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17 September 2011
Analisi
"Io primo ministro, sono un uomo mediocre e salverò il Giappone"
Il primo ministro del Giappone, in carica dal 29 agosto scorso, è il sesto in cinque anni. Figlio di una famiglia povera, si auto definisce «uomo della mediocrità» ma, dice, con la sua scarsa apparenza, lavorerà per il bene del Paese, badando al sodo. Di fronte a sé ha una missione quasi impossibile: salvare il Paese dal dissesto finanziario e far ripartire l’economia nelle aree colpite dal terremoto di marzo. Ma questo uomo modesto potrebbe essere quello giusto per risollevare il Sol Levante.
Dario Ronzoni
5 September 2011
Rassegna internazionale
Manovra, Italia sotto pressione internazionale
In prima pagina sul Wall Street Journal le pressioni di economisti internazionali e Confindustria su una rapida approvazione della manovra. Per il Financial Times il peggio della crisi europea deve ancora venire. Su Handelsblatt la vittoria della Spd nelle elezioni della Regione di Meclemburgo-Pomerania, un altro schiaffo ad Angela Merkel. A Parigi si apre il processo contro Jacques Chirac.
A cura di Antonio Vanuzzo
29 May 2012
Analisi
“Siamo stanchi dell’Europa”, Tokyo, Pechino e Seul si fanno la loro alleanza
La situazione dell'Europa desta preoccupazioni e neanche l’America ispira particolare fiducia all'estremo Oriente. Meglio corazzarsi insieme a partner vicini e solidi, contro la crisi che viene da Ovest. Così Cina, Giappone e Corea del Sud, quasi il 20% del Pil mondiale, hanno annunciato una trilaterale economica, che però fa paura ai paesi vicini.
Antonio Talia
4 January 2013
Analisi
Europa devi reagire, l’Asia va verso l’alleanza commerciale
Si chiama Tpp (Trans Pacific Partnership) ed è l'accordo commerciale che potrebbe cambiare il volto di molte economie asiatiche. Ovviamente ci sono resistenze ma le implicazioni sono importanti anche per noi europei. Che dovremo fare un accordo simile con gli Usa. Ma la politica deve iniziare a parlarne
Andrea Goldstein
15 December 2011
News
A Fukushima crolla anche il reattore quattro?
Alcune foto rilanciate da un sito americano proverebbero il crollo della parete Sud del reattore numero quattro della centrale giapponese. Nessuna conferma dal governo che annuncia per domani il piano di decommissioning della struttura: ci vorranno fino a 40 anni di interventi costanti per smantellare del tutto i reattori.
Michele Sasso
29 August 2011
Rassegna internazionale
A New York l’uragano Irene non fa più paura
Nella Grande mela passano i timori sul ciclone che nel weekend ha investito la costa est degli Stati Uniti. Nel frattempo, in Europa cresce l’incertezza sul futuro della crisi dei debiti sovrani e in Giappone Yoshihiko Noda, ex ministro delle Finanze, diventa Primo ministro.
a cura di Fabrizio Goria
17 September 2011
News
Il mondo frena sul nucleare, per la Siemens è un "capitolo chiuso"
Mentre continua l’agonia radioattiva della centrale nucleare di Fukushima e ci si interroga sull'incidente in Francia, in tutto il mondo l'opzione atomo diventa sempre più dubbia. L’ultima decisione è del colosso tedesco Siemens: stop alla costruzione e finanziamento di tecnologia nucleare. Intanto in Giappone il nuovo premier Noda ha prima aperto all'uscita dall'atomo e poi dichiarato la volontà di riavviare i reattori inattivi entro la prossima estate. In Francia la candidata socialista Martine Aubry e la verde Eva Joly sono per l’abbandono, seguendo l’esempio di Germania e Svizzera.
Michele Sasso
19 August 2011
News
Ancora rosso per le euroborse al giro di boa della seduta
Rosso uniforme nelle piazze europee. A metà seduta Piazza Affari perde il 2,91 per cento. A Londra il Ftse 100 cede il 2,76%, mentre a Parigi il Cac 40 lascia sul terreno il 3,25 per cento. Proseguono le massicce vendite sul Dax: il listino di Francoforte è il peggiore in Europa a -3,93 per cento. Sale l’attesa per l’avvio di Wall Street.
Antonio Vanuzzo
16 December 2012
Analisi
Giappone al voto, la sinistra lotta per non sparire
Le elezioni di oggi in Giappone hanno visto un ritorno al potere dei liberal democratici. Per la sinistra è dura: socialdemocratici e comunisti temono di non avere parlamentari. Il lavoro è il loro il cavallo di battaglia: in un paese in cui, quando i tempi sono duri come questi, la disoccupazione è al 4,2%.
