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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20

La finestra tedesca sull'Europa: che cosa ci aspetta quest'autunno?

Sul Riformista di oggi indichiamo la data spartiacque per capire se la Germania imboccherà la via del ritorno al marco, lasciando al loro destino i PIIGS o se invece continuerà nella cauta azione di sostegno alle cenerentole d’Europa. Il giorno esatto non si conosce, ma corrisponde alla seduta del Bundestag nel corso della quale il Parlamento tedesco voterà l’istituzione dell’ESM (European Stability Mechanism), il rafforzamento dei poteri dell’attuale EFSF (European Financial Stability Facility), il secondo pacchetto di aiuti alla Grecia e la legge di partecipazione del Bundestag all’approvazione di nuovi programmi emergenziali per sostenere l’Euro.

BlogTigerente
Giovanni Boggero

Ho criticato Vauro e un giudice mi ha condannato

Sono stato condannato per aver criticato Vauro. In questa vicenda vi sono più aspetti singolari. Innanzitutto il processo. Vauro è un disegnatore satirico che va giù con la mano pesante e che rivendica il diritto di farlo. È capitato però che di fronte a un articolo satirico a lui in parte dedicato abbia ritenuto opportuno querelare. Ricordo i numerosi casi, ad esempio la querela di D’Alema a Forattini, in cui si sollevò scandalo contro chi intendeva rivalersi in sede giudiziaria di una rappresentazione satirica. Si disse che era la negazione del diritto di satira. Vale in un senso solo.

La vignetta di Vauro

BlogMambo
Peppino Caldarola

Napolitano evita l'assalto a Bankitalia. Sale l'ipotesi Saccomanni, scende Grillo, uomo di Berlusconi.

L'allarme per la partita Bankitalia arriva dal Quirinale: "Basta forzature politiche". E' un esito deludente", scrive Dario Di Vico sul Corriere della Sera a proposito della manovra. Più in generale Tullio Gregory parla di decomposizione della politica.

BlogAccadde Domani
Bruno Perini
Opinione

Se si «usa» Schettino per dire che tutti saremmo come lui

È la solita storia che si ripete e che non garba a certi «intellettuali»: quando una persona è nel ciclone per un'azione deplorevole, ci si fa belli, se non proprio a difenderla, almeno a dire che tutti ci saremmo comportati così. È il caso del comandante della Costa Concordia, al quale Claudio Velardi, lobbista e già editore del Riformista, rivolge la sua devota provocazione: «Mi fa schifo la sua crocifissione mediatica, la sua umanità infingarda è anche la nostra». Ma il Bene e il Male c'entrano nulla con le azioni del comandante Schettino, che semmai ha fatto male «solo» il suo lavoro, composto da tecnicalità ineludibili, prima tra le quali assistere i passeggeri sino all'ultimo. 

Il destino che accomuna Vendola e Bersani

Che cosa è questa sensazione di diffusa insoddisfazione che investe il Pd malgrado i sondaggi gli regalino il primo posto nei sondaggi in una gara all'indietro che vede precipitare più velocemente il PdL? Indubbiamente la "questione morale" sta inquietando molti elettori e militanti, malgrado Bersani opponga agli scandali che riguardano esponenti del suo partito la sua onesta faccia di persona perbene. In questi anni i casi di coinvolgimento di uomini della sinistra post comunista nel malgoverno sono stati troppo numerosi e soprattutto l'intreccio fra politica e affari è stato troppo lungamente tollerato.

BlogMambo
Peppino Caldarola
Analisi

Khamenei consegna l’Iran ad Ahmadinejad e ai militari

Gli otto anni di governo del riformista Khatami avevano illuso abitanti e analisti internazionali. Poi, nel 2005, l’ascesa di una nuova generazione di ultra-radicali sostenuti dai pasdaran e impersonati dal presidente populista. Via via, il Paese ha vissuto una trasformazione in peggio, verso un nuovo totalitarismo legato alle forze militari, molto più intollerante e violento del passato. I giornali non allineati definitivamente chiusi, le prigioni riempite di intellettuali, studenti, attivisti per i diritti delle donne. Decisiva l’arrendevolezza dell’ayatollah. 

