Appello: L’Area C serve a Milano, un tribunale non può sospenderla
A nemmeno sei mesi dal varo, l’Area C di Milano è sospesa. Decisione del Consiglio di Stato, che ha
Sospesa, fino a settembre, l’area C di Milano
Rimettete l’Area C, per il bene del centro e di tutta Milano. La sua sospensione, arrivata ieri, per decisione del Consiglio di Stato, ha suscitato sconcerto. Una battaglia portata avanti in punta di diritto da Mediolanum Parking, autorimessa convenzionata del centro, che si era visto respinto il ricorso dopo che il Tar Lombardia aveva giudicato “non rilevanti per la valutazione di legittimità” le sue doglianze. Ma la tenzone è andata avanti, fino al Consiglio di Stato, che ha invece accolto la sua richiesta. Tutto ribaltato: la sentenza ora deve ritornare al Tar Lombardia, forse a settembre. Intanto, il provvedimento della giunta deve essere sospeso, e Pisapia si è adeguato.
Una battaglia in punta di diritto che va a colpire una delle decisioni più contestate e, a loro modo, coraggiose della giunta, che ha voluto un provvedimento per diminuire traffico e inquinamento a Milano. Dal punto di vista dei risultati, per ora sono stati buoni: gli ingressi sono diminuiti almeno del 34%, con un calo del traffico nelle aree esterne del 7%. E l’inquinamento è quasi dimezzato. Il Black Carbon è sceso, all’interno della cerchia, almeno del 40%. Oltre al fatto che, dal punto di vista delle abitudini, i milanesi hanno cominciato a puntare di più sui mezzi pubblici, e a pensare di pagare per entrare in un’area dove traffico e inquinamento vanno ridotti. Si tratta di un progresso cui tanti ora non vogliono rinunciare. Va avanti, su twitter, una serie di appelli e incoraggiamenti: continuare come se Area C non fosse sospesa, cioè servirsi dei mezzi e limitare l’uso dell’auto nel centro. Una battaglia di civiltà, contro quella in punta di diritto.
Tutto giusto. Ma più ancora resta da affermare che il primato delle decisioni dovrebbe restare alla politica. E che una decisione utile per tutta la città venga bloccata perché si ipotizza, soltato, il danno economico di un privato. Se condividete questo pensiero, condividete questo articolo sulle vostre bacheche, sottoscrivetelo nei commenti e inviatelo ai vostri amici.

Comments
ma sapete ciò che scrivete o no? il consiglio di stato ha solo sospeso area c perchè manca un piano urbano del traffico che riguarda tutta la città e non solo i privilegiati del centro. Se ogni comunei si muovesse così senza un piano urbano del traffico si libererebbero cento aree C ma si saturerebbero di traffico e agenti inquinanti mille aree A, B D E F ecc. E' dal 1997 che il ministero de Trasporti ha chiarito i passaggi per attuare un blocco del traffico in zone delle città e tra questi c'è la predisposzione del PIANO URBANo del TRAFFICO: se in comune sono somari non ha colpa nessuno
Rimango senza parole davanti all'ottusità delle persone: l'area C è inutile, paraecologisti militanti, molti credono realmente che ci sia un enorme "pericolo inquinamento"... e allora sì dai prendiamo tutti la macchina, incolonniamoci tutti insieme in piazza San Babila, bruciamo benzina "pulita" nei nostri efficientissimi motori a combustione interna, se possibile investiamo anche qualche ciclista e qualche pedone che, fessi, si permettono di invadere il nostro terreno di caccia!
Tanto l'inquinamento non esiste e, se anche esistesse, farebbe bene! i mezzi pubblici sono solo una gran scocciatura, un costo per la società e allora facciamo così aboliamoli!
Poi fa niente se guardando Milano da fuori città si può vedere distintamente una bolla nera che la circonda, in realtà è l'arcobaleno!
Michele, ma che dici? Parlo come un bambino piccolo! Ma hai controllato qualche dato? Ti sei accertato che quello che dici abbia un minimo riscontro con la realta'? Ma se a te dicono che recitare una formula magica riduce l' inquinamento, ci credi e cominci ad inveire contro quelli che dicono che non e' vero? Lo hai capito che i dati (I DATI UFFICIALI, CHE POI SONO GLI UNICI, QUELLI DELL' ARPA), attestano che l' Area C non ha nulla a che fare con l' inquinamento?
