Analisi

Arenaways riparte, ma aspetta ancora le liberalizzazioni di Monti

La concorrenza fra operatori ferroviari era stato uno dei temi del provvedimento sulle liberalizzazioni, che però non è stato inserito nella versione finale dal governo Monti. In Italia c’era stata un’esperienza pilota, che aveva chiuso anche per via degli ostacoli incontrati, quella di Arenaways. Nata e fallita nel giro di un anno, avrebbe dovuto trasportare pendolari da Torino a Milano. Mentre si attende il risultato di un’indagine dell’Antitrust, Arenaways promette di rinascere, forte del «clima nuovo» che si respira nel paese sulle liberalizzazioni. 

(Flickr - atropo8)

TORINO - Marzo potrebbe davvero segnare la fine del monopolio di Trenitalia? Sembra di sì. A primavera inizierà l’avventura della Ntv, la società di Montezemolo e Della Valle, che sfiderà Trenitalia sulle tratte dell’ alta velocità. Nello stesso periodo tornerà a correre sui binari anche Arenaways, piccola azienda di Alessandria, prima impresa a inserirsi nel monopolio Fs. La compagnia, fallita in estate e ora rinata col nome di Strade Ferrate Alta Italia, offrirà un’alternativa ai pendolari che viaggiano ogni giorno tra Milano e Torino. Il destino della nuova Arenaways è però legato al pronunciamento dell’Antitrust ed a una sentenza del Tar del Lazio. Spetterà a loro decidere il successo dell’impresa o affossare l’ennesimo tentativo di liberalizzare il trasporto su rotaie.

Arenaways è appena rinata dalle ceneri con il nome di Strade Ferrate Alta Italia, dato che il primo agosto 2011 aveva portato i libri in tribunale, dopo aver bruciato un patrimonio netto che si era nel frattempo ridotto poco sotto il milione di euro, mentre il 2010 si era chiuso con una perdita di 3,6 milioni di euro. La società fallita è stata riacquistata a dicembre per 4,5 milioni di euro da un pool di imprenditori. Dell’azionariato della nuova società fa parte, con il 67% delle quote, la valdostana Cape srl, guidata dall’imprenditore edile Ezio Colliard, gli austriaci della Railway B.W. Con il 20%, la Ambrogio Trasporti spa con il 10% e il fondatore di Arenaways, Giuseppe Arena, con una quota del 3 per cento.

Primo in Italia a sfidare Trenitalia, nel 2009 Arena aveva avuto un’idea sulla carta vincente: offrire un’alternativa ai pendolari che si muovono ogni giorno sul tragitto Milano-Torino. Il percorso era stato disegnato ad anello con fermate nelle stazioni di Milano Garibaldi, Rho Fiera Milano, Novara, Vercelli, Santhià, Torino Porta Susa, Torino Lingotto, Asti, Alessandria, Voghera, Pavia, Milano Rogoredo per poi tornare a Milano Porta Garibaldi. A regime, i treni sarebbero stati capaci di trasportare 20mila persone al giorno. Il che, a conti fatti, significava sottrarre a Trenitalia circa il 10% del mercato di riferimento. Ai pendolari, stufi delle condizioni di viaggio attuali, sembrò manna dal cielo.

Lo stop al progetto arrivò la sera precedente la partenza della corsa-presentazione di Arenaways, il 9 novembre 2010. A ordinarlo fu l’Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari. La questione venne posta così. Le linee regionali sono regolate da un contratto di servizio tra le Fs e le amministrazioni territoriali (in questo caso Regione Piemonte e Lombardia) che prevede l’assenza di concorrenza. Secondo l’Ursf, i convogli di Arenaways avevano “carattere regionale” e competevano con Trenitalia e di conseguenza violavano i presupposti del contratto già in essere. Arenaways fu quindi costretta a riformulare l’offerta eliminando la “regionalità”. Il che, tradotto, voleva dire cancellare le fermate intermedie tra i due capoluoghi. Il colpo fu fatale. All’inizio del 2011 le rilevazioni del volume di passeggeri sulla tratta segnalavano una media di poco più di 100 persone al giorno e tra le 800 e le 1000 a settimana. Troppo poco. E la linea venne soppressa.

Arenaways ci ha provato anche con i treni del mare. Nati la scorsa estate, collegavano Torino a Livorno con fermata a Genova, La Spezia, Pisa e le Cinque Terre. Obiettivo, portare in spiaggia i vacanzieri. L’Ursf intervenne immediatamente riproponendo pari pari la questione che aveva già affossato la Milano-Torino. È stato l’ultimo atto. Scoraggiati dalle resistenze e dal buco di bilancio, i soci di Arena presentarono istanza di fallimento.