Analisi

Ahmadinejad perde le elezioni, ma sul nucleare l'Iran tira dritto

Ancora una volta le elezioni, per quanto siano così truccate che i numeri ufficiali non tornano, segnano un cambio negli equilibri di potere interni all’Iran. Nessun partito ha preso la maggioranza assoluta, ma entrambi i partiti di maggioranza relativa della coalizione conservatrice sono particolarmente vicini al Leader Supremo Khameneì e insieme raggiungono il 75 per cento. Sebbene la linea politica sfoggiata sia ostile ad Ahmadinejad, i due partiti vincitori accolgono anche politici a lui vicini. Probabilmente il presidente verrà accompagnato gentilmente verso la scadenza naturale del suo mandato, nel 2013. Ma non aspettiamoci cambi di rotta sullo sviluppo delle tecnologie nucleari.

La sfida di Chiamparino e Gitti

Pur essendo indirizzata al direttore del quotidiano milanese, la lettera di Sergio Chiamparino e Gregorio Gitti pubblicata ieri sul Corriere della sera ha un destinatario diverso. Si tratta, infatti, di una lunga missiva che si rivolge a Ferruccio de Bortoli nella speranza che il messaggio arrivi a ciascuno degli elettori di centro-sinistra e, più in generale, direi, a tutti coloro che vorrebbero poter contare sulla presenza di una forza riformista liberale in grado di far sentire la propria voce in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo.

BlogBrideshead
Mario Ricciardi

Il riformismo ha bisogno di crescita. Alcune idee in campo fiscale

Sono tornato ieri da un paio di giorni a Londra dove argomento di tutti gli incontri e di tutte le chiacchiere con alcuni operatori del mondo della finanza era, ovviamente, “quali sono le prospettive dell’euro e dell’Europa?” a cui a cascata poi le prospettive dell'economia europea. La sintesi che mi ha convinto di più è quella del capo economista (inglese) di una banca internazionale che spiegava come, a suo parere, i fattori che fanno essere ottimisti sul destino dell’Euro sono due.

BlogFisco e sviluppo
Andrea Tavecchio

Berlusconi è finito ma gli italiani hanno poco da festeggiare

Credo che vada dato atto a Pierluigi Bersani e al suo partito di aver fatto in questi giorni un gesto politico generoso con l'annuncio del sostegno al probabile governo Monti mentre tutti i sondaggi danno il centro-sinistra in vantaggio e il Pd al primo posto fra i partiti. Credo anche che Pierluigi Bersani e il suo partito non possano però fare a meno di riflettere sul fatto che nel momento di tracollo del berlusconismo non c'è nel paese un'ondata di entusiasmo attorno ai partiti che l'hanno combattuto. Saranno gli esperti a dire che cosa frulla in questo momento nella testa degli italiani, mi interessa qui richiamare l'attenzione sulla singolarità di questo trapasso di regime senza popolo. Probabilmente gioca un ruolo decisivo la paura.

BlogMambo
Peppino Caldarola
News

Napolitano si muove e tornano i fondi per l’editoria

Il governo rifinanzia il fondo per l’editoria. Dai 47 milioni di euro finora previsti per il 2012, si passa a 120. Fondamentale l’impegno del sottosegretario Peluffo e, raccontano, del presidente della Repubblica. Intanto a Palazzo Chigi si studia un nuovo sistema per l’assegnazione dei contributi. Conteranno le vendite e gli assunti. Allo studio incentivi per il passaggio dalla carta alla rete.

La lista Monti ci sarà e parlerà la lingua dei vescovi. Gli stessi che han tenuto bordone a Silvio

Quella Cosa politica chiamata lista/e Monti ci sarà. Tutto il dibattito sulla sua inevitabilità, sul venire meno da parte del premier del ruolo di arbitro, ormai non ha più senso. I fatti impongono un cambiamento di registro. Chi vorrà polemizzare è libero di farlo, gli altri si accingeranno a capire quel che sta succedendo nella politica italiana. L’operazione è ambiziosa, ha sponsor pesanti, dai partiti popolari europei alla Cei, vedrà in campo molte facce nuove zavorrate tuttavia da tante facce antiche. L’obiettivo è quello di dar vita a un nuovo partito popolare cattolico, una cosa diversa dalla Dc. L’esigenza nasce da una doppia consapevolezza dei promotori.

