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Format: 2013-06-18
Format: 2013-06-18
Analisi

Recupero dell’evasione? Monti batte Tremonti di 8 milioni al giorno

«L’Italia è in uno stato di guerra» contro gli evasori fiscali, ha detto Monti. Il premier ha dotato l’Agenzia delle entrate di nuovi strumenti, ma finora la sua azione di contrasto è stata più o meno significativa del predecessore Tremonti? Se si considera solo il 2011 è in vantaggio quest’ultimo, ma dal 2008 a oggi il professore di Sondrio ha recuperato 21 milioni di euro al giorno, contro il 29 dell’ex commissario Ue. 

Gli insegnanti hanno bisogno di vedersi garantita la dignità. Meritandola

Ancora una volta il mondo dell'insegnamento medio, inferiore e superiore, si trova costretto a vivere varie vicissitudini, tra sistemi di reclutamento dal funzionamento incerto e forse opaco, e proposte di ridefinizione dell'impegno che non tengono alcun conto della specificità professionale del lavoro di insegnanta, come quella, ora ritirata dai provvedimenti in via di approvazione ma che sembra aver stuzzicato le fantasie di molti, di alzare a 24 le ore di lezione. C'è quindi effettivamente bisogno di coniugare un adeguamento delle risorse investite nell'istruzione e nei suoi operatori con pieno recupero della dignità e del ruolo sociale degli insegnanti: ma cosa significa questo al di là dei proclami? Provo a dire la mia, partendo dall'esperienza personale.

BlogA mente fredda
Andrea Mariuzzo
Analisi

Il blitz dei Moratti a Sanpa per non finire come S. Raffaele

Letizia Moratti si è dimessa dal consiglio comunale di Milano.  La motivazione sta nella lettera inviata al presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo: abbandona per seguire più da vicino San Patrignano. Vi riproponiamo l’analisi sulle perdite milionarie accumulate negli anni dalla comunità di recupero dei Muccioli, con le amicizie a tutti i livelli e gli investimenti che hanno aiutato San Patrignano a diventare una holding del no-profit ma anche nei più svariati business. Con il rischio di finire come il San Raffaele.

Intervista

“Cassano di nuovo in campo? Tra sei mesi ne riparliamo”

Il problema ischemico accusato dal giocatore è causato da un'anomalia cardiaca molto comune, spiega a Linkiesta Alberto Margonato, primario di Cardiologia clinica al San Raffaele. «L’operazione è la scelta giusta, anche se controversa: il disturbo si può curare anche con i farmaci, ma in quel caso non potrebbe più giocare». Il doping? «Non c’entra nulla».

QUANDO IL GIOCO DEMOCRATICO ASSOMIGLIA AL CALCIO...

REALTÀ [pallone_GIF]

 

"IL PALLONE NON SI MANGIA! LA COSTITUZIONE NEANCHE!" (Maradona)

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Da: http://www.taringa.net/posts/noticias/10358939/Maradona-_-Equot_-La-pelota-no-se-mancha-Equot_.html

 

BlogNeverland - Sogni, Giochi, Realtà
Beppe Roncari
Analisi

Due carcerati su tre, una volta fuori, tornano a delinquere

La percentuale si abbassa al 19% per coloro i quali godono di pene alternative. In celle da quattro ci sono fino a nove detenuti, e che la gran parte di loro vi trascorre 20 ore su 24. Ma il carcere non serviva per rieducare? Eco perché i penalisti hanno indetto una giornata di sciopero.

Perché "sciopera" l' aeroporto di Venezia e gli inaccettabili tempi della burocrazia italiana

Antonio Vanuzzo in questo articolo

http://www.linkiesta.it/save-sciopero-investimenti-aeroporto-venezia

ha scritto che l' aeroporto di Venezia guadagna tanti soldi e che quindi non ha motivo di lamentarsi se aspetta da anni il contratto di programma, che sempre secondo Vanuzzo sarebbe un aiuto pubblico. Successivamente cita un passaggio di quote che sarebbe avvenuto a prezzi non congrui e che tuttavia non ha nulla a che fare con la questione.