Cosa continui a tirare in ballo l' inquinamento?
Ma se come dite voi non c'entra con l'inquinamento................perchè il vostro idolo, il vosto guru...l'assessore dei dati e delle percentuali maran, continua a spiattellare dati sul black carbon e cazzate varie?
controsenso no?
e poi leggo che il consiglio di stato ha messo davanti al benessere pubblico gli interessi economici.
E TE CREDO! voi che lavorate magari non siete manco nell'areaC durante la giornata....però i commercianti che ci lavorano perdono clienti, calano i guadagni, sono costretti a licenziare personale o addirittura chiudere.
ma tanto a voi che vi frega? basta che la sera quando tornate a casa "respirate aria pulita" (ma areac NON è contro l'inquinamento....no no)
Sono abbastanza allibito da tanta avversione nei confronti di un provvedimento che, a mio parere, è il primo e inevitabile passaggio verso una mobilità realmente sostenibile. Vi ricordo che l'Area C è una congestion charge e non ha la pretesa di risolvere il problema dell'inquinamento come invece aveva l'Ecopass.
L'obiettivo dell'Area C è essenzialmente diminuire il numero di macchine circolanti in città, utilizzando i fondi raccolti per potenziare i mezzi di trasporto (e potenziamenti ci sono stati) e aumentare il numero di piste ciclabili (e qualche pista ciclabile in più è stata fatta, benchè ci sia ancora molto da fare).
I numeri confermano che c'è stata una riduzione drastica delle macchine nell'Area C e una leggera diminuzione delle macchine al di fuori. Dati confermati da tutti i tassisti che ho avuto la curiosità di interrogare in questi ultimi mesi.
La riduzione dell'inquinamento (credo che sia evidente che diminuendo le macchine diminuiscono anche le emissioni) diventa un piacevole effetto collaterale, benchè concordo sia poco incisivo a livello globale (per ora).
Il progetto è in fase sperimentale. Ovvio che l'ideale sarebbe estendere l'Area almeno fino alla circonvallazione esterna. E così si che inizierebbero a farsi sentire anche gli effetti sulla riduzione dell'inquinamento.
Se riteniamo che la mobilità sostenibile in una città sia un valore per tutti i cittadini non c'è che da applaudire ad un provvedimento del genere (per quanto perfettibile). Il futuro della mobilità nelle città è car-sharing, mezzi pubblici e piste ciclabili. L'utilizzo della macchina privata dovrebbe diventare una estrema ratio come succede ad Amsterdam e in tantissime altre città europee. Questo è progresso.
Per una volta che una amministrazione pubblica bada all'interesse generale e non a quello particolare, tanto di cappello. E invece..come dimostrano molti di questi commenti ci sono tanti italiani che preferiscono ancora la tutela dei piccoli vizi e dei particolarismi a discapito dell'interesse generale: perfetta fotografia dell'Italia dal dopoguerra in avanti. La classe dirigente del nostro paese, in fondo, siamo anche e soprattutto tutti noi.
Ognuno di noi è nato libero, onde per cui se io voglio o meno prendere la macchina, la moto o la bici, tu non sei nessuno per dirmi cosa devo prendere per spostarmi da una parte all'altra.Quindi è inutile che fate i paladini di questa ennesima tassa a danno dei cittadini perché non è certo estorcendo denaro ai cittadinio che si risolve il problema dell'inquinamento!Poi le auto sono quelle che inquinano di meno rispetto ad industrie caldaie e quant'altro!Le macchine ci sono e vanno usate.D'altronde io come tutti gli altri paghiamo bollo assicurazione e benzina e non posso neanche circolare?ma stiamo scherzando!
Infatti Area C piace soprattutto alle sciure dei salotti milanesi che si riempono la bocca di parole ambientaliste (quando lo san tutti tranne loro che l'aria non è migliorata!) ma in realtà godono di poter girare indiscriminatamente per tutto il centro e trovando pure più parcheggio con i loro SUV mentre una famiglia che arriva dalla periferia deve sborsare 5 euro per accedere a scuole ed ospedali e a tutto quello che offre il centro che non è la City di Londra (l'unica zona dove è rimasta la cc) dove si trovano solo banche e uffici...
