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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

La "Questione Morale" di Berlinguer - PCI - e l'ipocrisia di Zoggia - PD

SOGNO vs REALTÀ

 

TRENT'ANNI FA BERLINGUER LANCIAVA

LA «QUESTIONE MORALE»...

(Enrico Berlinguer, intervista a Eugenio Scalfari, «La Repubblica», 28 luglio 1981)

 

Stanotte ho fatto un sogno. Ho rivisto una donna che ho davvero amato, un Incontro fortuito in stazione, come nell'omonima canzone di Guccini. E mi diceva solo, en passant: «Mio fratello mi ha detto di dirti che ti augura un fidanzamento lungo e felice...».

BlogNeverland - Sogni, Giochi, Realtà
Beppe Roncari
Analisi

Perché Renzi può vincere e perché con lui finirebbero la Dc e il Pci

I sondaggi lo danno sfavorito. Ma è su Internet che ormai si annusa il vento, dai referendum in poi. E sul web Renzi non ha rivali. Così come le sue ospitate in tv segnano sempre picchi di share. Lui sa di potercela fare, perciò si mostra più a sinistra del solito. Con lui nascerebbe il Pd post-ideologico.

Racconto

Il Pci si astenne, la Dc lo approvò: così è nato l'articolo 18

“Sull’articolo 18 non si tratta più”. La riforma di Monti passa ora al parlamento. Ma quando lo Statuto fu approvato non era certo questa norma il cuore del provvedimento. In quei giorni nell'articolo della Stampa dal titolo “Le disposizioni più importanti dello Statuto dei lavoratori” si arriva a quello che diventerà l'articolo 18 soltanto nella seconda colonna. Alla Camera poi passa coi voti di Dc e Psi mentre invece il Pci si astiene. D'altra parte nel 1970 la classe lavoratrice era all'offensiva, oggi quel poco che ne resta è sulla difensiva. Riproponiamo il racconto di Alessandro Marzo Magno, sulla storica norma oggi “archiviata”.

Dicendo no al Manifesto on line, Rossanda ricorda il Pci che votò contro la tv a colori

Parlare del manifesto, quotidiano comunista, sul giornale della borghesia produttiva è un po’ blasfemia, lo ammetto. È sorprendente ancora oggi osservare le reazioni di certa borghesia alla parola comunismo, quasi spostano la sedia. E io, che amo provocare, e di questo giornale sono condirettore, dopo un’iniziale resistenza l’ho inserito nella biografia che ho genitori comunisti. 

BlogMi consento
Massimiliano Gallo

Ma Veltroni e D’Alema hanno gestito la fine del Pci, mica bruscolini

Il differente atteggiamento fra Walter Veltroni e Massimo D’Alema in tema di ricandidatura non rimanda solo al diverso carattere. Qualche tempo fa eravamo sul punto di vedere la scena attuale rovesciata con Massimo che rinuncia e Walter che ne è spiazzato. Non è accaduto per puro caso.

BlogMambo
Peppino Caldarola

Il Pd ha perso la parola e tollera il dissenso meno del Pci di Togliatti

Il professor Giuseppe Bedeschi, studioso del marxismo critico, da György Lukács a Karl Korsch, e attualmente teorico del liberalismo, ha scritto due giorni fa sul Corriere della Sera un lungo articolo in cui ha chiesto a Massimo D’Alema di spiegare le idee guida del Pd e la filosofia che sorregge la cultura di quel partito. L’ex premier non gli ha ancora risposto, ma ieri ha rilasciato una impegnativa dichiarazione sulle sorti del quotidiano Il Romanista che rischia di perdere il finanziamento pubblico.

BlogMambo
Peppino Caldarola
News

Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta governeranno insieme

Luca Ricolfi, sulla Stampa di oggi, sottolinea la sparizione di ogni istanza liberale dalla piattaforma di Monti, e un esplicito ritorno ai tempi della Prima Repubblica. Uno spettacolo già visto, solo che stavolta Dc e Pci sanno già che si divideranno il governo. Scelto per voi.

Caro Di Pietro, ma se Craxi aveva ragione perché non hai indagato sul Pci?

C'era una volta Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, ex pm di Tangentopoli, che a chi proponeva di intitolare una via a Bettino Craxi a Milano rispondeva: «Ci scrivano sotto condannato e latitante». C'era un Tonino, una volta, che pur di attaccare il presidente di regione Lombardia Roberto Formigoni sul caso Daccò diceva: «Fai come Craxi». C'era una volta, un Di Pietro, che nel 2010, 19 gennaio, attaccava il presidente Giorgio Napolitano che aveva inviato una lettera alla moglie del leader del Psi nell'anniversario della sua scomparsa: «Craxi? Qui osanniamo un delinquente. Un cattivo esempio per i giovani».  C'era, perché adesso Tonino pare aver cambiato idea.

