Cerca nell'archivio
24 January 2013
Analisi
Quando Agnelli disse: “Berlusconi in politica? Prende il 3%”
Il “partito Fiat”, lo “Stato nello Stato”, accompagna tutta la storia del ’900 italiano, dalla fondazione della casa automobilistica fino a Monti. Più volte gli Agnelli hanno cercato di dar vita a un partito nuovo e più volte hanno subito la fascinazione dell’uomo forte. Ma mai quella di Silvio. Di Stefano Cingolani
Stefano Cingolani
6 June 2012
Lettura
La lunga (e misteriosa) vita del professor Monti
Ma chi è Mario Monti? La storia della sua vita, dei suoi studi, delle sue idee e delle sue convinzioni è sviscerata da Claudio Bernieri ne Il sacro Monti (Mind edizioni, 302 pag, 18 euro). Nella biografia del presidente del Consiglio incaricato di salvare l’Italia dal fallimento, l’autore si prende la briga di sfatare alcuni dei miti che sono sorti attorno alla figura del professore. Ad esempio quello della sua parentela con Raffaele Mattioli, storico banchiere di Comit.
1 April 2013
Rubrica
I saggi di Napolitano, la Gerontocrazia al potere
Molti dei protagonisti dell'Assemblea Costituente avevano 40 anni o anche meno. Non erano saggi?
15 April 2012
Racconto
Ecco perché un veneto non guiderà mai la Lega Nord
Storia e leggenda della Łiga Vèneta, dai primi surreali manifesti degli anni Settanta, su carta da pacchi e in un mai sentito dialetto padovan-vicentin-rovigotto, alle attuali tensioni con i varesotti che guidano la Lega Nord e che non hanno mai capito il veneto e i veneti. Gente che ha preso col tanko il campanile di San Marco e che dice: «Agli occhi dei veneti la Rivoluzione francese appare come un tardo sommovimento terzomondista»…
Alessandro Marzo Magno
23 October 2011
Racconto
Guido Carli, l’uomo che aveva solo un’arma: la credibilità
Le cerchie più autorevoli della comunità finanziaria internazionale percepivano Guido Carli come “uno di loro”, nato in un Paese, l’Italia, che gli assomigliava poco. Nei suoi 15 anni da governatore portò la Banca d’Italia a un livello di incisività, prestigio e potere senza precedenti, pur rispettando sempre le scelte di chi traeva dal voto popolare la legittimazione del proprio potere. Anche se questo – e poco prima della morte se ne sarebbe pentito – favorì la crescita e il consolidamento di una classe politica mediocre.
Alessandro Marzo Magno
20 March 2012
Racconto
Il Pci si astenne, la Dc lo approvò: così è nato l'articolo 18
“Sull’articolo 18 non si tratta più”. La riforma di Monti passa ora al parlamento. Ma quando lo Statuto fu approvato non era certo questa norma il cuore del provvedimento. In quei giorni nell'articolo della Stampa dal titolo “Le disposizioni più importanti dello Statuto dei lavoratori” si arriva a quello che diventerà l'articolo 18 soltanto nella seconda colonna. Alla Camera poi passa coi voti di Dc e Psi mentre invece il Pci si astiene. D'altra parte nel 1970 la classe lavoratrice era all'offensiva, oggi quel poco che ne resta è sulla difensiva. Riproponiamo il racconto di Alessandro Marzo Magno, sulla storica norma oggi “archiviata”.
Alessandro Marzo Magno