E ora si riparte. Strade Ferrate Alta Italia si è posta come dead line il 15 marzo 2012. Entro quella data riporterà sulle rotaie i suoi convogli. Le linee saranno quelle già sperimentate: Torino-Milano, Torino-Livorno più i treni turistici Autozug e Autoslaap che collegano Alessandria e Trieste con Germania e Austria permettendo di portare l’auto al seguito. Sulla tratta Torino- Milano correranno due convogli per un totale di sei viaggi al giorno. Prezzo del biglietto: 17 euro per 1 ora e 35 di tragitto in classe unica. Più di un treno regionale e meno di un Frecciarossa che, in seconda classe, costano rispettivamente 10 e 32 euro. «Da giugno avvieremo anche un servizio di treni notturni diretti a Sud», spiega Giuseppe Arena a Linkiesta, «partiranno da Torino, Alessandria e Milano e raggiungeranno Bari e Villa San Giovanni». Intanto, ai 70 dipendenti ex Arenaways, ora in cassa integrazione, è stato promesso che verranno riassunti.

Le prime settimane di marzo non sono un periodo scelto a caso. L’8 marzo scadrà l’istruttoria aperta dall’Antitrust inizialmente contro le società Ferrovie dello Stato spa e Rete Ferroviaria Italiana spa sospettate di “comportamento ostruzionistico” nei confronti dell’operatore Arenaways. L’autorità ha poi deciso di estendere, il 22 settembre 2011, il provvedimento anche a Trenitalia. Se l’Antitrust dovesse stabilire che c’è stato abuso di posizione dominate, per Arena e soci sarebbe un risultato importante. Un altro, la società di Alessandria potrebbe ottenerlo nei prossimi giorni. Entro gennaio il Tar del Lazio si pronuncerà sulla questione delle fermate intermedie. Vista l’aria che tira, Arena è ottimista: «Sono convinto che ci daranno ragione. Ora per le liberalizzazioni c’è spazio: il clima politico è davvero cambiato».  

 

Fabio Croccolo, direttore dell’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari

Si precisa che l'URSF, contrariamente a quanto affermato nell'articolo, aveva autorizzato, con decisione 8 giugno 2011 n. 427 e nonostante il parere contrario di Trenitalia, l'effettuazione dei "treni del mare", non ravvisando per essi la compromissione dei contratti di servizio pubblico in essere. Fabio Croccolo, Direttore URSF

 

argomenti: Economia

Comments

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
2 May 2013 - 16:37

mi auguro vivamente che i treni Arenaways possano ripartire senza nessun problema e senza nessun ostacolo. Sono interessato all'auto a seguito da torino a viia s. giovanni
Usavo il treno auto al seguito di Trenitalia ma visto che è da ben 3 anni che non esistono più mi interessa questo, almeno sembra più pulito e molto più professionale.
una richiesta al Sig. Arena : perché non fare entrare i cani anche in cabina, almeno quelli di taglia piccoli, visto che le lenzuola che si usano sono poi da buttare'
grazie e buona serata

sergio ricca's picture
Inviato da: sergio ricca
14 April 2012 - 21:46

sto pregando che fs (amministratore delegato compreso) vadano a "ramengo" perchè a me, che vado una volta all'anno in ferie in Puglia(Gargano) del freccia rossa non me ne può fregar di meno! Ho bisogno del servizio auto al seguito e relativo vagone letto perchè essendo pensionato non me la sento di guidare per parecchi km. NO con FS non si può più fare!!! E allora forza ARENAWAYS sto aspettando voi!

pasquale's picture
Inviato da: pasquale
30 March 2012 - 10:19

Si potrebbe prolungare la relazione da bari a Crotone in quanto sono stati tolti tutti i collegamenti diretti da e per il nord.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
31 March 2012 - 15:37

In riferimento alla mia stessa del 30 marzo se non è possibile il prolungamento fino a Crotone, perchè manca la linea aerea, ma fino a Sibari almeno si potrebbe.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
13 March 2012 - 15:19

Buongiorno io auspico fortemente che Arena Ways arrivi nel più breve tempo possibile e sono disponibile a pagare qualcosa in più nel biglietto pur di viaggiare in treni confortevoli, puliti e magari anche puntuali.
Spero anche che Arena Ways possa fermare a Chivasso e che ci siano diverse corse da e per Milano.
Invito i politici che fanno ostruzionismo a prendere un treno da Chivasso a Milano e viceversa in qualsiasi ora del giorno per rendersi conto di come siamo costretti a viaggiare.
Ci si lamenta tanto del poco lavoro in Italia, ma alla fine chi crea un'azienda nuova che possa finalmente dare un servizio alternativo viene boicottata e costretta a chiudere.
Il sistema politico Italiano sarebbe già dovuto intervenire da tempo per sbloccare questa situazione, anche perchè FS costa ogni anno ai cittadini, mentre Arenaway risulta privata.