BlogPortineria Milano
Alessandro Da Rold
Lettura

Rileggere Pasolini, da Valle Giulia alla Val di Susa

Ha fatto molto discutere il video in cui si vede un militante No Tav offendere e insultare un carabinere, che rimane impassibile. A separarli il guardrail dell’autostrada A32, che è stata teatro di violenti scontri. Per tutta la giornata su Twitter ha trendato #pasolini, perché molti hanno fatto riferimento alla famosa poesia sugli scontri di Valle Giulia nel 1968. Ecco il video dalla Val di Susa, il testo intitolato “Il Pci ai giovani!!” e due commenti dello stesso Pasolini.

La “storia” di Paolo Mieli? Assomiglia a quella di Bruno Vespa

Gramsci in carcere è tornato al centro della discussione.

BlogStoria Minima
David Bidussa

Renziani, basta gridare contro “i comunisti”: non siete dei sopravvissuti al gulag

Riscoprirsi comunisti per volontà altrui dà una strana sensazione. A me capita di essere chiamato così da lettori (ultimo ieri, in un post, dal signor Cancelli), che non condividono le mie idee. Comunista diventa un dato di natura, una condizione etnica, una damnatio incancellabile. Se ci abituassimo a parlarci senza dare etichette sarebbe un gran passo in avanti. Tuttavia non voglio sfuggire all’accusa che mi è stata rivolta.

BlogMambo
Peppino Caldarola
Opinione

Renziani, basta gridare contro “i comunisti”: non siete dei sopravvissuti al gulag

Chi vota Bersani non vuole ridare vita al Pci, né toccherà a Renzi scioglierlo, avendoci già pensato Occhetto. Ci dite «comunisti!». Non fate torto a noi, ma a voi stessi: non riuscite a capire perché tanta parte di italiani che viene da quella storia è chiamata in battaglia per correggere le storture della società.

Civati faccia autocritica,ma coglie un punto importante

In queste ore che, dopo uno stallo di oltre due mesi, vedono finalmente nascere un governo troppo a lungo atteso, esplode la polemica interna al PD circa l’atteggiamento di un gruppo di “dissidenti”, che hanno annunciato un possibile voto contrario al Governo Letta, guidato dal vicesegretario del partito.

BlogDialoghi semiseri
Diego Corrado e Marco Leonardi

Ecco perché queste primarie segnano il fallimento del progetto politico del Pd

Da quando Renzi e Bersani hanno cominciato questa corsa delle primarie, commentatori politici ed esperti di comunicazione politica si sono scatenati. Proponendoci, ogni giorno, le più disparate e fantasiose “analisi”. Sui mille perché dello slogan scelto, dei colori, formati e pay-off utilizzati, del luogo per il comizio selezionato, dell’abbigliamento indossato, del mezzo usato per spostarsi da una località ad un’altra, della manica di camicia risvoltata e di altri simili ed irrilevanti particolari. Ma soprattutto ricavando dalla battuta felice o disgraziata, pronunciata dai due competitors, ampollose teorie sul posizionamento e la visione che quella battuta porterebbe con sé.

BlogCazza la randa
Alberto Crepaldi

Parla il braccio destro di Bersani: bene l'intervista di Franceschini. E' la nostra linea

Gotor (Pd) : «Giusto il dialogo con Berlusconi»

Il senatore: «è sbagliato fare finta che il Cavaliere non sia il capo della destra italiana»

 

Racconto

Titanic: chiusero la terza classe per salvare i ricchi

Quanti italiani c’erano sul Titanic, il transatlantico naufragato il 15 aprile 1912?

Racconto

Polizia, studenti, potere: torniamo sempre a Pasolini

I poliziotti e Pasolini sempre citato a sproposito. Della sua poesia diceva: «Non era che una boutade, per richiamare l’attenzione del lettore sul fatto che il potere, oltre che additare all’odio razziale i poveri fa anche di questi poveri degli strumenti – i poliziotti – creando verso di loro un’altra specie di odio».

Ma quale Rivoluzione civile: Ingroia strizza l’occhio ai compagni che sbagliano

La lista Ingroia comincia a rivelare molti problemi. Li elenchiamo. Due sponsor eccezionali la criticano: parliamo di Salvatore Borsellino e di Cecilia Strada, figlia di Gino fondatore di Emergency. I movimenti siciliani antimafiosi si sentono emarginati a favore di candidature mediatiche ovvero di partito, intendendo quelle dei partitini che appoggiano l’ex Pm. De Magistris non ha smentito il suo malumore sulla composizione dell’elenco degli eleggibili in Parlamento. In pratica c’è una gran bufera che ruota attorno alle candidature come avveniva nei partiti antichi.

BlogMambo
Peppino Caldarola

Ricorsi storici e governabilità

Quel precedente del 1976 a cui guarda il Quirinale

Napolitano fu decisivo per superare l’impasse post voto e varare il “governo di minoranza” Andreotti