Insegnare l’innovazione significa dire ai giovani di sporcarsi le mani

Alcuni giorni fa un lungo articolo di Dale Dougherty sul sito Slate ha rilanciato il tema della formazione scientifica negli Stati Uniti. Editore della rivista Make e promotore delle ormai celebri Maker Faire, Dougherty ha le idee chiare su come mettere in pista una nuova leva di ingegneri e scienziati: meno test e più laboratori creativi, meno crocette e più sperimentazioni “hands on”.

Il MIT rilancia la manifattura per il bene della middle class

La prima economia del mondo può vivere senza manifattura? A questa domanda ha provato a rispondere sabato scorso Suzanne Berger presentando i primi risultati del programma di ricerca che il MIT di Boston ha lanciato su produzione industriale e innovazione (PIE). Il tema è di grande attualità negli Stati Uniti a causa delle difficoltà dell’economia americana nel riassorbire i posti di lavoro persi nel corso della crisi che ha segnato il paese dal 2007 al 2009.

Multinazionali tascabili o artigiani globali? Leggi il Financial Times e scopri che l’Italia è all’avanguardia

E’ piuttosto sorprendente leggere sul Financial Times una vera e propria apologia della piccola impresa manifatturiera. In un lungo articolo di mercoledì scorso, Peter Marsh mette a fuoco le caratteristiche dei nuovi protagonisti dell’economia britannica: piccole imprese con una cinquantina di addetti, agili nella gestione, focalizzate su nicchie di mercato difficili da presidiare per una multinazionale tradizionale e capaci di interconnettersi con le catene del valore a livello internazionale. Molti degli esempi citati dal FT (Spiras, Spectris, Sigmatex) dicono poco al grande pubblico.

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