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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Social Media Week Torino o TechCrunch Italy?

Il 27 Settembre 2012 sembrerà un giorno assai trafficato nella galassia italiana legata ad Internet.

BlogMad Web
Daniele Buzzurro

Alex Schwazer: chi di media ferisce, di media perisce

Alex Schwazer ha fatto degli errori incredibili. Alex Schwazer è stato beccato dai controlli. Alex Schwazer ha subito un assalto mediatico che lo ha costretto o consigliato di rilasciare una confusa e quasi controproducente intervista al ...

BlogSportivaMente
Vittorio Pasteris e Franco Borgogno
Infografica

Istruzione in difficoltà, tra scuola media e insegnanti anziani

La vera criticità del sistema dell’istruzione è la scuola secondaria inferiore. Dal confronto con gli altri paesi ai test Invalsi, dall’età media record dei docenti alla mancanza di mobilità sociale, proprio nella scuola media «i divari sociali di apprendimento che nascono rischiano di compromettere il percorso scolastico». Lo scrive la Fondazione Agnelli nel suo Rapporto Scuola 2011, di cui pubblichiamo degli stralci e una selezione di dati nella nostra infografica.

A cura di Marco Braghieri e Carlo Manzo

Social media: story-teller della Primavera Araba

I risultati delle elezioni egiziane recentemente diffusi richiamano alla memoria i disordini che avevano portato alla caduta del regime di Mubarak e al ruolo che i social network hanno avuto in questo processo in Egitto e negli altri Paesi ...

BlogGalassia Zuckerberg – inattuali dal web
Elisabetta Locatelli

Meeting Henry Jenkins: dalla snack culture agli spreadable media

Avete mai sentito parlare di “cultura convergente”, “grassroots culture” o di “snack culture”? A coniare queste espressioni è stato Henry Jenkins, docente alla University of Southern California. In ...

BlogGalassia Zuckerberg – inattuali dal web
Elisabetta Locatelli
Analisi

C’è un indice che scommette sulla sparizione della classe media

C’è un indice che scommette sulla sparizione della classe media. L’ha creato una banca ed è andato meglio del mercato. Dagli Usa a Israele il tema della classe media sta esplodendo. Solo che anche la reindustrializzazione non cambia le sorti del ceto medio. I nuovi contratti sono pagati la metà di quelli precedenti.

Jacopo Barigazzi

Cosa fanno le persone con i media?

Immaginate una festa di paese, una delle tante che animano le calde serate di questa strana primavera. Un tendone, alcune persone ballano, altre chiacchierano, altre ancora stanno terminando la loro cena in compagnia a base dei piatti della ricca ...

BlogGalassia Zuckerberg – inattuali dal web
Elisabetta Locatelli

“Lo spread dà ragione a Silvio”: il quasi Nobel Brunetta fa la media del pollo

Lo spread, si sa, è un oggetto misterioso. Misura credibilità degli stati, voglia dei mercati di banchettare a buon prezzo, isterie collettive e razionalità di pochi. Tutto questo insieme. Ormai l’abbiamo imparato, e lo ...

BlogPost Silvio
Jacopo Tondelli

Social Media Week Torino o TechCrunch Italy?

Il 27 Settembre 2012 sembrerà un giorno assai trafficato nella galassia italiana legata ad Internet. Tra il 24 e il 28 Settembre, infatti, torna finalmente la Social Media Week, appuntamento immancabile per tutti gli amanti della ...

Blog
Daniele Buzzurro

Intervista a Riccardo Motti

“Internet non basta: i mass media ci ingannano ancora”

In un'era di “finti alternativi” e di rivoluzioni nate sul web, le vecchie contraddizioni restano

Valerio Bassan

In media res

                            

BlogKaleidoscopio
Gerardo Magaldi

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, a Roma "Donne e Media"

Il 25 novembre, a Roma, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presso la Sala Odeion dell’ Edificio di Lettere Filosofia dell’ Università “La Sapienza, si svolge il convegno ...

