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2 August 2012
Analisi
Anche le regioni italiane più povere devono cedere sovranità alle più ricche
Se chiedi la solidarietà dell'Europa, allora ti rassegni a un parziale sacrificio di sovranità, accettando alcuni dettami da parte di chi ti aiuta ed i relativi controlli. La contropartita "acquisizione di aiuti - cessione di sovranità" è giusta e ragionevole. Più che altro dovremmo applicarla anche ai soldi che le regioni italiane più ricche versano a quelle più povere. Si chiama federalismo.
Enrico Zanetti
Commenti 7
26 September 2012
Analisi
La sovranità? La perderemo col prossimo inquilino di Palazzo Chigi
Lo spread fa male. La spesa per interessi passivi dell’Italia dal 2011 al 2015 crescerà di 27,373 miliardi di euro. Si è passati dai 78,021 miliardi di euro del 2011 alla previsione di 105,394 miliardi per il 2015. Tanti, forse troppi. Specie considerando le esigenze di rifinanziamento italiane nei prossimi anni.
Fabrizio Goria
30 July 2012
Analisi
“Meno sovranità per avere più solidarietà”, Hollande cambia la sinistra Ue?
L’europeismo di Francois Hollande, dice a L'Unità un suo portavoce, non è «una sorta di Bad Godesberg del Ps». Tuttavia, scrive il giornale, con la sua decisione di aprire ad un'ulteriore cessione di sovranità nazionale, in cambio di una maggiore solidarietà, la svolta del presidente francese «può cambiare la sinistra europea». Ripubblichiamo l'articolo originariamente pubblicato dall'Unità.
Umberto De Giovannangeli
6 September 2011
Opinione
È stata la Bce a salvare questo governo incapace
La pezza temporanea messa da parte della Bce, che ha iniziato a comprare i nostri titoli di stato, è stato un grave errore. Grazie a questo intervento, infatti, questo governo non è ancora stato travolto, come meriterebbe, sotto il peso della sua inettitudine, ed anzi ha potuto riprendere con le consuete pratiche di indecisione e incapacità. E così oggi, spiegano gli economisti di noiseFromAmeriKa, ci ritroviamo a un metro dal baratro: proprio grazie alla Bce.
4 August 2011
Analisi
Questa Bce ha amplificato i guai dell'Italia
Purtroppo oltre all’inerzia di Roma in questa crisi ha giocato un ruolo negativo anche la Banca centrale europea, che ha fatto una serie di errori: da valutazioni sbagliate sull'inflazione, che l’hanno portata ad alzare i tassi, fino a palesi errori di comunicazione. Non è casuale la coincidenza fra gli interventi di Francoforte e la fuga degli investitori dai Btp. Il rischio è che si inneschi una recessione prima nei paesi periferici dell’Eurozona e poi in tutta l’area.
Lorenzo Dilena
28 October 2011
News
La Bce non fa più da balia all’Italia, i rendimenti dei Btp volano
Il Tesoro ha appena collocato 8,5 miliardi di titoli. E il rendimento chiesto dagli investitori ha toccato il massimo dal 1997 per i triennali e dal 2000 per i Btp decennali, che ora pagano più del 6 per cento. Un livello considerato insostenibile da Goldman Sachs e che quanto meno fa trapelare il nervosismo degli investitori. Non solo. Diverse fonti bancarie confermano che la Bce non è intervenuta a sostegno delle aste, ma dopo. È il chiaro segnale che, in assenza delle riforme richieste all’Italia dall’Ue, non ci saranno altri aiuti per Roma. Nouriel Roubini, il Dr. Doom dell’economia, commenta: «È il premio Berlusconi».
Fabrizio Goria
1 July 2011
Analisi
Roma contava già poco, è l’Europa che fa il 70% delle nostre leggi
La polemica incalza. Con l'intervento della Bce l'Italia ha perso sovranità. Ripubblichiamo allora questa analisi di Giovanni Del Re dove spiega che circa il 70% delle leggi approvate dal Parlamento sono applicazioni di direttive che vengono da Bruxelles.
Giovanni Del Re
27 December 2012
News
Anche Grillo detta la sua agenda, ecco i suoi 16 punti
Dopo Mario Monti, Beppe Grillo. Anche il leader del Movimento 5 Stelle ha dettato la sua agenda, in 16 punti, in polemica con il presidente del consiglio. «Non si è mai visto in una democrazia», ha scritto sul suo blog, «che si imponga il programma ai successori al pari delle Tavole della Legge di Mosè».
A cura di Paolo Stefanini
2 April 2012
Analisi
I trent’anni delle Malvinas servono alla Kirchner per parlar d’altro
È il trentesimo anniversario del conflitto per la sovranità sull’arcipelago. Più di seicento i soldati argentini che morirono. La fine della dittatura, l’odio per la Thatcher. Oggi le celebrazioni di Cristina Kirchner in calo di popolarità negli ultimi sondaggi.
Giulia De Luca
