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2 November 2012
Analisi
Shale gas, così l’America ritorna padrona del mondo
Lo shale gas (estratto dalle rocce con perforazione idraulica) non è solo una rivoluzione energetica, ma anche geopolitica. Gli Usa sognano l’indipendenza dalle importazioni dal 2030. Medio Oriente e Russia si indeboliranno. La Ue ha giacimenti importanti in Romania e Polonia. Ma difficilmente li sfrutterà a pieno.
Stefano Casertano
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15 February 2011
Analisi
L’illusione di rimpiazzare il metano con il gas di scisto
L’Eni come tante altre major dell’energia sta puntando sull’idrocarburo estratto da rocce scistose. Più caro di quello tradizionale ma utile a calmierare il prezzo del petrolio e a frenare le pretese dei produttori storici di gas naturale come Russia, Qatar e Azerbaijan. Ma il rischio di un rapido esaurimento delle riserve non deve fare abbandonare gli investimenti sui progetti infrastrutturali come South Stream o Nabucco e i rigassificatori costieri.
Stefano Casertano
12 Giugno 2012
Analisi
Gli ambientalisti frenano, ma lo shale-gas ci libererebbe da Putin
Il gas estratto dalle rocce con la tecnica del fracking potrebbe portare, nei prossimi cinque anni, ad un sorpasso degli Stati Uniti nei confronti della Russia nella produzione di metano. Altri paesi occidentali scalzerebbero Iran e Venezuela. Ma ambientalisti e lobbisti della green economy si oppongono duramente.
Jacopo Barigazzi*
28 March 2013
Geopolitica dell’energia
Gas, le nuove scoperte minano la leadership dell’Opec
Gas di scisto e petrolio bituminoso, il baricentro si sposta dal Medio Oriente ad Africa e Canada
Davide Vannucci
5 October 2011
News
No all’estrazione di gas «non convenzionale» in Francia. Troppo pericoloso
Revocati i permessi di esplorazione per gas da scisti già concessi a Total e a Schuepbach, rivela Le Figaro. Troppi i dubbi sugli impatti ambientali di questa attività estrattiva. Uno stop per la nuova frontiera energetica che si somma al rapporto del Parlamento europeo che descrive «le conseguenze negative troppo alte».
Michele Sasso
11 Giugno 2011
Opinione
Senza il nucleare il mondo sarà meno “verde”
Con lo stop alle centrali crescerebbe il consumo di gas in tutto il mondo. Tutto bene? No, l’inevitabile conseguenza sarà che la temperatura terrestre crescerà ben oltre i 2° centigradi, considerato il livello massimo. E le rinnovabili non potranno sopperire all’atomo che oggi fornisce il 14% dell’elettricità mondiale.
27 January 2013
Analisi
La guerra in Mali? Mette a rischio la sicurezza energetica italiana
Dopo l'attacco al sito di In Aménas, un report rilasciato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia evoca il rischio di un rallentamento nella produzione di gas metano. E allo spettro del terrorismo internazionale si aggiunge un’altra, importante, questione: la sicurezza energetica del nostro Paese.
Davide Vannucci
20 November 2012
Intervista
Passera: Io in campo? Con una start up in stile Monti
Corrado Passera ieri ha incontrato la redazione de Linkiesta e si è confrontato con le domande nostre e dei nostri lettori. Dal decreto sviluppo alle troppe tasse, da Alitalia a Telecom, per finire con il suo ipotetico futuro da politico: “Anzitutto, bisogna portare avanti e concludere il lavoro iniziato adesso”.
a cura della Redazione de Linkiesta
20 March 2013
Il 20 marzo 2003 i primi bombardamenti su Bagdad della “Coalizione dei volenterosi”
Iraq 10 anni dopo, crescono il Pil e i conflitti
«Gli americani hanno vinto la guerra, gli iraniani hanno vinto la pace e i turchi gli affari».
Davide Vannucci
13 March 2012
News
Pechino snobba la zona euro e punta sulla Polonia
La Cina si prepara a investire in Polonia. E Varsavia farà lo stesso già nei prossimi mesi. Non solo. Il primo ministro cinese Wen Jiabao ad aprile sarà in terra polacca per discutere le nuove opportunità d’investimento e, per ora, non sono previste altre visite in Europa. Proprio mentre l’eurozona sta vivendo il suo periodo più nero. Così la banca centrale polacca dice che «in virtù degli investimenti esteri potrebbero esserci sorprese positive a fine anno». Intanto Pechino, dopo aperture più o meno velate, non ha ancora sciolto le riserve su un reale aiuto nei confronti della zona euro.
Fabrizio Goria
4 January 2013
Infografica
Inflazione ai massimi dal 2008: tutti gli aumenti
Vivere costa di più. Il tasso di inflazione medio del 2012 è stato del 3 per cento, il più alto dal 2008. Il paniere dei beni più frequentemente acquistati (il “carrello della spesa degli italiani”) ha visto un aumento del 4,3%. Ecco tutti i principali aumenti i beni e servizi nella nostra infografica.
A cura di Carlo Manzo e Paolo Stefanini
2 January 2012
Analisi
2012: un anno per dimostrare che l'euro non è fallito
Se il 2011 è stato l’anno della paura, per l’Europa il 2012 rischia di essere quello della consapevolezza. I governanti devono dimostrare che l’euro, dopo dieci anni, non è un esperimento fallito e che l’inefficienza nella gestione della crisi metta in dubbio il progetto di Unione europea nato negli anni ’50. In Italia, l’esecutivo Monti è atteso alla prova del nove: la crescita economica, mentre il Tesoro dovrà rifinanziare 440 miliardi di euro di debito in scadenza. Sebbene il 2012 sarà di recessione, non conviene ancora a nessuno far cadere Roma o Madrid. Il primo appuntamento è per il 30 gennaio, quando a Bruxelles ripartirà la discussione sul patto fiscale approvato il 9 dicembre scorso.
Fabrizio Goria
24 March 2013
Passaggio a nord. La tela diplomatica con i Paesi artici
Le mire della Cina sul gas del Circolo Polare
Oslo apre all’ingresso di Pechino nel Consiglio artico, che punta ai giacimenti nella regione
Gabriele Battaglia/China Files
