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19 July 2012
Lettura
L’ultimo discorso di Borsellino: «È necessario che io ricordi a me stesso e a voi che sono un magistrato»
Venti anni fa, in Via d’Amelio a Palermo, un attentato uccideva Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Vi proponiamo l’ultimo intervento pubblico del magistrato e una fotogallery.
19 May 2013
La fine di una famiglia che era giunta a maneggiare le sorti dell’Europa
La Merkel ricordi che anche i Fugger fallirono
L’ambizione antica di governare con il cinismo politico i mercati della finanza provoca disastri
Giovanni Fracasso
14 September 2012
Analisi
Renzi ricordi che è sindaco di Firenze. L’età non basta
La rottura generazionale è sicuramente la vetrina della campagna elettorale per le primarie del Pd. Ma lo sfidante di Bersani rischia di rimanere prigioniero dell’immagine che si sta e gli stanno cucendo addosso. Il giovanilismo è efficace per accendere le luci della ribalta ma poi, al momento del voto, gli elettori cercano anche una persona che non sia sprovveduta. E lui non lo è. Guida una città importante. Racconti come lo sta facendo. Dev’essere Firenze la sua vetrina.
Massimiliano Gallo
10 July 2012
News
Marrakech Express, immagini inedite della mitica partita del film cult
In esclusiva, da gli Europeoni, un frammento inedito del backstage di "Marrakech Express" di Gabriele Salvatores. La mitica partita del film. Naturalmente una partita sofferta...
14 March 2012
News
Chi vi ricorda Fornero tra Thatcher, Merkel o Clinton? Ecco i risultati
La protagonista di queste fasi della vita del governo – oltre al titolare – è la signora Elsa Fornero in Deaglio. Vi abbiamo chiesto se vi ricorderebbe una figura fra Margaret Thatcher, Angela Merkel e Hillary Clinton oppure nessuna di queste, qualora decidesse di rimanere in politica. Ecco i risultati.
20 March 2012
News
Spider Truman non svela più i segreti della Casta, si limita a copiare
Ve lo ricordate Spider Truman, l’anonimo ex precario della camera che l’estate scorsa minacciava di far tremare il palazzo del potere politico rivelando tutti i segreti della Casta? Bene, grazie alla segnalazione di un affezionato lettore abbiamo scoperto che usa spesso, senza citare, i nostri contenuti. E chissà con quanti altri giornali e blogger fa la stessa cosa. Non male, come moralizzatore...
25 May 2012
News
Non solo Gomorra, quando il cinema deve pagare il pizzo
Durante le riprese di “Gomorra”, i clan avrebbero preteso un pizzo di 20mila euro. Al momento sono solo le accuse di un collaboratore di giustizia, ma è lunghissima la storia di estorsioni ai set cinematografici nel Sud Italia. Dalle riprese del Padrino (gli americani preferirono cambiare location) alle produzioni targate Greco (il papa della mafia), dalle fiction tv RAI e Mediaset alle minacce contro Tornatore e Wertmuller.
Antonello Mangano
27 Giugno 2012
Analisi
Elsa Fornero non è un ministro, è una rivoluzione culturale
L’unico ministro con personalità di questo governo ha abbattuto l’ultimo tabù. Al Wsj ha detto: «Il lavoro non è un diritto, ma va conquistato. Con sacrifici». Applausi, in piedi ad applaudire. E invece no. Dov’è la sinistra? È con Gianni Letta a difendere Mastrapasqua. E le donne di “Se non ora quando...”? A tutelare la Camusso dalla cattiva Elsa. La verità è che gli italiani una come la Fornero non se la meritano. E la Cgil risponde a Linkiesta: «Solo per dire che volevamo una riforma che combattesse la precarietà e garantisse diritti a chi un lavoro non ce l'ha». Ecco l'intervista integrale di Elsa Fornero al Wall Street Journal. Riproponiamo il nostro pensiero mentre Monti critica la passata concertazione coi sindacati e loro reagiscono.
Massimiliano Gallo
21 March 2013
Un viaggio tra le sue canzoni più belle
I 75 anni di Luigi Tenco, il “ragazzo col sax”
Il cantautore si suicidò in un albergo di Sanremo durante l’edizione del 1967 del Festival
22 February 2011
News
«Noi che scappammo dalla Libia in fiamme»
I ricordi di Claudia Fellus che, bimba, fuggì da Tripoli nel 1967 per evitare i pogrom. «Sentendo dei bombardamenti mi sono sentita ributtata indietro oltre quarant’anni fa. Il Re ci disse che non era in grado di proteggerci e riparammo a Roma. Fummo molto ben accolti anche se i compagni di scuola ci trattavano come africani e chiedevano se usavamo il cammello o la macchina, a casa nostra...».
