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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
Analisi

Dieci anni di Bossi-Fini posson bastare: dateci una legge europea

In una economia globalizzata, mentre muta rapidamente il rapporto tra economie avanzate e paesi in via di sviluppo, risulta difficile per ogni paese prevedere quale sarà la quota di immigrazione circolare e quale quella destinata a divenire stabile. Vi proponiamo l'analisi di Andrea Stuppini da lavoce.info

Andrea Stuppini*

La Lega sta male, la xenofobia scoppia di salute. Anche tra noi

Alcuni giorni fa Linkiesta ha ricordato il drammatico naufragio della nave albanese Kater i Rades, avvenuto il Venerdì santo di 15 anni fa in una collisione con una corvetta della Marina militare. Il ricordo dell'episodio, e del ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo

Renzi, Minetti e la fashion week a Milano. La politica capisca che la moda ha bisogno d'aiuto.

Avevo già incontrato Matteo Renzi, sindaco di Firenze e candidato alle primarie del Pd, in contesti legati alla moda. La città che amministra, infatti, non solo è sede di un'importante fiera di settore - Pitti Immagine, ...

BlogMarchionne veste Prada
Marta Casadei

Dentro il CIE: "Ti vergogni a parlare con me?"

Al bar questa mattina. Prima di entrare in ufficio un secondo caffè non me lo può togliere nessuno. E' una questione di vita sociale. Senza comprometto il mio rapporto con il mondo. Entro, prendo il giornale, lo apro e, ...

BlogTempesta di cervelli
Gioele Urso
Reportage

“Rimandatemi in Tunisia”, ma la burocrazia lo tiene in carcere

Kouki Lotfi è un tunisino di 43 anni, recluso nel carcere di Castrovillari e condannato il 13 novembre del 2001. La Bossi-Fini prevede che lo straniero cui mancano meno di due anni da trascorrere in carcere, possa fare richiesta di espulsione e convertire la parte restante della pena nell’espulsione dal territorio italiano. Ma Kouki ha il passaporto scaduto e malgrado chieda l’esplusione, da due anni il provvedimento è bloccato. E non è l’unico in questa condizione in tutta Italia. 

Nicola Di Turi

Supertassa sui lavoratori immigrati: si vede a occhio nudo che è una sciocchezza

La notizia è di qualche giorno fa: la tassa sul permesso di soggiorno aumenta del 150%, passando da 80 a 200 euro. Così decise, tra gli ultimi atti da Ministro degli Interni, Roberto Maroni, poco prima di abbandonare i panni ...

BlogPost Silvio
Jacopo Tondelli

Le new entry in Parlamento

Un deputato marocchino per le nuove generazioni

Khalid Chaouki, 30 anni, eletto alla Camera nelle liste del Pd. 

 

Silvia Favasuli
Analisi

Carceri italiane, cronaca di un disastro dimenticato

«Dallo stato delle carceri si misura il livello di civiltà di un Paese» ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino inaugurando l'anno giudiziario a Catania. Vi riproponiamo allora una nostra analisi della terribile situazione carceraria. I detenuti in Italia sono oggi circa poco più di 70 mila, di cui il 50% circa in attesa di giudizio. La capienza dei nostri istituti di pena è pari a 43 mila posti, e il sovraffollamento medio del 150 per cento. Cosa è successo dall’innovativa legge Gozzini sul carcere del 1984 in poi? Negli ultimi anni due provvedimenti, la legge Fini-Giovanardi sugli stupefacenti e la Bossi-Fini sull’immigrazione, hanno causato circa il 60% delle detenzioni.

Giambattista Scirè

"Il Pd e SeL schedano gli immigrati": a Palermo va in scena la strategia della tensione di Davide Faraone

"Ha inviato il segugio a Palermo per evitare che tutti si dimentichino del capo cordata, cioè Matteo Renzi', confida a Linkiesta un dirigente palermitano del Pd. Il segugio, o forse sarebbe meglio dire lo spin doctor, si chiama Giorgio Gori. Da ...

