Berlusconi vergognoso, ma la platea che ride è la nostra misera Italia
Lui non era in imbarazzo. La dipendente probabilmente sì. Ma non se l’è sentita di mandarlo a qu
Berlusconi: “Quante volte viene?”
E sì, il siparietto di Berlusconi con una dipendente della Green Power di Mirano (Venezia) è vomitevole. Non fa ridere. Anzi, non mi fa ridere. Perché in sala ridevano. Ed è nauseabondo. E nel guardare il filmato mi imbarazzavo io per lui. Ed è qui l’errore.
Lui non era in imbarazzo. Né lui né la platea. La dipendente probabilmente sì. Ma non se l’è sentita di mandarlo a quel paese e rispondergli “vengo quante volte veniva sua madre” che l’avrebbe catapultata di diritto nell’olimpo della sinistra (e non solo) e tra i protagonisti assoluti di questa campagna elettorale. Ma non se l’è sentita e nulla le si può dire.
Si può parlare però della platea. Perché quella platea siamo noi. È l’Italia. È il nostro luogo di lavoro, la nostra famiglia, il nostro bar, il nostro spogliatoio quando andiamo a giocare a calcetto (a tennis, o a squash, fate voi), è il nostro giro di amicizie cinefile o non. È quel darsi di gomito quando in un qualsiasi ambiente entra una donna. È l’essere additato come meno virile se non si partecipa al gioco cameratesco. È anche il clima da terza media che si crea in tante scampagnate organizzate da sole donne.
Insomma, è l’Italia. Siamo noi. Che se notiamo una donna piacente in un qualche posto di rilievo pensiamo subito che l’abbia raggiunto quantomeno grazie al suo fisico. È davvero da stupidi, da ignoranti, credere che l’humus non sia questo. Se non fosse questo, le frasi di Berlusconi non attecchirebbero. Se non fosse questo, lui si sentirebbe in imbarazzo a chiedere pubblicamente a una donna quante volte viene. Avrebbe vergogna a chiederle brassianamente di girarsi per ammirare “la parte”.
Lo ha fatto perché era certo che quella platea avrebbe riso. Perché quella platea è l’Italia. Siamo noi. Siamo noi quelli che ridiamo di fronte a quella pubblica mortificazione. E lui ci conosce fin troppo bene. In parte, ma solo in parte (sia chiaro), ha contribuito anche a renderci così.

Comments
A vedere tutto ciò solo una cosa è palesemente chiara:
Berlusconi è un C.o.g.l.i.o.n.e, lui e tutta la gente che lo stava ad ascoltare e appaludire. Bravi, una bella massa di Italiani cerebrolesi!
Avrebbe dovuto mostragli il dito medio! Mr. B è un malato di mente che se ne vata
certo che anche la donna poteva reagire in modo più energico ,invece si visto un leggero imbarazzo e basta , alla faccia delle donne in continua lotta per la loro dignità
certo siamo davvero in emergenza, finchè ci sono persone così al potere viene legittimata ogni forma di violenza..
purtroppo, nessuno ieri ha protestato, ma tutti hanno applaudito e la signora in questione con il grande nano non ha saputo obiettare nulla, avrebbe potuto denunciare l'accaduto come una grave scorrettezza e una pesante mancanza di rispetto nei suoi confronti, dove il suo lavoro viene confuso con ben altro...
la gente che si diverte su queste infamità dovrebbero sapere di essere ignorante, che legittima abusi e soprusi... che bella civiltà...
L'addio storico di Benedetto XVI: "Non ho più le forze di sentire le volgarità del Cavaliere"
L'addio storico di Benedetto XVI: "Non ho più le forze di sentire le volgarità del Cavaliere"
certo finchè ci sono persone così al potere viene legittimata ogni forma di violenza..
purtroppo, nessuno ieri ha protestato, ma tutti hanno applaudito e la signora in questione con il grande nano non ha saputo obiettare nulla, avrebbe potuto denunciare l'accaduto come una grave scorrettezza e una pesante mancanza di rispetto nei suoi confronti, dove il suo lavoro viene confuso con ben altro...
la gente che si diverte su queste infamità dovrebbero sapere di essere ignorante, legittimante abusi e soprusi... che bella civiltà...
è ovvio che il nano sa con chi sta avendo a che fare, conosce bene la sua platea e sa che purtroppo il popolino italiano è a questo basso livello.. tanta cultura classica perduta tra rivoli di sadismo infame e volgarità da pierino, quanta bassa cultura abbiamo avuto in tutti questi anni ...
@pigì: "brassianamente" penso faccia riferimento alla gloria nostrana Tinto Brass (e non al foresto Brassens...)
