Insert the coin ovvero i distributori di palline con la sorpresa dentro

Massimo Sorci

Lo sapete benissimo: uno dei problemi del mare – se avete figli – sono i distributori di
palline con la sorpresa dentro. Sono macchinette alte più o meno un metro e mezzo che sputano dal bocchettone una boccia da bowling trasparente con – nella pancia – il nulla.

Il nulla, nelle società balneari dell'occidente, si sostanzia in pupazzetti di plastica, animali di peluche, mini-skate dagli originali ghirigori esotici. Robe dotate di un’utilità marginale modesta: tappare la bocca al bambino per 15 minuti prima di essere abbandonate sul sedile posteriore dell'auto, che a settembre diventa una tonnara di bambocci della Looney Tunes.

Le sputapalline sono in agguato ad ogni angolo, in quasi tutti gli esercizi commerciali, dal bar-rosticceria “Non solo spiedo” al “Paradiso del bricolage”. In spiaggia apri l’ombrellone e tra le stecche spunta giù un portachiavi con la voce di Bakugan che dice: ehi piccolo, fatti sganciare da quella repressina di tua madre due euro ché si campa una volta sola.

Il fatto è che una vacanza può costare dai 50 ai 100 euro in più. Ci sono genitori – i più abbienti – che hanno deciso di comprarsela, la macchinetta mangiasoldi. E nelle famiglie con meno disponibilità economiche il padre decide di immolarsi: si traveste da Ben Ten e si tatua “insert the coin” sulle chiappe.

: mare / palline con sorpresa

Comments

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 April 2013 - 01:42

Carlo ha ragione, bisogna aver rispetto per quelle famiglie che campano grazie a questo lavoro, ignorante.

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Inviato da: Massimo
4 March 2013 - 22:52

non urli, sa! Dopo i due punti la s di Suo va minuscola. Cordialmente ;-)

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Inviato da: Carlo
1 March 2013 - 02:52

non sapendo se il mio precedente commento verrà pubblicato, ti dico solo VA' A LAVORA',
in un manicomiale parlare a vanvera, ti sei permesso di mettere alla berlina migliaia di famiglie che vivono onestamente di questo lavoro, poi vienimi a trovare a viterbo che te lo spiego meglio a voce.

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Inviato da: Massimo
1 March 2013 - 23:35

Vieni tu da me. Ma che lavoro fai? La pallina?

Carlo's picture
Inviato da: Carlo
4 March 2013 - 22:09

E che problema c'è, dammi l'indirizzo che ti vengo a trovare.
Per il lavoro che faccio, scusami di non avertelo specificato precedendemente, dimenticandomi che non hai nemmeno quel minimo di neuroni che servivano per "SGAMARLO".
Riguardo la pallina, quello che avrei da dirti non lo posso scrivere perchè non verrebbe pubblicato purtroppo.
............. comunque mi farebbe tanto piacere vederti vestito da Ben Ten, anche perchè una volta che ti sei tatuato "insert the coin" sulle tue chiappe, non oso pensare da dove ti fai uscire la tua citata boccia da bowling trasparente, con nella pancia, il nulla.
Come vedi anche in questo particolare ti sei rivelato inesatto, superficiale ed imcompleto, come lo è tutto il tuo demenziale "articolo", mi correggo, come lo è tutto quel mucchio di frasi messe là alla rinfusa.
Sò che la penna è più leggera e meno faticosa della zappa, ma ti prego................... facci un pensierino.

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Inviato da: Matteo
2 March 2013 - 20:01

In un mondo pieno di problemi irrisolvibili, questo attacco può avere un solo movente...si confidi... ci dica la verità: Suo padre, NON COMPRO MAI QUELLA PALLINA CHE LE PIACEVA TANTO !

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