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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

Anche i veneti di Palladio nell’operazione FonSai-Unipol

A sorpresa la holding vicentina annuncia di avere il 2,25% del capitale di Fon-Sai. L’investimento potrebbe anche aumentare nelle prossime settimane: cordata alternativa con Cattolica Assicurazioni o intervento “amico” che facilita il piano di aggregazione con Unipol voluto Mediobanca? Sia Piazzetta Cuccia sia Palladio sono azionisti delle Generali. Intanto la compagnia bolognese guidata da Cimbri ha convocato il 19 marzo un’assemblea straordinaria per varare un aumento di capitale da 1,1 miliardi.

News

La partita FonSai si riapre, oltre a Sator-Palladio spuntano altri fondi

L’intervento degli uomini del tribunale di Milano sta producendo un effetto dirompente nella partita Fondiaria Sai: individuare la soluzione migliore attraverso una selezione competitiva di mercato. Sator e Palladio presentano di nuovo un’offerta. E intanto scaldano i motori anche Apax e Clessidra, mentre Mediobanca prepara il piano B. Paolo Ligresti chiede la revoca del cda Premafin. All’interno i documenti originali sull’offerta di Sator-Palladio, la relazione del custode giudiziale, le osservazioni di Unipol.

Fon-Sai e il concerto in una villa palladiana

A chi ha avuto il piacere di girare per Vicenza e dintorni non sarà sfuggito quel senso di ordine creativo che ispirano le architetture di Andrea Palladio: ogni cosa al suo posto, e tutto in armonia con il contesto. Una volta, in un’osteria da quelle parti, m’è capitato di sentire uno che farneticava di organizzare un raduno di metallari in una villa palladiana. I nordestini sono genta tosta, è vero, ma è probabile che il nostro abbia dimenticato l’insano proposito dopo l’ultimo bicchiere. Tutto quel rumore in una villa del Palladio stonerebbe parecchio, in effetti. Vuoi mettere un bel concerto vivaldiano? 

BlogTrenta denari
Lorenzo Dilena
News

Ligresti, sempre più impatanata la soluzione Unipol per FonSai

Dopo il nulla di fatto nel cda di ieri sull’aggregazione con Unipol, Fondiaria Sai chiede e ottiene da Sator e Palladio la proroga fino a venerdì della validità dell’offerta delle due società, scaduta oggi. Sui concambi della ipotizzata fusione FonSai-Unipol, intanto, le posizioni restano distanti. Scetticismo fra gli indipendenti della compagnia dei Ligresti: domani nuova convocazione degli amministratori. Consob prende tempo: cresce la cautela nell’autorizzare le modalità di un’operazione che non ha precedenti nella giurisprudenza della commissione.

News

Ligresti fa saltare il piano Unipol, Arpe si rifà avanti

I Ligresti non cedono alla minaccia delle banche di escutere il pegno sulle azioni Fondiaria Sai: Jonella e il fratello Gioacchino Paolo non rinunciano alla manleva, condizione chiesta da Unipol per proseguire. Nessun impegno nemmeno sul recesso da Premafin, che se esercitato farebbe scattare l’Opa. Nuova offerta di Sator e Palladio: per FonSai aumento riservato da 400 milioni fra 2 e 2,5 euro, più aumento in opzione da altri 400 milioni. Exploit del titolo in Borsa (+10%).  

News

Fon-Sai, l’Isvap chiede lumi sul patto Sator-Palladio

L’autorità di controllo sulle assicurazioni, secondo quanto risulta a Linkiesta, vuole vederci chiaro sul contenuto reale degli accordi siglati sulla partecipazione in Fondiaria Sai, che formalmente non prevedono intese sul voto. Le due società, che al momento hanno l’8% complessivo, dovranno convincere il regolatore di non avere patti di voto concertato «in qualsiasi forma conclusi». Dall’esito di questo esame, si capirà se il limite del 10% si applica alla partecipazione complessiva di Sator e Palladio, attualmente all’8%, o alle singole quote, cosa che renderebbe possibile salire fino al 20% senza chiedere autorizzazione preventiva. 

News

Consob contesta l’ultimo bilancio FonSai: «Non conforme ai principi Ias»

Il bilancio 2011 approvato lo scorso aprile, a giudizio dell’autorità di vigilanza, «non è conforme ai criteri contabili Ias». Violati ben tre principi contabili internazionali (Ias) su una posta da 517 milioni relativa alle riserve tecniche. Attese a breve le spiegazioni della compagnia assicurativa. Ma ora c’è il rischio di impugnativa, anche da parte degli azionisti. Un’esclusiva de Linkiesta.

