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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Maturità: prova d'italiano e Montale

REALTÀ RIARSA

 

Anche quest'anno è arrivata la maturità. Oltre 400.000 studenti italiani sono alle prese con il tema proprio mentre scrivo. E mi sento particolarmente vicino a loro visto che anche quest'anno, come 15 anni fa, nel 1997 - anno in cui sostenni io l'esame -, una delle tracce riguarda Montale.

 

[maturità_2012]

 

BlogNeverland - Sogni, Giochi, Realtà
Beppe Roncari
News

La prova della crisi: gli italiani che emigrano superano i nuovi immigrati

Per la prima volta, l’immigrazione in italia è a crescita zero. Nel 2011, infatti, gli stranieri nel nostro Paese sono aumentati dello 0,5%. In compenso è aumentato il numero degli italiani che tentano fortuna all’estero. Circa 50 mila nell’ultimo anno, soprattutto giovani e laureati. Il motivo? La crisi economica.

Se lo dice lei

Bugie e verità, la politica alla prova dei fatti

Le dichiarazioni dei politici controllate per voi.

Analisi

Così destra e sinistra han fallito la prova del debito

Nella II Repubblica, le politiche di bilancio a destra e a sinistra non sembrano così diverse.

Reportage

Pochi, infreddoliti e senza soldi, Occupy Wall Street prova a ripartire

Che fine ha fatto Occupy Wall Street? L'inverno rigido ha smorzato la protesta, sin dagli inizi un po' disordinata e confusa. Ma il movimento con la primavera è tornato in piazza, anche se a ranghi riodotti: in cento (o duecento), dopo un inverno di scontento che ha visto una cattiva gestione del denaro ricevuto (proprio loro!) e un raffreddamento dell’entusiasmo. Con gli indignados c’è ancora Bruce Springsteen, ma con canzoni di qualche anno fa.

News

Outsider, il partito degli esclusi alla prova della Casta

È stato fondato da un iperattivo gruppo di under quaranta rimasti finora ai margini della vita politica di questo Paese. Si definiscono un partito non partito e provengono dalle più diverse tradizioni culturali. Stanno lavorando a un’iniziativa di legge popolare per la riforma del welfare, con innalzamento dell’età pensionabile. Sono «gli Outsider» e provocatoriamente dicono: «Vogliamo farci casta per combattere i privilegi italiani».

Analisi

Berlusconi si candida, il partito prova a far finta di essere contento

Berlusconi pronto a scendere in campo per la sesta volta. Almeno così sembra. Dal partito applausi e tanti silenzi. Nessuno si oppone apertamente, per carità. D’altronde questa è l’unica alternativa alla scomparsa del Pdl. Eppure molti non hanno apprezzato la sconfessione di Alfano. Si torna all’antico: archiviate primarie e ipotesi di rinnovamento. «Ma se i sondaggi sono quelli, non ci sono altre opzioni». I dubbi sulla veridicità dell’operazione rimangono. 

Reportage

Casoria, la terra di Noemi, dove c’è chi prova a fare cultura

Opere bruciate o coperte per protesta, esposizione di fotocopie. È questa la forma di protesta scelta dal Cam, il Casoria art museum, per denunciare le proprie difficoltà e la mancanza di sostegno politico, economico e sociale. Il Cam è in emergenza da quando è nato e solo da poco ha istituto un biglietto, più che atro simbolico, di tre euro. E il direttore del museo e artista Antonio Manfredi denuncia «con le prime rassegne impegnate e cariche di significati forti contro politica e camorra, sono cominciate minacce e intimidazioni». Ma chi glielo fa fare? «Casoria è la mia terra. Qui ci sono nato e qui ho la mia famiglia. Combatto contro il degrado che la devasta. E se mi sparano, pazienza».

La politica non si riforma ma prova a modificare la costituzione. Il Pdl gioca la sua ultima carta: il presidenzialismo

I partiti stanno lavorando ad una riforma costituzionale di portata storica che, ancora prima di mutare la struttura di Camera e Senato, modificherà gli equilibri politici nazionali. A partire dalla riduzione del numero di parlamentari e all'aumento dei poteri del premier. Ne approfitta il Pdl giocando la sua “ultima” carta: il presidenzialismo. Ma Napolitano ammonisce: «bisogna vedere che equilibri si creano».

BlogElleBo
Luca Borghini
News

Niente aereo per i napoletani: “Imparate a parlare italiano”

Ieri pomeriggio, quattro passeggeri campani si sono visti rifiutare l'imbarco all'aeroporto Marco Polo di Venezia. Secondo la loro versione, un'addetta al check-in della compagnia low cost Easy Jet li avrebbe insultati dicendo: «Imparate a parlare italiano, se Napoli non ci fosse tutto andrebbe meglio».