BlogMambo
Peppino Caldarola

Se Yoani Sanchez viene arrestata

Blog
Matteo Mainardi

Bastano davvero due editoriali a sbrogliare la matassa giustizialismo-sinistra?

Per chi scrive, Peppino Caldarola è una sorta di nume tutelare, un intoccabile. E quindi sarebbe da stupidi prendersela visto che mi sono sentito tirato in causa dal suo passaggio sui maestrini. Tutto sommato ha anche ragione. Così ha concluso il suo blog di ieri: «Resta il fatto che il divorzio fra Ezio Mauro e Scalfari e una parte delle loro creature è evento troppo significativo e ricco di effetti ulteriori che sottovalutarlo sarebbe un errore, peggio ancora sarebbe mettersi a fare i maestrini attorno agli atteggiamenti precedenti dei capi del partito della “Repubblica”».

BlogMi consento
Massimiliano Gallo
Analisi

Il Nordest produttivo? Per Emma e Giannino resta lontano

La sfiducia nei confronti della politica continua a caratterizzare i ceti produttivi del Veneto, alle prese con la crisi. Mancano i leader, manca credibilità, mentre i sondaggi continuano a premiare il Movimento 5 Stelle di Grillo. L'area di centro, cattolica e riformista, continua a non essere rappresentata, con Casini e la stessa Confindustria alla ricerca di un uomo forte da schierare. Si parla di Emma Marcegaglia negli ultimi tempi, al fianco di Fermare il Declino di Oscar Giannino. Ma potranno i ceti produttivi attendere ancora dopo i tentennamenti di Luca Cordero di Montezemolo? 

Intervista

Chiamparino: «Gli evasori? Hanno barche da 14 metri»

Intervista all’ex sindaco di Torino. «Per capire chi non paga le tasse basta farsi un giro in uno dei tanti porticcioli della Liguria. Lo sciopero? Adesso è un errore, si doveva cercare una via unitaria». Capitolo Pd: «Non so se voterò Bersani alle primarie». Marchionne-Montezemolo: «Più che un’investitura mi è parso un discorso da bar».

Pd-ivide et impera: coppie di fatto, ma solo per i gay (la chimera continua)

(La puntata precedente) Quando Pierferdinando Casini ha usato parole dure (e esagerate) per descrivere i matrimoni gay sono tutti cascati nel tranello, media e informazione in prima fila. La notizia, in realtà, era la decisione di appoggiare il riconoscimento delle coppie di fatto.

BlogEgo politico
Emanuele Rigitano

Reichlin-Macaluso, solo due ex togliattiani fanno dibattito nel Pd

Sarà che l’Italia è un Paese per vecchi, ma la dura polemica (con colpi sotto la cintura) tra due anziani signori ex Pci, Alfredo Reichlin e Emanuele Macaluso, rappresenta un must nel dibattito della sinistra italiana che non è mai stata comunista fino in fondo (mirava all’attuazione della costituzione e non alla dittatura del proletariato) e non è mai diventata socialista. 

BlogMambo
Peppino Caldarola
Opinione

Doveva essere il momento di Enrico Letta ma preferisce fare il vice

Vuoto di potere nel centrodestra, crisi di leadership nel centrosinistra e bisogno di competenze economiche. Doveva essere il momento di Enrico Letta, che poteva essere il Miliband italiano. Invece, dopo la sconfitta alle primarie contro Veltroni, ha scelto di fare il vice fedele di Bersani e si mostra sempre più incapace di fare da solo. Forse questa è l’ultima occasione per darsi una svegliata.
 

News

Maroni chiede la testa di Bossi, ma continua a difendere Calderoli

Bossi all'angolo per il dossier di Belsito, ma nulla su Calderoli su cui indaga la magistratura e che si sarebbe fatto pagare una casa dalla Lega Nord. E' il doppio binario di Maroni, che a Venezia il 18 settembre disse: «Perchè noi siamo diversi da quelli che si fanno regalare la casa o dal mondo delle intercettazioni».