BlogRotta verso il mercato
Marco Giovanniello
Inchiesta

Concordia e gli altri: cosa si fa quando i mari si riempiono di inquinanti?

Quanti sono gli sversamenti in mare causati da incidenti? Nel Mediterraneo uno dei più gravi è avvenuto al largo di Genova nel 1991. Sempre meno gli incidenti grandi, ma è ampio il numero di “piccoli” sversamenti di petrolio e sostanze chimiche. E Mario Faticanti dell’Ispra dice: «Navi per il trasporto merci e passeggeri sempre più grandi sono a tutti gli effetti delle piccole navi cisterna». A cui applicare le stesse regole.

Fu abbattuta nel 1945, ora il sindaco vuole rimetterla al suo posto

C’è la crisi, ma Brescia litiga sulla statua fascista

Il ritorno in piazza del “gigante” del Ventennio fa discutere: un caso di coscienza storica

News

Il welfare ai tempi della crisi, Milano e Torino cercano nuove strade

Quaranta miliardi in meno per l’assistenza a bambini, anziani e disabili previsti dai tagli della finanziaria. Così le imprese del terzo settore che si occupano di welfare ripensano ai loro modelli. Le sperimentazioni dei Comuni di Milano e Torino per integrare l’azione del pubblico con le imprese del no profit.

Lettera

Tremonti replica a Linkiesta: “Il tempo dirà se Monti ha fatto meglio di me”

Giulio Tremonti non ci sta a passare per quello che ha recuperato meno evasione fiscale rispetto a Mario Monti e impugna carta e penna per rispondere a Linkiesta: «credo che per il Governo Monti, in carica solo dal 18 novembre 2011, gli effetti-gettito da accertamento, effetti che spero significativi, si potranno conteggiare solo tra un po’ di tempo». Ecco la sua lettera e l'articolo da lui criticato. 

Per tornare a crescere, riformiamo il lavoro

Che imprenditori ed investitori, sia italiani che, soprattutto, stranieri, chiedano al nostro sistema di diritto del lavoro maggiori semplicità e flessibilità, sia in entrata che in uscita, è un dato oggettivo, dal mio angolo visuale di avvocato del lavoro: maggior libertà di assumere, secondo le modalità più adatte alla concreta esigenza, ed anche a termine; ma pure, e soprattutto, maggior libertà di licenziare, sia per ragioni economiche, se le cose dovessero andare male, che per ragioni soggettive e comportamentali, nel caso di inadempimenti o performance gravemente inadeguata.

BlogIl lavoro è cambiato. E i diritti?
Marcello Giustiniani
Inchiesta

Lo Stato è veloce con Equitalia ma lui non paga mai

Lo Stato e le sue diverse articolazioni attraverso le feroci ganasce di Equitalia si garantiscono tempi certi per recuperare somme dovute dai contribuenti all’Erario. È però sostanzialmente diversa la musica quando è lo Stato a non onorare i propri debiti. In questo caso, infatti, complice il fatto che il Parlamento ha fino ad ora rinunciato a legiferare in modo preciso sulla materia, le imprese fornitrici di beni e servizi sono sempre più in balia della discrezionalità con cui gli enti pubblici decidono i tempi di pagamento. Ma come funziona Equitalia? Dove riscuote di più? Inoltre clicca qui e guarda tutti i dati sui ritardi nei pagamenti della Pa: l’Italia è ultima sia nei tempi medi che per la durata dei ritardi.

