Caro Pisapia, perchè tra i rom di Bacula ci va solo la Lega?

Alessandro Da Rold

C'eravamo stati tre mesi fa sotto il cavalcavia Bacula, zona Bovisa, Milano. Vicino ai binari del treno avevamo trovato questa situazione. Tre giorni dopo, le forze dell'ordine sgomberarono le tende di nomadi e rom che vivevano lì nella sporcizia e nel più totale degrado. Oggi ci siamo ritornati. La situazione non solo è peggiorata, ma riguarda da vicino proprio il comune di Milano della giunta arancione di Giuliano Pisapia. 'Ferrovie dello Stato' ha chiuso con un muro l'accesso ai vecchi accampamenti, che si trovavano su appezzamenti di sua proprietà. I nomadi non hanno fatto altro che spostarsi negli spazi comunali che tre mesi fa erano vuoti, ma ancora più vicini alla strada. Questa è la situazione.

Come al solito è la Lega Nord a organizzare perlustrazioni di questo tipo, denunciando una situazione insostenibile soprattutto dal punto di vista  «igienico sanitario», in particolare per i bambini che abitano lì. Situazione ancora più insostenibile per il caldo e i rifiuti. I leghisti chiedono a gran voce di riprendere con la politica «degli sgomberi degli insediamenti abusivi dei nomadi, sempre più numerosi». Il segretario provinciale della Lega Nord Igor Iezzi e l’assessore provinciale alla Sicurezza Stefano Bolognini: «La situazione nomadi a Milano è indegna, ma Pisapia finge di non accorgersi che nella nostra città i rom in un anno sono raddoppiati». I dati della questura confermano: erano 1500 il giorno dell'insediamento di Pisapia, sono 3mila oggi.   

Tra gli abitanti del campo ci sono anche dei bambini. Non è un caso che proprio Don Colmegna, fondatore di quella comunità da dove arriva il vicesindaco Maria Grazia Guida, abbia denunciato poco tempo fa i ritardi del comune. «È ora di darsi una mossa sui rom» disse il 12 giugno scorso. «Bisogna scegliere una strategia per affrontare il nodo di Milano. Non si può agire solo su pressione dell’opinione pubblica con sgomberi che non fanno altro che riprodurre l’emergenza, senza un progetto di inclusione per il lungo periodo». Al momento però niente sembra essere cambiato.

Comments

beatrice's picture
Inviato da: beatrice
4 July 2012 - 18:10

Comune, sgomberati gli insediamenti rom
al cavalcavia Bacula e in via Colico
Al momento dell'intervento gli agenti della Polizia locale hanno trovato poche persone ROM: SGOMBERATI DUE INSEDIAMENTI ROM

Comune, sgomberati gli insediamenti rom
al cavalcavia Bacula e in via Colico

Al momento dell'intervento gli agenti della Polizia locale hanno trovato poche persone
Lo sgombero al cavalcavia Bacula (Fotogramma) MILANO - La Polizia locale ha sgomberato l’area del cavalcavia Bacula e di via Colico occupati da insediamenti rom con tende e baracche. Nell’area del cavalcavia Bacula, di proprietà demaniale, gli agenti hanno trovato sette persone che, di fronte alla contestazione dell’occupazione abusiva, si sono allontanati spontaneamente. Amsa ha ripulito l’area dalle masserizie e il Nucleo di Intervento rapido ha chiuso il varco nella recinzione del cavalcavia utilizzato dagli abusivi per accedere all’area.

segue su :http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_luglio_4/rom-sgomberi-insediamento-abusivo-comune-201871721906.shtml

beatrice's picture
Inviato da: beatrice
3 July 2012 - 14:17

ciao,
io ho scritto diverse mail al comune e ai giornali (giovedi è stata pubblicata la mia lettera sul corriere) e tra tutte sono felice finalmente di aver ricevuto la risposta del presidente del consiglio di zona che mi dice che nei prossimi gg. verrà fatto un intervento di allontamento e contestuale riordino dell'area; successivamente interverrà Esselunga (proprietaria dell'area occupata) per la messa in sicurezza con cancelli ecc.
presto scriverò anche ad Esselunga per sottolineare il fatto che la messa in sicurezza deve essere fatta con scrupolo... l'allontamento era già avvenuto mesi fa... ed era stato solo uno spostamento.

questa risposta cmq mi rende fiduciosa del fatto che forse possa cambiare qualcosa... la bovisa, ha davvero bisogno di un segnale di cambiamento e non solo di parole su una fantomatica riqualificazione...
se la situazione non avrà un miglioramento credo sia necessario organizzare una maifestazione contro questo abbandono della ns zona

paivan's picture
Inviato da: paivan
22 Giugno 2012 - 00:06

..penso che inconsciamente ti sei accorto che con questo sindaco , che anche io ho votato, e come da indicazione del pugliese dal sesso incerto, questi lupi travestiti da agnelli , sono diventati intoccabili!

