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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20
Intervista

“Con le tasse Obama uccide il sogno americano”

I sondaggi premiano Obama. Ma c’è un’America indomita che continua a credere che sia una follia rinnovare la fiducia a chi ha “raddoppiato il deficit e distrutto le pmi con la riforma sanitaria”. La racconta a Linkiesta Robert Raciti, merchant banker di NYC: «Se fosse un amministratore delegato, sarebbe licenziato».

Jacopo Tondelli

L’America che cambia, da Rosa Parks a Barack Obama

Vince Obama e il primo Presidente afroamericano della storia degli Stati Uniti ottiene il suo secondo mandato. "Crediamo in un'America generosa, tollerante, aperta ai sogni” è il suo primo commento alla rielezione.

BlogIl tornio
Luciano Trincia
Analisi

Obama dove vai se la middle class non ce l’hai?

Il deficit previsto per il 2011 sale al 9,8% e la tregua seguita al discorso sullo Stato dell’Unione si spezza. I conservatori attaccano la politica keynesiana del presidente e dileggiano il suo progetto di investire in treni ed energie pulite. Anche dall’ala liberal dei democratici arrivano critiche per lo scarso coraggio dimostrato da Barack. E preoccupa soprattutto l’impoverimento dei ceti medi. Comincia una lunga campagna elettorale.

Enrico Pedemonte
Analisi

Rivolte arabe e diplomazia: Romney le sbaglia tutte

Romney ha attaccato il comunicato dell’ambasciata del Cairo perché «chiedeva scusa» alle persone che la stavano attaccando. Solo che la dichiarazione in questione è stata rilasciata prima che cominciassero le violenze. Gli esteri saranno la tomba delle sue ambizioni? Scelto per voi daThe New Yorker.

Amy Davidson
Opinione

Obama vende fumo ma non c’è nessuno meglio di lui

Il discorso sullo Stato dell’Unione di Barack Obama è stato magnificamente populista ma vuoto di proposte concrete. Il presidente americano non ha niente da offrire al proprio elettorato e se l’economia Usa continuerà la sua ripresa non sarà grazie ai provvedimenti del governo. Obama potrebbe giocare la carta dell’aumento delle tasse per i ricchi, ma non servirà ad fermare la crescente diseguaglianza nella distribuzione dei redditi e la concentrazione della ricchezza. 

Analisi

Addio al presidente bipartisan, ora Obama punta a dividere la destra

Obama ha cominciato il secondo mandato. Smesse le vesti del presidente bipartisan, ora punta a dividere il partito repubblicano. Ha già lanciato la sua offensiva per imporre regole più stringenti per il possesso delle armi. E presto farà una proposta per regolarizzare dodici milioni di immigrati illegali

Enrico Pedemonte
News

Il discorso di Obama: “Scegliete me per un’America solidale”

Nel suo attesissimo discorso alla convention di Charlotte, Barack Obama ha chiesto agli americani di scegliere la via stretta della costruzione di una prosperità solidale, piuttosto che imboccare nuovamente la strada ultraliberista del partito repubblicano, già risultata fallimentare in passato. Un intervento incentrato sul lavoro, con la promessa di creare un milione di posti di lavoro nel settore manifatturiero, 600mila nell’industria dell’estrazione del gas e 100mila nuovi insegnanti. 

Damiano Beltrami

Obama ha fallito in Medio Oriente: e domani all'ONU farà finta di nulla

Domani, martedì 25 settembre, Barack Obama parlerà all'assemblea generale dell'ONU, davanti a 130 capi di Stato. Non incontrerà privatamente nessuno di essi: per il presidente americano, la priorità è ...

BlogRadio Berlino
Stefano Casertano
Analisi

Obama va alla guerra contro Sarah Palin

Difende i matrimoni gay. Autorizza apertamente l’ingresso degli omosessuali nelle Forze armate. Sta dalla parte dei sindacati. Blocca i tagli draconiani al bilancio pubblico chiesti dai repubblicani… Dopo la sconfitta di novembre, con i sondaggi in picchiata e il movimento dei Tea Party sempre più estremista, Obama dismette gli abiti da moderato e apre una nuova fase. All’attacco. Perché non si può più aggirare lo scontro culturale con chi lo accusa di essere un intellettuale che non sa parlare alla pancia del Paese a con chi arriva a dire che bisogna finirla con le fandonie del riscaldamento globale, «tanto la Terra finirà quando Dio vorrà».

Enrico Pedemonte
Rassegna internazionale

Obama a Israele: torniamo ai confini del ’67

Spazio sul Financial Times allo storico discorso di Obama sul Medio Oriente: Israele ritorni ai confini sanciti nel 1967 e ritiri le truppe dalla West Bank. Oggi, come scrive il New York Times, l’incontro chiave alla Casa Bianca tra il presidente Usa e Nethanyau. Il Wall Street Journal analizza le chances di Christine Lagarde a prendere il posto di Strauss-Kahn nell’istituzione Onu, mentre l’Independent è durissimo con David Cameron, reo di aver incontrato il principe del Bahrain – un dittatore – a Downing Street. El Paìs, alla vigilia delle elezioni amministrative spagnole, racconta il processo a Valencia ai danni dei vertici del partito popolare. 

