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13 November 2012
News
Intesa, la banca vende polizze a perdita sicura
Negli sportelli di Intesa Sanpaolo è in vendita una polizza assicurativa chiamata “Life Prospettiva 07/2011 Protetta”. A dispetto del nome, la polizza non garantisce né il rendimento né il capitale: al termine di 4 anni la probabilità di perdere parte del risparmio investito è vicina al 70 per cento.
27 October 2011
Inchiesta
Banca Monte Parma, un laboratorio per i tagli di Intesa
Nella banca parmigiana in via di acquisizione, Intesa Sanpaolo ha annunciato 100 esuberi, senza alcun piano industriale a giustificarli e ignorando le richieste dei sindacati. Rispetto alle altre controllate della divisione “Banca dei Territori”, Monte Parma non è efficiente. Colpa del buco lasciato dall’ex management, già multato da Bankitalia. L’obiettivo di Ca’ de Sass è risparmiare 14 milioni di euro. Soprattutto, l’istituto parmigiano potrebbe diventare un piccolo ma interessante precedente per tutto il gruppo guidato da Corrado Passera.
25 November 2011
Analisi
Intesa deve tagliare dipendenti e poltrone
Liquidità, raccolta e mantenimento dell’adeguatezza patrimoniale sono le sfide che il neo a.d. Enrico Cucchiani condivide con i concorrenti. Ci sono poi i dossier Telecom, Alitalia, Tassara-Zaleski, Risanamento, e il nodo dell’asset management. Ma se vuole davvero fare la differenza con il predecessore Passera, il nuovo a.d. non potrà sottrarsi a un compito arduo: rivoluzionare la banca dei territori, la divisione rivolta alla clientela privata, oggi ancorata a un modello tradizionale con troppe filiali e dipendenti. Ma per vincere questa sfida Cucchiani dovrà osare l’inosabile: licenziare e mettere a dieta l’apparato del gruppo. Comiciando a sfoltire la pletora di cda in cui le fondazioni azioniste continuano a dettere legge.
23 November 2011
Analisi
A Banca Intesa va l’uomo che parlava con Bisignani
Il consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo ha formalizzato la nomina di Enrico Tommaso Cucchiani a nuovo consigliere delegato della banca. Ex presidente di Allianz Spa, ha i numeri dalla sua: la divisione italiana del colosso tedesco negli ultimi anni si è piazzata al secondo posto come premi dietro le Generali. Il nome del manager, però, sale alla ribalta quando emergono le sue telefonate con il faccendiere Bisignani e il suo ruolo nelle dimissioni di Profumo da Piazza Cordusio. Il legame con Palenzona e Letta è la chiave per capire come mai un ex consigliere Unicredit diventa a.d. della rivale Intesa Sanpaolo.
24 August 2012
News
Ciaccia, un viceministro all’incrocio degli interessi di Cl e Banca Intesa
Defiscalizzare l'Iva per le grandi infrastrutture: la proposta del viceministro ai Trasporti Mario Ciaccia trova grandi apprezzamenti in Confindustria, ma rischia di aprire nuove polemiche sul conflitto di interesse del governo Monti. Ciaccia è l'ex numero uno della Biis, la banca per le infrastrutture di Intesa San Paolo, ancora esposta in diverse grandi opere, dalla Lombardia fino al Veneto.
1 June 2011
News
«Fino a 10mila esuberi» dentro Intesa Sanpaolo
Una lettera di Intesa Sanpaolo ai sindacati fa scoppiare la grana: nel gruppo guidato da Corrado Passera «fino a 10mila eccedenze». I lavoratori accusano: «Sacrifici solo per i lavoratori mentre alti dirigenti e banchieri vedono salire stipendi». La banca smentisce. Ma il problema va ben oltre. Da una nostra inchiesta (clicca qui) emerge che potrebbero arrivare a 80mila per l’intero settore.
Beato te che hai il posto in banca di Lorenzo Dilena
16 November 2011
News
Intesa punta alla nomina interna per il successore di Passera
La nomina di Corrado Passera a ministro dello Sviluppo Economico apre la lotta alla successione nella principale banca italiana. La partita sembra tutta interna tra l’attuale a.d. ad interim Marco Morelli e Gaetano Micciché, numero uno dell’investment banking, per il momento in vantaggio. Domani a Torino è previsto un incontro, già programmato da tempo, tra Angelo Benessia e Giuseppe Guzzetti, esponenti dei principali azionisti di Ca de’ Sass. L’istituto di credito vuole evitare le intromissioni della politica locale, come accaduto nella primavera 2010 per la nomina dei nuovi organi sociali della banca.
9 November 2011
Analisi
Intesa, nel 2011 tanti bond e poco credito
La "banca di sistema" italiana per eccellenza chiude i primi nove mesi dell’anno con utile in contrazione del 12% rispetto allo stesso periodo del 2010, battendo però le stime degli analisti. Il dato che più colpisce, tuttavia, è quello sui crediti verso la clientela, a quota 381 miliardi, quasi invariati rispetto al 2010. Le erogazioni sono ferme, e alle imprese Ca de’ Sass presta denaro a tassi sempre più elevati: sul mercato non c’è liquidità, e i bond italiani nel portafoglio di Intesa, sui quali l’a.d. Passera punta forte, sono sempre più rischiosi.
23 November 2011
News
Tommaso Cucchiani verso Intesa Sanpaolo
Il presidente di Allianz Enrico Tomaso Cucchiani sarebbe stato scelto come nuovo consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, dopo l’uscita dall’istituto di Corrado Passera, diventato nuovo ministro dello Sviluppo Economico e Infrastrutture del governo Monti. Il presidente del Consiglio di sorveglianza di Ca de’ Sass, Giovanni Bazoli, non ha mai fatto mistero di volere un manager esterno. Le fondazioni avevano espresso il gradimento per l’attuale dg Morelli.