BlogLa Smorfia
Antonio Rossano

Elezioni americane: social media, politici e lobby

Le elezioni presidenziali americane sono sempre più una questione di presidio dei social media. Obama ha insegnato a tutti nel 2008 l’efficacia di comunicazione e di reclutamento fondi che si può ottenere con l’uso ...

BlogGoogle e gli altri
Paolo Bottazzini

Il dibattimento contro un membro del gruppo neonazista Nationalsozialistischer untergrund

Germania, processo ai neonazisti ma i media non entrano

Per il processo più importante di Germania i media sono stati sorteggiati. Restano fuori i maggiori

Andrea Affaticati

Chi sono, dove sono e dove sto andando, dalla filosofia al social media marketing

Floriana Stagnitto è Social Media Consultant presso OpenKnowledge, società di consulenza internazionale leader nel Social Business, dove si occupa di customer engagement studiando strategie di coinvolgimento che facciano leva sul ...

BlogL'Aquila Blog. Opinioni a confronto sui fatti che contano
Maria Cattini
Analisi

Israele, anche dove l'economia cresce la classe media è dannata

Anche lì dove l'economia va forte, come in Israele, la classe media soffre. L’economia israeliana è in salute ma i costi abitativi sono aumentati del 40% in due anni, mettendo in difficoltà le famiglie. Il governo cerca un diversivo ipotizzando di attaccare l'Iran mentre non risolve i nodi centrali fra cui quello degli ultra-ortodossi. Circa 700 mila persone (quasi il 10%) di cui la maggior parte non lavora. La barzelletta nazionale è che ormai un terzo delle persone presta il servizio militare, un terzo lavora, e un terzo paga le tasse – solo che si tratta sempre dello stesso terzo.

Stefano Casertano
Analisi

I social media sono democrazia diretta o dittatura?

Sui social media la gente esprime opinioni ogni secondo. Così si pensa sempre di più a forme di democrazia diretta basate proprio sui social. In Inghilterra è parte del dibattito politico. Scelto e tradotto dal sito della Bbc.

Brian Wheeler

E' colpa dei media: l'iperbole della spettacolarizzazione

La dichiarazione del premier fatta stamattina sintetizza in maniera esemplare questo ventennio. Il suo potere politico, ampiamente descritto da manuali e saggistica, può chiudersi con questa solenne e semplice locuzione: "E' ...

BlogGesellschaft
Tommaso Ederoclite
News

La passione del finanziere per media e colpi bassi

Le attività nei media del finanziere bretone impiegano 600 persone nelle tv, nella carta stampata e nella pubblicità con 65 milioni di euro di fatturato. Mentre è stato ancora rimandato il progetto di aprire un quotidiano in stile Il Foglio. Tuttavia il rapporto con la stampa non è sempre disteso, talvolta con pesanti colpi bassi agli avversari. Come dimostra una vicenda accaduta proprio in Africa, in Togo.

Odda Di Bartolomeo
Analisi

Le balle dei media scaldano la piazza araba

La prima vittima della guerra è la verità. E se i governi arabi hanno usato soprattutto giornali e televisioni, il controcanto della rivolta ha fatto invece ampio uso di telefonini e della rete. La pagina Facebook Syrian revolution 2011 ha raccolto più di 100.000 adesioni e segue con i tempi della cronaca le vicende siriane, ovviamente dalla parte di chi protesta. A volte però i video vengono replicati a distanza di tempo e attribuiti a città diverse. Errore o propaganda? Ma anche il ruolo dei grandi network  è di nuovo in questione. «Al Jazeera e gli altri canali all news hanno avuto una parte importante per orientare» dice Emiliano Alessandri, ricercatore del German Marshall Fund di Washington. «Più che dare notizie hanno 'informato' le notizie [...] mentre i social network hanno rappresentato un elemento positivo e di novità».

Gianfranco Belgrano