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17 January 2012
Opinione
Se si «usa» Schettino per dire che tutti saremmo come lui
È la solita storia che si ripete e che non garba a certi «intellettuali»: quando una persona è nel ciclone per un'azione deplorevole, ci si fa belli, se non proprio a difenderla, almeno a dire che tutti ci saremmo comportati così. È il caso del comandante della Costa Concordia, al quale Claudio Velardi, lobbista e già editore del Riformista, rivolge la sua devota provocazione: «Mi fa schifo la sua crocifissione mediatica, la sua umanità infingarda è anche la nostra». Ma il Bene e il Male c'entrano nulla con le azioni del comandante Schettino, che semmai ha fatto male «solo» il suo lavoro, composto da tecnicalità ineludibili, prima tra le quali assistere i passeggeri sino all'ultimo.
18 April 2011
Analisi
Khamenei consegna l’Iran ad Ahmadinejad e ai militari
Gli otto anni di governo del riformista Khatami avevano illuso abitanti e analisti internazionali. Poi, nel 2005, l’ascesa di una nuova generazione di ultra-radicali sostenuti dai pasdaran e impersonati dal presidente populista. Via via, il Paese ha vissuto una trasformazione in peggio, verso un nuovo totalitarismo legato alle forze militari, molto più intollerante e violento del passato. I giornali non allineati definitivamente chiusi, le prigioni riempite di intellettuali, studenti, attivisti per i diritti delle donne. Decisiva l’arrendevolezza dell’ayatollah.
5 March 2012
Analisi
Ahmadinejad perde le elezioni, ma sul nucleare l'Iran tira dritto
Ancora una volta le elezioni, per quanto siano così truccate che i numeri ufficiali non tornano, segnano un cambio negli equilibri di potere interni all’Iran. Nessun partito ha preso la maggioranza assoluta, ma entrambi i partiti di maggioranza relativa della coalizione conservatrice sono particolarmente vicini al Leader Supremo Khameneì e insieme raggiungono il 75 per cento. Sebbene la linea politica sfoggiata sia ostile ad Ahmadinejad, i due partiti vincitori accolgono anche politici a lui vicini. Probabilmente il presidente verrà accompagnato gentilmente verso la scadenza naturale del suo mandato, nel 2013. Ma non aspettiamoci cambi di rotta sullo sviluppo delle tecnologie nucleari.
2 March 2012
News
Napolitano si muove e tornano i fondi per l’editoria
Il governo rifinanzia il fondo per l’editoria. Dai 47 milioni di euro finora previsti per il 2012, si passa a 120. Fondamentale l’impegno del sottosegretario Peluffo e, raccontano, del presidente della Repubblica. Intanto a Palazzo Chigi si studia un nuovo sistema per l’assegnazione dei contributi. Conteranno le vendite e gli assunti. Allo studio incentivi per il passaggio dalla carta alla rete.
31 July 2012
Analisi
Il Nordest produttivo? Per Emma e Giannino resta lontano
La sfiducia nei confronti della politica continua a caratterizzare i ceti produttivi del Veneto, alle prese con la crisi. Mancano i leader, manca credibilità, mentre i sondaggi continuano a premiare il Movimento 5 Stelle di Grillo. L'area di centro, cattolica e riformista, continua a non essere rappresentata, con Casini e la stessa Confindustria alla ricerca di un uomo forte da schierare. Si parla di Emma Marcegaglia negli ultimi tempi, al fianco di Fermare il Declino di Oscar Giannino. Ma potranno i ceti produttivi attendere ancora dopo i tentennamenti di Luca Cordero di Montezemolo?
26 August 2011
Intervista
Chiamparino: «Gli evasori? Hanno barche da 14 metri»
Intervista all’ex sindaco di Torino. «Per capire chi non paga le tasse basta farsi un giro in uno dei tanti porticcioli della Liguria. Lo sciopero? Adesso è un errore, si doveva cercare una via unitaria». Capitolo Pd: «Non so se voterò Bersani alle primarie». Marchionne-Montezemolo: «Più che un’investitura mi è parso un discorso da bar».
29 July 2011
Opinione
Doveva essere il momento di Enrico Letta ma preferisce fare il vice
Vuoto di potere nel centrodestra, crisi di leadership nel centrosinistra e bisogno di competenze economiche. Doveva essere il momento di Enrico Letta, che poteva essere il Miliband italiano. Invece, dopo la sconfitta alle primarie contro Veltroni, ha scelto di fare il vice fedele di Bersani e si mostra sempre più incapace di fare da solo. Forse questa è l’ultima occasione per darsi una svegliata.
20 April 2012
News
Maroni chiede la testa di Bossi, ma continua a difendere Calderoli
Bossi all'angolo per il dossier di Belsito, ma nulla su Calderoli su cui indaga la magistratura e che si sarebbe fatto pagare una casa dalla Lega Nord. E' il doppio binario di Maroni, che a Venezia il 18 settembre disse: «Perchè noi siamo diversi da quelli che si fanno regalare la casa o dal mondo delle intercettazioni».

