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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

Ecco il governo Monti, nome per nome

Mario Monti ha reso noti i nomi della sua squadra, tenendo per sé l’interim al ministero dell’Economia. Nel governo Monti ci sono tre donne, molti nomi che provengono dal mondo dell’università e tecnici con esperienze nei ministeri. C’è anche Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo che ha un ruolo di primo piano, infatti andrà al ministero delle Infrastrutture, Trasporti e Sviluppo Economico. Antonio Catricalà è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Con video della lettura della lista.

"Processo all'Italiana": in Italia c'è Giustizia? Davigo e Sisti indagano le anomalie della giustizia penale italiana

"Secondo lei la giustizia è giusta?" "Si, signora. La Giustizia è giusta." Dialogo tra Licia Pinelli e il giudice Paolillo, tratto dal film di Marco Tullio Giordana, Romanzo di una Strage    Cosa ...

BlogLa Nota Politica dei Ventenni
Enrico Ferrara
Inchiesta

Il disastro della giustizia tributaria italiana

Giudici part time. Commissioni composte da tecnici che non sanno nulla di fisco. Una riforma che manca da più di 20 anni. È la giustizia tributaria italiana. In teoria dovrebbe difendere il contribuente quando il fisco sbaglia. In pratica serve a finanziare lo Stato. E colpirà più forte con il redditometro. 

Lorenzo Dilena e Antonio Vanuzzo
News

Su corruzione e giustizia, la maggioranza vacilla

Alla Camera sul ddl anticorruzione passa un emendamento Pd grazie ai voti di Idv e Fli (e all’astensione di Lega e Udc). Solo due giorni fa il Pdl era riuscito a bloccare la riforma sul falso in bilancio con il sostegno del Terzo polo. Come si parla di giustizia, la maggioranza si sfalda e nascono nuove intese. Intanto salta il vertice tra i partiti che sostengono il governo e il ministro Severino.

Marco Sarti
News

Un terzo dei deputati siciliani ha problemi con la giustizia

Ventisette su novanta deputati dell’Assemblea regionale siciliana hanno procedure giudiziarie in corso. In Sicilia ben 80.000 persone sono a libro paga della Regione, a fronte delle 3.700 della Lombardia e delle 2.700 dell’Emilia Romagna. E intanto cresce l'insofferenza per l'accordo del Pd con il governatore Lombardo.

Laura Galesi
Analisi

«Ma con questa riforma la Giustizia resta com’è»

Berlusconi ha parlato di «svolta epocale», ma in realtà i princìpi chiave della nostra tradizione giuridica (indipendenza dei pm dall’esecutivo, pubblica accusa rappresentata da magistrati, obbligatorietà dell’azione penale…) restano saldi. E il disegno di legge costituzionale per la riforma della Giustizia sembra più una lista di desideri che una rivoluzione. L’unico cambiamento che potrebbe essere dirompente è il diverso rapporto tra pm e polizia giudiziaria. Ma nel complesso si tratta di una serie di norme piuttosto in contraddizione con l’ordinamento italiano, ma ben lontane dallo sbandierato «modello anglosassone». Linkiesta ha fatto il punto della situazione con Oliviero Mazza, professore di procedura penale all’Università di Milano-Bicocca.

Il Guardasigilli Ahmed al Mekki: «Questa è la morte dello Stato»

In Egitto è l’ora della giustizia sommaria fai da te

L’ultimo caso il 20 marzo: un uomo accusato di essere un ladro è stato impiccato in piazza

Hamza Boccolini

Soluzione TOT ministri

Ecco la soluzione del gioco di ieri.   (Scarica il PDF)     SOLUZIONI (in ordine sparso)   sino (2 5)
SAN FRATELLO CICCIO
(allude al soprannone di San Francesco Di Paola) DI PAOLA
Ministro della ...

BlogNeverland - Sogni, Giochi, Realtà
Beppe Roncari
Intervista

Giustizia, lavoro, fisco: ecco le parole di Monti

Nella lunga intervista al settimanale Tempi, il premier Mario Monti non ha parlato soltanto di evasione fiscale, ma anche di riduzione del debito pubblico, scuola, emergenza carceraria e riforma della giustizia. Su quest’ultimo punto Monti ha annunciato numerose novità ad ampio spettro. Ma il premier parla anche di «azioni nel campo delle riforme strutturali (come quella del lavoro), che richiedono uno sforzo per la loro messa in opera e forse l’aggiornamento di alcuni aspetti». E a chi gli chiede se è orgoglioso del lavoro svolto replica: «Orgoglioso, di nulla». Ecco il testo integrale.

