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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

Michelle e Barack Obama, dalle Hawaii allo studio ovale

Nel giorno della seconda vittoria di Barack Obama, Alessia Glaviano, photo editor di Vogue, ha selezionato per Linkiesta alcune foto tratte dalle pagine Facebook di Michelle e Barack Obama. Dai tempi del loro fidanzamento fino all'ingresso nello studio ovale. 

News

Facebook è per vecchi, Obama punta sui “social objects”

Nella campagna per la rielezione, il presidente uscente Obama sfrutta ancora una volta, e se possibile con ancor maggiore competenza, il mondo dei blog e dei social media. Coi “social objects”, divertenti, si punta a raggiungere il pubblico più giovane, mentre facebook ormai è per persone più “mature”.

Rassegna internazionale

I giornali del mondo seguono Obama su Facebook

Il Wall Street Journal approfondisce la corsa del prezzo dell’oro, mentre la stabilità delle banche continua a tenere banco. Obama intanto “ritorna” su Facebook per spiegare la manovra fiscale, mentre i giornali francesi non dimenticano di raccontare Fukushima.

News

Bye bye Obama, Google adesso finanzia l’ultradestra

È ufficiale: Google non sopporta più Obama. Il motore di ricerca californiano è tra i principali sponsor della Conservative political action conference, il tradizionale meeting che raduna i politici dell’ultradestra americana organizzato dai Tea Party, al via giovedì prossimo a Washington. I ragazzini di Mountain View sono ormai grandi e gelosi di mantenere la loro rendita di posizione, come dimostrano i 3,7 milioni di dollari spesi in attività di lobbying nell’ultimo trimestre del 2011. Ma è stata la Sopa, la legge Usa che imbavaglia internet, ad allontanarli definitivamente dall’inquilino della Casa Bianca. 

Analisi

Addio al presidente bipartisan, ora Obama punta a dividere la destra

Obama ha cominciato il secondo mandato. Smesse le vesti del presidente bipartisan, ora punta a dividere il partito repubblicano. Ha già lanciato la sua offensiva per imporre regole più stringenti per il possesso delle armi. E presto farà una proposta per regolarizzare dodici milioni di immigrati illegali

Analisi

Franzen e Wallace, amici solo su Facebook

Esce The Pale King, il romanzo postumo di David Foster Wallace. La rivista New Yorker mette online uno scritto di Jonathan Franzen sull'amico. Solo per una settimana, e solo per i fan su Facebook. Che possono così entrare nelle pieghe del rapporto complesso tra i due scrittori più talentuosi della loro generazione.  

Quando un manager prende piu' di Obama (se il centro sinistra non pensa alle disuguaglianze)

Quasi mezzo milione di euro all'anno. Uno stipendio da favola.

Chi lo guadagna? I due manager a capo di Hera, la multiutility dei servizi emiliano romagnola, che va dall'acqua alla spazzatura.

Per la precisione il presidente Tomaso Tommasi di Vignano ne prende  467 mila, l'amministratore delegato 469 mila.

BlogResilienze
Francesca Lozito

Una foto di un Obama "ipercool" mi conferma che stiamo in un Paese medioevale.

Ogni tanto mi capita di vedere foto che mi colpiscono, mi fanno riflettere, mi divertono o mi rendono malinconico. Come in ogni campo che frequento, anche per le immagini, sono però un rozzo e dozzinale dilettante. Osservo e mi lascio guidare dalle sensazioni; non sono in grado di fare - e non ambisco a fare - alcuna analisi critica o esegesi semantica. 

Ieri, non ricordo più dove, sono incappato in questa foto - per me fantastica - di Barack Obama:

Immagine tratta dal sito theobamadiary.com

BlogBollito duro
The Jerk

“Altro che politica! Voglio viaggiare e leggere”, intervista al capo della tecnologia di Obama

Harper Reed è una delle menti più brillanti dietro la vittoria di Obama e l’artefice silenzioso di un nuovo modo di fare campagna elettorale. Il get-out-to-vote (lo sforzo per far uscire le persone di casa per andare alle urne), il big-data e il data-mining (le incredibili e dettagliatissime raccolte di dati per segmentare gli aventi diritto al voto), insieme a strumenti meno appariscenti ma comunque sofisticati come Dashboard (una piattaforma on-line decentralizzata per coordinare lo sforzo elettorale) hanno tutti contribuito a rendere più efficiente e competitiva la campagna elettorale.

BlogInput
Alberto Mucci
Analisi

Per farvi dire la verità da Facebook dovete torturarlo

I social forniscono molte informazioni, ma come si fa a capire se sono vere? Si possono usare i social per fare giornalismo? Le notizie false sono sempre esistite: solo che ora è più facile crearle, più difficile riconoscerle e più rapido diffonderle. Ma allora, si potrà mai dire: “È vero perché l’ha detto Twitter”?