Marco Zappa / China Files
24 August 2011
News
Il debito giapponese fa paura ma Piazza Affari tira dritto
Piazza Affari apre in rialzo dopo la chiusura negativa di ieri nonostante la chiusura negativa in Asia in seguito all'annuncio di Moody's di aver declassato il debito giapponese. Intanto il differenziale di rendimento tra Btp-Bund scende a 286 punti base mentre i Cds salgono a 379 punti.
Antonio Vanuzzo
1 December 2012
Analisi
Giappone verso il voto, il leader in pectore punta all’escalation militare
Il 16 dicembre il Giappone vota. La situazione è critica: recessione, debito al 235% del Pil e la contesa con la Cina sulle isole Senkaku, che ha fatto crollare l’export verso Pechino. Shinzo Abe, che dovrebbe diventare premier, vuole modificare la Costituzione per rafforzare l' esercito e risolvere così la crisi.
Marco Zappa/China Files
22 August 2011
Analisi
Euroborse in attesa nella settimana di Bernanke
Mercati in attesa del meeting di Jackson Hole, il prossimo venerdì, quando Bernanke potrebbe annunciare nuove misure per evitare la recessione. Nelle montagne del Wyoming si terrà infatti la consueta riunione tra i banchieri centrali di tutto il mondo, occasione in cui, stando alle aspettative del mercato, il numero uno della Fed potrebbe annunciare la terza fase di quantitative easing. L’Asia chiude in negativo, mentre l'Europa recupera terreno dopo una debole apertura.
Antonio Vanuzzo
29 August 2011
News
I banchieri centrali chiedono azioni su banche e debito
Al termine dell’incontro dei banchieri centrali a Jackson Hole nel Wyoming, molti gli inviti a governi e istituzioni a prevedere misure per la crescita. Fa discutere il nuovo direttore dell’Imf Christine Lagarde che ha chiesto una ricapitalizzazione urgente delle banche europee più fragili. Intanto l’uragano Irene lascia New York e la costa Est degli Stati Uniti, mentre in Libia continua l’avanzata dei ribelli verso Sirte, città natale di Gheddafi.
Marco Braghieri
18 February 2012
Analisi
La guerra fra Israele e Iran? Si combatte a Bangkok
Proprio mentre il ministro della difesa israeliano Ehud Barak era impegnato in un tour dell’Asia a vendere armi e convincere gli alleati delle sue intenzioni sull’Iran, tre bombe sono scoppiate a Bangkok. Investigatori thailandesi e israeliani sono convinti che gli ordigni fossero destinati all’ambasciatore d’Israele a Bangkok, Itzhak Shoham. Gli attentati sarebbero atti di ritorsione dopo la morte di alcuni scienziati iraniani avvenuta, secondo Tehrān, per mano del Mossad, i servizi segreti israeliani.
Roberto Tofani
12 March 2011
News
Giappone, il “nocciolo del reattore” spaventa il mondo
Gli occhi del mondo sono puntati sulla tenuta dei sistemi di sicurezza delle centrali nucleari giapponesi. Cos’è il “nocciolo” di cui molto si parla in queste ore? E perché è fondamentale che non si fonda? L’Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) spiega perché la fusione del nocciolo è il più grave tra gli incidenti possibili. Intanto si teme la pioggia radioattiva e il livello di esposizione al rischio della popolazione. Quattro le centrali nucleari danneggiate a rischio di fuoriscita di materiale radioattivo.
Michele Sasso
4 August 2011
News
Spread record mentre un guasto oscura la Borsa
Dopo un partenza positiva, le borse europee hanno messo la retromarcia e Milano si colloca fra le peggiori mentre lo spread sui nostri titoli è al record di sempre: 394 punti. Piazza Affari è arrivata a perdere oltre il 3,23%, con le banche di nuovo sotto pressione, prima di comunicare che l’indice Ftse Mib ha problemi di aggiornamento, per una causa di cui Borsa Italiana non fornisce alcuna spiegazione e su cui ora indaga Consob. Il dato finale, arrivato oltre un’ora dopo chiusura, è di -5,16%. Intanto Trichet promette liquidità supplementare mentre arrivano conferme sull’acquisto dei titoli di stato dei paesi periferici dell’Eurozona. E Wall Street è in profondo rosso.
Fabrizio Goria
