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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

3 Buoni Motivi per non tassare i contanti

Io uso poco i contanti e una imposta che volesse penalizzarne l'utilizzo non mi darebbe granché fastidio. Sono un lavoratore dipendente e non ho simpatia per gli evasori per cui dovrei essere a favore della idea che Milena Gabanelli ripropone dalle pagine del Corriere.

BlogApologia di Socrate
Massimo Famularo

Tassare i contanti è una cazzata

Premessa n.1 non amo particolarmente i contanti anzi ne farei volentieri a meno.

Premessa n. 2 sono contrario all'evasione fiscale e a chi la giustifica (ne ho scritto anche qui e qui

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Massimo Famularo

Ancora sulla cazzata dei contanti

Volevo passare oltre e scrivere qualcosa di più costruttivo, però i molti commenti al pezzo in cui scrivevo che la tassa sui contanti è una cazzata mi spingono a tornare sull'argolemento. Seguono FAQ

D:La Gabbanelli ha provato a dare un contributo contro un problema reale, perché non discuterne  invece di fare i saputelli?

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Massimo Famularo

Per combattere l'evasione ci vuole la volontà

Ho scritto che tassare il contante, come proposto da Milena Gabanelli su report, mi sembrava una cazzata. A questo punto sarebbe costruttivo suggerire delle alternative. Le mie proposte sono abbastanza semplici, si chiamano semplificazione e trasparenza, ma ne parlerò più in dettaglio in seguito.

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Massimo Famularo
Infografica

“Pago con la carta”. Quanto ci guadagnano le banche?

Tra le misure più discusse della finanziaria c’è quella che vuole limitare l’uso del contante per combattere l’evasione fiscale. L’obiezione più diffusa a questa misura - a parte improbabili accuse di stato di polizia - riguarda il vantaggio di cui beneficerebbero le banche, che per ogni “strisciata” prendono una commissione. Ma le banche e le commissioni, almeno fino ad oggi, non sono tutte uguali. La nostra infografica mostra chi ci guadagna di più tra i principali istituti a seconda del circuito della carta di credito.

Analisi

Ma perché a Tremonti dà fastidio tassare i veri ricchi?

Siamo al paradosso: veri ricchi chiedono di essere tassati di più ma si sentono rispondere di no. Negli Usa il governo sarebbe a favore ma il Parlamento a maggioranza repubblicana frena e l'opinione pubblica è fredda. Da noi sono invece il governo e Tremonti, che di lavoro faceva proprio il fiscalista dei miliardari, a non voler tassare i patrimoni e a non voler così cambiare il patto sociale fra ricchi e poveri che, assieme al patto fra Nord-Sud e a quello fra giovani e anziani, devono essere modificati per ragioni di equità e di crescita. 

Editoriale

Vent’anni dopo, Berlusconi è uguale a se stesso. Come l’Italia

«Eliminerò l’Imu e vi restituirò i soldi della tassa pagata nel 2012». Il Cavaliere si è ripreso la scena con l’ennesima offerta da televendita. La scena è nota. Eppure, vent’anni dopo, siamo ancora qui a stargli dietro, senza mai aver compreso il fenomeno politico. Persino Monti lo ha legittimato sui comunisti.

Analisi

Abolire l’Imu sulla prima casa? Sarebbe iniquo e dannoso per l’economia

Con una fiscalità che favorisce la prima casa, la quota di abitazioni in affitto è straordinariamente bassa in Italia, con conseguenze sulla crescita. Ecco, dati alla mano, perché l’abolizione dell’Imu sull’abitazione principale sarebbe iniqua e dannosa per il Paese. Da lavoce.info

Non ce la faccio più

In un racconto di fantasia (pubblicato su questo blog il 4 agosto scorso), ho provato a immaginare la storia di un imprenditore onesto spinto al suicidio da una società disfunzionale che premia i mediocri e i disonesti e punisce la gente per bene.
Per caso, grazie ad amici comuni, ho conosciuto Lele* che è un vero imprenditore e non pensa di ammazzarsi, ma mi ha raccontato alcune cose che credo vadano diffuse.