News

Anche Obama compra follower su Twitter. Ecco come smascherare gli imbroglioni

Personaggi dello spettacolo, politici, aziende: quasi tutti hanno comprato il loro followers su Twitter per pochi euro. Oggi, però, il social network corre ai ripari dando vita al Twindex, una sorta di indice di popolarità stilato in tempo reale. E una compagnia americana vara un software che smaschera i truffatori del web.

News

2012, un anno di social network

Dal riconoscimento a Pinterest come "migliore nuova startup del 2011" al miliardo di visualizzazioni di Gangnam Style. E poi: lo sapevate che circa un terzo dei giovani si connette ai social dal bagno di casa propria? Un anno di social network, tra sbarchi in Borsa e record di "like", nella infografica di Mashable

Rassegna internazionale

Facebook guadagna 5 dollari da ognuno di noi

Sono i primi numeri forniti dal social network alla Sec, il regolatore Usa, che ieri ha iniziato l’iter per sbarcare a Wall Street, ripresi dal Financial Times. Sul New York Times la morte di Angelo Dundee, il leggendario allenatore di Muhammad Alì e Sugar Ray Leonard. Il Guardian è preoccupato che, dopo la Scozia, anche il Galles pensi di chiedere l’indipendenza. Su Le Monde, 73 morti in Egitto per gli scontri tra tifoserie allo Stadio di Port Said, al Cairo, dopo una partita di calcio. 

Al via la campagna di Obama

Si è messa in moto, con un anno e mezzo di anticipo, la macchina elettorale del presidente americano in carica, in vista delle elezioni del 6 novembre 2012.

La parola chiave di questa campagna sarà “base”, nel senso di “militanza di base”, quella dei cosiddetti grassroots supporters, che già avevano svolto un ruolo chiave nel 2008.

Lo dimostrano tre messaggi diretti agli attivisti: tre video, postati anche sul canale YouTube di Organizing for America, la sezione "elettorale" del partito democratico targato Obama.

BlogLe parole sono importanti
Gianluca Giansante

Bellefighe fuori contesto: una gnocca voluttuosa che fa il verso a Obama per pubblicizzare slip e reggitette.

Stamane in aereo leggevo Repubblica quando, a pagina 17, poco dopo le cronache delle elezioni americane, mi trovo una pubblicitá di una nota azienda produttrice di intimo che usa - in maniera brutalmente strumentale, fuori contesto e con un non-si-sa-quanto-voluto imbarazzante doppio senso, il corpo femminile.

Per l'amor di dio, vedere belle fighe seppur in foto, è sempre meglio che vedere come testimonial la Santanchè o l'orsetto Coccolino. Ma questo uso della patonza per promuovere un prodotto, certamente da patonza come slip e reggitette, correlandolo all'elezione di Obama è una roba di un trash triste come la cagna di Paolo Limiti. E hai voglia a parlare di emancipazione del ruolo femminile dalla sola cornice estetico-pruriginosa.

BlogBollito duro
The Jerk
Intervista

“Stavolta non ha vinto la Rete ha vinto Facebook”

Debutta questa sera su Rai 3 Hotel Patria, il nuovo programma di Mario Calabresi, che vuole raccontare come sia possibile cambiare le cose. Parlando con Linkiesta delle ultime elezioni, che le cose le hanno cambiate davvero, dice: internet era già entrata in scena. Quest’anno invece è stata la volta dei social network.

Racconto

E Silvio e i suoi scoprono il web: “Il nostro modello è Obama”

Silvio Berlusconi studia la campagna elettorale sulla rete. Tre i punti di forza: il network forzasilvio.it (ispirato a barackobama.com), il nuovo sito ufficiale www.pdl.it e la digital academy: la scuola di formazione internettiana pensata per i parlamentari a digiuno di web. Nessuna tv: la redazione di Palazzo Grazioli è già stata occupata dal call center elettorale della deputata Mariarosaria Rossi.

News

Aspettando il Papa: le prime parole degli altri grandi di Twitter

Oggi Benedetto XVI farà il suo esordio sul social network. Quali saranno le prime parole del Pontefice sul social network, nessuno ancora lo sa. Intanto, abbiamo raccolto i vagiti di altri twittatori famosi: da Obama a Netanyahu, dal Dalai Lama a Chavez, passando per Renzi e Veltroni.

Elezioni americane: social media, politici e lobby

Le elezioni presidenziali americane sono sempre più una questione di presidio dei social media. Obama ha insegnato a tutti nel 2008 l’efficacia di comunicazione e di reclutamento fondi che si può ottenere con l’uso accorto di Twitter e di Facebook. Il finanziamento della sua campagna elettorale si è fondato sulle micro-donazioni che provenivano dai contatti numerosissimi raggiunti con i social media, e dalla loro forza di diffusione virale.

BlogGoogle e gli altri
Paolo Bottazzini