Cari ribelli del Pdl, siete ridicoli. Senza Berlusconi non esistete
Come volevasi dimostrare, nel Pdl comanda Berlusconi. Riproponiamo il pezzo di un mese fa in cui spi
L’investitura di Angelino Alfano da parte di Silvio Berlusconi (Afp)
C’è un che di paradossale nelle vicende politiche del Pdl. O di grottesco, dipende dai punti di vista. E, come spesso accade, gli psicodrammi hanno sempre lo stesso inizio: un’ipocrisia, un non detto, un qualcosa che fortemente ci ostiniamo a non riconoscere. Un falso, direbbero gli ingenui, che però nel corso del tempo si irrobustisce e si autoalimenta al punto da far credere ai protagonisti che sia tutto reale.
La salvezza, si sa, è di chi quel filo iniziale non lo smarrisce mai. Di chi non confonde la realtà con la finzione. Di chi non si lascia cullare dai sogni fino a chiudere gli occhi. Il risveglio è, e sarà sempre brusco.
È proprio quel che sta accadendo nel Pdl, creato – non lo dimentichiamo – da un uomo che un giorno salì su un automobile nel bel mezzo di una piazza molto famosa a Milano. Dopo aver, tredici anni prima, conquistato Palazzo Chigi mettendo una calza su una telecamera tra l’ilarità dei soliti conoscitori del Paese. In altri contesti quell’uomo sarebbe stato considerato un folle. In Italia la storia ha dimostrato, certificato, che poi così pazzo quell’uomo non è mai stato. E, questo è il succo, salendo sul predellino di un’automobile ha convinto gli italiani a votarlo. Votare lui. Perché era lui. Al suo fianco, dispiace dirlo, potevo esserci io, voi, la signora di fronte, l’inquilino del piano di sotto. Poco sarebbe cambiato. Un uomo solo sopra una macchina. Il resto al rimorchio. Un rimorchio, si badi bene, ben retribuito. In tutti i sensi.
Ah, qui ci si potrebbe sbizzarrire riportando articolesse e articolesse di opinionisti, benpensanti, analisti, esponenti di quell’Italia bene che “io mai, dico mai, lo voterei, ci mancherebbe”. Lui se n’è sempre fregato. Ha tirato dritto. E ha vinto.
Certo, anche la forma in qualche modo va salvaguardata. E così, dopo essere salito su una macchina e aver vinto le elezioni, il Capo ha cercato anche di vestire la sua creatura. Con un consignio nazionale che definire ridicolo è poco. Ma non ve lo ricordate più che Alfano è stato acclamato segretario col Capo che aizzava la folla come fanno le star ai concerti? O come le aziende premiano il rappresentante che ha totalizzato il maggior fatturato del trimestre? Qualcuno lo ha forse dimenticato? Solo uno, uno, alzò la mano per manifestare la sua contrarietà.
Perché facciamo tutti finta di vivere una realtà parallela? Ma quale partito? Quale segretario? Quali correnti? Quale patrimonio politico? Di che cosa stiamo parlando? È comprensibile Alfano, certo. Non è facile il suo ruolo, non è carino sopportare questa pantomima, vestire panni di un qualcuno che nella realtà non esiste, non conta. Ma era nei patti. Nessuno lo ha obbligato.
Di fatto, non ci sono mai stati incarichi nel Pdl. Così come non sono mai esistiti in Forza Italia. C’è sempre stato lui, il Capo. Due amici fidati, i signori Marcello Dell’Utri e Cesare Previti, oltre al presentabile della compagnia, Fedele Confalonieri. Questa è la realtà. Il resto sono chiacchiere, teatrino, sovrastrutture con cui noi giornalisti sbarchiamo il lunario, riempiamo le nostre giornate illudendoci che gli italiani ci credano.
Agli italiani, agli elettori, i rapporti di potere sono ben chiari. Sempre. È la prima cosa che capisce un bambino, persino un cane, figuriamoci persone maggiorenni.
Ci ha provato ieri Berlusconi, sì a un certo punto va anche nominato, a ridestare i suoi dal torpore. Ci ha provato a richiamarli alla realtà. “Ma davvero volete fare questa baracconata delle primarie? Ma non siete nessuno, ve ne siete dimenticati?”. Ovviamente noi giornalisti abbiamo scritto l’impensabile, la sconfitta di Berlusconi, i ribelli del Pdl, roba da ammazzarsi dalle risate.