Qualcuno ha scritto "Area C non è un provvedimento contro l'inquinamento, ma per la tutela di un bene pubblico scarso (lo spazio urbano) che può avere utilizzi diversi e molto più benefici e vantaggiosi di quello della sua indiscriminata messa a disposizione del traffico automobilistico privato"
Diciamo la verità, l' Area C (come pure la sosta a pagamento) non servono certo per tutelare lo spazio, che non è un bene che può guastarsi o rovinarsi (come un palazzo storico o un monumento naturale), ma piuttosto per tutelare "i magnasghei", come direbbe Balasso, che vogliono potersi muovere e trovare parcheggio facilmente, senza avere troppe auto di poveracci fra le palle.
E' veramente una perversione che proprio una giunta che dovrebbe essere di sinistra, implementi il principio per cui piu' uno può pagare, piu' puo' usufruire di un bene pubblico.
Immaginiamo la stessa logica pervertita applicata ad un pozzo dell' acqua nel deserto: se prima, potendola utilizzare tutti gratuitamente, chiunque poteve arrivare nel momento sbagliato e trovarla momentaneamente era esaurita, mettendola a pagamento i ricconi potranno essere certi di avere sempre acqua, mentre i poveracci saranno sicuri di poter permettersi l' acqua solo una volta ogni tanto o mai, e di avere percio' sempre sete. Nella seconda situazione vi e' piu' giustizia? Piu' tutela del bene pubblico? Non credo proprio!
In effetti i media sono scandalosi nel supportare Area C... Sara' perché i giornalisti sono esentati dalla gabella? Beati loro... Hanno avuto la fortuna di essere colleghi della moglie del sindaco! Vabbe' speriamo che non ripristino sta tassa o che almeno Maran sposi una dottoressa o un'infermiera così magari anche il personale degli ospedali del centro si risparmia questa rapina di 5 euro al giorno! Il buffo e' che ancora ricordo le parole di Pisapia quando e' uscito di scena Berlusconi... Peccato che nel manipolare i media a suo favore sia peggio di lui, ed anche quanto ad arroganza e spirito antidemocratico!
Perché chi ha scritto questo articolo non si e' firmato? Forse chi lo ha scritto si vergogna di se stesso perche' e' uno spot politico e basta? Non siamo un branco di ignoranti: basta guardare il sito dell'arpa e relative statistiche per vedere che con area c l'inquinamento non e' assolutamente diminuito. Anzi, quest'inverno si son raggiunti dei picchi che non si vedevano dal 2006! Quanto al black carbon: e' la bufala che ha tirato fuori Maran quando ha visto che lo smog non calava ma e' stato smascherato quasi subito. Non c'è neanche un dato a disposizione e comunque in Italia questa sostanza non e' mai arrivata a rappresentare un pericolo. E' un problema per alcuni paesi del terzo mondo, che usano vecchissime stufe e cose del genere. Da noi e' talmente sotto le soglie di pericolo che non si misura nemmeno! E nemmeno Maran ha questi dati, se no li pubblicherebbe! Ha tirato in ballo una cosa a caso sperando che qualcuno ci abboccasse e a quanto pare qualche pesce c'è stato!
Perché chi ha scritto questo articolo non si e' firmato? Forse perché e' uno spot politico e basta? Non siamo un branco di ignoranti: basta guardare il sito dell'arpa e relative statistiche per vedere che con area c l'inquinamento non e' assolutamente diminuito. Anzi, quest'inverno si son raggiunti dei picchi che non si vedevano dal 2006! Quanto al black carbon: e' la bufala che ha tirato fuori Maran quando ha visto che lo smog non calava ma e' stato smascherato quasi subito. Non c'è neanche un dato a disposizione e comunque in Italia questa sostanza non e' mai arrivata a rappresentare un pericolo. E' un problema per alcuni paesi del terzo mondo, che usano vecchissime stufe e cose del genere. Da noi e' talmente sotto le soglie di pericolo che non si misura nemmeno! E nemmeno Maran ha questi dati, se no li pubblicherebbe! Ha tirato in ballo una cosa a caso sperando che qualcuno ci abboccasse e a quanto pare qualche pesce c'è stato!
Perché siete pro Area C?
Da un sito sincero e non "prezzolato" come Linkiesta non me lo sarei mai aspettato!
Stanno strumentalizzando l'ambiente e la salute e mentendo ad i cittadini... l'inquinamento è identico a prima ed il traffico sarà anche diminuito in centro ma fuori è aumentato.
