aver venduto tutte le sue partecipazioni finanziarie, tra cui le azioni della banca che dirigeva, Intesa Sanpaolo. Nella missiva si legge: «Pur non avendo alcun obbligo di farlo, nei giorni scorsi ho venduto tutte le mie azioni Intesa Sanpaolo, come avevo preannunciato in una recente intervista televisiva». Riproponiamo il nostro editoriale che richiamava il ministro a liberarsi dei suoi interessi legati a Ca de’ Sass e a consentire ai cittadini un monitoraggio trasparente di ogni attività dei suoi ministeri che possa in qualunque modo favorire l’istituto di cui era guida. 

A&O e Orrick nel finanziamento per 11 mld € a Snam

Allen & Overy ha assistito Banca IMI/Intesa San Paolo, Bank of America Merrill Lynch, BNP Paribas, Citi, HSBC, JP Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley, Société Générale, UBS e Unicredit - nel mandato per la strutturazione e sottoscrizione di un finanziamento di 11 miliardi di euro a favore di Snam. Il finanziamento consentirà la copertura dei fabbisogni della società, compreso il rifinanziamento del debito attualmente in essere verso Eni. Nel quadro della separazione proprietaria disciplinata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2012, l’accordo consentirà a Snam di dare continuità agli importanti investimenti infrastrutturali idonei a promuovere il ruolo del Paese come hub europeo del gas.

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Aldo Scaringella

The Italian Startup Scene & The Talent Pool


The Italian Startup Scene & The Talent Pool

In my previous columns I started digging into the argument that Italian startups were world-class and with later columns I will continue the analysis of these impressive companies. Let’s look, quickly, at the “startup scene.”

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James C. Roberts III