Anonimo per necessità's picture
Inviato da: Anonimo per necessità
21 Giugno 2012 - 11:42

Il mio pseudonimo non è un caso. Io vivo in Piazza Schiavone da 12 anni, da quando ancora lo spazio antistante casa mia era occupato da un paio di bei parchetti che, nonostante le ridotte dimensioni, davano a me personalmente la sensazione di poter vivere un poco di verde in città. Poi, l'Albert Speer di turno, si inventò la più orripilante cementificazione che mi sia mai capitato di vedere, un parco vera icona del cattivo gusto e della inutilità, dove un muro divide in due la piazza e l'erba ha lasciato spazio ad un mostro non ben identificato che ha cancellato decine di parcheggi e anche i rimasugli di quello che qualche decina di anni fa era praticamente campagna. Si può pensare di accettare l'utile ma antiestetico, lo stupro ambientale e visivo però no. Ho accennato anche alla situazione parcheggi in quanto il mostro di cemento ne ha cancellati moltissimi, in una zona dove i parcheggi per i residenti sono un sogno: fatevi un giro in altre zone e capirete come gli abitanti della Bovisa (e non solo, generalmente ti tutte le zone periferiche) sono trattati come cittadini di serie B. Io perlomeno mi sento un cittadino di serie B, un cittadino che nel corso dei miei 12 anni spesi in Bovisa ho visto la vivibilità degradarsi a livelli insostenibili. A parte i problemi congeniti a livello di viabilità che da sempre soffrono Piazza Schiavone e le vie limitrofe, negli ultimi tempi il comune ha lasciato i residenti in totale abbandono e preda della comunità rom che, in modo come sempre parassitario, si è stabilita a pochi metri. Io non sono un buonista, per me i diritti li hanno i lavoratori e quelli che vogliono lavorare. Il problema rom è un problema sociale, di una sottocultura che non si è mai integrata e mai si integrerà in nessuna società ospitante. Non è un caso che al processo di Norimberga i gerarchi nazisti si scusarono per lo sterminio razziale ma non per l'eliminazione dei rom, considerati come delinquenti impenitenti e irrecuperabili. Sono dei predoni che vivono sulle spalle di chi li accoglie, hanno una concezione dell'igiene a dir poco ripugnante e fanno della sopraffazione e della bestialità un credo al quale si rifanno nei rapporti tra loro e il resto del mondo: opinioni personali, discutibili ovviamente, ma non conosco nessun luogo del mondo dove i rom si sono stabiliti che possa essere esempio di convivenza civile. La Bovisa è un ricettacolo di multiculturalità dove cinesi, nord africani, turchi, ex URSS e latini convivono, con tutte le difficoltà comunicative del caso ma con un atteggiamento differente, spesso cordiale, a volte difficile, ma completamente diverso rispetto a quello manifestato dai nomadi. Con la Moratti, che personalmente non ho mai amato, la situazione rom era obiettivamente maggiormente sotto controllo, non c'era il letamaio che da piazzale Lugano si snoda verso la proprietà della ferrovia e, soprattutto, non c'era stabile il manipolo di individui, spessissimo ubriachi, che stazione davanti al parco giochi, si, al parco giochi dove fortunatamente ancora si vedono bambini giocare. Da una recente intervista a un rom abitante in una tenda fatiscente a lato di via Colico, dietro piazza Schiavone, si è scoperto che la maggior parte di loro ha l'epatite ma, immagino, tralasciando altre malattie contagiose che il loro stile di vita sicuramente procura. Si immagini perciò i pericoli per la salute non solo per i bambini che frequentano la piazza ma anche generalmente per gli abitanti della zona. Pisapia, che purtoppo ho votato, più per nausea al berlusconismo che per razionalità, è il classico buonista sinistroide come ce ne sono molti, che della sinistra e del comunismo non hanno capito nulla e che confondono la solidarietà con il permettere soprusi a chi la solidarietà la chiede. Quando non lavoro vivo barricato in casa, mia moglie ha paura di uscire sola e, nelle giornate di particolare calore, il puzzo di putrefazione proveniente dalla tendopoli nomade è nauseabondo. La soluzione sarebbe scappare dalla Bovisa ma non ho i soldi per farlo, come tanti altri che immagino sognano di andarsene ma sono obbligati a rimanere. Ci sarà lo sgombero, credo sicuramente in periodo vicino alle elezioni, solo che un morto non è stato sufficiente, le autorità stanno aspettando che se ne verifichi un'altro oppure che qualche sventurata ragazza, magari una che frequenta l'università poco distante e che studia per costruirsi un futuro migliore, venga violentata. In una Italia dove il senso della giustizia è ai suoi livelli storici più bassi e dove alcuni già fanno e altri faranno bella mostra di se nella quinta bolgia dell'VIII cerchio dell'inferno dantesco la quasi totalità dei nostri ripugnanti amministratori pubblici, spero vivamente che non debbano piangere ancora le famiglie dei più umili, degli onesti, di chi lavora o chi disperatamente lo cerca, spero che la coscienza di chi siede a Palazzo Marino non venga ulteriormente macchiata dal sangue di altri innocenti. Liberateci dalla piaga dei rom perchè da soli non lo possiamo fare. A chi possa pensare che io sono un nazista perchè ho citato Albert Speer e il processo di Norimberga, oppure comunista perchè parlo di popolo, oppure cattolico perchè cito l'inferno dantesco dico che sono solo un residente della Bovisa che, come tanti altri, vorrebbe vivere un poco più sereno, vivere e non sopravvivere.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
20 Giugno 2012 - 23:29

Dopo i pellegrini del Papa, Pisapia potrebbe fare un nuovo gesto simbolico: ospitare due rom a casa sua.

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