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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Analisi

Shale gas, così l’America ritorna padrona del mondo

Lo shale gas (estratto dalle rocce con perforazione idraulica) non è solo una rivoluzione energetica, ma anche geopolitica. Gli Usa sognano l’indipendenza dalle importazioni dal 2030. Medio Oriente e Russia si indeboliranno. La Ue ha giacimenti importanti in Romania e Polonia. Ma difficilmente li sfrutterà a pieno.

Stefano Casertano

Addio dittature, lo shale gas sposta gli equilibri del mondo verso le democrazie

Quello che sta accadendo con lo shale gas rischia di essere una vero punto a capo. È di qualche giorno fa l'ultimo rapporto dell''Agenzia internazionale per l'energia (Iea) dove si legge che «grazie alla ...

BlogMompracem – Il mondo è tutto ciò che accade
Jacopo Barigazzi

Stati Uniti, tra Shale Gas e quella strana tentazione di rinnegare il liberismo economico

Gli Stati Uniti d'America sono oggi un paese profondante trasformato da una silenziosa “rivoluzione energetica”, che sotto il nome di shale gas ha permesso una maggiore sicurezza di approvvigionamento e un basso costo delle ...

BlogGiovani Energie
Andrea Gori
Analisi

L’illusione di rimpiazzare il metano con il gas di scisto

L’Eni come tante altre major dell’energia sta puntando sull’idrocarburo estratto da rocce scistose. Più caro di quello tradizionale ma utile a calmierare il prezzo del petrolio e a frenare le pretese dei produttori storici di gas naturale come Russia, Qatar e Azerbaijan.  Ma il rischio di un rapido esaurimento delle riserve non deve fare abbandonare gli investimenti sui progetti infrastrutturali come South Stream o Nabucco e i rigassificatori costieri.

Stefano Casertano
Analisi

Gli ambientalisti frenano, ma lo shale-gas ci libererebbe da Putin

Il gas estratto dalle rocce con la tecnica del fracking potrebbe portare, nei prossimi cinque anni, ad un sorpasso degli Stati Uniti nei confronti della Russia nella produzione di metano. Altri paesi occidentali scalzerebbero Iran e Venezuela. Ma ambientalisti e lobbisti della green economy si oppongono duramente.

Jacopo Barigazzi*

Geopolitica dell’energia

Gas, le nuove scoperte minano la leadership dell’Opec

Gas di scisto e petrolio bituminoso, il baricentro si sposta dal Medio Oriente ad Africa e Canada

Davide Vannucci

Spending review: e diamoci un taglio. Se si privatizzano ancora di più la ricerca, la scuola, la sanità...

Anziché introdurre riforme in modo continuo, è necessario creare le condizioni affinchè le organizzazioni pubbliche siano in grado di adattarsi al cambiamento (Government of the future, OCSE, 2000). Dopo oltre un decennio ...

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco

Energia geotermica, fracking e terremoti: le relazioni pericolose, dall’Emilia alla Toscana

Nonostante la promessa di energia pulita a buon mercato, lo sviluppo di energia geotermica può essere un terreno infido. Residenti e scienziati suggeriscono che la perforazione profonda necessaria allo sfruttamento del calore naturale ...

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco
News

No all’estrazione di gas «non convenzionale» in Francia. Troppo pericoloso

Revocati i permessi di esplorazione per gas da scisti già concessi a Total e a Schuepbach, rivela Le Figaro. Troppi i dubbi sugli impatti ambientali di questa attività estrattiva. Uno stop per la nuova frontiera energetica che si somma al rapporto del Parlamento europeo che descrive «le conseguenze negative troppo alte».

Michele Sasso

Tutti gli uomini del presidente?

Bill Clinton e George W. Bush se l’erano cavata prima. All’inizio del loro secondo mandato, a quest’ora, avevano gia’ i loro uomini (o donne) al posto giusto. Ad esempio, Condoleezza Rice fu designata Segretario di Stato ...

BlogGiovine Europa now
Ernesto Gallo e Giovanni Biava
Opinione

Senza il nucleare il mondo sarà meno “verde”

Con lo stop alle centrali crescerebbe il consumo di gas in tutto il mondo. Tutto bene? No, l’inevitabile conseguenza sarà che la temperatura terrestre crescerà ben oltre i 2° centigradi, considerato il livello massimo. E le rinnovabili non potranno sopperire all’atomo che oggi fornisce il 14% dell’elettricità mondiale.

