Blog di

di Alessandra Malvestio

A letto col nemico: accordo storico tra Google ed editori francesi

Blog post del 12/06/2012
Parole chiave: 

Google 1-Francia 0. Dopo sei anni di querele varie e agonizzanti trattative, gli editori francesi hanno finalmente capitolato al famoso motore di ricerca arrivando a un accordo senza precedenti. Secondo quanto riporta The Bookseller, d’ora in poi Google potrà catalogare e vendere copie scannerizzate di libri francesi fuori catalogo senza-e-dico-senza permesso delle case editrici interessate.

La Rivoluzione Culturale Francese. Il Sindacato Nazionale degli Editori (Syndicat National de l'Edition ha definito questa trattativa «una vera e propria rivoluzione culturale». Secondo quanto dice Philippe Colombet, strategic partner development manager di Google Books per la Francia, i vari editori potranno comunque decidere liberamente se partecipare al progetto e se sottrarre o autorizzare per l’anteprima o la vendita particolari titoli. I ricavati della vendita saranno divisi fra Google e le case editrici, con la percentuale maggiore per queste ultime. Quanto maggiore sarà questa percentuale dipenderà dalle singole negoziazioni. Sempre grazie a quest’accordo, Google venderà le versioni elettroniche dei libri attualmente in catalogo attraverso Google Play, che al momento non è ancora presente in Francia.
Colombet si dice fiducioso che questa trattativa aiuterà a sviluppare il mercato degli ebook francesi, e metterà la Francia in una posizione di assoluta avanguardia in questo settore.

Il bastone e la carota? Al fine di permettere la buona riuscita delle trattative, l’associazione degli scrittori francesi (Société des Gens de Lettres) e il sindacato degli editori hanno recentemente ritirato le loro querele nei confronti di Google. In cambio, Google finanzierà la creazione di un database digitale degli autori e detentori dei diritti francesi per i primi, e un progetto di sensibilizzazione alla lettura nelle scuole francesi chiamato “Giovani Campioni di Lettura” per i secondi. Google, che dal 2004 ha scannerizzato oltre 20 milioni di libri, calcola che circa il 75% dei libri pubblicati sia fuori catalogo. Ed evidentemente di poterci fare buoni affari.
 

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Mar, 12/06/2012 - 17:38
E perché mai Google1-Francia0? Mi sembra che ci guadagnino tutti e due, no? O forse l'autrice di questo articolo pensa che o uno ha giornate di tempo da perdere in polverose biblioteche o meglio si dedica all'ippica? Io spesso vorrei leggere libri fuori catalogo ma non ho tempo da buttare. Mi chiedo perché le case editrici non abbiano valorizzato i loro patrimoni digitalizzandoli. Ci ha pensato prima Google e tanto di cappello. Tutto il resto è noia.
SHARE
Ritratto di Alessandra Malvestio
Mar, 12/06/2012 - 19:30
Amalvestio
gesu' giuseppe e maria vi prego basta commenti velenosi, sono un animo sensibile. Google 1 perché comunque si prende una bella anzi bellissima fetta del ricavato e perché per questa cosa di scannerizzare lo avevano querelato come si suol dire 'a manetta'. Comunque, sono d'accordissimo sul fatto che alla fine ci guadagnano anche le case editrici e che avrebbero sicuramente dovuto svegliarsi prima e pensarci loro.
SHARE
Ritratto di The Jerk
Mar, 12/06/2012 - 23:30
Jerk
Non toccatemi Alessandra Malvestio, anonimi rosicanti e tignosi. O prendo la glock. Detto questo, se ci fosse un accordo così anche in Italia io mi leggerei "uno per battere il passo" e "il confine dell'inganno" di Crumley. Fuori catalogo e introvabili. E per me sarebbe una gioia.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Precari della scuola, l’Italia condannata dalla Corte di giustizia Ue

La sentenza della Corte europea viene dopo i ricorsi del sindacato che richiamavano le norme europee contro l’abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego

Ferguson, nuovi scontri nella notte. Obama: "Stop alle violenze"

Lo scorso agosto il poliziotto Darren Wilson ha ucciso il 18enne afroamericano Michael Brown

Iva, Tasi e bollo auto. Ecco tutte le altre tasse più evase dagli italiani

Oltre 130 miliardi di euro sottratti ogni anno all’Erario

Altro che Gates: il più ricco della storia è lui

Si chiamava Mansa Musa. Regalava tanto oro che, passando per l’Egitto, fece crescere l’inflazione
SHARE

L’atlante dei Paesi felici e di quelli infelici

La sperequazione della ricchezza è un male, ma quella della felicità forse è anche peggio
SHARE

Contro il declino dell’umanità boicottate “Chick chick”

La nuova canzone è un passo in avanti verso il baratro. Nel nostro piccolo, cerchiamo di impedirlo
SHARE

Jessica Minh Anh: sfilate strane per combattere la noia

In cima alla Torre Eiffel o nel Grand Canyon: la modella cerca nuovi spazi per la creatività
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Indiane d’America: la storia oscura di donne dimenticate ma libere

Nessuno conosce, a parte Pocahontas, un nome di squaw famose. Eppure, prima della conquista, vivevano in società molto più egalitarie di quelle europee

Leonardo Di Caprio e Angelina Jolie: come l’Onu sceglie i suoi ambasciatori

Non tutte le celebrità possono rappresentare l’Organizzazione. È un mix di marketing e di politica do tu des

Messico: altri 31 studenti rapiti da uomini armati

Dopo l’uccisione dei 43 studenti di Iguala, lo stesso accade al villaggio vicino di Cocula