16 November 2011
Analisi
L’anomalia di Passera: da banchiere di sistema a ministro
Di fatto, la nomina del consigliere delegato di Intesa Sanpaolo allo Sviluppo Economico e alle Infrastrutture è un’ufficializzazione del ruolo di attore “di sistema" che ha avuto la banca in questi anni. Tra i dossier passati sulla scrivania di Passera Alitalia, Parmalat ed Edison, che oggi dovrà negoziare nella sua nuova veste di ministro. Numerosi i suoi appelli a sottoscrivere i titoli di debito italiano, verso cui la banca che si appresta a lasciare è esposta per 63,3 miliardi. Al via la successione: i nomi sono Marco Morelli, che sarà a.d. ad interim, Gaetano Miccichè e Pietro Modiano.
29 January 2012
Inchiesta
Salta lo sbarco del San Raffaele di Puglia, ma Don Verzè non c'entra
Avrebbe dovuto allentare i “viaggi della speranza” dei malati pugliesi verso i centri di cura del Nord ma ora la tormentata storia del San Raffaele del Mediterraneo a Taranto è finita: l’ospedale non si fa più. La Regione Puglia fa marcia indietro e ritira tutti gli atti approvati per la costruzione del discusso ospedale oncologico d’eccellenza da 214 milioni di euro che la Fondazione San Raffaele, scelta senza gara pubblica, avrebbe dovuto completare entro il 2015 e poi gestire in via “sperimentale”. Lo stop è arrivato a metà novembre, ma il crack lombardo c’entra poco o nulla. E’ stato l’assessorato regionale all’Urbanistica a fermare tutto. Ci sono conferme su quanto denunciato da un esposto anonimo: sui suoli del futuro ospedale c’è puzza di bruciato. Letteralmente.
22 February 2011
Analisi
Pioneer-Eurizon, le nozze italiane piacciono quasi a tutti
Il ministro Tremonti, il governatore Draghi e il variegato mondo delle fondazioni bancarie, a partire da Guzzetti, presidente della Cariplo. Una grande coalizione che spinge per l’aggregazione fra Pioneer, la società di gestione del gruppo Unicredit (di cui oggi si riunisce il cda), ed Eurizon, che fa capo a Intesa Sanpaolo. Per respingere l’«assalto straniero» e tutelare l’italianità. Ma l’effetto sarebbe anche quello di creare una centrale di potere finanziario che garantirà un compratore sicuro alle emissioni del Tesoro e peserà in maniera decisiva sulle nomine dei consiglieri di minoranza nelle aziende quotate. Aumentando l’influenza delle stesse fondazioni su chi amministra oltre 250 miliardi di risparmi italiani.
Le tabelle: i numeri del colosso e il peso del Tesoro nei fondi obbligazionari italiani
2 April 2013
Recessione e rischio contagio
Sorpresa: le banche italiane stanno meglio che nel 2008
Gli istituti italiani sono liquidi e solvibili, che la ripresa si stia lentamente affacciando?
22 June 2012
Analisi
Riparti con Eni: ma spesso la benzina scontata è finita
Il cane a sei zampe ha lanciato "Riparti con Eni", lo sconto benzina di 20 centesimi a litro valido nel week end. Le compagnie concorrenti, Q8 ed Esso, hanno fatto lo stesso, puntando su prezzi e orari diversi. Attenzione, però: bisogna essere fortunati a trovare la stazione di servizio giusta e il carburante ancora disponibile. Perché le stazioni aderenti sono meno di quelle dichiarate da Eni, e gli orari non sono particolarmente amichevoli.
8 April 2011
Analisi
E per Mps spunta l’opzione di Tremonti-azionista
La corsa delle banche italiane ad adeguarsi ai parametri di Basilea III è partita. Hanno già tagliato il traguardo della ricapitalizzazione Ubi Banca, Banco Popolare e Banca Intesa. La settimana prossima sarà probabilmente la volta del Monte dei Paschi di Siena. Attualmente la banca senese ha un “Core Tier 1” all'8,3%, se si eliminassero i Tremonti–Bond scenderebbe al 6,6%. Un aumento di capitale da 2 miliardi lo riporterebbe all'8,4% e la Fondazione dovrebbe quindi sborsare 1 miliardo. Una cifra non facile da trovare. Così si inizia a pensare ad un piano B un po’ osé ma praticabile. A Siena qualcuno ha pensato che il Monte anziché rimborsare i Tremonti bond, potrebbe convertirli in azioni. L’idea è quella di esercitare la facoltà di conversione del prestito, prevista nel prospetto e possibile con preavviso di 30-60 giorni al Tesoro e con il nulla osta di Bankitalia. Ipotesi lecita ma impegnativa in un momento in cui si rievoca con troppa frequenza l’Iri e in cui Tremonti è già troppo impegnato su più fronti.
16 November 2011
Editoriale
Passera dia l’esempio: dichiari ogni conflitto di interessi
In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, il ministro Passera risponde all’appello pubblicato ieri e firmato da Milena Gabanelli e Giovanna Boursier affermando di aver venduto tutte le sue partecipazioni finanziarie, tra cui le azioni della banca che dirigeva, Intesa Sanpaolo. Nella missiva si legge: «Pur non avendo alcun obbligo di farlo, nei giorni scorsi ho venduto tutte le mie azioni Intesa Sanpaolo, come avevo preannunciato in una recente intervista televisiva». Riproponiamo il nostro editoriale che richiamava il ministro a liberarsi dei suoi interessi legati a Ca de’ Sass e a consentire ai cittadini un monitoraggio trasparente di ogni attività dei suoi ministeri che possa in qualunque modo favorire l’istituto di cui era guida.