Le riporto nel modo più fedele che mi riesce

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Massimo Famularo

Congelata parte dei conti correnti

L’Ue sbaglia sul prelievo dei depositi bancari di Cipro

Cipro è salvata, ma i depositi bancari subiscono un prelievo forzoso. Ecco l’errore fatale dell’Ue

Merkel e doppiopesismi Ue

Se il ricco Lussemburgo minaccia l’euro più di Cipro

Le banche del Granducato sono più sovradimensionate rispetto all’economia reale di quelle cipriote

La tassa sui depositi colpirà ancora

Fumata bianca per Cipro, ma pagano sempre i correntisti

L’Eurogruppo approva gli aiuti finanziari per Nicosia. Salvi i depositi sotto i 100.000 euro. 

Inserzione a pagamento

Lettera aperta a Governo e Parlamento sulla manovra

Settantacinque manager, industriali e professionisti, tra cui alcuni soci de Linkiesta, scrivono una lettera aperta a Governo e Parlamento. Lettera aperta che potete firmare anche voi nei commenti e che vi invitiamo a diffondere su Facebook e Twitter. «La manovra in discussione in questi giorni è un provvedimento segnato da un forte carattere di iniquità e da un potenziale recessivo, e appare del tutto insufficiente ad avviare a soluzione i problemi strutturali del Paese… continua». English version.

News

Più Iva, niente aumento Irpef e tagli agli enti locali

Il governo presenta la manovra. Stretta sulla pensioni (e il ministro Fornero si mette a piangere), aumento dell'Iva già dal secondo semestre 2012. Salta, invece, il discusso aumento dell'aliquota Irpef per redditi sopra i 75mila euro. Il presidente del consiglio rinuncia allo stipendio.

Inchiesta

Salerno-Reggio Calabria, il sottile confine tra estorsione e affari

L’opera infinita che unisce Salerno allo Stretto è da sempre al centro delle inchieste, e da sempre la data del suo completamento viene posticipata. Doveva essere finita negli anni Novanta, poi nei primi Duemila, poi nel 2006. Ultima data: 2013. E intanto, tra le inchieste e le intercettazioni della procura, emerge un dubbio che è un filone di indagine: ma le imprese del Nord pagano il pizzo o è una vera e propria commissione?

Infografica

Ma perché è così difficile liberalizzare i taxi?

Nuovi blocchi e proteste dei tassisti dopo il via libera di ieri al decreto sulle liberalizzazioni. Ma come si diventa tassista? Qual è la legge che regolamenta la professione? E perché le licenze sono così poche e tanto costose, con casi di vendita in nero a tariffe attorno ai 300.000 euro? E quanto costa una corsa nelle principali città italiane e all’estero? Tutte le risposte nella nostra infografica, in questa terza puntata del viaggio de Linkiesta tra le piccole caste e le liberalizzazioni impossibili.

Opinione

Ma il problema italiano sono gli evasori o i parassiti?

Il premier Mario Monti ha fatto più volte questo ragionamento: ognuno ha il dovere di destinare una quota delle proprie risorse all’apparato politico-burocratico; di conseguenza, chi si sottrae a ciò sta aggredendo la comunità nel suo insieme ed è sostanzialmente un ladro; per tale motivo è necessario che la collettività sostenga quanti (uomini politici, agenzie specializzate, forze dell’ordine) sono impegnati nella repressione di tali reati.

Editoriale

Elezioni 2013, tutte le strade portano a Monti

Mario Monti è rinato e in Europa in due settimane ha piegato due volte le resistenze alle sue richieste. La sua forza sta in una qualità che nella politica difetta: è uno statista, nel senso tecnico del termine, cioè ha la visione e la formazione culturale per parlare a nome del paese. Gli altri capi di governo europei, e lo stesso presidente Usa, gli riconoscono questa qualità. La sostituibilità di Monti sarebbe molto più facile se i partiti si autoriformassero.

Reportage

Scontrini finti e mafia vera sulle spiagge di Rimini

La città del Meeting e del divertimento estivo è un buon riassunto del nostro Paese, tra evasione fiscale da record (con tanto di scontrini falsi e software dedicati), infiltrazioni mafiose, e tanti soldi (che spesso puzzano stranamente di muffa) esportati a San Marino. Una città povera (secondo le statistiche) ma piena di Suv e di yacht. E dove si preferisce che resti questo limbo torbido che permette al salumiere di fare un po’ di nero, ma che rischia di permettere al camorrista di riciclare soldi sporchi e di mangiarsi albergo dopo albergo la riviera romagnola.