Il ritratto della congolese del Pd

Chi è Cécile Kyenge, primo ministro italiano di colore

Vuole la chiusura dei Cie e il diritto alla cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia

Marò, la “vuotaggine” della diplomazia italiana

In Illusioni perdute del 1843, Honoré de Balzac affermava sprezzante che la diplomazia «è la scienza di coloro che non ne hanno alcuna e sono profondi per la loro vuotaggine». Molto probabilmente, se avesse assistito alla contraddittoria vicenda dei nostri marò, il giudizio del romanziere francese sarebbe stato molto più severo. 

BlogLa schiena di Gino
Luca G. Castellin
Analisi

Public company, ritorno al futuro del capitalismo italiano

La rivoluzione di Greco alle Generali innesca un effetto a catena sulla galassia del Nord. Torna in auge la public company, con manager autonomi che rispondono dei risultati agli azionisti. Per non restarne travolta, la Mediobanca di Nagel cerca un cambio strategia: da garante dei salotti a regista della rottamazione.

Lettera

“Così ci siamo ribellati al concorso truccato”

Un concorso truccato, un lavoro importante. E una Commissione che non solo non segue le regole, ma le irride. L’esame per l’Avvocatura di Stato dello scorso 12 giugno è stato annullato per irregolarità. È la prima volta in 150 anni. Per rabbia e per orgoglio, i candidati si sono opposti prima con le proteste, e poi cantando l’inno nazionale, mentre la polizia irrompeva. Eccovi la lettera di uno di loro, che racconta come è andata, cosa è successo. E spiega perché annullarla è stata una cosa giusta, per tutti.

5 modi per riconoscere un italiano (in vacanza) all'estero

Prendiamo il caso più semplice: l'italiano in vacanza a Londra. D'estate.

Chi c'è stato sa benissimo che la City ne è invasa in questi mesi, di italiani, e, chissà perché, si riconoscono subito.

Ma quali sono i veri segni distintivi di un italiano all'estero? Con questi 5 non potete sbagliarvi: ecco l'identikit del perfetto italiano in vacanza all'estero.

1. Gli occhiali da sole fino alle 20. L'italiano difficilmente smette di indossare i suoi occhiali da sole; se possibile li indossa anche per 18 ore al giorno: nemmeno la pioggerella inglese e il tramonto li possono separare. 

BlogWhat’s Around
Manuela Ravalli
Opinione

Ma il problema italiano sono gli evasori o i parassiti?

Il premier Mario Monti ha fatto più volte questo ragionamento: ognuno ha il dovere di destinare una quota delle proprie risorse all’apparato politico-burocratico; di conseguenza, chi si sottrae a ciò sta aggredendo la comunità nel suo insieme ed è sostanzialmente un ladro; per tale motivo è necessario che la collettività sostenga quanti (uomini politici, agenzie specializzate, forze dell’ordine) sono impegnati nella repressione di tali reati.

Il terremoto e il tempo secondo Wu Ming

“Scrivo da un paese che non esiste più”: questo l’attacco dell’articolo di Giampaolo Pansa sul Vajont del 1963. Non è facile scrivere di tragedie e non tutti sono bravi come Pansa. Può capitare di toccare male le corde del dolore, di non rispettarlo. Si rischia la banalità o – peggio ancora – la spettacolarizzazione. Naturalmente anche in Emilia, dove la terra continua a tremare e dove – secondo alcuni – la stampa sta dando prova di dismisura. Una dismisura che dovrebbe far apprezzare alcune eccezioni. Una di queste è la serie di testimonianze che Repubblica sta chiedendo ad alcuni emiliani doc.

BlogAttentialcane
Massimo Sorci
Editoriale

Vent’anni dopo, Berlusconi è uguale a se stesso. Come l’Italia

«Eliminerò l’Imu e vi restituirò i soldi della tassa pagata nel 2012». Il Cavaliere si è ripreso la scena con l’ennesima offerta da televendita. La scena è nota. Eppure, vent’anni dopo, siamo ancora qui a stargli dietro, senza mai aver compreso il fenomeno politico. Persino Monti lo ha legittimato sui comunisti.

Infografica

Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato

Governo dopo governo, dagli anni Cinquanta a oggi, come si è evoluto il rapporto percentuale debito pubblico/Pil nel nostro Paese? Perché si è formato questo debito? Quali le responsabilità? Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.

News

Natale è passato, torna l’ansia sul debito italiano

Torna a correre lo spread tra Germania e Italia, il nostro mercato è sempre a corto di liquidità e fra domani e giovedì ci saranno due aste di titoli italiani per un totale di circa 15 miliardi. Le aste di fine anno costituiscono solo l’antipasto per il 2012, anno della verità per i conti italiani e la tenuta del nostro paese.