Ballarò
Cara Mara Carfagna,
non le basterà una sola vita per tentare di manipolare il pubblico, per rimuovere il suo passato e fuggire da una realtà che la seguirà per sempre come un’ombra. La falsa morale è il peggiore vestitino che una donna possa indossare.
carlomaria
A proposito di scuse
Cara Mara Carfagna,
a proposito di etica e di scuse posso porgerle a nome suo a una donna presumo spezzata, la moglie di Italo Bocchino?
carlomaria
Il bravo giornalista scrive:"Lui non era in imbarazzo. Né lui né la platea. La dipendente probabilmente sì.Ma non se l’è sentita di mandarlo a quel paese e rispondergli “vengo quante volte veniva sua madre", un commentatore nel cuore della notte, avanza l'idea che la scenetta era preparata e ben congegnata. Un altro propone di intervistare la Signora per sapere se era imbarazzata o meno...Ok intervistatela nel suo salotto familiare. Ma il problema vero è che noi italiani siamo diventati esattamente cosi: SerVili!
E' l'umorismo della borghesia di Salò e le Centoventi giornate di Sodoma. Paro paro.
Il problema non è se fa ridere o meno.
Avrebbero riso anche in Inghilterra per come l'ho conosciuta vivendoci anni.
La differenza è che dopo essersi fatti una risata per il doppio senso perchè non è che all'estero sono tonti, avrebbero pensato:
"Quest'uomo è proprio stupido a giocarsi la sua carriera politica con una sciocca battuta sessista!".
Infatti ce lo vedete Cameron che fa una battuta così? I media l'avrebbero distrutto!
Fine carriera! Stop! Contento lui.
E la Carfagna si è indignata per la battuta di Marcorè ma non ha avuto il coraggio di dire niente del suo capo (bravo Floris). Io vorrei solo che tutti gli uomini che hanno visto pensanssero come si sentirebbero se quella ragazza fosse figlia loro, che magari ha studiato e si è fatta un mazzo e poi viene pubblicamente presa in giro su cose molto intime..... altro che battutaccia!!!! Mi vergogno di lui e di tutti quelli che si sbellicano dietro di lui!!!
moralizzatore da quattro soldi, è più elegante ciulare i miliardi al MPS, ma abbracciati a veltroni, vero ?
Sono d'accordissimo con quanto sopra. E' dall'ennesima "discesa in campo" (ma anche prima, a dire il vero) che sto notando sempre pù quanto la natura di molti problemi dell'Italia, alberga nella nostra società, prima ancora della politica e dell'economia. Una società profondamente mutata negli ultimi anni, dove l'essere è stato completamente soppiantato dall'apparire. Ed ecco allora, che chi fa battute (o promesse) squallide viene ben visto, mentre chi fa proficuamente il suo lavoro, senza mai eccedere e senza mai macchiarsi di provincialismo o arroganza viene quasi emarrginato...
http://ilpicchioparlante.wordpress.com/2013/02/03/e-proposta-shock-fu/
Probabilmente ancora peggio. Quando le ha detto: "guadi, di la, si giri", poi dopo averle guardado una parte del corpo annuisce soddisfatto commentando "si, si", e c'e' qualcuno che dice "Bravo Silvio" e giu applausi. Scene quasi da bordello!
il SIG berlusconi se non avrebbe i soldi che non si comporterebbe così come fa.L'arroganza l'impudenza il non rispetto per le persone non l'ha mai avuto,quindi cosa ci può aspettare da lui,ed è quello che ha insegnato ai suoi seguaci,si comportano come il loro capo.Purtroppo non sà che dovrà morire e non passerà per un grande uomo bensi per un ottuso megalomane.
Squallido...
Mi ricorda Eltsin degli ultimi tempi, quando si è in difficoltà si ricorre alle battute pesanti.
LA POLITICA DI BERLUSCONI PER L'ITALIA
P.D.L. = Puttane Datela Liberamente
Figlie di un dio minore
Care Marina, Barbara ed Eleonora,
seguendo il fulgido esempio di vostro padre desidero porvi una domanda che sta facendo il giro del Paese, alla quale sono sicuro non vorrete sottrarvi. Quante volte venite al giorno?
Cordialmente
carlomaria
P.S.
Orgasmi a parte la domanda estremamente seria che desidero provi è la seguente: non avete pena e pietà per un padre così povero tanto da prendervene cura seriamente? Per il vostro e nostro bene.
mandateloin una casa di riducazione sociale...
Cosa gliene viene alle donne e alle parlamentari del PDL? Tanti soldi.
carlomaria
Cosa gliene viene alle donne e alle parlamentari del PDL? Tanti soldi.
carlomaria
Quelli che ridono non sono tutti gli italiani, sono i suoi elettori e le sue elettrici (da vari sondaggi sembra che i maggiori successi li abbia tra le donne anziane), che non lo seguono perchè dice cose sensate ( 4 milioni di nuovi posti in un paese che ha 3 milioni di disoccupati: diventiamo il nuovo Eldorado e quando era al governo che faceva?) ma perchè comunica ciò che loro vedono come vitalità, giovanilismo, energia. Eltsin pizzicava il sedere in tv alle impiegate per lo stesso motivo: aveva l'aspetto di un morto vivente ma i suoi fans pensavano che venisse; poco dopo è andato (all'altro mondo).
