Blog di

di Antonio Vanuzzo

L’Europa salva Cipro, esultano mafiosi e oligarchi russi

Blog post del 5/11/2012

Lo dice un rapporto segreto della Bnd, la Cia tedesca, diffuso dal settimanale Spiegel. L’isola mediterranea sta trattando con Bruxelles un salvataggio di “soli” 10 miliardi di euro dopo che la Cyprus Popular Bank, la principale banca del Paese, è stata pesantemente colpita dal taglio al valore nominale dei titoli greci verso i quali era fortemente esposta. Un salvataggio dal significato più geopolitico che finanziario: nonostante Cipro abbia adottato l’euro dal 2008, è fortemente e storicamente legata alla Russia, tanto che già l’anno scorso ha ricevuto un prestito da 2,5 miliardi di euro a un tasso del 4,5 per cento. Un legame consolidato dopo il crollo dell’Unione sovietica e le successive privatizzazioni delle società statali, favorito dalla tassazione praticamente inesistente che ne fa un paradiso fiscale dove hanno sede oltre 40mila società off shore. 

«Il report della Bnd evidenzia che i maggiori beneficiari dei miliardi provenienti da fondi foraggiati con i soldi dei contribuenti europei saranno gli oligarchi russi, uomini d’affari e mafiosi che hanno parcheggiato i loro guadagni illeciti a Cipro», si legge sullo Spiegel. Secondo l’intelligence tedesca, i russi hanno depositato sull’isola 26 miliardi di dollari (20 miliardi di euro circa), cifra che supera di gran lunga il Pil locale, pari a 17 miliardi di euro. 

Nonostante sia uscito dalla black list Ocse dei paradisi fiscali nel 2000, dopo aver siglato con l’organizzazione internazionale di Parigi un accordo formale per implementare la trasparenza bancaria e la lotta al riciclaggio, Cipro rimane una piazza estremamente attraente, con una tassazione al 4,5% degli utili e una sui redditi che va dal 10 al 20%, a seconda che i soldi transitino attraverso una banca domiciliata nel Paese. Un regime di favore che l’Europa, come condizione per erogare i fondi necessari al salvataggio, vorrebbe riformare. Ma dalle parti di Nicosia dormono sonni tranquilli: c’è sempre Mosca a cui rivolgersi. 

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Un documento di propaganda dell’Isis in italiano

Si intitola “Lo Stato Islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare' e firmato” ed è un documento di 64 pagine con traduzioni dai materiali in inglese

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

Maicol&Maicol

Le città divise: dove vanno turisti e residenti

Monumenti e piazze sono luoghi per chi visita. Chi vive in città, va altrove. La mappa lo dimostra
SHARE

La strada che affonda nel mare

In Francia un’isoletta è raggiungibile solo con la bassa marea. E hanno messo dei pali di sicurezza
SHARE

La felicità è solo una formula chimica

L’approccio può sembrare troppo arido, ma la verità è questa. Chi vive nei romanzi si rassegni
SHARE

Cinque parole che in origine significavano tutt’altro

Da "casino" a "siringa", il senso era del tutto diverso, ma la storia ha deciso che cambiasse tutto
SHARE

PRESI DAL WEB

Come nasce un capolavoro: il backstage del video di Razzi

Immagini rubate mostrano Antonio Razzi, sul lungomare di Pescara, mentre canta e balla per il suo videoclip "Famme cantà"

La politica non basta più, e Antonio Razzi diventa cantante, con "Famme cantà"

Il brano è una sorta di auto-presa in giro del discusso e discutibile politico, che riprende sue frasi diventate tormentoni e le mette in musica