A cura di Antonio Vanuzzo
News

Clinton, il miglior discorso della sua carriera lo fa per Obama

«Se si vuole un Paese con opportunità per tutti e responsabilità condivise, se si vuole una società solidale, dovete votare per Barack Obama e Joe Biden», ha detto Bill Clinton nel suo intervento alla convention democratica di Charlotte. Clinton ha poi accusato Romney di volere un ritorno al passato di George W. Bush, detassando i ricchi e aumentando la spesa militare. Un discorso che molti commentatori hanno definito il migliore della sua carriera. Un ottimo antipasto per in attesa del cruciale speech di Obama. 

Damiano Beltrami
News

Chuck Norris sfida Obama, “per non ripetere l’errore del 2008”

“Chuck Norris guardò il diavolo negli occhi e lui andò a nascondersi”. Ma Chuck Norris, il famoso attore americano non si limita a guardare. Il “diavolo”, in questo caso Obama, lo combatte a suon di video, dove con la moglie Gena, per la campagna elettorale americana del 2012, esorta i cristiani della comunità evangelica ad andare a votare. Se nel 2008 infatti vinse Obama fu soprattutto per colpa della comunità evangelica che si era fortemente astenuta. «La libertà in questo paese è in pericolo», afferma il repubblicano, che scrive anche per un giornale reazionario, il World Net Daily, e «l’unica speranza per noi e per i nostri figli è non restare a guardare ma agire».

News

Facebook è per vecchi, Obama punta sui “social objects”

Nella campagna per la rielezione, il presidente uscente Obama sfrutta ancora una volta, e se possibile con ancor maggiore competenza, il mondo dei blog e dei social media. Coi “social objects”, divertenti, si punta a raggiungere il pubblico più giovane, mentre facebook ormai è per persone più “mature”.

Damiano Beltrami
Analisi

Obama e mondo arabo, la leadership che non c’è

La famiglia reale saudita diffida di lui. Il premier israeliano Nethaniau non lo ascolta. Il presidente francese Sarkozy lo ha oscurato assumendo la leadership nella crisi libica. Per Obama sono state settimane difficili quelle della crisi mediorientale. Davanti al più grande movimento democratico che ha scosso il Medio Oriente, si è mosso in maniera incerta e confusa, come uno studente che non riesce a risolvere un’equazione con troppe variabili.

Enrico Pedemonte
Analisi

La svolta di Obama, ora è il “presidente anti-israeliano”

Obama sapeva molto bene che la proposta di riportare Israele alla situazione del 1967 sarebbe stata respinta. E il momento storico della Siria rende l’idea di Washington ancora più improbabile. Così il suo soprannome ora è il “Presidente anti-israeliano”.

Stefano Casertano
Reportage

Nel dibattito in tv Romney prevale su Obama e riprende ossigeno

A 34 giorni delle elezioni, nel primo dibattito presidenziale, Barack Obama è apparso sottotono contro lo sfidante repubblicano Mitt Romney. Il presidente non ha commesso grossi passi falsi, ma ha incassato una serie di attacchi, soprattutto sul terreno della debole ripresa economica, e non ha reagito in modo efficace.

Damiano Beltrami
Analisi

In questi Usa Reagan e Obama andrebbero a braccetto

Per effetto della crisi negli Usa sta accadendo qualcosa. Gli americani si stanno spostando sulle posizioni che furono di Barry Goldwater, il candidato che nel 1964 fu sconfitto da Lindon Johnson, e che allora era considerato alla stregua di un fascista. Ma oggi sia Goldwater sia Ronald Reagan sembrerebbero due moderati rispetto agli esponenti del Tea Party. 

Enrico Pedemonte

Ecco perchè la corsa di Obama è in salita

  IL GAP NELLA RACCOLTA FONDI     LE SPESE ELETTORALI NELL’ULTIMA SETTIMANA DI LUGLIO    

BlogCazza la randa
Alberto Crepaldi
Analisi

Obama scopre di avere appoggiato un altro dittatore

La rivolta popolare in Egitto si sporca sempre più del rosso del sangue. E gli americani scoprono con sempre maggior chiarezza di avere appoggiato un’altra dittatura, anche ora che al timone c’è Obama. Forse era il costo da pagare per la pace in Medio Oriente. Come forse ora scaricare Mubarak è il costo da pagare per non regalare il Cairo ad altri poteri. Sempre che non sia troppo tardi.

Paola Brusco
Analisi

La destra fa prigioniero Obama sui tagli alla spesa

Il presidente Usa ha proposto una riduzione delle uscite di 4.000 miliardi di dollari in 12 anni. Una cifra immensa. Ma in questa partita la Casa Bianca gioca in difesa perché sono i conservatori ad avere l’iniziativa. E non solo perché hanno la maggioranza alla Camera dopo la vittoria elettorale del novembre scorso. La loro campagna per limitare la spesa pubblica è popolare, fa presa sulla classe media e rischia di alienare gli elettori indipendenti dal partito democratico. D’altra parte anche in Europa il debito pubblico, dopo avere travolto Grecia, Irlanda e Portogallo, è al centro del dibattito politico. E anche da noi la sinistra è sulla difensiva, mentre la destra conduce le danze. 

Enrico Pedemonte