Quella gente siamo noi, non solo per quella parte che ritiene essere maschi significhi sbavare se uno insulta le donne, ma siamo anche noi per l'altra parte che pur non condividendo, non trova il coraggio di reagire, per non mettere in discussione la usa mascolinità.
Vecchio porco.
carlomaria
Complimenti all'autore dell'articolo.
In poche righe, ecco il problema vero dell'Italia: gli italiani.
E i mille blogs, trasmissioni televisive, giornali, mass media che fanno finta che questa italia non esista sempre falliranno nel prevedere i risultati elettorali e saranno gli ultimi a capire dove va questa disgraziata penisola.
Il fatto è che questa gente negli altri paesi non vota, proprio per il loro ignorare e il loro disinteresse verso alcunchè che vada al di lá delle mura domestiche e dei proprio interessi giornalieri.
Mentre in Italia queste persone, che sono poi la piú grande minoranza di persone, vanno eccome a votare.
L´Italia ha speranza di cominciare a diventare una democrazia moderna quando andrà a votare meno del 65% di persone.
MA SOPRATTUTTO CHE SE UNA DONNA E' LI' TU ABBIA IL DIRITTO DI DIRE TUTTE LE SCEMENZE CHE TI PASSANO PER LA TESTA MANCANDO DI RISPETTO CHI CON MOLTA PROBABILITA' NON POTRA' MANDARTI A QUEL PAESE PUBBLICAMENTE IN QUEL MOMENTO!!
Che noia questo articolo. Se Gallo vuole scrivere qualcosa di sensato, vada a intervistare quella donna. Così scopriremo come l'ha vissuta lei, senza che il moralizzatore della salute pubblica di turno debba farlo al suo posto.
mi sa che siamo anche un popolo di stolti se non capiamo che lo sketch era preparato...
Caro Gallo,
parli per Lei. Io non sono così e come me sono in tanti a non esserlo. Non siamo maggioranza e non siamo disposti ad assumerci colpe non nostre. I paesi liberali si fondano sul pincipio della responsabilità individuale e, per questo motivo, l'unico rwposabile delle proprie parole è Berlusconi stesso, allo stesso modo in cui lo furono Benito e la sua amante, per le proprie azioni.
Caro Gallo,
parli per Lei. Io non sono così e come me sono in tanti a non esserlo. Non siamo maggioranza e non siamo disposti ad assumerci colpe non nostre. I paesi liberali si fondano sul pincipio della responsabilità individuale e, per questo motivo, l'unico rwposabile delle proprie parole è Berlusconi stesso, allo stesso modo in cui lo furono Benito e la sua amante, per le proprie azioni.
E sono responsabili tutti coloro che approvano, o non hanno il coraggio di reagire. Tantissimi!
Caro Gallo,
vorrei poterla mandare a quel paese e dirle che non ha capito (come diciamo noi a Genova) un belino.
Però purtroppo ha sfortunatamente maledettamente ragione.
Saluti,
Mauro.
Lo ammetto mi sono profondamente vergognato. Conosco la serietà e l' integrità morale della mia gente e tutto questo,le risate,gli applausi,le battute sono insopportabili. Mi sento quindi in obbligo,pur non avendone colpa, di chiedere scusa a tutti coloro che si sentissero giustamente offesi da quanto è avvenuto.
Ma quanta paura riesce a farvi, quell'uomo?
Gent.mo Sig. Fiorillo, per quanto mi riguarda l'unico sentimento che il clown ha SEMPRE suscitato in me è un totale, inequivocabile disgusto. Gli unici attimi di divertimento è quando dice cose serie...
IL GESTO MANCATO DELL'OCA DELLA GREEN POWER PER PASSARE ALLA STORIA
A volte nella vita ci capitano delle occasioni irripetibili che potrebbero inserirci di diritto nei libri di storia e nelle enciclopedie. Se fossi stato al posto dell'impiegata della Green Power dopo la prima battuta del pervertito gli avrei dato un ceffone da fargli girare la testa come una pala eolica. Poi avrei aspettato con calma alla mia scrivania proposte di lavoro da mezzo mondo. Il proprio onore va sempre difeso. Evidentemente questo ragionamento non vale assolutamente per tutte quelle donne che circondano un essere così meschino.
carlomaria
Vero, ma lasciamo perdere il povero Brassens che le donne le amava e le capiva come pochi, e le perdonava.
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