In questi giorni che è stata sospesa i rilevamenti delle centraline A sono rimasti invariati (così come lo erano rimasti al passaggio ad Area C). E' vero sono passate 25% di auto in più sotto le telecamere... ma che differenza fa? Quelle auto, a pedaggio attivo, avrebbero semplicemente aggirato il centro...
Bisognerebbe are un appello a Maran: invece che sprecare il tuo tempo a come buggerare i cittadini e scavalcare la legge perché non ti studi un provvedimento che serva davvero a qualcosa???
Come sempre mi pare che molti commenti qui siano fuori luogo. Area C non è un provvedimento contro l'inquinamento, ma per la tutela di un bene pubblico scarso (lo spazio urbano) che può avere utilizzi diversi e molto più benefici e vantaggiosi di quello della sua indiscriminata messa a disposizione del traffico automobilistico privato (che è questo che fanno in molte città modello di buone pratiche di mobilità, con o senza congestion charge). Serve anche per garantire una mobilità diversa, dato che i suoi proventi dovrebbero venire investiti in infrastrutture dedicate a forme di mobilità meno divoratrici di spazio che possono essere quindi molto più efficienti. qualcuno qui ha in mente a che velocità ci si sposta nelle grandi città italiane? e non è perchè non ci sono abbastanza strade - dove le mettiamo? - ma perchè in troppi ci spostiamo in auto).
Se questa giunta avesse il coraggio di estendere l'area C all'intera area cittadina, come già accade in diverse città d'Europa, nessuna autorimessa e nessun cittadino potrebbero sostenere di subire un danno, perché tutti sarebbero alla pari. Non solo, ma gli effetti benefici sull'aria sarebbero assai più significativi di quelli, irrisori, che si ottengono con un'area ad accesso a pagamento pari a solo il 4% della superficie comunale.
Diverse? sono solo due, Londra e Stoccolma, e Londra ha una rete metropolitana che a Milano ci sogniamo.
Voi di linkiesta dovreste vergognarvi a dar spazio a questa polemica liberticida, lasciamo questi quattro biciclettari dal fondoschiena fiacco SOLI anzichè fargli le piste ciclabili, che pedalino insieme a tutti gli altri, e considerando come vanno in giro in barba alle regole, OBBLIGHIAMOLI ad assicurarsi pure loro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Madmartigian ha ragione, è vergognoso un provvedimento come area C ed ancora piu allarmante sarebbe una sua estensione.
In tutta Milano ormai, contrariamente a quanto dice la legge (c.d.s) è impossibile posteggiare "gratuitamente" anche in prossimità delle stazioni MM, lasciamo poi perdere le stazioni Fs.
Una serie di cantieri (la maggior parte in condizioni di sicurezza PIETOSE) sta travasando, alla faccia del patto di stabilità e del buco che c'è nei bilanci comunali, sta distruggendo ogni spazio destinato anche al parcheggio pubblico ben lontano dal centro coi soldi della cittadinanza.
Penso che una serie di problemi economici di molti, stiano fondando un terreno fertile per questa crociata contro le auto oggi e contro le moto domani, vista la situazione del lavoro, del precariato e degli scarsi investimenti in attività PRODUTTIVE vere.
Il disagio, l'ingenuità e l'egoismo di chi ha necessità di spostarsi da soli, senza attrezzature, o in orari normali solo in città e che quindi giustamente come faccio io quando ha senso farlo può servirsi di mezzi pubblici o della propria bici non deve essere incanalato a mettere ad esempio ciclisti contro automobilisti, bensì all'educazione e alla responsabilità innanzitutto individuale ma senza privare così indiscriminatamente delle libertà (CHE IN ITALIA SI PAGANO CARE).
Maran è giovane, ma sembra proprio che il lavoro non sappia cosa sia al giorno d'oggi, a me non me ne frega niente nè di girare a Milano in auto, nè tantomeno in CENTRO!! se talvolta lo faccio è per lavoro o comunque per necessità (non trasporto un mobile o una riparazione pesante in bici con 40 gradi fuori) PAGO BOLLO, REVISIONI, ASSICURAZIONE, la mia auto è a benzina e di particolato non ne scarica quindi ritengo almeno fuori del centro di aver diritto di parcheggiare quando sia il mio turno senza dover RI pagare.