Infografica

Oltre la crisi, l’acciaio italiano teme la Cina e i prezzi

Il settore dell’acciaio italiano sta recuperando dopo la crisi (nonostante l’alto costo dell’energia elettrica che non rende competitivi con la Cina). Restano casi eclatanti di aziende per le quali non si intravede ancora la luce in fondo al tunnel, ma la siderurgia ha ricominciato a marciare, anche se sono lontani i numeri record del 2007. Stato dell’arte di un settore che ha fatto l’Italia del dopoguerra. Analisi e infografica con tutti i dati.

Come la sfiga, la bocciatura ci vede benissimo

Secondo i fautori del rappel à l’ordre nella scuola italiana già richiamato nel post precedente, uno degli strumenti da usare per accentuare il carattere selettivo e tornare a un maggior rigore nella scuola italiana è la bocciatura. L’argomentazione è semplice e suona più o meno così: “Bisogna far capire agli studenti che la scuola è una cosa seria. E dunque è giusto bocciarli se non hanno imparato. Basta con le promozioni generalizzate che premiano anche chi non sa nulla”.

Posizione lineare e di sicura presa: richiama impegno e merito come valori fondanti. In un'ottica punitiva, l’assunto è che la bocciatura abbia un effetto deterrente rispetto allo scarso impegno. In un'ottica migliorativa, l’idea è che una bocciatura ti allinea con chi ne sa quanto te di modo che da quel momento in avanti tu possa tornare ad apprendere regolarmente.

In pratica, la bocciatura e il conseguente ritardo scolastico, hanno un valore educativo. Tutto bene dunque? Beh, non proprio, dato che il valore educativo della bocciatura è poco più che un mito.

Guardiamo qualche dato?

BlogIl capitale (umano)
Gianfranco De Simone
Analisi

Dopo la tragedia per il Giglio c’è l’incognita ambiente

«Il rischio ambientale per l'Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che i carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. L'intervento è urgente, abbiamo fretta». A dirlo il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Per il recupero, sono stati contattati operatori esperti nel settore. E si apre la questione assicurativa e del recupero della nave, un gigante da 114mila 500 tonnellate di stazza lorda, costruito nel 2006 dalla Fincantieri di Sestri Ponente e pagato 450 milioni di euro.

Cronache Italiane, grazie Ray (Bradbury).

Giugno 2012, un giorno qualunque.

Il "Grande fratello" Monti Orwelliano", entrato in azione la notte del 24 Dicembre si è messo al lavoro!.

BlogNight catch, pescato la notte
Emilio Odescalchi

Il popolo di Travaglio prende un granchio

di Michele Ballerin

BlogEuroscopio. L'Europa da vicino e da lontano
Michele Ballerin e Simone Vannuccini
Analisi

Google si fa editore e, forse, ci rende stupidi

In tre mesi dal suo lancio, la piattaforma Google Play avrebbe già totalizzato quattro miliardi di download. In Google Play è confluito sia il servizio di ricerca dei libri, sia quello dell’acquisto. All’interno della scrivania dell’utente si aprono due finestre, una verso una biblioteca che aspira a catalogare circa 15 milioni di volumi, e una verso una libreria di due milioni di titoli in 35 lingue. Google sostituisce la velocità e la precisione dei risultati corretti alla formazione di una cultura nel ricercatore. Rilanciando la domanda di Nick Carr: ma Google ci rende stupidi?

Accademia dell’Immagine nel dissesto aspetta il Cda

L’Accademia dell’Immagine, da tempo immemore, non ha un legale rappresentante e dal 12 marzo 2012, più di un anno, non ha più neanche l’amministratore unico, dopo che l’avvocato Andrea Tatafiore si è dimesso. Una vacatio lunghissima per un ente che ha ancora tanti conti in sospeso. E’ storia degli ultimi tempi che, in data 10 febbraio 2013, l’assessore comunale Stefania Pezzopane chieda un incontro urgente con Regione e Provincia per ricostituire il consiglio di amministrazione.

BlogL'Aquila Blog. Opinioni a confronto sui fatti che contano
Maria Cattini