La realtà è sotto gli occhi di tutti. Berlusconi oggi è la destra in Italia. Può morire politicamente, probabilmente è morto, gli esperti siete voi. Ma con lui, è ovvio, si chiude una pagina. Non ci sono eredi. Non c’è un progetto politico. Non c’è mai stato. Chi è stato eletto per acclamazione indotta, accetti serenamente che quando il Capo esce, spegne la luce. Anche perché, particolare non irrilevante, le bollette le ha sempre pagate lui. Ah, un’ultima cosa, cari ribelli, non dimenticatevi di ringraziarlo.

Comments
La mia destra era finita con berlusconi ma adesso rinasce
Io li manderei tutti (pd,pdl,an,udc,lega,api..) in vacanza dall'amico Briatore..in mezzo ai leoni pero'...almeno le mie tasse serviranno per qualcosa di onorevole almeno una volta..e sarei anche contento di pagarle!
Sig. anonimo,
I vuoti pensieri, come quello che lei ha enunciato, sono proprio il concime per chi intende fregare coloro che li esprimono. E ci riescono sempre, ovviamente. C'e' solo da sperare che costoro se ne accorgano o perlomeno non siano la maggioranza del paese.
Il popolo e' solo bue e carne da macello.........non si migliora mai perche' troppo stupido e ottuso anche di fronte alla realta'.Purtroppo e' ancora incapace di capire cio' che e' buono da cio' che e' marcio..se no non staremmo ancora a parlare di un uomo che e' la pura negazione di democrazia e civilta'..e' solo un buffone che sa che il popolo alla fine e' sempre un coglione che si fa prendere in giro.Di sicuro non c'e' solo lui...
Berlusconi è finito e senza di lui non c'è le destra e allora?? gli elettori voteranno qualcun altro, dov'è il problema??
Marco Giovanniello il 9 novembre 2012 - 15:59
Di grazia, dove sarebbe questa Destra senza Berlusconi ?
Quali i nomi ? Un programma ?
Auguroni
alfano esiste ? non se ne era mai accorto nessuno . e poi gli manca il "quid".
il PDL in realtà non è mai esistito ( come del resto il PD ) e Forza Italia era un partito azienda funzionale agli interessi del capo. la sua decadenza è iniziata con l'uscita di fatto delle poche personalità di valore su cui poggiava all'inizio : urbani,demartino,melograni e pochi altri. con cicchito,bondi,bonaiiuti,santanchè,
brambilla,gelmini,quagliariello,lupi, non c'è molto che si possa fare seriamente, continueremo a non avere una destra degna di questo nome ( quella, per intenderci,che sarebbe piaciuta a montanelli e non a sallusti ).
...e buona notte alla destra.
D'accordissimo! Una cruda e dura Verità, purtroppo.
Il povero Occhetto credette che, morta la DC, sarebbe stata la sinistra a governare.
Gallo ora crede che la destra non possa esistere senza Berlusconi. Auguri.
Auguri anche a lei. Buon 18% alle politiche.
Caro anonimo sei un povero illuso!!! Credi davvero che renzi+alfano+monti facciano il berlusconi del 94??? Ma non ne fanno neanche mezzo!!!! E' questo il dramma. Che non c'e' nessun nuovo silvio in circolazione e stavolta i cavalli dei cosacchi ci arrivano davvero ad abbeverarsi a Roma! Poi vi stupite che la gente porta i soldi alle Cayman! Ma con scriteriati con la bava alla bocca come bersani-vendola-dipietro-fassina-camusso io ae potessi sulla luna li porterei!!!!!!!!
Bravissimo, sulla luna, li porterei anch' io!!!!
Per una volta sono perfettamente d'accordo.
Il PDL è solo la lista personale di Berlusconi e gli altri hanno la consistenza di un suo peto
l'analisi è lucida e ... preoccupante.
un'analogia può essere la caduta del muro di berlino con tutti i guai che ne sono seguiti con gli usa rimasti a guardia del mondo ....
cosa potrà succedere con l'accoppiata vincente, che non l'ammazza nessuno, di bersani/vendola padroni della piazza?
p.s. andrò a votare renzi, mestamente, sapendo che l'ineluttabile è alle porte!
Caro Gallo, torni a occuparsi di calcio che forse ne capisce di più. Alfano esiste e come e se vogliamo provare a salvare l'Italia con un Monti Bis avremo bisogno di moderati come lui e Renzi. Il tempo dei predellini è finito anche se voi giornalisti non volete rendervene conto.
Quale potere lei ha per poter dire che il tempo dei predellini è finito? Forse ha la sfera di cristallo???...
No si faccia troppe illusioni, perché potrebbe rimanerci male...
Un vecchio proverbio dice: " I leoni non muoiono mai !!!"...
Mi spiace ma non sono assolutamente d'accordo: Gallo di calcio non ne capisce niente!!
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