Luigi Amicone
News

Dalla giustizia alla bioetica, ecco cosa ha lasciato Silvio a Monti

Mario Monti spiegherà domani in conferenza stampa cosa abbia in testa per la fase due del suo governo. Nell'attesa vi proponiamo un quadro di tutti i provvedimenti rimasti impantanati alle Camere nel passaggio da un governo all’altro. Dalla riduzione del numero dei parlamentari al testamento biologico. Passando per intercettazioni, processi brevi e lunghi, ddl anti-corruzione. Di alcune proposte di legge si farà carico Monti, altre sono destinate all’oblio.

Marco Sarti

Torpignattara, l’isolamento dei cinesi e la tentazione di farsi giustizia da soli

Il brutale duplice delitto romano, dove hanno perso la vita un commerciante cinese e la sua bambina vittime di rapinatori forse maghrebini non ancora arrestati, ha rivelato due cose. Da un lato la crescita di fenomeni criminali nella città ...

BlogMambo
Peppino Caldarola

Ecco chi guiderà il paese dopo le elezioni di fine febbraio

I ministri del governo guidato da Enrico Letta

Le biografie di chi compone l’esecutivo del nuovo governo, da Patroni Griffi a Giampiero D’Alia

Il ritratto della congolese del Pd

Chi è Cécile Kyenge, primo ministro italiano di colore

Vuole la chiusura dei Cie e il diritto alla cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia

Ilaria Sesana
Analisi

Elsa Fornero non è un ministro, è una rivoluzione culturale

L’unico ministro con personalità di questo governo ha abbattuto l’ultimo tabù. Al Wsj ha detto: «Il lavoro non è un diritto, ma va conquistato. Con sacrifici». Applausi, in piedi ad applaudire. E invece no. Dov’è la sinistra? È con Gianni Letta a difendere Mastrapasqua. E le donne di “Se non ora quando...”? A tutelare la Camusso dalla cattiva Elsa. La verità è che gli italiani una come la Fornero non se la meritano. E la Cgil risponde a Linkiesta: «Solo per dire che volevamo una riforma che combattesse la precarietà e garantisse diritti a chi un lavoro non ce l'ha». Ecco l'intervista integrale di Elsa Fornero al Wall Street Journal. Riproponiamo il nostro pensiero mentre Monti critica la passata concertazione coi sindacati e loro reagiscono. 

Massimiliano Gallo

Doppiopesismo

Marò, se Terzi fosse stato ministro di Berlusconi...

Se l'incidente con l'India l'avesse causato Frattini, su giornali sarebbe esplosa l'indignazione

News

Il ministro, le vacanze a Cortina e la scorta. Dopo il polverone il governo chiarisce

Lo scorso Natale il Guardasigilli Severino e l’ex sottosegretario Alberti Casellati sono andate in vacanza a Cortina con 16 agenti di scorta. Tutti ospitati in albergo. Dopo le polemiche il Viminale risponde. La caserma del Corpo Forestale era disponibile, ma lontana 25 km. Più pratico l’hotel (a 130 euro a persona).

Marco Sarti

Crisi Italia-India

I marò e le troppe ambiguità del ministro Terzi

L’Italia rischia l’isolamento diplomatico-commerciale e l’ambasciatore Mancini di essere processato 

Stefano Casertano
Analisi

Braccialetto elettronico, all’estero funziona e in Italia no

Ieri sono evasi due detenuti dal carcere Regina Coeli a Roma. A parlare della situazione il garante dei detenuti del Lazio: «Al sovraffollamento si aggiunge la cronica carenza di personale della polizia penitenziaria». Il ministro della Giustizia Paola Severino aveva parlato del braccialetto elettronico come possibile alternativa alla detenzione in carcere. In altri paesi funziona, in Italia no. Dopo dieci anni si è chiusa una sperimentazione da quasi 90 milioni di euro, con soli otto braccialetti attivi. Eppure i tassi di recidiva di chi è sottoposto a sorveglianza elettronica sono molto più bassi rispetto a chi è detenuto in carcere.

Marco Braghieri
Analisi

Cutrò, imprenditore antimafia che non ha lo Stato tra gli amici

I testimoni di giustizia sono quelli che non hanno avuto bisogno di definirsi pentiti: dalla mafia si sono chiamati fuori prima. Ignazio Cutrò è uno di loro. Si è ribellato al racket di Cosa Nostra nell’edilizia, e lo ha denunciato. Rimettersi a lavorare davvero, però, è dura, e perfino lo Stato che almeno un grazie glielo dovrebbe è in ritardo col rilascio dei permessi. 

Luca Rinaldi

Nell'inchiesta su Berlusconi spuntano le pressioni della lobby Usa contro Prodi

De Gregorio, "l'americano" che Fini voleva ministro

Dallo scoop su Tommaso Buscetta alle entrate in Agusta Westland fino all'amicizia con Lavitola

Alessandro Da Rold