News

FonSai fra Unipol e Sator, salvataggio ma anche no

Questa notte il cda di Fondiaria Sai ha deliberato a maggioranza di fare un altro piccolo passo, “ulteriore” ma non definitivo, verso la fusione con Unipol ma anche «di valutare congiuntamente e senza nessun obbligo di esclusiva» l’operazione proposta da Sator e Palladio. Si cerca di obbedire al diktat delle banche ma anche di non perdere la faccia verso il mercato. 

News

Affaire FonSai, l’Isvap silenzia i funzionari competenti sul dossier

Pochi giorni fa il vicedirettore generale Flavia Mazzarella ha deciso di accentrare le autorizzazioni sulla fusione fra i due gruppi assicurativi, e ha creato un gruppo informale ad hoc che risponde solo a lei. Le due strutture di vigilanza deputate alla vigilanza su Unipol e FonSai sono state di fatto esautorate: un modo per sottrare al controllo incrociato i segreti arcani dell’operazione?

News

Ligresti, l’Antitrust costringe le banche a trattare anche con Arpe

L’Antitrust potrebbe ammorbidire lo stop alla sospensione della fusione a condizione che il salvataggio dei Ligresti resti aperto al mercato. In sostanza, si potrà procedere con l’aumento di capitale della holding Premafin, ma l’accordo di ristrutturazione con le banche andrà aperto anche a investitori diversi da Unipol, allentando di fatto l’esclusiva concessa a quest’ultima. Premafin ha già inviato una richiesta in tal senso alle banche creditrici.  

Analisi

Chi strapaga i Ligresti deve lanciare un’Opa

Al dunque, Arpe e i suoi alleati si sono rivelati più amici del giaguaro che del mercato. La loro offerta fa salire la Premafin (+37%) e crollare Fon-Sai (-13%). Come Unipol, anche Sator e Palladio riconoscono una valutazione positiva delle quote dei Ligresti e chiedono l’esenzione dall’Opa. Ma tanto le offerte sul tavolo quanto i comportamenti di tutti gli attori in campo mostrano chiaramente che non ci sono sono le condizioni per ottenere l’esenzione dall’Opa, salvo per chi investe direttamente nella compagnia assicurativa senza pagare pedaggio alla famiglia siciliana.

News

Fonsai, ecco l’offerta di Arpe che tutela i piccoli azionisti

Arpe e Meneguzzo una proposta che supera i limiti dello schema studiato da Mediobanca per Unipol: sottoscrivere un aumento riservato da 300-400 milioni a un prezzo doppio rispetto a un secondo aumento (almeno 400 milioni) da offrire in opzione a tutti gli azionisti. In questo modo, pur in regime di esenzione di Opa per salvataggio, l’acquisizione del controllo avverrebbe versando un premio direttamente nelle casse della compagnia assicurativa. Ossia a beneficio di tutti i soci e non delle banche creditrici dei Ligresti. 

Arpe entra in Fonsai, ma le Coop sono per il libero mercato

Una voce poco fa mi ha detto che dalle parti di via Stalingrado hanno fiducia nel libero mercato. Pare che, parlando al telefono della presunta cordata che ruota intorno a Palladio finanziaria, il presidente di una delle Coop azioniste di Finsoe (holding che controlla Unipol) abbia detto: «Noi non abbiamo cambiato i nostri programmi, abbiamo un accordo di massima sulle linee guida del piano industriale, ma se ci sono altri salvatori della patria ben vengano, il mercato è libero». Anche se a prima vista i vicentini sembrano più raider che custodi degli equilibri “sistemici”, a stupire è il pulpito da cui viene la predica.

BlogUna voce poco fa
Una voce poco fa
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FonSai, irrompono i giudici, chiesta la revoca dell’ok a Unipol

Il custode giudiziario delle azioni Premafin sequestrate ai trust dei Ligresti ha chiesto di convocare nuovamente l’assemblea per revocare la delibera dell’aumento di capitale riservato a Unipol. «Non consta che l’assemblea sia stata messa nelle condizioni di effettuare una comparazione» fra l’offerta della compagnia bolognese e quella di Sator e Palladio. Insomma, per gli uomini del tribunale di Milano, è tutto da rifare. Nel frattempo, viene “suggerito” di non dar corso alla delibera che consegnerebbe la maggioranza di Premafin a Unipol.