BlogLaboratorio Sicilia
Giuseppe Alberto Falci
Reportage

Nadia e gli altri, nati in Italia e portati nei Cie a 18 anni

Nadia ha 19 anni. Il padre non le ha rinnovato il permesso di soggiorno. La ragazza è stata rinchiusa per due mesi nel Cie romano di Ponte Galeria. Ha rischiato di finire in un paese dove non conosce nessuno. Sono ancora dentro a Modena Andrea e Sebat, due ragazzi figli di bosniaci che nessun ufficio ha mai registrato. Dovrebbero essere riportati in un paese che non c’è. In estate è stato espulso Karim, tunisino, dall’89 in Italia e pure lui senza contratto di lavoro. Paradossi della legge italiana sull’immigrazione.

Antonello Mangano

Berlusconi e il giorno della memoria: parole inaccettabili innanzi tutto perché infondate

Più o meno un anno fa, le ripetute richieste di licenziamento per un professore liceale di Storia e filosofia che sosteneva apertamente posizioni negazioniste sulle questioni dell'antisemitismo e delle persecuzioni razziali dei regimi ...

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo

Recital del tempo per governare

Non c’è più tempo per le cazzate, le rese dei conti, le battute, gli ammicchi. La festa è finita. Le battute della campagna elettorale ora, subito, devono cedere il passo alla responsabilità, al senso dello Stato.

BlogBallatoio
Marco Riva

Tutti hanno il diritto di avere diritti

tratto da http://www.laperfettaletizia.com/2013/02/tutti-hanno-il-diritto-di-avere...

BlogAnam
Paola Bisconti

Il ritratto della congolese del Pd

Chi è Cécile Kyenge, primo ministro italiano di colore

Vuole la chiusura dei Cie e il diritto alla cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia

Ilaria Sesana
Reportage

Renzi attacca D’Alema su Telecom e dice: «Ad Arcore tornerei domani»

Riempie il Dal Verme, punta il dito contro i capitani coraggiosi. Chiede alla sinistra di non demonizzare chi ha votato Berlusconi, ma di conquistare quel voto, soprattutto a Milano, città che per quasi vent'anni è stata nelle mani del centrodestra. «Incontrerei Bersani premier anche alla pompa di benzina».

Alessandro Da Rold (ha collaborato Antonio Aloisi)
News

“Sallusti non va in prigione se chiede i servizi sociali”

Sallusti, da poco ex direttore del Giornale, è stato condannato anche in terzo grado a 14 mesi di carcere per diffamazione. Ma, a quanto sembra, può ancora non andare in carcere. L’esecuzione è sospesa, e Sallusti può chiedere misure alternative alla detenzione, come spiega a Linkiesta l’avvocato Paolino Ardia.

Dario Ronzoni
Inchiesta

Clandestini e riciclatori: ecco la Tirana del Trota

La procura di Tirana ha messo in campo una task force su crimini economici per indagare sulla laurea del Trota. L’ipotesi è riciclaggio di denaro, reato che le procure italiane hanno già ipotizzato per Belsito. Intanto l’ambasciata italiana non smentisce un fatto: «I documenti della laurea di Bossi erano al vaglio degli uffici diplomatici».

Antonio Aloisi e Alessandro Da Rold
Opinione

Si può votare Lega solo perché è presente sul territorio?

Alla ricerca dell’identikit dell’elettore leghista. Bossi & C. hanno mutuato alla perfezione la lezione comunista delle storiche terre comuniste, in cui il rapporto con il cittadino-elettore costituiva uno degli elementi fondativi. Il Senatùr ha abilmente sfruttato l’altrui assenza. E poco importa ricordare Borghezio nell’atto di pulire col disinfettante i sedili di una carrozza ferroviaria dov’erano prima sedute due nigeriane. La difesa delle prerogative padane sembra primaria rispetto a qualunque diritto. 

Opinione

“Noi Radicali, sempre nel giusto e sempre inattuali”

Stavolta la protesta è per l'amnistia e il diritto di voto dei detenuti. Marco Pannella, leader dei Radicali, è al settimo giorno di digiuno e la sua salute è a rischio. Ripubblichiamo il nostro ritratto dei Radicali. Interpreti di battaglie anticipatrici, portate avanti con metodi inattuali e rimaste inascoltate

Edoardo Petti