Analisi

La guerra in Mali? Mette a rischio la sicurezza energetica italiana

Dopo l'attacco al sito di In Aménas, un report rilasciato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia evoca il rischio di un rallentamento nella produzione di gas metano. E allo spettro del terrorismo internazionale si aggiunge un’altra, importante, questione: la sicurezza energetica del nostro Paese.

Davide Vannucci
Intervista

Passera: Io in campo? Con una start up in stile Monti

Corrado Passera ieri ha incontrato la redazione de Linkiesta e si è confrontato con le domande nostre e dei nostri lettori. Dal decreto sviluppo alle troppe tasse, da Alitalia a Telecom, per finire con il suo ipotetico futuro da politico: “Anzitutto, bisogna portare avanti e concludere il lavoro iniziato adesso”.

a cura della Redazione de Linkiesta

Il 20 marzo 2003 i primi bombardamenti su Bagdad della “Coalizione dei volenterosi”

Iraq 10 anni dopo, crescono il Pil e i conflitti

«Gli americani hanno vinto la guerra, gli iraniani hanno vinto la pace e i turchi gli affari». 

Davide Vannucci
News

Pechino snobba la zona euro e punta sulla Polonia

La Cina si prepara a investire in Polonia. E Varsavia farà lo stesso già nei prossimi mesi. Non solo. Il primo ministro cinese Wen Jiabao ad aprile sarà in terra polacca per discutere le nuove opportunità d’investimento e, per ora, non sono previste altre visite in Europa. Proprio mentre l’eurozona sta vivendo il suo periodo più nero. Così la banca centrale polacca dice che «in virtù degli investimenti esteri potrebbero esserci sorprese positive a fine anno». Intanto Pechino, dopo aperture più o meno velate, non ha ancora sciolto le riserve su un reale aiuto nei confronti della zona euro.

Fabrizio Goria
Infografica

Inflazione ai massimi dal 2008: tutti gli aumenti

Vivere costa di più. Il tasso di inflazione medio del 2012 è stato del 3 per cento, il più alto dal 2008. Il paniere dei beni più frequentemente acquistati (il “carrello della spesa degli italiani”) ha visto un aumento del 4,3%. Ecco tutti i principali aumenti i beni e servizi nella nostra infografica.

A cura di Carlo Manzo e Paolo Stefanini

Sulla responsabilità della scienza, partiamo dal fracking e dall'acqua

"Negli ultimi decenni le industrie americane hanno iniettato più di 30 miliardi di galloni di liquido tossico nel sottosuolo. Nessuna organizzazione sarebbe autorizzata a scaricare nei fiumi o nel suolo sostanze chimiche del genere. ...

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco
Analisi

2012: un anno per dimostrare che l'euro non è fallito

Se il 2011 è stato l’anno della paura, per l’Europa il 2012 rischia di essere quello della consapevolezza. I governanti devono dimostrare che l’euro, dopo dieci anni, non è un esperimento fallito e che l’inefficienza nella gestione della crisi metta in dubbio il progetto di Unione europea nato negli anni ’50. In Italia, l’esecutivo Monti è atteso alla prova del nove: la crescita economica, mentre il Tesoro dovrà rifinanziare 440 miliardi di euro di debito in scadenza. Sebbene il 2012 sarà di recessione, non conviene ancora a nessuno far cadere Roma o Madrid. Il primo appuntamento è per il 30 gennaio, quando a Bruxelles ripartirà la discussione sul patto fiscale approvato il 9 dicembre scorso.

Fabrizio Goria

Passaggio a nord. La tela diplomatica con i Paesi artici

Le mire della Cina sul gas del Circolo Polare

Oslo apre all’ingresso di Pechino nel Consiglio artico, che punta ai giacimenti nella regione

Gabriele Battaglia/China Files

Le scelte della Cina per far fronte al cambiamento climatico

Alessandro Ovi, direttore della versione italiana di Technology Review, la rivista del Mit per l’innovazione, ha analizzato il Libro bianco presentato dalla Cina sul cambiamento climatico in preparazione della Conferenza Onu di Durban. Lo ...

BlogTechnology Review
Technology Review