ABOLITE L'AREA C, E PENSATE AL VOSTRO LAVORO IN MUNICIPIO, BASTA SPRECARE I NOSTRI SOLDI CHE CHI VUOL PEDALARE E NON ROMPERE LO FA COL RISPETTO DEL C.D.C COME TUTTI GLI ALTRI E COME ME NON HA PROBLEMI, IL RESTO E' UNA PRETESA ASSURDA
Non capisco come si possa affermare che, siccome le auto inquinano anche fuori dalla ztl, allora è giusto sospenderla. Semmai sarebbe giusto estenderla a un raggio più ampio e, per quanto ne so, è quello che il Comune di Milano voleva iniziare a fare con l'introduzione delle zone30.
Comunque se le cose funzionano così, la prossima volta che aumentano i tassi d'interessi sui mutui, siccome subirò un danno economico perchè la mia rata sarà più alta, chiederò la sospensiva del pagamento delle rate del mutuo.
Il danno economico legittima il privato al ricorso contro il provvedimento dell'amministrazione, ma non è la causa della sua sospensione né dell'eventuale annullamento: le decisioni dei giudici amministrativi presuppongono l'illegittimità del provvedimento o almeno - nel caso di sospensiva - la sua possibile illegittimità (da accertarsi nell'ulteriore corso del processo).
Sottoscrivo
Sottoscrivo l'appello.
Indipendentemente dai rilievi sull'inquinamento, meno auto in centro (perché lo scopo di tutti, residenti e non, è poi quello: fiondarsi nel cuore di Milano) significa meno rumore, meno pericolo per chi va in bicicletta. Non si capisce (o meglio si capisce benissimo) perché in Italia non si riesca mai a fare le cose che sensatamente si fanno all'estero da tempo.
... che se gli piace lo stato di diritto, non deve mai mettere piede in un tribunale amministrativo dello stato italiano. Rimarrebbe mortificato.
Signori miei,
alcune osservazioni spicciole mi sembrano necessarie:
1 - il provvedimento del CdS è una sospensiva, non ha abolito l'area C nè avrebbe potuto farlo, atteso che l'oggetto della sua cognizione era un provvedimento del TAR Lombardia che, a sua volta. aveva negato la sospensiva. Ovviamente, essendo il CdS giudice superiore, l'applicazione dell'area C è sospesa e non potrà essere ripristinata che di fronte ad un provvedimento definitivo che ne riconossca la legittimità;
2 - è proprio dello Stato di diritto che un giudice possa sospendere - e perfino annullare - un provvedimento della Pubblica Ammiistrazione illegittimo;
3 - il fatto che la giunta Pisapia abbia dato attuazione all'opinione espressa in un referendum - lo hanno ricordato alcuni commentatori - non rende le sue delibere immuni da critica, posto che si trattava di un referendum consultivo, che non crea nuove regole di diritto: la Costituzione tutela il diritto di iniziativa economica privata ed il diritto di proprietà, pur ammettendo che la legge possa limitarli ed indirizzarli a fini sociali. La legge, appunto, non la volontà di un certo numero di cittadini espressa attraverso una consultazione locale;
4 - come giustamente hanno osservato altri, l'inquinamento ha molteplici cause e va ridotto anche fuori dell'area C, che crea una disparità di trattamento tra cittadini..
vale la pena di rispolverare un articolo di Jacopo Gardella a proposito dello spazio occupato dal garage in questione: http://www.arcipelagomilano.org/archives/13224
Il Consiglio di Stato accoglie l'istanza di un autorimessa del centro (Mediolanum Parking), ravvisando un pericolo per l'interesse economico dell'autorimessa. Interesse economico di un autorimessa. Le telecamere si spengono. A me piacerebbe che si accendessero i riflettori sulla polemica di chi, perdonatemi, pensa che gli interessi economici di un autorimessa sia davvero poca cosa, e non certo un motivo valido, per non fare l'interesse di quei cittadini che si sentivano meglio, e persino migliori, con l'aria C.
http://leparoledellassurda.blogspot.it/2012/07/non-parcheggio-in-centro....
Ottima notizia questa. Spiace solo che la sospensione sia stata imposta dalla legge invece che dalla volontà dei milanesi che, evidentemente, come il resto degli italiani, credono sempre di più alle favole. Come questa che l'area C salvi i loro polmoni, mentre è solo un antidemocratico privilegio ai già privilegiati residenti del centro.
Un dato solo: chi abita a ridosso del centro, da quando è stata istituita l'area C, sopporta indebitamente un incremento del traffico sotto casa, causato dai veicoli che, piuttosto di pagare il ticket, preferiscono aggirarla.