Dax82's picture
Inviato da: Dax82
9 March 2012 - 00:24

Arenaways, x me, ha il diritto di ritornare in campo, come piccola società per il trasporto pendolare aggiuntiva a Trenitalia sui collegamenti Piemonte-Lombardia, ed anche riproponendo treni periodici per collegare il Piemonte con il Mar Tirreno o altre località turistiche, come magari la riviera ligure fino a Nizza, od anche località montane valdostane o dolomitiche.....poichè Trenitalia sta purtroppo puntando solo sui Frecciarossa, trascurando molte altre tratte, anche di valenza turistica, che potrebbero portarle buoni introiti, togliendo traffico dalle strade, sempre che siano strutturati bene gli orari e le coincidenze.....cosa che purtroppo per ora non avviene!!............e questa critica la fa uno che lavora come Ferroviere sugli Intercity di Trenitalia........che purtroppo sono sempre più ridotti x obbligar la gente ad usare sti Frecciarossa costosi come il fuoco......(vedesi riduzioni o soppressioni dei collegamenti Intercity e IntercityNotte dal nord per Puglia-Calabria-Sicilia)......... Come si fa poi a invogliare la gente ad usare il treno?? Spero ci mediti sopra l' ingegner Moretti......e prenda qualke giusta decisione...........perchè, se oltre ai Frecciarossa potenzia anke gli Intercity e rimette qualke treno x il Sud Italia e migliora i collegamenti su alcune tratte Regionali ke hanno orari e coincidenze "terribili".......la gente è contenta.....di conseguenza aumenta.......e i guadagni arrivano lo stesso!!!

Sinigagl's picture
Inviato da: Sinigagl
3 March 2012 - 11:13

Interessante che tutto il discorso sia fatto senza accennare minimamente alle tracce ferroviarie. Perchè di binari ne abbiamo solo uno e se ci fai passare sopra un treno che si ferma poi non puoi far passare subito dopo un treno che non si ferma.
La capacità di far correre treni su un binario non è insomma infinita e quindi Trenitalia o nuovi entranti devono seguire qualche regoletta di circolazione diciamo: ecco perchè esiste l'URSF...

Carlo's picture
Inviato da: Carlo
29 February 2012 - 12:48

Non fermano a Chivasso, città quasi più grande di Novara o Vercelli, una scelta assurda

luna's picture
Inviato da: luna
23 January 2012 - 22:52

Magari avessimo dei treni pendolari capaci di collegare Torino e Milano ad un prezzo abbordabile e con un servizio decoroso. Basta con i carri bestiame. Inoltre importante, inoltre, è cercare di contenere i costi magari con abbonamenti almeno un po' vantaggiosi per i pendolar. Certo è che ora il prezzo per la corsa in Eurostar Torino-Milano è eccessivo e si è costretti ai regionali!! e ve li raccomando.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
23 January 2012 - 22:12

Marzo eh? Manca poco, aspettiamo per vedere

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
23 January 2012 - 22:12

Marzo eh? Manca poco, aspettiamo per vedere

alex's picture
Inviato da: alex
23 January 2012 - 16:33

Noi pendolari non aspettiamo altro. Una volta che c'era stata una buona iniziativa subito l'hanno uccisa e ci hanno costretto a viaggiare sui carri bestiame di Trenitalia. E' uno scandalo.

Dario's picture
Inviato da: Dario
25 January 2012 - 15:15

Scusi alex cosa pensa di trovare in arena? Se la formula dell'azienda è quella che aveva annunciato alla sua nascita, questa compagnia fornirà un servizio e dei costi uguali a quelli dell'ES city anche esso un bel treno , ma non penso siano proprio treni pendolari. Poi se si fà solo qualunquismo e non si è a conoscenza di una minima reltà ferroviaria è un altro discorso...

stefano's picture
Inviato da: stefano
20 April 2012 - 23:02

i costi credi che siano solo nel biglietto di trenitalia? Le società private DAVVERO ti fannopgare solo il biglietto oppure portano i libri in tribunale. Trenitalia non fallirà mai di fatto. Si faccia una domanda e si dia la risposta, possibilmente quella giusta.

Benedetto's picture
Inviato da: Benedetto
31 January 2012 - 01:57

Prendere un treno di arenaways era un piacere, e tra abbonamenti, tariffe agevolate,tratte non esistenti su trenitalia e servizi aggiuntivi gli utenti potevano avere decisamente più scelta e convenienza
Speriamo che possano ripartire al più presto, anche e soprattutto con le fermate intermedie.

bjnov's picture
Inviato da: bjnov
4 February 2012 - 11:33

guardate io spero che le fs vengano comprate dai francesi. Tanto gli operativi manterranno il posto di lavoro e i dirigenti verranno presi a calci in culo. i francesi si che sanno fare viaggiare i treni. Insieme a questo la liberalizzazione potrà dare un'altra possibilità a belle realtà come arena.
Prima però bisogna ekiminare i baroni della burocrazia.

Beppe Roncari's picture
Inviato da: Beppe Roncari
23 January 2012 - 13:09

Troppo pochi treno, però. Peccato!

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