News

Ligresti: Unipol e banche uniti contro il mercato

Unipol e le banche creditrici impongono un diktat ai Ligresti: la compagnia delle Coop avrà il 66,7% del gruppo che nascerà con la fusione a 4. La famiglia otterrà un contentino di 70 milioni, stipendi garantiti per tre anni e il salvacondotto da eventuali cause di risarcimento, ma dovrà consegnare Fondiaria e Milano Assicurazioni a valori che danneggiano i piccoli azionisti. Per adesso la Procura di Milano muove solo su Imco e Sinergia, per i quali ieri è stato chiesto il fallimento, mentre Sator e Palladio presentano una denuncia: «Premafin versa in stato di decozione» e i suoi debiti saranno scaricati sulla nuova entità. 

Analisi

Zonin sogna l’America ma l’impero a Vicenza scricchiola

Gianni Zonin, numero uno della Popolare di Vicenza, potrebbe voler entrare in Palladio Finanziaria, la creatura di Drago e Meneguzzo che ha provato a far saltare il salvataggio di FonSai organizzato da Mediobanca e Unicredit. Eppure, nonostante l’apertura di una filiale a New York, a pochi metri dal ristorante di Zonin, la qualità del credito erogato dalla Popolare di Vicenza è peggiorata. L’imprenditore veneto, non vuole quotare la banca, che valuta in 4,8 miliardi di euro. 

News

FonSai, la controfferta di Arpe sul tavolo dei Ligresti

Arpe e Meneguzzo escono allo scoperto con un’offerta vincolante: aumento di capitale da 450 milioni in Premafin, di cui 400 milioni riservati a Sator-Palladio, in cambio di almeno il 60% della holding. Nessuna buona uscita per i Ligresti ma anzi la richiesta di partecipare alla ricapitalizzazione. Alle banche creditrici, inclusa Mediobanca, viene chiesto di compartecipare agli oneri del salvataggio con una ristrutturazione del debito. Resta ferma la richiesta di esenzione dall’Opa per tutta la catena. L’obiettivo è rilanciare Fondiaria Sai mantenendo l’indipendenza del gruppo assicurativo. Adesso toccherà ai Ligresti scegliere: finora messa all’angolo, la famiglia riacquista margine d’azione. Milano Assicurazione chiude il 2011 con una perdita di 490 milioni.

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FonSai, Axa in Mediobanca. Il titolo vola: arriva l’Opa?

Il capo del colosso assicurativo francese, De Castries, nella sede di Mediobanca, dove sono arrivati anche Salvatore Ligresti, patron di Fondiaria Sai, e l’a.d. di Unicredit, Federico Ghizzoni. E la Borsa scommette subito sull’Opa. Ma ufficialmente è solo “una visita di cortesia”. Nagel ribadisce il sostegno all’operazione con Unipol, ma «se questa ipotesi non dovesse andare avanti, o se altre dovessero affacciarsi, abbiamo due stelle polari: la solidità e la durevolezza della situazione finanziaria e industriale di FonSai». La Consob:  “I trust azionisti di Premafin sono riconducibili a Ligresti”.

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FonSai approva i concambi, ma scoppia la grana indipendenti

Il cda di FonSai fa la sua offerta sui concambi: Unipol avrà il 61% del nuovo polo assicurativo contro il 66,7% chiesto inizialmente dal gruppo controllato dalle Coop. Intanto, il comitato di amministratori indipendenti, che esprime un parere vincolante sulla fusione, continua a perdere pezzi e si spacca: la proposta passa con due sì e un no, mentre cresce il pressing della Consob sull’intera procedura che coinvolge parti correlate con i Ligresti.

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FonSai, il Tar conferma l’ok Isvap a Unipol

Il Tribunale amministrativo del Lazio respinge la richiesta di sospensiva avanzata da Sator e Palladio contro l’autorizzazione concessa a Unipol-FonSai. I giudici hanno ritenuto corretta la procedura seguita, anche in assenza della firma del funzionario della Vigilanza Cucinotta, affermando che l’autorità guidata da Giannini ha condotto «le valutazioni di propria competenza». Adesso si aspetta il via libera della Consob ai prospetti informativi, ma nel frattempo la Procura chiede chiarimenti.