O il traffico lo subiamo tutti democraticamente o si chiuda Milano ai veicoli privati. Una chiusura parziale come l'area C è inaccettabile.
Ci sarebbe anche anche una terza via: promuovere risolutamente la mobilità elettrica, il mercato è già pronto per supportare questa scelta. Purtroppo, gli amministratori che ci ritroviamo ci spacciano soluzioni inique per soluzioni efficaci. E noi gli crediamo!
E aggiungo: il ricorso dimostra anche come realizzare parcheggi pubblici in centro possa condizionare negativamente le future iniziative di limitazione del traffico. Un buon motivo in piu' per fermare quello di piazza S. Amrogio!o
@madmartigan: sulla storia dell'inquinamento che e' minore che negli anni '70, ti sei dimenticato di dire che in quegli anni i rilievi non si facevano... (i dati utilizzati per il confronto sono tutti inventati). Da quando i rilievi si fanno, sono sempre stabili tranne che dopo l'area C, quando sono diminuiti - e allora funziona!
Posso chiederti di farmi avere i dati che dimostrano ciò che dici? Io ho postato i link dove si possono trovare le rilevazioni degli inquinanti, incluse quelle "inventate" degli anni '70, in cui le centraline erano curate dal Politecnico di Milano. Se qui c'è qualcuno che inventa, non sono io....
Inquinamento o no, non importa. Siamo nel 2012 e in centro non si va più in macchina. Ficchiamocelo in testa.
Manca solo un insulto alla magistratura politicizzata, e poi questo potrebbe essere un comunicato della Santanché.
finalmente! l'area C è solo un modo di fare cassa e non incide minimamente sull'inquinamento. Cominciamo intanto a convertire gli ancora troppo numerosi stabili con riscaldamento a carbone o gasolio (molti dei quali comunali)
"Un tribunale non può sospenderla".
Evviva lo Stato di diritto.
vittoria era ora speriamo continui anche dopo settembre
Sottoscrivo.
E, in cuor mio, ho la speranza che i milanesi che hanno a cuore i polmoni della città e il diritto a muoversi in tempi e modi ragionavoli facciano altrettanto. Mi piacerebbe scoprire che questi sei mesi passati hanno già avuto un effetto benefico sulle nostre abitudini: chi ha imparato a usare mezzi alternativi alla macchina continui a farlo. Il comune decida di prendere una posizione netta e trovare i modi per garantire non solo la conferma dell'area C, ma l'estensione dei suoi confini.
Purtroppo vi siete limitati a riportare il comunicato stampa di Maran. La situazione inquinamento a Milano è un po' diversa, e soprattutto non influenzata da area C o dai vari divieti di circolazione estemporanei, come dimostrano le rilevazioni che ARPA Lombardia ha pubblicato costantemente (vedi http://www.sos-traffico-milano.it/ArticoliDettagliArticolo.aspx?ID=38 per una raccolta dati).
Prima di prendersela in generale con le auto e con il trasporto privato, cosa che sembra diventata molto di moda a Milano, controlliamo bene la situazione degli inquinanti. Che oggi sono 1/8 circa di quelli presenti negli anni '70, tutti ampiamente sotto soglia EEC; solamente il PM10 galleggia intorno alla soglia di attenzione, pur essendo in costante discesa da 35 anni. Come molti studiosi continuano - inascoltati - a ripetere da molti anni, il PM10 in Italia è misurato male ed in maniera non selettiva: essendoci una parte di polveri che non derivano da cause antropiche (principalmente terpeni e varie altre emissioni della vegetazione, polveri desertiche, ecc., che assommano fino al 40% del totale), queste andrebbero scorporate dal dato complessivo. Oggi ancora non viene fatto: le centraline "pesano" il quantitativo totale di polveri, e su quello si basa il risultato comunicato al pubblico. Cosicché alcuni cavalcano la tigre in malafede (penso ai paraecologisti militanti) e molti, invece, credono realmente che ci sia un enorme "pericolo inquinamento". Per fortuna, anche se in ritardo di almeno 15 anni, qualcosa sta per cambiare, con il nuovo sistema di monitoraggio promesso dalla regione come si legge qui http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Region...
Hai ragione, meno male che qualcuno riesce ancora ad avere un po di lucidità e di scrupolo prima di condizionare gli altri senza motivo e creando un pericoloso precedente, per di piu in tempi come questi
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